Google Glass protagonisti di un’emozionante esibizione ad America’s Got Talent

4 giugno 201515 commenti

I Google Glass non sono solamente un prodotto innovativo per tutti gli amanti della tecnologia, infatti possono anche essere molto utili in campo medico ed in molti altri ambiti come dimostrato da Benjamin Yonattan. Il ballerino quattordicenne ha stupito tutti i presenti sul palco di America's Got Talent 2015 grazie alla propria esibizione.

Benjamin Yonattan già dall’eta di 4 anni ha dovuto affrontare gravi problemi di vista che lo hanno portato ad essere praticamente cieco. Tutto ciò non lo ha fermato e grazie alle nuove tecnologie ha portato avanti la propria passione della danza, fino ad arrivare sul palco del noto talent.

Grazie all’aiuto dei Google Glass, i quali tramite il piccolo display riescono ad ampliargli il campo visivo (senza la percezione della profondità), Benjamin è riuscito ad esibirsi davanti ai giudici, che ovviamente hanno fatto passare il turno a questo talento.

Ecco il video dell’audizione:

httpvh://youtu.be/-Mvt5f5vASM

Loading...
  • Kingolo

    Il giudizio e il punto di vista dell’esibizione è stato molto influenzato dalla storia, probabilmente non sarebbe passato se avesse prima ballato e poi presentato. Nonostante questo, merita il suo angolino di gloria per ciò che riesce fare pur avendo un deficit importante.
    Fulcro della storia: Gugól quanto hai pagato?
    (si scherza ovviamente.. Spero)

    • Carlo

      Senza dubbio dietro questa esibizione c’è lo zampino del marketing di Google ma resta pur sempre un fatto: uno che balla “quasi cieco” non è un talento?… Guarda che è difficile….
      “guarda”, che freddura

      • Stefano

        Mi intrometto nella conversazione per dire la mia: è vero, ballare in quel modo senza aver il senso della profondità e avendo un field of view limitato, è talento. Ma in questa trasmissione il talento è un altra cosa: è essere al di sopra di quello che una persona normale senza deficit possa fare. Seppur la mia esperienza del balletto è praticamente nulla, questa esibizione non mi ha trasmesso nulla. Quindi, secondo me, il ragazzino è andato avanti perchè se l avessero segato avrebbero fatto una figuraccia e poi, se va bene, farà un po di share anche nella prossima puntata. Ma questo è buzinezz! Ciao

  • Carlo

    Questa è vera innovazione

    • golfirio masturloni saccénte

      hai la tastiera difettosa… è uscito fuori innovazione invece di promozione…

      si hai ragione sono cinese… funziona male anche a me… cinico.

      • Carlo

        Allora… innovazione pubblicitaria. Ne per te, ne per me, ne per i cinesi e ne per i cinici…

  • Falcellerba

    L’indirizzo IP non è cliccabile

  • Marzolo

    Immagino già il nuovo motto blasfemo di Google: “alzati e balla”

  • Billy Ballo ci andrebbe a nozze…

  • Ingorante

    Qualcuno perde il focus… PERCHE’ Google investa in certe innovazioni non dovrebbe FREGA NULLA a nessuno! Mercato, introiti, etc. etc…. mica è una onlus!
    Ma certe innovazioni permettono a ragazzi come questo di fare ciò che fa. Gli migliorano drasticamente la vita. Punto.
    Molti criticano Google quando altre aziende, sempre a scopo di lucro, spendono tutte le proprie energie studiando come rendere lo smartfonzi più bello, più accattivante, etc. etc.! Ma vadano a cagare. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità (dove l’ho già sentita questa???), se poi Google ci guadagna… buon per lei.

  • alex

    qualche dettaglio mi sarebbe piaciuto..
    Seppur questo è un blog di tecnologia vorrei sapere che problema aveva il ragazzo, com’è che degli occhiali non riescono a migliorargli la vista e degli occhiali intelligenti si… mistero :S

    • Luca Manca

      se parli così non hai ne sentito ne visto bene il filmato

      • alex

        Vero, tuttavia non sono cose riportate nell’articolo, per di più il video è in inglese.
        Potevano perlomeno riportare un pezzo di intervista per spiegare.
        Dal video toccava a me tradurlo e tralaltro avrei dovuto usare i sottotitoli inglesi, che non ci sono. Non tutti hanno lo stesso livello di inglese.