Google al lavoro per combattere le recensioni fake del Play Store

18 aprile 20125 commenti

Non solo i market non ufficiali sono ricchi di materiale fake. Infatti, anche nel celebre Google Play Store è facile incappare in materiale falso. Ovviamente non parliamo di applicazioni pericolose e dannose, che nascondono virus ed altri pericoli, ma solamente di fastidiose valutazioni e recensioni di parte che ingannano l’utente sulla vera natura dell’applicazione. Proprio per questo il colosso di Mountain View è a lavoro per risolvere questo problema.

Le valutazioni e le recensioni fake consentono all’applicazione di registrare un maggior numero di downloads per scalare i ranking.

Nelle maggior parte dei casi questi dati forniti dal Play Store svolgono egregiamente il loro compito d’informazione all’utente interessato, ed il market ufficiale del nostro Android elimina tutte le applicazioni che illudono l’utente con materiale falso. Ma ciò non accade spesso, anche perché le nuove applicazioni che ogni giorno approdano sul Play Store sono molteplici e difficili da controllare.

Per risolvere questo problema Google ha deciso di finanziare le Università d’Illinois e Chicago impegnate nella ricerca di un algoritmo efficace contro questo problema.

La risoluzione del problema legato alle Fake-Reviews non è semplice, ma i ricercatori delle due università statunitensi sembrano aver trovato la giusta strada da percorrere grazie ad un algoritmo chiamato GSrank.

GSrank non prenderà di mira il colpevole, ma la frode stessa. Cioè, verranno presi in considerazione parametri ancora sconosciuti, in grado di constatare somiglianze su rating, download, tempistica delle recensioni, e molto altro. In poche parole: se viene fornita una recensione entro pochi minuti dalla pubblicazione dell’app o del download è probabile che si tratti di fake.

Non solo il Google Play Store è ricco di questo tipo di frode, ma l’investimento di Mountain View porterà precedentemente su Play Store i risultati di GSrank rispetto ad altri market.

 

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  • Silviop Sp

    Era ora!…ma sicuramente gli italiani riusciranno a raggirare anche questo con la loro furbizia e voglia di fregate il prossimo

  • Settembrebianconero

    X silvio. Se sei un italiano e ti vergogni di esserlo, vattene pure, di sicuro ci andremo a guadagnare. Uno ….. Di meno!

  • Zio

    Non è certo un fenomeno solo italiano. Piuttosto è un problema non così rilevante in google play: sé l’app è molto scaricata, saranno molte di più le recensioni degli utenti delusi tanto da rendere ininfluenti quelle di parte. Chi semina vento cercando di ingannare il prossimo, raccoglie tempesta.
    Piuttosto sarebbe utile per le recensioni dei negozi e ristoranti in maps, spesso presenti in numero esiguo e smaccatamente scritte dai proprietari stessi.

  • Piuttosto bisognerebbe combattere le recensioni di certa gente che scrive:
    “FANTASTICO – 5 stelle – Dopo 5 minuti stanca, disinstallato” oppure “UNO SCHIFO – 1 stella – Bella grafica e divertentissimo, ma una volta mi ha crashato”.

    LORO falsano i risultati. Dovrebbero mettere “mi piace” e “non mi piace”, come hanno dovuto fare su Google perchè tanto la gente metteva solo 5/5 o 1/5.

    • Margalus

       D’accordissimo. Si vedono certi deficenti nelle recensioni..quello che “non mi si scarica”, quello “fantastica perfetta ma mi annoia, 3”, quello che mette 2 e scrive “uno schifo!!” (si..e poi? migliorarla?) o quelli che dicono “c’è qualche problema” e non lo scrivono.

      Sto iniziando a muovere i primi passi nel mondo del development per Android e ho il terrore per quando pubblicherò la prima app..e ci vorrano mesi.