Galaxy P30: niente lettore underscreen, si chiamerà Galaxy A6s

30 settembre 201811 commenti

Recentemente sono trapelati online una serie di rumor circa il primo device Samsung (di fascia media) ad essere dotato di un lettore di impronte digitali posizionato sotto il display, ovvero Galaxy P30. I rumor sono però stati parzialmente smentiti: il device arriverà effettivamente sul mercato con il nome di Galaxy A6s e non sarà dotato di lettore underscreen.

GALAXY P30 SARà IN REALTà GALAXY A6S

Galaxy P30 (o Galaxy A6s, che dir si voglia) sarà a tutti gli effetti un device di fascia medio-bassa destinato a portare avanti la lotta di Samsung per la conquista di una piccola fetta del mercato cinese. Quello che però mancherà sarà la feature più interessante, ovvero il lettore di impronte digitali posizionato sotto il display.

galaxy p30

Il device in questione intanto ha ottenuto le certificazioni TENAA e quindi possiamo finalmente avere un’idea di come sarà realmente. Come è possibile notare dalle immagini Galaxy A6s sarà dotato di lettore di impronte digitali posizionato nella parte posteriore, insieme ad una dual camera con relativo flash.

Le specifiche confermate al momento riguardano la diagonale del display, da 5.99 pollici e la batteria da 3300mAh, mentre i rumor parlano di un processore Snapdragon 660 (invece del nuovo 670), 6GB di RAM e 64/128GB di storage interno.

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Galaxy A6s (Galaxy P30) verrà presentato ufficialmente da Samsung il prossimo 11 ottobre, insieme a Galaxy A9 Pro (2018).

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  • Queste rinunce ,lo porranno come dispositivo alternativo alla concorrenza in questa fascia ?
    Conoscendo la politica dei prezzi Samsung, dubito che potrà impensierire i vari competitors…

    Alcuni produttori, dovrebbero prendere in esame che: “nella fascia media /medio-bassa ,il prezzo iniziale è un fattore determinante nella preferenza di molti utenti…” dal momento che alcuni produttori “soprattutto cinesi ” offrono degli ottimi dispositivi e di fascia più alta ad un prezzo vicino a quello di un medio di gamma prodotto da marchi blasonati .

    N.B il discorso “garanzia nazionale” oggigiorno ha un impatto minore rispetto al passato ,quindi in moltissimi casi diviene solamente una facoltativa preferenza!
    Il perchè sta nei tempi di attesa e procedure di validazione della garanzia, che il più delle volte si astengono dall’intervenire scaricando ogni responsabilità all’utilizzatore.

    Discorso a parte ,sono le forme di garanzia offerte da iPhone ed Oppo…

    • Cicia Nebia Kul

      Scusami red ma perché fai queste riflessioni intelligenti? Non sai che i responsabili vendite e marketing sono gente semplice come noi utOnti , che sanno i nostri bisogni e desideri segreti, perciò se loro hanno deciso così , significa che questa è cosa buona e giusta per noi! Sei tunoi che abbiamo idee ed esigenze sbagliate. ( naturalmente sono ironico)

      • Approfitto del fatto ,che :possiamo esprimere il nostro punto di vista, perché tanto non interessa a nessuno !😂👍

        Sto attendendo che il cappio di bigG, insieme a questa scellerata corsa alle non novità degli smartphone raggiunga il suo apice.
        Dopodiché, tornerò ad acquistare un cellulare della serie: chiamate/messaggi ed userò il PC per navigare in rete… ;-)

        • Cicia Nebia Kul

          Sai che ci vuole coraggio a fare quello che dici? Voglio dire, e qui sono serio, io ho superato i 40 da un pó, il mio primo cell fu un panasonic gd30, solo SMS e chiamate, ora senza iPhone mi sento perso! Ora non mi capacito di come prima potevo fare un viaggio in trenoaereo solo leggendo il giornale senza sclerare di noia, come potevo organizzare qualcosa con amici se ero fuori casa e nessuno aveva un cell!? E in caso di emergenza? Come facevo ad andare in un posto nuovo senza navigatore o aver letto recensioni? Onestamente non so se oggi ne sarei capace. Tutto per dire viva questa tecnologia meravigliosa che mi ha permesso di fare cose incredibili! Con un pezzo di metallo di 150gr posso video chiamare in America! Ecc… Basta non diventarne schiavi e volere l’ultimo modello ogni mese, un saluto ☺

          • Naturalmente stiamo ironizzando… Ci mancherebbe !

            Però alcuni aspetti di questo sistema cominciano a stancarmi.
            Sono sopra i 50 ed oltre ad avere assistito alla evoluzione degli smartphone ,ho diversi dispositivi nella mia personale collezione, es: dal nokia diamond fino ad arrivare agli attuali smartphone.

            È innegabile, la praticità e versatilità che oggigiorno offrono questi dispositivi, il lato peggiore è la situazione della privacy insieme ad una sorta di dittatura da parte di chi si arroga il diritto di fare bello e cattivo tempo a suo piacimento, poiché fornitore di un servizio.

            P.S aggiungo : non gratuito come generalmente si è portati a credere …

          • Cicia Nebia Kul

            Stima al 100% 👍

          • Beh hai appena confermato di esserne schiavo…che sia ultimo modello o no, non potessi farne a meno nell’uso quotidiano… quindi la mia riflessione è: chi era più sereno? il pazzo te del passato che riusciva a fare il tutto senza un pezzo di metallo da 150gr, o l’attuale che si annoierebbe a stare 5 min senza cellulare ma magari con un giornale in mano?

          • Cicia Nebia Kul

            Ciao Luca, ero più sereno prima sicuramente, ho un iPhone SE che deve durarmi ancora anni, però si , non sono più abituato a restare senza smartphone, soprattutto se sono da solo, ad esempio quando moglie e figli non sono con me, oppure non sono al lavoro ( in ditta non posso usarlo), mi annoiò subito e sento il “bisogno” di casssegggiare con il cell , mi consolo dicendomi che almeno non cambio modello annualmente, però una specie di dipendenza esiste sicuramente

          • meglio sentire il bisogno di caxxeggiare con lo smartphone per uccidere il tempo, mentre si e’ annoiati, che spendere centinaia di € su sigarette o gratta e “perdi”… ovviamente il mio precedente commento era del tutto riflessivo, nel senso che senza legami tecnologici, nell’era dei telefoni (non ancora smartphone), cosi come quella antecedente, del tutto senza telefoni mobili, si viveva piu’ spensieratamente.

            Paradossalmente la gente oggi giorno, nonostante abbia modo di chiamare e rasserenarsi in caso di bisogno con un semplice messaggio o chiamata, risulta essere molto piu’ ansiosa, dell’epoca in cui i figli uscivano di casa la mattina e tornavano la sera e non c’era modo di contattare nessuno fin quando non si rincasava per cena. ..bei tempi… :D

    • Mr. Robot

      Secondo me la qualità del pannello è al primo posto. Non per altro ma semplicemente perché è la prima cosa che salta all’occhio.
      Tutti i dispositivi Samsung escono con degli amoled spettacolari (coerenti con la fascia di prezzo).
      Se questo A6s dovesse uscire sui 270/300€ sarebbe più che onesto visto il 660, i 6gb di RAM, il pannello amoled (che non è nemmeno lontanamente paragonabile ai vari cinesi) e tutto quello che riguarda il software della casa.
      Ho fatto prendere a mia mamma uno xiaomi A1. Pagato poco, prestante e costruito molto bene ma software scarno e software della fotocamera indecente nonostante dei buoni sensori.
      Personalmente dovessi scegliere in quella fascia continuerei a spendere un pelino di più per avere un telefono “completo”

      • Premessa: ogniuno di noi ha preferenze per un marchio in particolare.
        Se dovesse rientrare in un prezzo come quello da te prospettato, sarebbe sicuramente tra quelli da preferire .
        Gli unici Samsung a cui mi interesso ,sono i Note .
        Per il resto, acquisto 1/2 dispositivi ogni anno di diversi produttori, nonché alcuni cinesi di un certo livello.

        Discorso software : è difficile generalizzare ,nel senso che: preferire una Samsung experience ,ad una MIUI, Color OS, EMIUI, ecc… Rimane una scelta/preferenza, soggettiva.

        Nel mio caso ,ad esempio: “preferisco una base stock alla quale poter apportare da buon modder, precise personalizzazioni per le mie esigenze” diversamente, non acquisterei un android… ;-)

        Perdona se mi dilungo oltre il necessario ,ma, questa nostra passione per la tecnologia ci porta a valutare aspetti che un utente medio non conosce.
        Quindi, tornando a bomba, nella fascia media, il prezzo la fa da padrone ,ancor più quando il prodotto offre buone caratteristiche insieme al fatto che la spesa per un successivo nuovo modello non sarà esosa.
        Diversamente si passa ad un livello superiore, nella speranza che venga supportato per un certo lasso di tempo in aggiornamenti .
        Ultimamente come ben sappiamo, la tendenza è indurre la massa all’acquisto di un nuovo dispositivo piuttosto che aggiornare una produzione precedente.