Facebook: 90 milioni di account a rischio

29 settembre 201810 commenti

Una nuova falla nella sicurezza di Facebook ha esposto oltre 50 milioni di account. I provvedimenti del colosso non si sono fatti attendere.

Guy Rosen VP Product Management dell’azienda ha affermato che almeno 50 milioni di account sono stati compromessi.

nel dettaglio:

Facebook era consapevole della falla nella sicurezza già da martedì. La causa era un difetto nel codice della funzionalità chiamata “Visualizza come”. Questa anteprima del profilo è accessibile nel Registro Attività. Consente di visionare come il tuo profilo appare ad un’altra persona. Questo può essere utile, ad esempio, per rendersi conto se le proprie informazioni private sono accessibili a tutti o meno.

Chi c’è dietro ha sfruttato questa falla nel codice. Da questa è possibile estrapolare le credenziali di accesso per un massimo di 50 milioni di account. In questo modo è possibile che qualcuno prenda il controllo della vostra sessione di Facebook e acceda ai vostri dati.

Tutti questi account sono stati registrati manualmente dall’azienda. Inoltre, Facebook ha disconnesso altri 40 milioni di account che hanno utilizzato “Visualizza come” nell’ultimo anno.

Qualora il vostro account sia stato interessato, visualizzerete un avviso all’accesso. La vulnerabilità è stata risolta da Facebook. In che modo? La funzionalità “Visualizza come” è stata disattivata. Non è stato possibile eseguire un’analisi completa di ciò che è accaduto. Gli inquirenti stanno indagando sull’attacco con l’aiuto della società.

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  • Luca Bussola

    Mah… a parte la gravità della cosa sinceramente non capisco questi titoli allarmistici solo per attirare lettori.
    Da pubblicista sono cose che non mi sono mai piaciute.

    • teob

      Dove hai letto di tutto questo allarmismo … Che poi avere accesso al fb di un’altro potrebbe essere pericoloso assai

  • Tersicore1976

    Ok. Ma un account di Facebook continere carte di credito? Rubandolo è possibile creare un account fasullo per poter riciclare denaro, reando una persona fittizia? Oltre a scrivere “a rischio” sarebbe più utile capire cosa possa accadere. Perchè se il massimo è quello di prenderne il controllo per qualche ora, visto che chi usa questo SN non si astiene dal consultarlo ogni giorno due o tre volte, dubito che i danni ppssano essere ingenti…

    • Luki1

      Facebook nella maggior parte dei casi contiene nome cognome data e luogo di nascita.
      Sono più che sufficienti per clonarti il codice fiscale e svolgere attività illecite a tuo nome.

      Non contiene carte di credito ma si, possono benissimo creare un account fittizio coi tuoi dati per commettere resti.

      • Tersicore1976

        Se per quello anche leggendo gli annunci mortuari. Ti basta la data di nascita giusto? Il problema è che molti sistemi ti chiedono il codice fiscale ma non hanno accesso al database… quindi accettano un codice generato da siti che trovi in rete perchè la verifica viene fatta sullo stesso algoritmo che usano quei siti per crearlo. Oltre ad avere tutta una serie di personaggi famosi che hanno nome e cognome su wikipedia. Penso che i dati rubati da Facebook servano ad altro. Non sono.un Haker ne un delinquente informatico… wuindi non so a cosa…

    • teob

      Se prendo il tuo account e inizio a mandare foto a tuoi famigliari, messaggi da amante alla tua ragazza o schifezze sul fb aziendale direi che è peggio che perdere la carta di credito ;-)

      • Tersicore1976

        Non il mio :) c’è solo il nome, nessun contatto e profilo neppure completato…

        • teob

          Vabbè questo è un account che neppure tu usi per cui non fa testo …

          • Tersicore1976

            È proprio questo il discorso. Si invocano le leggi sulla Privacy in tutto e per tutto. Ogni 3 x 2 dobbiamo dare consenso a nuove leggi, norme, articoli. Se ci scattano una foto per sbaglio, inquadrandoci abbiamo il diritto di chiederne la cancellazione. Leghiamo di truffe, furto di account, carte di credito, ecc… e nonostante tutto apriamo account con dentro tutto quello che facciamo. Mi sono letto.un Thriller settimana scorsa dove il colpevole seguiva in meteo delle donne abitudinarie e metreva i loro profili dentto ad un sito. Chi voleva, pagava e si prendeva i dati. Poi ne faceva quel che voleva: cercare di ottenere un appuntamento, fare lo stalking, un caso.di omicidio con stupro. Dietro al libro veniva riportato che era un libro molto veritiero, che poteva succedere a chiunque. Ma non in quel modo, secondo me. Ma volontariamente dando noi i nostri dati a milioni di utenti. Nel Film Ghost la polizia diceva alla protaginista che la sensitiva probabilmente sapeva determinate ose perchè rovistava nella sua spazzatura alla ricerca di prove e informazioni. Oggi non servirebbe. C’è la vita di ognuno su Internet. E che se ne dica, questi server non sono della Nasa, della NATO e della casa bianca… Sono violabili come qualunque altro sistema. Il contenuto vale miliardi per chi lo sa usare. Quindi nientw Facebook? Si. Credo si sempre stato sempre molto più bello portare l’album delle vacanze da un amico-amica e guardare le foto insieme che pubblicarle in rete e condividerle con milioni di utenti… era sicuramente più “umano”.

          • teob

            Io sono di accordissino con te … Fb non ce l’ho proprio già per me è troppo che la maledetta Google mi spia ogni secondo. In un articolo ho letto che ogni decide Android invia mega di dati al giorno ai server Google. Poi ci sono quelli che mettono tutta la loro vita sui social e se gli si dice qualcosa della loro (ex)privacy ti rispondono: eh ma io non ho niente da nascondere !!
            Molto interessante anche la serie TV person of interest