Google: acquisizione parziale di HTC chiusa per 1.1 miliardi di dollari

30 gennaio 20189 commenti

La trattativa di Google per acquisire la maggior parte della divisione smartphone design di HTC per la cifra di 1.1 miliardi di dollari si è ufficialmente conclusa. Rick Osterloh, Hardware VP, ha annunciato la notizia con un post sul blog, salutando l'arrivo di "un team incredibilmente talentuoso con cui lavorare su prodotti migliori ed innovativi nei prossimi anni".

GOOGLE ACQUISISCE HTC

L’accordo include più di 2000 ingegneri HTC, che passeranno a lavorare per Big G rimanendo però nella loro sede in Taiwan. Osterloh ha infatto affermato che Taipei sta divenendo il maggiore hub ingegneristico nella regione Asia-Pacific.

Le sezioni di operazioni di produzione a contratto e la divisione VR di HTC non sono incluse nell’accordo, ma sostanzialmente la maggior parte del team R&D smartphone si sta unendo al colosso statunitense, stando a fonti interne.

Ovviamente il nuovo team andrà a lavorare sulla linea di device Pixel: buona parte del team ha già ricevuto dei contratti per collaborare allo sviluppo di Pixel e Pixel 2, ma l’acquisizione permetterà a Google di ampliare ancora di più il proprio organico.

Nonostante l’altissimo livello dei device Pixel, il colosso statunitense è ancora un piccolo attore nel panorama dei device spediti: i Pixel mirano però a posizionarsi tra i big del settore, come Apple e Samsung.

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L’accordo con HTC mira a dare un boost immediato e potente alla divisione hardware di Big G: “Non vogliamo essere una nicchia e speriamo di aumentare il volume di prodotti venduti nei prossimi 5 anni”, queste le parole di Osterloh.

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  • Saccente

    A questo per Google sarà facile avere la supremazia dei Pixel sulla concorrenza. Gli basterà chiudere a poco a poco la valvola dell’ossigeno.

    • viktorius

      Non credo proprio. Se Android è quello che è, è proprio grazie alla diffusione capillare nel settore, che gli permette di arrivare con i propri servizi, e quindi pubblicità, ovunque ed a chiunque. Chiudere l’ossigeno, come dici tu, significherebbe semplicemente perdere quote di mercato ed utenti, a tutto vantaggio della concorrenza. Inoltre, non è che gli altri produttori hanno sua scelta, o Android o chiusura, come nokia-Windows phone insegnano. Credo semplicemente, che con questa mossa riuscirà ad aumentare i ricavi dalla vendita di hardware, che è esattamente il business più debole di Google.

      • Saccente

        Non credo proprio. Se Android è quello che è, è proprio grazie alla diffusione capillare nel settore, che gli permette di arrivare con i propri servizi, e quindi pubblicità, ovunque ed a chiunque.

        Infatti non sarà più quello che è.

        Chiudere l’ossigeno, come dici tu, significherebbe semplicemente perdere quote di mercato ed utenti,

        Gli utenti sono diversi dagli utili. Le ville e gli yacht si comprano con gli utili, non con gli utenti (non più, da quando la classica schiavitù è stata abolita).

        a tutto vantaggio della concorrenza.

        Concorrenza che al momento non c’è.

        Inoltre, non è che gli altri produttori hanno sua scelta, o Android o chiusura, come nokia-Windows phone insegnano.

        Nokia-Windows phone insegnano proprio questo, o Android o chiusura. Hai scelto l’esempio peggiore che potevi.

        Credo semplicemente, che con questa mossa riuscirà ad aumentare i ricavi dalla vendita di hardware, che è esattamente il business più debole di Google.

        Google non ha mai avuto alcun business sulla vendita hardware di smartphone, essendo un mero rivenditore di prodotti private-label. Ora l’avrà, e ha il coltello dalla parte del manico, può concorrere con Apple e fare una montagna di soldi, mentre gli altri staranno a guardare.

        • Al3xI98O

          Non sarà più quello che è? A parte che non ci credo nemmeno se lo vedo perché Android serve a Google per veicolare mille e mille servizi quindi…
          Ma se anche fosse l’utente Android non è come lo stupido fanboy di Apple: se cambia Android cambia prodotto. Come? Dici che non c’è concorrenza? Perché, per ora, non serve ma se togliessero l’ossigeno ci sarà…

          • Luca Bussola

            E comunque Google non fa i soldi nel vendere smartphone, ma ha bisogno di progettare lo smartphone di riferimento per evolvere il suo Android. Altrimenti il sistema operativo diventa succube delle scelte degli altri produttori.

          • Al3xI98O

            Concordo

  • Saccente

    Alla fine sia Microsoft che Google si sono accorti che il loro modello di business è perdente, mentre quello di Apple è vincente. Avere la maggioranza degli utenti e avere la maggioranza degli utili non è la stessa cosa, e con la prima non arriva la seconda.

  • Luca Bussola

    Vabbè, quello che si diceva già a Settembre 2017

  • Gio962

    Mirate…
    Mirate…