Ericsson e Samsung raggiungono un accordo su alcuni brevetti globali.

28 gennaio 20147 commenti

Che Samsung sia in perenne lotta a causa dei brevetti non è una novità, ma questa volta non si tratta di un’altra puntata della legal-war Apple-Samsung. Ericsson, il più grande produttore al mondo di tecnologie wireless, ha annunciato di aver finalmente concluso le dispute ormai in corso dal 2012 con la casa Sud-coreana.

I dettagli specifici dell’accordo sono rimasti privati, la società di Stoccolma ha però ribadito che l’intesa farà aumentare le vendite del quarto trimestre di 4,2 miliardi di corone svedesi (652,2 milioni dollari) e l’utile netto salirà a 3,3 miliardi di corone.

Alla fine del 2012, Ericsson citò in giudizio Samsung dopo aver intrapreso quelli che definì due anni di negoziati falliti per rinnovare un patto di cross-licensing.

A quel tempo, Ericsson disse che Samsung stava cercando di ridurre drasticamente ciò che si paga per i brevetti di licenza che sono essenziali per soddisfare gli standard globali. Samsung, dal canto suo, fece ricorso e Ericsson si rivolse alla US International Trade Commission per impedire le importazioni di prodotti Samsung negli Stati Uniti.

 L’ITC avrebbe dovuto emettere la sua decisione all’inizio di quest’anno.

Durante le interiste avvenute ieri, al termine dell’accordo, entrambe le parti si sono espresse in tono cordiale e pacato:

Our intention has always been to enter an agreement with Samsung”

riferisce Kasim Alfalahi, CEO Ericsson;

“Really, we have no interest in lengthy court processes and don’t want to make life hard for Samsung or anyone else for that matter.”

Durante l’intervista ha inoltre aggiunto che Ericsson ha continuato a mantenere i negoziati con Samsung, anche nel corso della controversia. “Sono davvero contento di non aver avuto bisogno di un ordine del tribunale per raggiungere un accordo finale”.

Samsung, d’altra parte, ha comunicato di essere contenta di poter rinnovare l’accordo di cross-license con Ericsson e che ha “sempre preferito i negoziati alle controversie.”

Un “Happy Ending” per Samsung che però, attualmente, si trova ancora impegnata nelle dispute con la Casa di Cupertino. Per Ericsson, invece, non sembrano esserci ulteriori problemi in vista, forse anche per il fatto che quest’ultimo è uno dei più grandi possessori di brevetti del settore, insieme con brand del calibro di Qualcomm e della finlandese Nokia Corp. Nell’insieme possiede più di 30.000 brevetti, e spende circa 30 miliardi di corone l’anno, circa il 15% della spesa totale, in ricerca e sviluppo. La società sostiene di essere la numero uno titolare di brevetti essenziali per la tecnologia wireless di terza e quarta generazione e detiene inoltre il 25% di tutti i brevetti rilevanti per la tecnologia LTE.