Google conosce tutte le password Wi-Fi memorizzate dai device Android

15 settembre 2013208 commenti
A quanto pare lo scandalo NSA non ha fatto si che BigG svelasse in quanti modi ci spia e cosa effettivamente conosce di noi: secondo un rapporto di sabato, infatti, Google tiene traccia di tutte le password Wi-Fi salvate sui nostri dispositivi Android.

L’opzione, mascherata da banale impostazione per il backup dei dati, permette a Google di conoscere e “ricordare” non solo la password del Wi-Fi di casa, ma quella di tutti i router ai quali il device si è collegato. Vi siete mai chiesti perché quando comprate un nuovo dispositivo Android basta accedere con il proprio account Gmail e, tra le altre cose, lo smartphone si collega automaticamente al nostro Wi-Fi casalingo? Beh, forse è arrivato il momento di chiederselo.

Google, bisogna dirlo, assicura che i dati raccolti non sono per uso “umano”: nessuno è a conoscenza di queste informazioni, ma esse sono li, nei server BigG, a portata dell’azienda se mai si vedesse costretta a denunciare qualcuno.

Il vero fulcro della questione, come avrete intuito, non è la conoscenza della password in se, ma se essa è ormai di dominio (quasi) pubblico, cos’altro si sa di noi? Quali informazioni riservate sul nostro conto sono nelle mani dei colossi del digitale? A questa domanda non possiamo ancora rispondervi, e forse non potremo mai.

Google-knows-every-Wi-Fi-password-entered-from-an-Android-device

Per disabilitare l’opzione di memorizzazione delle suddette password basta recarsi in Impostazioni>Backup e ripristino e depennare l’opzione “Backup dati“. Fatto ciò, se siete persone molto riservate, il consiglio è di correre a modificare la password del router.

Cosa ne pensate di questa brutta faccenda? Fuoco di paglia o ennesima prova che ormai, con l’avvento dell’era digitale, la privacy è un diritto in via d’estinzione?

  • David Ballatore

    Hanno la password del mio router che probabilmente non avrà mai nessuno perché non interessa neanche a quelli di Google averla perché non ci fanno una cippa ma l’hanno solo per chissà quale motivo inutile e futile che io adesso non so più cosa scrivere per mortificarmi del fatto che hanno la password del mio router.

    Piuttosto mi preoccuperei più per le impronte digitali. ;)

    • Max

      A quello ci pensa Apple non ti preoccupare.

      • David Ballatore

        Era esattamente quello il mio riferimento. Potrebbe essere un controsenso, ma un dito su quel lettore di impronte non lo metterò mai.
        Altrimenti non potrò più uccidere persone perché corro il rischio di essere trovato per le impronte stesse.

        • Matteo

          ecco infatti non sarà il massimo della privacy ma se tu non hai il bisogno di uccidere qualcuno che preoccupazione ti da che nei database della polizia ci sia la tua impronta che tanto già c’è nome cognome ecc ecc al massimo sarebbe l’unico “furto di identità” utile per la società e per aiutare la legge. Invece delle impronte digitali preoccupiamoci di furti di informazioni quali tanto per fare un esempio facebook! siti che raccolgono statistiche quello che ci scriviamo in chat ecc ecc!!

        • Casper

          Io non voglio certo prendere le parti né di apple né di nessun altro però, tanto per chiarezza, non hai o non farai mai un passaporto?
          Se rinunci bene, se ne hai bisogno e ti devi muovere al di fuori della comunità Europea, lo dovrai avere per forza.
          Bene, da quel momento le tue impronte sono nel database della polizia e di qualsiasi altro organo competente.
          Quindi se devi gambizzare qualcuno assicurati comunque di usare dei guanti ;)

          • moffolo

            Fatto giusto qualche mese che doventasse obbligatorio fare quello biometrico. Per i prossimi 5 anni sono ancora a posto :)

          • Sam Cooper

            Però non potrai andare in alcuni paesi che richiedono per forza il passaporto col chip (USA, ad esempio)…

          • moffolo

            Non poter andare negli USA è l’ultima delle mie preoccupazioni.
            Se proprio dovessi avere il bisogno di recarmi li, mi sembra che sia possibile fare un passaporto provvisorio e il visto.

          • moromike

            Cappero, grazie, seguirò il tuo consiglio. Ora siamo complici!

          • Jane

            io ho fatto il passaporto nel 2010 e non mi hanno preso le impronte! sono andata alla posta, ho compilato dei moduli, ho lasciato le foto, ho pagato i bollettini, ho attaccato le marche da bollo e due mesi dopo mi è arrivato il passaporto a casa. e poi c é sempre la soluzione di cancellare le impronte con l acido solforico, con la carta vetrata o rovinarle con una lametta (ok guardo troppe serie tv…)

          • Casper

            Non x tutti i paesi è necessario. Se x esempio vai in USA te le devono prendere x forza xché serve il passaporto con chip. X altri paesi te le prendevano comunque in maniera tradizionale, e con una semplice scansione erano nel database di polizia ecc. Se non ti hanno preso nessun tipo di impronta non penso tu abbia fatto un passaporto. A meno che tu non l’abbia preso da minorenne. In quel caso sei / eri sotto la responsabilità dei tuoi genitori.
            Penso comunque che ormai non prendano più impronte in maniera tradizionale ma in maniera elettronica. Per ogni tipo di passaporto.

        • Callea

          Bisognerebbe informarsi prima.
          Le impronte digitali del 5s non vanno su nessun server.
          Restano blindate e criptate dentro la fortezza del chipset A7.
          Se qualcuno conosce il livello di sicurezza di IOS sa benissimo che quei dati non usciranno mai dal dispositivo nemmeno per andare su iCloud.

          • Marco Simonelli

            Sì, e Biancaneve si è fidanzata con Babbo Natale…

          • tuamadre

            stai parlando di quella stessa sicurezza che permette il jailbreak da sempre? la stessa sicurezza che si fa fregare tutti i dati, degli account, dai server di itunes puntualmente ogni 18 mesi? la stessa, sicurezza, che bastava andare nella sveglia per evitare il pin della sim? Ca**o adesso si che mi sento sicuro!
            L’unico sistema sicuro è un pc offline dentro ad una stanza, murata, sotto 3km di terra, e anche così rimango dubbioso!

      • Ruppolo

        Hai detto una verità, ma senza saperlo.

    • Daavide Magni

      Megaquotonee

    • Antonio

      Dagli tempo. Hanno appena lanciato dei pippaphone che, guarda caso, si attivano con le impronte digitali.

      • Daavide Magni

        Quello è il punto

    • Giorgio Mannarini

      Il succo dell’articolo, come puoi leggere, non è la password del wi-fi in se, ma tutti i dati che Google raccoglie su di noi. Fai questo ragionamento perché (senza nessunissima offesa) non sei qualcuno di estremamente importante (credo, non ti conosco :D), ma pensa ai funzionari, ad esempio, degli enti governativi, che si connettono al wifi dell’ufficio e automaticamente Google viene a conoscenza della password di quella determinata rete

      • Antonio

        Lo si chieda alla premier brasiliana! Altro che utilizzo a scrocco della navigazione internet!

      • Apocalysse

        Informativa della Privacy di Microsoft:

        Raccolta delle informazioni
        Software installati sul computer o su altri dispositivi dell’utente, che potrebbero restituire informazioni necessarie al funzionamento, all’aggiornamento o al miglioramento del software stesso.

        G.G.
        Ed ora disinstalla Windows ! :D

        • Giorgio Mannarini

          Uso Linux :P

          • Alex Alban

            usi ubuntu

          • Giorgio Mannarini

            Fedora

          • Alex Alban

            allora non è linux :P

          • http://mike100site.wordpress.com/ Kernel_Exploitation

            xD

          • impex93

            wtf?

          • davide

            Io anche

        • Vortigern

          Ma fanno ancora Windows?!

          • Matteo

            io uso mac osx XD

      • Tersicore1976

        E Google come farebbe a sapere che sono funzionari governativi? Sarebbero al nostro stesso livello di “riconoscimento”… Magari il tuo vicino invece ha le foto dei delitti che ha commesso (perché è un Serial Killer) sull’HD wireless collegato alla sua rete domestica… :) Insomma che gli frega a Google di avere quei dati? E dove hai passato le vacanze? E che nel week-end hai detto alla morosa che andavi a Monza a vedere la Formula 1 e invece eri a 2 paesi di distanza a bombardi la sua amica delle elementari :)? SU non esageriamo… se parlate di principio ok, se invece volete insinuare che sia possiible usare quei dati contro di voi… bhè… benvenuti in 1984

        • Giorgio Mannarini

          Personalmente ho lasciato attiva l’opzione, perché tanto so che non faccio nulla di male, ma è una questione di principio: perché ciò che faccio e dove sono devono essere informazioni di dominio di qualcun’altro?

      • aleK07

        Ma solo ora si sa che Google (così come ms e Apple e chissà chi) ha molte delle nostre informazioni personali?? Non penso proprio…

    • snap

      Tipico ragionamento italiota da servo. Il fatto che abbiano un dato sensibile che dovrebbe essere PRIVATO è di per se la cosa più grave, me ne frego se è la password del router, potrebbe essere anche qualcosa di peggio. Il fatto qui non è COSA abbiano memorizzato, ma perché e soprattutto dov’è il limite! e perché l’utente non ne è informato. Ok la pubblicità etc, ma i dati personali dovrebbero rimanere tali..se non gli servono come dite voi, perché li hanno? a me fa girare le balle che se compro uno smartphone debba preoccuparmi dei miei dati sensibili..

      • Tersicore1976

        Veramente ti avvisano, io quando faccio la prima configurazione di un Android quando arrivo all’account Google non metto la voce di Back-up dei dati, e neppure delle passoword wi-fi che mi sembrano siano una voce a parte… e neppure tanto nascosta…

      • http://www.mariobonofiglio.it/ Mario Bonofiglio

        Come ti ha risposto Tersicore1976 ti avvisano…… E oltretutto, nel caso specifico della Wi-Fi, serve per far sì che quando configuri un nuovo device non devi inserire tutte le password delle Wi-Fi usate di frequente. Se non vuoi questa comodità puoi evitare di sincronizzare…….

      • biciobill

        La comodità ha un prezzo…
        Ma davvero quando “infili” una pass sul tuo cell credevi che rimanesse solo tua? Molto ingenuo…

      • S_m_b

        Tipico ragionamento da fesso: non impostare il backup. Fine! :-) :-)

    • Moro

      Il discorso nn riguarda il cosa ci possano fare con la tua password, ma riguarda il fatto che si permettano di salvare cose che sono private e per di più senza che l’utente ne sia a conoscenza

      • Massimo L.

        L’utente attento ne é a conoscenza: quando scarichi una qualunque app, si apre un pop up che ti chiede se accetti che questa abbia accesso a determinati dati salvati sul telefono, sta a te se accettare o meno… l’hai mai notato? Se abbiamo/avete paura che la nostra/vostra privacy sia in “pericolo”, dobbiamo/dovete tornare ad un feature phone, allora zero problemi di questo tipo, diversamente, bisogna scendere a compromessi (sia con Android che con iOS).

        • Tersicore1976

          Concordo. Come ho detto sopra, e in un altro post, è inutile non leggere nulla di quello che ci compare a schermo (contratti, accettazioni, obblighi, riservatezza ecc…) per poi lamentarsi dopo… Un po di attenzione prima no? Io quando ripristino il mio account devo rimettere la password di tutte le reti, perché semplicemente non ho attivato la funzione.

      • Apocalysse

        Veramente la prima volta hai un pop-up grande quanto una casa, se poi sei l’Italiota medio che non legge, prenditela con te stesso :)

      • Lorenzo Giorgi

        veramente appena installi la rom te lo chiede e anche al primo avvio…se non leggi è un problema tuo :)

    • Delafuerte

      Eh già, le impronte digitali saranno un “problemone” come no!

    • Nicola

      Ragazzi, io sono dell’idea che per noi ritornare a godere al 100% della nostra privacy dovrebbero sparire tutti i telefoni cellulari e computer. Bisognerebbe ritornare ai tempi delle cabine telefoniche e dei telefoni fissi, cosi se non sei a casa nessuno ti rompe i cogl*oni.

  • perlixd

    Mha, per il discorso ampio sulla privacy, be si, é un dato di fatto, ma fa parte dell’evolversi della tecnologia, é piacevole cambiare device e ritrovarsi tutto sul nuovo perché sincronizzato sui vari servizi cloud, quindi. Per lo specifico, io nel mio router WiFi, ho i mac addres filtrati, accedono solo i mac addres a cui io ho dato l’ok, ci vogliono 10 minuti a farlo, ma anche avendo la mia password non si entra.

    • giacomofurlan

      Ma infatti, basta sapersi proteggere. È come paragonare questa situazione ai complotti: ci sono complottisti ed il resto del mondo.

    • Antonio

      Ah, se lo dici tu!?
      In una scommessa mondiale, nella quale si punta tra te e il tuo sistema contro Google e il suo universo, a quanto pensi che verresti dato?

      • Salvatore Criscione

        dipende, il mac filtering può essere bypassato falsificando il mac address, ma rimane comunque una tecnica abbastanza difficile da effettuare, in ogni caso penso che verrebbe dato come vincitore certo, in quanto google non si mette certamente a fare attacchi informatici contro poveri privati cittadini per di più in uno stato estero dove neanche il GPlay Devices ha aperto :)

        • Antonio

          Lo sapremo, forse, tra un lustro.

      • perlixd

        Ma caz dici. Leva ilrisparmio energetico dal tuo neurone.

      • Guest

        Un po’ di sniffing e ti frego il mac di un tuo dispositivo abilitato. Un paio di righe di iptables e ti buco la rete e neanche te ne accorgi!

    • voodoonet

      mac address, paranoico eh?

      • perlixd

        Non direi, vivo a Roma e conosco gente che campa perennemente attaccato alle reti degli altri, reti protette con wpa ecc ecc, ci vogliono 2 minuti ad autorizzate solo alcuni mac ad. Ed ill gioco é fatto.

        • Matteo

          questa gente sa craccare letteralmente le reti o fa giochini tipo bruteforce o calcolo della chiave di serie del router tipo alice-12847294? e comunque il mac address non è l’indirizzo hardware della scheda di rete che io sappia non puoi modificarlo

          • MeRcUS

            Si può modificare e una rete del genere te la buco in 5 minuti. Cosa diversa è una WPA ben fatta di 25/30 caratteri. Solo con quest’ultima stai al sicuro, anche se il tuo vicino possiede un super computer

          • Matteo

            buchi una rete in 5 minuti? vieni a spiegarmi come fai? XD. Con quale tecnica buchi una rete in 5 minuti? cose tipo bruteforce o decodifichi i pacchetti di rete fino a trovarci la password?

          • Matteo

            rispondimi ti pregooo XDXD

    • filo

      se è x questo in 5min cambio il mio Mac address ed entro nel tuo router.

      • perlixd

        Se é per questo ci sono altri modi.

    • adbullà ad bulla

      Il MAC addres filtering è la cosa più inutile al mondo, per bypassarlo basta un qualunque programma di sniffing per vedere i dispositivi che sono collegati al tuo router, copiarne il MAC e poi modificarlo alla propria antenna WIFI.
      E per fare tutto ci si mettono 3 minuti, contro i 10 che ci metti tu per creare il filtro e ti risparmi le rogne di andare a disattivarlo ogni volta che un conoscente a casa tua cerca di collegarsi alla tua WIFI.

      • perlixd

        Si ma quello oltre la wpa2 e un ip statico, per chi vuole entrare fa prima ad attaccarsi alle altre 20 che passano assieme e hanno sola Wep. Io vivo a Roma, e conosco gente che campa con le reti altrui.

        • Adbullà adbulla

          Bè in tal caso sì, però il mac filtering è solo una palla al piede, non migliora la sicurezza. È un po’ come nascondere l’SSID.

          Piuttosto bisognerebbe “complicare” la password, basta 1 numero e una lettera grande per rendere mooolto sicura una rete WIFI.

        • MeRcUS

          Basta una wpa2 ben fatta, il resto ti porta via tempo ed è di intralcio solo a te. Superata la WPA il gioco è fatto comunque.

      • grazia alcazzo

        ma sta’ a di !?!
        per sniffare devi avere un IP… o una riga di coca
        se non sei connesso al wifi te resta da sniffa’ la coca e basta!

        • Adbullà adbulla

          Ma che stai a dì tu!
          Basta avere l’SSID di un qualunque router per sniffare i pacchetti dei dispositivi connessi, l’IP non c’entra una mazza :)

          • grazia alcazzo

            quindi… tu ti trovi in macchina in mezzo alla strada, il computer non conosce nessuna rete, fa una ricerca e trova un SSID…ma, putroppo per lui il WIFI è protetto con WPA2, quindi non puo’ collegarsi… secondo te… anche se non si autentica è in grado di sniffare tutti i pacchetti per carpire i MAC address dei dispositivi collegati? mha!
            mi sto cagando sotto, allora se vedono il mac address dei pacchetti, riescono a sniffare anche le password della banca online?
            se fosse cosi’ bisognerebbe vietare per legge l’uso del WIFI! altro che Google… ma fammi il piacere…
            su quale rete sniffa se è isolato e non è connesso con nessun router? ti ricordo che tcpdump, o snoop. o wireshark sniffano su una interfaccia del tuo computer, non su quelle degli altri, ma solo se questa è up, se l’interfaccia è down c’è poco da fare
            so, no IP, no party
            vedere troppo i servizi delle iene fa male!
            comunque i servizi di Lucci, che mon ci capisce niente di reti, sonmo i migliori

          • MeRcUS

            Mi dispiace dirtelo ma si, posso vedere tutti i pacchetti che girano per l’aere senza avere un IP. Parlare senza cognizione di causa a male. Fatti qualche esame base di telecomunicazioni, poi ne riparliamo

          • MeRcUS

            PS. Una cosa è il payload di un pacchetto un’altra è l’header. L’header è sempre in chiaro per questioni prestazionali e contiene il mac address oltre ad altre info. Il payload che contiene la pass della tua banca può essere cifrato, per esempio nelle connessioni HTTPS. Ma sta sicuro che se trasmetti una tua pass via WiFi su una connessione non HTTPS io ti posso facilmente fregare la pass, anche senza essere connesso alla tua rete

      • MeRcUS

        Finalmente qualcuno che ne sa qualcosa di informatica, ti quoto in pieno. Per una WiFi sicura basta una wpa2 di 25/30 caratteri alfanumerici proprio ad essere paranoici!

    • http://www.chuckbartowski.it/ Chuck Bartowski

      E posso chiederti perchè? Hai dei vicini con super computer che eseguono attacchi brute force 24 ore su 24 per accedere la tua rete WiFi?

    • MeRcUS

      Un po’ di sniffing e ti frego il mac di un tuo dispositivo abilitato. Un paio di righe di iptables e ti buco la rete e neanche te ne accorgi! Forse è ora che rivedi le tue impostazioni di sicurezza!

      • MeRcUS

        Almeno con una WEP o WPA mi fareestri faticare e un po’ di più! Così è troppo facile…

      • perlixd

        Ormai é chiaro che sei forte, questo lo abbiamo compreso bene. Nessuna rete é sicura al 100%, ma più protezioni creano più lavoro per chi ha bisogno di attaccarsi al volo. Chi gioca in questo modo sceglie sempre le reti meno prottette, le reti che gli fanno perdere meno tempo.

  • Vrss98

    MA FUCK!! Adesso rischio che larry page venga a casa mia per andare su facebook -.-

    • WTF

      Spero che Larry page preferisca G+ a facebook… Ma comunque chi se ne fo*** che sanno le nostre password Wi-Fi (che volendo anche uno scemo le saprebbe… La mia è 1234) e poi scusate ma non bisogna essere vicini per accedervi? Finchè sarà così è come aver paura che un cane magico entra nei tuoi sogni per ucciderti…
      (Mi riferivo al cane-magico di sio)

      • Giorgio Mannarini

        Il succo dell’articolo, come puoi leggere, non è la password del wi-fi in se, ma tutti i dati che Google raccoglie su di noi. Fai questo ragionamento perché (senza nessunissima offesa) non sei qualcuno di estremamente importante (credo, non ti conosco :D), ma pensa ai funzionari, ad esempio, degli enti governativi, che si connettono al wifi dell’ufficio e automaticamente Google viene a conoscenza della password di quella determinata rete [VEDI SOPRA]

        • Cima

          E secondo te i gli enti governativi hanno una wifi con una semplice WEP? Hai mai sentito parlare di certificati e cose come 802.1x?

          Che poi la sincronizzazione della password è una delle cose che in fase di configurazione è scritta bella grossa e chiara quindi il funzionario legge il messaggio, disabilita l’opzione e problema risolto!

        • Corrado

          Giorgio, ascolta! Ti svelo un piccolo segreto: nei posti dove si fa sicurezza sul serio, l’accesso ad internet non avviene via wireless ma solamente via cavo! Ma shhhhhh, non dirlo a nessuno!

      • Salvatore Criscione

        dubito che la tua password sia 1234, poiché WPA-PSK (Wi-Fi Protected Access Pre Shared Key ha una chiave di cifratura
        WPA a 256 bit e lunghezza minima di 24 caratteri ASCII) oppure WEP 128 bit (Wired Equivalent Privacy
        con chiave di cifratura WEP 128bit e lunghezza minima pari 13 caratteri ASCII).

        • Pannocchia

          Scusami ma hai detto una fregnaccia:
          Il mio router wifi pur avendo wpa wep wps, se impostata manualmente ci metto quel che mi pare, della lunghezza che voglio, ad esempio anche un nome di sole 6 lettere…poi se avete dei modem-router wifi non configurabili non ne ho la più pallida idea.

          • Salvatore Criscione

            Si beh, ovvio, parlavo riguardo il fatto teorico, che la password dubito sia 1234 in ogni caso, perché sarebbe come quasi non averla, in quanto chiunque con un app che scarichi può crackarla in quanto 1234 lo trovi in ogni wordlist esistente :D

          • Pannocchia

            Beh ecco, se dici che è molto improbabile per questo motivo, concordo con te :)
            Diciamo anche che molti router wifi (credo tutti o quasi quelli non personalizzatidai vari provider) non hanno una passphrase già impostata, e sai quanta gente ne è ignara? :p
            Ciao e buona serata :)

  • Andrea Benazzi

    ma che gli serve sta pass ? bo tanto serve solo per accedere o possono farci altro ?

    • dcima

      Il punto cruciale è: fidarsi o meno di un sistema operativo.

      Android è “OPEN SOURCE”.

      iOS, Windows no.

      Certo, 1.806.754 di line di codice non sono una passeggiata ma, almeno sulla carta, è possibile sapere esattamente cosa combina il robottino verde.

      Con la mela e con le finestre devi solo incrociare le dita …

      • herve

        Non ho parole sono allibito controlli le info personali controlli il mondo che schifo

      • Salvatore Criscione

        Android è un finto opensource intanto poiché si è completamente opensource , ma usando solamente codice libero ci fai ben poco…
        Anzi neanche lo fai partire visto che la stra maggioranza dei driver/librerie e cosi via sono a codice chiuso :)

        Le appliaczioni google non sono a codice aperto :)

        Per il resto quoto in grande, WP e iOS sono completamente a codice chiuso, quindi tutto quello che succede, lo sanno loro ( infatti apple è stata coinvolta in svariati scandali riguardo il rintracciamento dei suoi utenti allo scuro di tutto )

  • Luca Pizzorno

    Io la trovo una feature molto comoda, ogni volta che flasho una nuova rom non devo rimettermi ad inserire tutte le password dei vari wifi a cui mi collego.

  • tita

    Non credo fosse un mistero, anzi era abbastanza chiaro che su qualche loro server dovevano pur memorizzare queste password. Comunque se memorizzarle o meno lo decide l’utente.

    • Antonio

      Allora meglio che quell’opzione non sia attivata di default!

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  • Ale000

    Non vedo lo SCANDALO visto che ho espressamente autorizzato Google al backup del wifi e delle applicazioni. Ho deciso di fidarmi. La stessa cosa succede quando backupiamo i documenti nei vari servizi Cloud. Anche in questo caso la privacy va a pallino. Un ultima cosa, il Pin della mia carta di credito è 89072 e adesso cosa ve ne fate se non avete la carta (o almeno i dati). Lo stesso discorso vale per la Pw del mio wifi che è “LAPIZZADIGEPPO”, e adesso che è pubblicata cosa succederà?

    • giacomofurlan

      Uhmmm io la cambierei. Ma non perché l’hai pubblicata, ma perché è molto facile crackarla: tutti caratteri maiuscoli senza numeri o caratteri d’interpunzione o speciali, stringa basata su parole note. Direi al più qualche minuto.

      • Salvatore Criscione

        dipende, usando server dedicati come fanno i professionisti ( quelli fiki con tecla e cosi via ), direi secondi

        • giacomofurlan

          i “professionisti” vanno sotto casa tua con un portatile e sniffano le comunicazioni.

    • Massimo L.

      Grazie! Ora mi comunichi le 16 cifre sulla parte frontale, le 3 cifre sul retro e a quale circuito appartiene? :-P

  • giacomofurlan

    OMFG MA ALLORA GOOGLE HA TUTTI I PREFERITI E LE PASSWORD DI CHROME!!!!111!1

    È ovvio. È un servizio che propongono e che io sfrutto. C’è da fidarsi? Ovvio, esattamente come mi fido del provider della posta elettronica. Cioé no, quello sono io con il mio server.

    • Oblivius

      Ha tutti i miei porno preferiti D:

  • Simone B.

    Certo che memorizzano le nostre password… almeno quando gli addetti alla guida delle GoogleCar sostano davanti casa nostra, possono scroccarci il WiFi….. LOL

    • Antonio

      Sarei più interessato e attento alle intrusioni alle macchine collegate sulla Wlan…altro che scrocco della navigazione.

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  • bfbdbv

    Ma c’è anche scritto che ti salva la password dei wi-fi.. ora google verrà a casa mia a scroccare la connessione

  • http://www.mariobonofiglio.it/ Mario Bonofiglio

    Ma vaaaaaaa!!!! Davverooooooo??? Non ci dormo più la notte! Era abbastanza evidente che li memorizzassero visto che è previsto il backup sul proprio account per avere la comodità delle password su tutti i propri device. E’ incredibile quanto facciano i soldi. Come un’azienda inizia ad essere troppo fastidiosa per altre si inizia a screditarla. La maggior parte delle aziende come Microsoft, Nokia, Apple, Google, Samsung ecc ecc ecc, possiede dati sensibili. Per non parlare delle varie nazioni europee e non!

  • Luca

    Ma ci abbiamo pensato a fondo??? Anni fa, molti anni fa, per attirare clienti paganti i desktop di punta furono equipaggiati da “riconoscimento impronta digitale” per aumentare cosi il prezzo e scomparire nel nulla nel giro di poco tempo. Oggi, 2013, la Apple, tu guarda che caso “magico” alla “Jobs”, torna ad utilizzare questa cazzata dell’impronta digitale per cui da ora non soltanto ti possono rubare il cellulare ma, meraviglia delle meraviglie, TI TAGLIERANNO ANCHE LE DITA, per poter poi utilizzare il cellulare. La magia delle fotocopiatrici non finisce di stupire. Sara’ forse una novita’ che le nostre password siano memorizzate? Quasi quasi io sarei dell’avviso di dichiarare “guerra” a Google e lasciare che paesi piu’ “umani” continuino ad usare i gas per pulire le strade dei paesi… “stay hungry, stay foolish, you’re a jerk” :-))

  • valvario

    io non riesco nemmeno a collegarmi dal giardino al mio wifi come ca… fa google a collegarsi da mountain view al mio router?..estica…

  • dcima

    Privacy->Backup delle mie impostazioni

    Nessun segreto, nessun “spionaggio”. Questa è una “feature” che è veramente una “feature”.

    Articolo cazzone … tipico di giornalismo scandalistico.

    Non c’entra un cippa lippa con NSA e compagnia spionistica.

    • Antonio

      Sbagli.
      Se fosse una banalità, come tu sembri viverla, avrebbero lasciato quell’opzione disattiva…e poi tu, se proprio ti piace tanto, l’avresti attivata.

      • Salvatore Criscione

        Ma guarda che non è mica attiva di default, l’attivi tu nel first wizard :)

        • Antonio

          Primo dispositivo android comprato quasi due anni fa. Vivevo a oltre duemila km da dove risiedo adesso. Quel dispositivo aveva l’opzione attivata di default. In seguito ho acquistato e maneggiato altri device con android, non solo smartphone, e quell’opzione è sempre attivata di default.

          • Salvatore Criscione

            Nei miei nexus no, quando inserisci l’account google, dopo hai 2 checkbox con scritto : “ripristina dati di google”, “permetti a google di eseguire il backup di applicazioni e impostazioni wireless”

  • nexusIT

    che se le tengano, come servizio è comodissimo. Anche se con il root posso sempre andare a vedere le pw già salvate.

  • Pascal

    Oh, no Google ha la mia password di Facebook, ora potrà entrare nel mio account e scrivere :”Puzzo”

    • Apocalysse

      Google in se no, queste compagnie americane che collaborano con l’NSA sono sicuro che loro in prima persona non accedano ai nostri dati, ma l’NSA si ed è più preoccupante in quanto è un ente governativo di uno Stato estero che non è il tuo.

    • Antonio

      Ma no. C’è già una folla di un miliardo di coglioni a scrivere che qualcuno “puzza”. Quella è gente seria e con obiettivi: in facebook non ci va.

    • Salvatore Criscione

      Sai, questi dati sono davvero utili, infondo tutti i dati sono utili…
      Immagina che google entrasse in maniera automatica nel tuo account di facebook, parsasse i messaggi personali, e che ti proponga annunci pubblicitari basati su quello che hai scritto per messaggio privato, scocciante no? in linea di massima non fa cosi, ma nulla si può dire per certo :)

      Ora ti sottopongo un caso, metti caso che USA e Siria entrino in conflitto, come poter spiare un intero stato? semplice , usando società grosse come Facebook, Google e Twitter ( che si dimostra il migliore come sicurezza e privacy )

  • Apocalysse

    Mi fa ridere l’articolo, perchè su un device iOs quando lo ripristini questo non ha di nuovo le pass del WiFi ? E dove pensate che vengano memorizzate ? In una nuvola magica ? :)
    E’ la stessa cosa, entrambe le società collaborano con l’NSA, quindi tutti i nostri dati sono in mano alla NSA, non c’è differenza.

    • Antonio

      I agree.

    • doriankryemadhi

      Si, ma qui non si parla di ripristinare ma quando compri nuovi dispositivi…che é un pò diverso direi

      • Apocalysse

        Ma anche no, i dati sempre su iTunes vengono sincronizzati, non c’è differenza :)

    • Giorgio Mannarini

      Noi trattiamo Android, non iOS… E’ ovvio che facciamo articolo sul robottino verde, non sulla mela

      • Apocalysse

        Quindi è ovvio che non vi guardiate attorno nel fare un confronto costruttivo, ma gridiate al lupo al lupo solo perchè guardate il vostro orticello ? :D
        Dai non ha senso come risposta, non puoi ignorare la nemesi di Android per antonomasia :)

  • Antonio

    Fino a qualche anno fa, quando l’intera umanità era contro la Microsoft, si saltava dalle sedie ad ogni log che mostrava una trasmissione dati verso il gigante dell’informatica. Oggi, questa bigG, fa esattamente quello che vuole, dalla A alla Z e nessuno si lamenta. Per me è un segno dei tempi.
    Windows, ancora oggi, ti permette di conservare memoria delle password di un certo numero di reti wifi… ma non di tutte, per tutta la vita! E non taccio nemmeno il fatto che l’opzione è attivata di DEFAULT! Perché non fanno il contrario? Si lasci l’opzione disattivata e se proprio l’utente ha necessità di trasformare se stesso nella spia mobile di bigG, attiverà l’opzione minchiona.
    Facciamo il gioco al contrario:

    Secondo voi, c’è ancora qualcosa che GOOGLE (e cho c’è davvero dietro di lei) non conosce di noi?

    • Apocalysse

      Stai sbagliando tutto.
      Anzitutto le condizioni del trattamento dei tuoi dati da parte di G. sono chiare e ben scritte, tra cui il fatto che non vengono date a terzi e sono processati in maniera automatica e il tutto è legato solo ai device Android ed i servizi Google.
      Microsoft anche lei è chiara, ma le traccia i tuoi usi anche attraverso i programmi che installi, ergo l’OS sul PC desktop, che ha una quota mondiale pari al 88% (e scusa se è poco).

      Ma il problema non è neanche che M$, Google, Apple, Facebook (insomma tutte le major compagnie informatiche US) abbiano i miei dai, tutto il problema è nato quando queste compagnie sono state costrette a dare le master password per accedere a _tutti_ i dati dei fruitori dei servizi all’NSA che è un orgasmo Statale. In soldoni gli US hanno accesso a tutti i dati di tutte le persone che usano servizi americani ed è questo che non va bene.
      Io non sono loro cittadino e non ci sono mai stato, non è ammissibile che uno stato estero abbia i miei dati e tra poco anche i miei dati biologici se manco ci ho messo piede ! :)

      • Antonio

        Non credo di sbagliare…forse anticipo di molto le tue conclusioni.
        Non importa quello che è scritto nel” contratto” tra te e quelle società, ma quello che davvero viene fatto dei TUOI dati e con i TUOI dati. Snowden non è matto e persone come lui non le trovi ogni week end.
        Quello che conta davvero è la differenza tra l’inutile contratto che leggi e sottoscrivi e la realtà!

      • Salvatore Criscione

        Ehi , Google sarà pure una società legata allo scandalo Prism && NSA e cosi via, però vorrei sottolineare che è stata una delle poche società che si è opposta alle proposte SOPA / ACTA :D

        • M3r71n0

          Qualsiasi server posto su suolo americano è sottoposto al Patriot Act che ha la precedenza su qualsiasi altra legge, contratto o accordo e può essere imposto senza approvazione giuridica. Anzi, in alcuni casi anche i server posti su suolo diverso ma di proprietà di società americane.

          • Salvatore Criscione

            Si, ma già il fatto stesso di opporsi è qualcosa, ovvio che se poi l’NSA si impone per le più varie motivazioni, c’è poco che possono dire loro :)

      • M3r71n0

        cit. “Orgasmo Statale”
        +1 sia se è involontario, sia se è intenzionale XD

  • Salvatore Criscione

    La gente ha un idea troppo soffusa del concetto di privacy, come ho già scritto nel mio blog ( che non linko poiché sito esterno ) , si è una palese violazione di privacy personale, ma con questa violazione di privacy ci fanno un servizio a noi, ad esempio, sta mattina in occasione del uscita della nuova Paranoid 99R1: ho colto occasione per fare un bel wipe, appena rimesso la password google mi ha automaticamente collegato il mio amato wireless ( senza dover star a trascrivere la lunghissima password di 40 caratteri ).
    in ogni caso NON E’ una violazione di privacy nel senso vero della parola, in quanto in quei simpatici popup fastidiosi con scritto accetto o nello stesso menu dove scegliere se attivare l’impostazione c’è scritto “conserva impostazioni wireless nei server google” , quindi diciamo che glieli avete concessi voi :) google non ha colpe se ora vi sentite vittime di questa “truffa” e volete fargli causa, può rispondere, non sapete leggere :)

    • Gianluca Guttilla

      che poi il 99% di questi fanatici della privacy sono iscritti a facebook e a ogni spostamento scrivono dove si trovano, dicono dove lavorano e dove vanno a scuola ecc. ecc.
      E questi dati non restano dimenticati e inviolati in un server qualsiasi, ma sono alla portata di chiunque.

  • Gianluca Guttilla

    Grandi! ora grazie a questo articolo abbiamo scoperto l’arcano, e io che pensavo il mio nexus 4 leggesse nel pensiero quando l’ho comprato e già sapeva la pass del mio wifi!!
    Dovreste fare altri articoli simili e raccontare a tutti lo scempio dei servizi Mail che hanno tutte le nostre mail private e dei servizi cloud che hanno i nostri file nei loro server!
    Adesso metto delle telecamere fuori casa mia e sto attento se un ingegnere google sosta sottocasa a scroccarmi la connessione >.>
    [sarcasmo mode: OFF]

    • Antonio

      Hai davvero capito tutto. Proprio tutto… :(

      • Gianluca Guttilla

        leggi il mio commento sopra ;)

    • Giorgio Mannarini

      Il succo dell’articolo, come puoi leggere, non è la password del wi-fi in se, ma tutti i dati che Google raccoglie su di noi. Fai questo ragionamento perché (senza nessunissima offesa) non sei qualcuno di estremamente importante (credo, non ti conosco :D), ma pensa ai funzionari, ad esempio, degli enti governativi, che si connettono al wifi dell’ufficio e automaticamente Google viene a conoscenza della password di quella determinata rete [VEDI SOTTO]

      • Gianluca Guttilla

        beh come è facile notare ero fin troppo ironico nel mio commento, e in realtà anche se mi sono rivolto con chi ha scritto l’articolo stavo soltanto “prendendo in giro” le persone che veramente si preoccupano del fatto che google abbia le nostre pass del wifi… perché noi appunto non siamo nessuno, e con tutti i nostri dati che hanno l’ultimo problema è la pass del wifi.
        Comunque in teoria sono tutti dati protetti, e ripeto: se devi fare questi problemi per una pass wifi, allora come la mettiamo con la mail??
        GLi enti governativi non devono poter mandare email perché google gli legge tutte le mail di gmail? non possono caricare file su drive perché google li controlla? non possono usare google now perché google sa ogni momento dove ti trovi??
        Beh il servizio in se dovrebbe permettere SOLO A TE di accedere ai tuoi dati, se poi supponete che google invece vi accede non sto qui ad affermare con certezza il contrario, ma trovo ridicolo pensare alla pass del wifi a questo punto.

        • geo

          Infatti è cosi…

          E tutti le app terze a quale avete/abbiamo dato le pass?

          Io per esempio uso GreenPower Premium che mi collega non appena mi ci trovo nelle vicinanza, con tutti i router dove sono stato e dove ho messo la password…

          Per non parlare di tutti gli altri servizi terzi che fanno di aggregatori di servizi sociali, tipo Nombuzz, Whatsapp… cosi via…

          • Gianluca Guttilla

            Beh alle app di terze parti è più difficile dare fiducia (anche se nel tuo esempio di greenpower non penso che l’app sia autorizzata ad accedere alla tua pass ma più che altro ai nomi delle reti memorizzate).
            Ma se dubitiamo di google per la pass del wifi, allora automaticamente dobbiamo dubitarne per le mail (ripeto sempre l’esempio delle mail perché comunque esistono da anni e anni e comunque di sicuro sono una cosa ancor più privata della pass wifi.)
            quindi il discorso della privacy non è una novità e non è solo di android, ma c’è da anni coi pc e i client email.

        • Giorgio Mannarini

          Lo so, anch’io non me la sono presa con nessuno, ci mancherebbe :D Il problema sorge quando chi “non è nessuno” diventa “qualcuno”, e scomode verità vengono a galla…

      • Simone

        Credo che il collegamento wifi negli enti governativi abbiano altri sistemi di protezione xhe una semplice password…

      • masterblack91

        Il tuo ragionamento ci sta benissimo,perchè molti per principio non vogliono divulgare i propri dati,condivisibile come ragionamento,ma come in ogni contratto/avviso,al primo avvio viene specificato che salva tutto e l’utente è libero di scegliere,se uno accetta non può lamentarsi,anche perchè non esiste altro modo di fare un backup xD per come è scritto l’articolo sembra che lo facciano di nascosto e senza il consenso dell’utente…

  • simo

    la mia password è una bestemmia, la salvano lo stesso ?

    • StriderWhite

      A maggior ragione.

    • M3r71n0

      Si
      Potrebbero mandarti a casa l’esorciccio :-D

  • Pietro

    È certamente un diritto in via di estinzione, tanto più se si pensa all’uso medio di internet che prevede un utente medio, non tanto smanettone, che a fatica capisce cosa vuol dire “impostazioni, backup e ripristino”…

  • voodoonet

    già in se il problema non sussiste, poi se uno non ha da nascondere nulla non c’è nulla da preoccuparsi. Insomma non vedo tutto questo allarmismo se non pura paranoia ossessiva.

  • Francesco Moro

    google sa tutto di noi si sapeva gia. con android sa ancora di piu

    • Antonio

      Mi ripeto: cosa c’è che no sa di noi?

    • StriderWhite

      Detto da uno che scrive il suo nome e cognome in rete… LOL!

      • Luke_Friedman

        xD
        Più che altro anche le foto.

  • #SuperUser

    ma vi rendete conto che nei loro server sono addirittura salvate le password dei nostri account Google?
    Adam Kadmon, aiutaci tu a svelare questo complotto

    • masterblack91

      HAHAHAHAH grandeeeeeeee :’)

    • S_m_b

      Gomblotto vorrai dire!!

  • Gianluca

    La verità è che ce ne sarebbero una moltitudine di discorsi da fare sulla nostra privacy… un sempio: i servizi cloud!

  • pippo

    bho… windows è una vita che è pieno di cookie, spyware, trojan,virus e chissà i dati che ha eppure le aziende lo usano senza tanti problemi.. android deve essere visto come non sicuro pur su base linux…
    oltretutto se io sono OK e mi tracciano dando il consenso alla fine che mi importa… anzi potrebbero avere dati per dimostrare che sn OK…
    la password del router che spesso dimentico e devo resettarlo mi fa comodo che sia memorizzata.. non credo che google venga con WiFi a casa mia.. ne se ci venisse avrebbe problemi ad avere quella password in poco tempo …

  • Lorenzo Giorgi

    Non mi pare ci sia nulla di strano…anzi è utile per non starle a riinseire tutte le volte che cambi rom…E GOOGLE DICHIARA CHE SALVA LE PASSWORD DEL WI-FI! Se a qualcuno non va bene la disattiva fin dal primo avvio e stop!

  • kekko

    In effetti il mio tira fino a montain view….devo preoccuparmi?

    • Gianluca Guttilla

      IDOLO! xD

  • Daniele

    Per quanto mi riguarda a non importa nulla di tutto ciò e se vogliamo veramente la privacy basta non usarestrumenti tecnologici, il gioco cmq lo dirigono loro e sai quanteose che non sappiamo che ci sono sotto l’utilizzo di questi device? Sono notizie che servono a far scandalizzare la gente ed arrivare a chissà. Cosa

  • BigG

    Hmm Google wpa tester non sarebbe male

  • ale

    AHAHAHAH fate ridere… sempre a fare polemiche per niente..ripigliatevi

  • Tersicore1976

    Non capisco perché fare un articolo; è scritto chiaramente quando si accede al proprio account Google alla prima configurazione su un devices se si vuole salvare i dati utente, e tra queste viene scritto proprio come esempio che salverà le password wi-fi.
    Allora bisognerebbe scrivere anche un articolo sul perché Google Maps, ma più in generale Android conosce sempre la nostra posizione come servizio attivo di localizzazione e che tali dati sono sempre salvati sul loro server… servizio che per inciso dopo che l’ho disabilitato mi avrà fatto guadagnare qualcosa come 2 ore di autonomia generale.

    Non mi ricordo dove l’ho letto, ma la Privacy è una invenzione dell’era moderna delle grandi città… Quando si viveva in piccoli paesini, non c’era FaceBook o altro, ma si sapeva tutto di tutti e non ci si facevano così tanti problemi…e là si rischiava di incontrare per strada chi conosceva qualcosa qualcosa su se stessi (magari di poco lusinghiero)… oggi chi volete che si incontri che per caso ha letto qualcosa che non “andava” sul nostro FaceBook?

    • Francazzo da Perugia

      Pirla….con tutto il rispetto!
      il fatto che vengano salvate non vuol dire che GOOGLE le debba conoscere.
      Il fatto che Google maps conosce la nostra posizione non vuol dire che da Mountainview debbano sapere dove ci troviamo.
      La mia banca mi eroga la carta di credito e tutit i codici, ma nessun operatore li conosce …ovviamente nel loro sistema sono salvati se no come facico ad usarla.
      QUi la storia è un filino diversa
      Forse non hai capito cos’è google. Poi uno può anche fregarsene….a me non interessa proprio nulla se google mi spia quando cago ( spero riescano anche a sentire l’odore….) . Non ho nulla da nascondere.

      • Francazzo da Perugia

        dimenticavo al cosa più importante: è una violazione delle legge sia comunitarie che USA.

      • Tersicore1976

        Mi sa che non sai leggere. A me proprio non frega nulla, e infatti per me l’articolo è inutile. Non mi frega nulla che Google abbia i miei dati, che mi tracci, che abbia il mio calendario di lavoro sui loro server… cosa vuoi che se ne facciano? Inoltre dove è riportato che sono visibili? Cioè che hanno un database dove è possibile accedervi? Non avete mai pensato che potrebbero essere criptate con la vostra password di Google o un insieme del nome utente e della password, o altri modi per cui anche avendo qui di fianco i server di Google e il nome di un account qualsiasi sarebbe pressoché impossibile (o molto arduo) riuscire ad estrapolare dei dati? Allora non ci si dovrebbe fidare neppure di tutti i servizi di cloud.
        Sai che uso ne potrebbe fare di Google del tracciamento GPS del tuo Android? Vede dove hai la casa. Dove ti trovavi ad Agosto, e raccogliendo le info su tutti gli utenti di questo pianeta vende i dati a chi interessa di quanti hanno passato le vacanze al mare, all’estero, in montagna ecc… cosa credi che quando appaiono sul telegiornale notizie tipo “Nel 2013 il 13% degli italiani è rimasto nella grandi città”… sono andati a contarli tutti? Coglione… con tutto il rispetto.

        • geo

          Infatti alla fine, sarà sempre peggio per loro dovendo acquistare storage fisici per immagazzinare sempre più terrabyte di dati che alla fine 99,99%, non se ne fanno niente personalmente…

      • Gianluca Guttilla

        sono d’accordo col tuo discorso ma non ho capito perché ti accanisci contro tersicore che non ha detto niente al contrario di quello che dici ma anzi credo sia d’accordo con te xD
        spero vivamente che hai sbagliato il post da quotare, perché non ho capito tutto questo accanimento xD

        • Tersicore1976

          Mi sa anche a me che ha sbagliato a fare una replica… gli ho risposto più sotto che a me non frega nulla se Google ha i miei dati… Inoltre potrà anche averli (come sa che sono andato vicino a Cesenatico a settembre perché ho fatto delle foto con il Tag GPS attivo e ho sincronizzato sul loro server e per sapere dove ero in treno avrò usato il GPS almeno 10 volte)… Ma, primo, non è detto che una persona fisica abbia accesso a questi dati sui loro server, secondo, che siano in chiaro ed usabili, e terzo… cosa volete che gli interessi di “danneggiarmi” con qui dati?

  • Tersicore1976

    Scusate, ma a nessuno frega nulla che il calendario è sincronizzato sui loro server, e magari domani avete la visita dall’andrologo perché in 3 minuti venite subito?

  • Tersicore1976

    Scusate, ma a nessuno frega nulla che il calendario è sincronizzato sui loro server, e magari domani avete la visita dall’andrologo perché in 3 minuti venite subito?

  • Roberto Selmi

    Personalmente il backup dei dati non l’ho abilitato, era abbastanza banale immaginarlo, è anche scritto nella descrizione della funzione… e poi dato lo svariato numero di applicazioni che richiedono oltre al GPS anche il wifi attivo senza chiedere altro… c’era da immaginare che almeno gli SSID e a questo punto le password fossero a loro note.

  • gin

    APPLE non farebbe mai una cosa del genere! VERGOGNA!

    • Simone

      Certo…soprattutto adesso che ha messo il lettore di impronte digitali sull’iphobe 5S!

  • unoc

    Attivando il backup dei dati è esplicitamente indicato che si effettua anche il backup delle password wi-fi nei server Google.
    Non capisco la sorpresa.

    • M3r71n0

      Infatti. E’ solo per far notizia spicciola.

  • nabbo

    DIO Google tutto può
    è dapperttutto
    vede tutto
    sa tutto
    anche quando ti tocchi

  • Andrea

    Che cazzate. E anche se hanno la password della mia rete wifi? Verranno a scroccare internet sotto casa mia? Create allarmismi per nulla.

  • Nicolò Semprini

  • http://www.lupoalberto12.it/ lupoalberto12

    Copio incollo il mio commento fatto un vostro blog concorrente (a parte una parte, di la hanno aggiunto altre cavolate):

    Ma veramente fate?
    Aspettavate che ve lo dicesse Phonearena?
    Secondo voi come era possibile che ogni volta che ripristiniamo tutte le
    impostazioni sui nostri device Android ci ritroviamo tutte le reti WiFi e relative password salvate?
    O come è possibile che se colleghiamo il nostro tablet ad una rete WiFi ci si collega automaticamente anche il nostro smartphone?
    Secondo voi, quando VI CHIEDE se può salvare i nostri dati alla prima configurazione del device, dove li salva? Sul device?

    Avevo smesso di vedere i telegiornali per la grande quantità di
    disinformazione ed inutili allarmismi che fanno ogni giorno ed invece.
    Mah.
    Ciao!
    ! :) !

  • albxd98

    E mica conoscono solo le password dei modem? Nei nostri backup ci sono numeri, messaggi, foto, applicazioni che ci interessano, addirittura lo sfondo che usavamo nel nostro vecchio telefono. Poi non scordiamoci che gmail è di google quindi possono leggere tutte le nostre mail, c’è la funzione “accesso alla mia posizione” nelle impostazioni del telefono che consente a qualsiasi app di rintracciarci ecc… ecc… insomma google se vuole può anche contare quante volte andiamo in bagno. La stessa cosa vale per apple soprattutto nel nuovo IPhone 5s che ha la funzione di rilevarci le impronte, quindi se la polizia deve confrontarle con quelle trovate su una scena del crimine non deve manco chiedercelo. Sinceramente che google sappia tutti i miei dati non mi preoccupa affatto dato che non da fastidio a nessuno, poi è comodissimo ripristinare un telefono nuovo con tutti i dati di quello vecchio.

  • antonino

    E chi se ne frega…a che gli servono ? … sono tt flat,..che se fanno poi mica hanno di bisogno di scaricare..ahahahahah, non credo ci sia da preoccuparsi.

  • derapage

    il backup delle info è facoltativo ed è indicato chiaramente che memorizza le password wifi, basta togliere la spunta alla prima installazione o in qualsiasi momento successivo…
    è una scelta volontaria dell’utente!

  • IROGER.it

    Wow, si inizia ad aprire gli occhi

  • masterblack91

    Come scoprire l’acqua calda…è da una vita che con il backup dei dati salva automaticamente le pass del wi-fi…è normale sennò non sarebbe un backup…scommetto che non vi siete manco accorti che salva la rubrica…che fa ruba pure i numeri? Ormai quasi tutti offrono un backup in cloud dei propri dati…è un servizio aggiuntivo che offrono poi sta all’utente decidere…se nn vi fidate nn lo fate semplice…ma non venite a fare l’articolo scadalistico su una normale funzione che cè da una vita…

  • Pingback: Google conosce tutte le password Wi-Fi memorizzate dai device Android | Kaluana.net

  • Raffaele

    Infattivla voce del backup di google non la tengo mai spuntata x via ke potrebbe accedere a molte cose e farci una marea di cose, io tengo sincronizzata la rubrica x comodità solo x prove dei device oppute x evitare di perder tempo a riscrivere il tutto

  • emanuele

    Google è da sempre l’intelligenza artificiale per eccellenza. Prima con il Web ed ora con Android è penetrato nell’intimità di ognuno e ci conosce meglio di noi stessi. Chi pensa il contrario o si indigna per la password del router è un povero illuso.

  • pagliatek

    Rete libera e controllo degli indirizzi mac. Provate ad entrarci….

  • Lycaone

    Cioè volete dirmi che il tizio russo sotto casa, l’altra sera, non era un ubriacone, ma Sergei Brin che mi scroccava la connessione?

  • Guest

    Ti svelo un piccolo segreto: nei posti dove si fa sicurezza sul serio, l’accesso ad internet non avviene via wireless ma solamente via cavo! Ma shhhhhh, non dirlo a nessuno!

  • Callea

    Credo ci siano altre cose di cui stare preoccupati che non la password della propria rete wifi.
    A me al contrario sembra una cosa utile.

    La password della mia wifi potrebbe interessare al massimo il mio vicino, non certo Google..ahah.

  • zidagar

    Scusate, ma dopo anni ci si accorge di questa cosa? Sono articoli inutili che servono solo ad alimentare flame. Google è molto chiara, ha sempre chiesto se salvare o no i propri dati online, quindi parlarne ora in modo così “scandaloso” è soltatno RIDICOLO.

    Aggiungerei un appunto: google usa tecnologie CHIUSE per archiviare i dati, non sappiamo come funziona (bello affidarsi ad aziende che usano sw closed, vero?) ma si può presupporre che tutti i dati siano criptati, magari in modo più o meno sicuro, sicuramente non sono password in chiaro nei loro database (o almeno mi auguro). Quindi la cosa dovrebbe essere un pelo sicura.
    Contate poi che molti di voi usano servizi come LastPass, quindi “accusare” Google è solo fumo. Parlarne OK, ma scoprire l’acqua calda dopo anni è assurdo -.-‘

    Comunque, sapere le password potrebbe voler dire sapere anche le pass di altri servizi online (si, è probabile che alcune password dei vostri router siano uguali a quelle di altri servizi che usate)… Mah, però quando accettate di salvare i vostri dati sui server di Google sapete già che li state dando a terzi, potete benissimo sceglierlo di NON FARLO.

  • andstc

    Azz mi sono fatto un backup manuale e l’ho uppato su un cloud … mi sento nudo davanti al mondo

  • momentarybliss

    comunque è scritto a chiare lettere nelle opzioni (almeno su android 4.2.2) che quando si fa il back up dei dati sui server google si salva anche la password della rete wi fi. se si flagga l’opzione vuol dire che uno è consapevole, se poi non uno legge c’ha poco da lamentarsi dopo

  • LamerTex

    “Effettua il backup di dati delle applicazioni, password Wi-Fi e altre impostazioni sui server di Google.”

    Questa e’ ed e’ sempre stata la descrizione della funzione Backup dei miei dati in android, non vedo perche’ la cosa dovrebbe fare notizia adesso visto che e’ sempre stato cosi’…
    Allora perche’ non diciamo anche che Google ha nei suoi server anche tutti i dati delle nostre applicazioni?
    E’ una funzione che e’ disponibile per poter avere un backup dei proprio dati, se si ha paura della propria privacy (che tanto ormai non abbiamo piu’ da un bel po’ in ogni caso) basta non attivare l’opzione

  • Brigate Rosse

    quindi, il succo del discorso è: se microsoft (o anche apple) ti spia sono dei farabutti, se lo fa google sono dei ganzi.

  • Claudio

    Se attivate nel router l’accesso consentito tramite lista indirizzi mac la password diventa superflua. Problema risolto. Resta invece per tutti gli altri dati sensibili.

  • dario

    lasciamo perdere la pw del wifi, che credo veramente non se ne faccia nulla nessuno e che averla in cloud sia solo qualcosa di comodo per noi utenti, e spostiamo l’attenzione sugli altri dati sensibili.
    se si chiede “siete contenti che google gestisce e immagazzina tanti vostri dati personali?” credo che nessuno risponderebbe sì.
    ma la domanda da porsi è un’altra, secondo me: “quanto sareste disposti a pagare i servizi offerti gratuitamente da google, pur di salvaguardare la vostra privacy?”
    credo che la percentuale di quelli che accettino di rinunciare alla propria privacy per continuare a non sborsare un euro salirebbe vertiginosamente.

  • Paolo

    La mia non l’avranno mai perché il mio wifi è libero.

  • S_m_b

    LOL che novita’, ma se reimposti il tuo account su un dispositivo nuovo, e ci ritrovi tutta la tua roba compreso le connessioni funzionanti, e’ ovvio che da qualche parte stanno scritte!!! Come al solito si vuole la botte piena e la moglie ubriaca :-) :-)

  • Phenryx

    Bé non è una novità.. Se ognuno sincronizza il proprio account per salvare le password del WiFi è normale che da qualche parte nei server Google ci siano le suddette password.. -.-

  • BePz

    vabbè, hanno la password del mio router che cambio ogni 30-35 giorni per scrupolo, mi preoccupa di più che vogliano il mio codice fiscale per farmi connettere ad una WiFi pubblica…

  • bah…

    veramente il mio s3 appena acquistato e acceso, dopo aver inserito l’account gmail., ha richiesto la password del mio wifi casalingo… ma chi scrive certi articoli topolino???

  • Luca

    Tanto casa mia non è sulla strada. No problem. Se ti metti in strada la mia rete neanche la vedi.

  • Domenico

    Privacy, è solo un espediente a cui ricorrono i “potenti” per farla franca!

  • Ruppolo

    Cari androidiani, siete entrati nella tana del lupo e avete sigillato l’ingresso dietro di voi. Ora sono tutti uccelli vostri.

  • quintex23

    Confermo funziona così. Google sa, dal momento che inserite il vostro account, un sacco di cose: il vostro indirizzo di casa e tutte le destinazioni che impostate sul gps, le vostre mail, le persone che conoscete dato che la rubrica e i nri di telefono sono legati a gmail, le ricerche che fate su google quindi i vostri interessi leciti o meno che siano, e, come si diceva, le pw wifi. Altro? Sicuramente sì!

  • Giulio Paladini

    Google chiede “Se Può” memorizzarle… è una scelta dell’utente quando accende per la prima volta il telefono. A me è tornato comodo per il cambio di telefono.

  • Jerrydrake

    ESTI QUATSI delle vostre impronte digitali, pensa che è un fatto molto grave che vengano immagazzinate da Google o chicchessia. E comunque ESTI QUATSI pure di tutti i vostri dati sensibili, pensa che dovreste stare più attenti a dove li inserite.