Gli sviluppatori perdono interesse per Android a causa della frammentazione

22 Marzo 201281 commenti

Più volte abbiamo parlato della problematica frammentazione del nostro amato robottino verde. Che si parli di frammentazione o differenziazione, ciò rimane un grosso problema, soprattutto per gli sviluppatori delle nostre applicazioni. Quest’ultimi realizzando un’applicazione devono fare molta attenzione sulla differenziazione per le diverse versioni di Android, perdendo così tempo e risorse, rendendo l’applicazione non ad ottimi livelli. Anche per questo gli sviluppatori perdono costantemente interesse sulla piattaforma di Google, preferendo i diretti concorrenti.

Secondo uno studio condotto da IDC, su un campione di 2.173 sviluppatori, durante l’ultimo anno Android ha perso l’interesse per quanto riguarda smartphone e tablet, passando dall’86% e 75%, al 78% e 67%.

Molti punti di differenza rispetto al mese di Giugno dello scorso anno, durante il quale l’interesse per la piattaforma mobile di BigG era arrivato al culmine. Una delle maggiori cause del calo di Android potrebbe essere dovuto a Windows Phone, il quale ha registrato un’enorme crescita del proprio Market Place in questo periodo.

Ecco il grafico:

Come avrete notato, iPhone ed iPad comandano la classifica, anche perché fanno fruttare maggiori introiti agli sviluppatori rispetto agli altri OS. Segue Android, sia per smartphone e tablet, e subito dopo Windows Phone con il 40% e Windows 8 per tablet, il quale raggiunge, sorprendentemente, il 37% (segno importante per la concorrenza).

Chiude la classifica RIM, il quale fatica a rialzarsi:

I dati parlano chiaro. Speriamo che Google riesca a fronteggiare il problema frammentazione grazie ad Ice Cream Sandwich.

 

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