Eric Schmidt dal keynote di Google: “Un Android in ogni tasca in 12 anni”

1 marzo 20129 commenti

Non solo Andy Rubin al Mobile World Congress, infatti in rappresentanza di Google e di Android, abbiamo assistito nelle ultime ore all'interessante keynote di BigG, durante il quale ha parlato per poco più di un'ora l'ex CEO del colosso di Mountain View, Eric Schmidt. Quest'ultimo, durante il keynote ha mostrato a tutti i giornalisti ed utenti i grandi piani che Google ed Android cercheranno di raggiungere nei prossimi anni: "La rivoluzione degli smartphone sarà universale, in 12 anni porteremo almeno un device Android in ogni tasca del mondo."; questa una delle dichiarazioni più importanti di Schmidt.

Android ed altri importanti servizi Google saranno, nei prossimi anni, saranno presenti in molti altri dispositivi in modo tale che ogni utente abbia un Android in tasca.

Non solo Android è il protagonista, soprattutto quando è intervenuto Hugo Barra, Android Product Director, il quale ha dedicato un ampio spazio al browser Google Chrome, da poco disponibile anche per la piattaforma mobile. Egli ha dichiarato:

“Chrome e Android sono due dei più significativi investimenti che Google abbia fatto in tutta la sua vita. Volevamo costruire, prima di tutto, un browser mobile che fosse davvero, davvero veloce, davvero, davvero pulito, e davvero, davvero semplice”

Schmidt ha continuato spiegando che Google concentrerà maggiormente i propri sforzi per portare in tutto il globo internet ed i propri prodotti, poichè su 7 miliardi di persone, solamente 2 miliardi riescono attualmente a connettersi alla rete. Google nei prossimo anni investirà molto per portare la grande rete di collegamenti ad alta velocità anche nei paesi ancora sprovvisti:

“Ho sempre creduto che il web è più di una rete di macchine …. Guardate il modo in cui le persone si sono riunite lo scorso anno per aiutare le popolazioni afflitte dal terremoto giapponese”. “E ‘il web che ci unisce nel sentimento e nell’azione”.

“Non possiamo immaginare il futuro estrapolando il passato. L’esperienza smartphone sarà universale”.

In circa un’ora di conferenza non sono stati solamente questi gli argomenti trattati dall’ex CEO di Google, per questo vi lasciamo al video dell’intero keynote:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=4DKLSO8wYzk

 

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  • Pasto

    ahahaha e qualcuno che si preoccupava del monopolio di apple!
    tra l’altro oggi entrano in vigore le nuove norme della privacy di google, che si possono riassumere nella frase “sappiamo anche quando vai al cesso”.
    google fratello maggiore del grande fratello X-D

    • Maffone

       Già, se fosse stata una frase detta da un manager Apple avrebbero gridato alla dittatura, in questo caso la chiamano invece “sana” concorrenza…però “sana” con la “s” dolce!!! :-P

      • Devilmaycry24

        Nessuno vi obbliga a comprare uno smartphone, sia esso apple o android..che discorsi assurdi

  • nolimits

    Google è il piu grande sistema di contro mondiale… attenti…

  • Walter

    Lo trovo un discorso preoccupante. Esuliamo il discorso dal successo commerciale ed otteniamo la forma di controllo delle masse perfetta.

    Se si arrivasse a questo, io sceglierei di non possedere un cellulare.

  • Gmail

    “Android ed altri importanti servizi Google saranno, nei prossimi anni, saranno presenti in molti altri dispositivi in modo tale che ogni utente abbia un Android in tasca.”
    Inuso, trova l’errore!

  • Simone

    discorso presuntuoso ed assolutamente irreale, nelle mie tasche ci sono passati due smart android e non ce ne tornera’ mai piu’ un altro, quindi questa dichiarazione e’ ridicola e fuorviante…
    Prego vivamente di non cominciare con i soliti epiteti “iphoniani”, non sto dicendo di aver intrapreso la migliore via, sto semplicemente confutando con un dato di fatto incontrovertibile una spacconata commerciale fuori luogo…

  • Pingback: Eric Schmidt dal keynote di Google: “Un Android in ogni tasca in 12 …()

  • crissstian96

    Se android diventasse un prodotto di massa, comune e scontato (come lo è adesso windows) perderebbe del tutto il suo fascino.