Google Pay: la fusione tra Wallet e Android Pay

8 gennaio 2018Nessun commento

Google annuncia oggi l'unione sotto un unico brand di tutti i metodi di pagamento Google. Fa il suo debutto Google Pay che fagociterà Google Wallet e Android Pay.

Vi è capitato di pagare con Android Pay? Avete utilizzato Chrome per compilare automaticamente i tuoi dati di pagamento? Avete acquistato un’app su Google Play? Se si, allora avrete già provato alcuni dei modi in cui Google vi aiuta a pagare per acquisti online e nei negozi.

Ecco quanto riportato in un post da Google nel suo Blog.

Oggi siamo lieti di annunciare che riuniremo tutti i diversi metodi di pagamento con Google, tra cui Android Pay e Google Wallet, in un unico marchio: Google Pay. […] Con Google Pay, sarà più facile per te utilizzare i dati di pagamento salvati nel tuo account Google. In questo modo potrai accelerare il pagamento in tutta tranquillità. Nelle prossime settimane vedrai il logo Google Pay online, nello store e su tutti i prodotti Google. […] Portare tutto in un unico marchio è solo il primo passo per Google Pay.

Facciamo un passo indietro

Google Wallet è stato lanciato per la prima volta nel 2011. Supportava i pagamenti NFC per beni e servizi. Nel 2015 la società ha lanciato Android Pay per i pagamenti online e reali. Così Google Wallet è diventato un sistema di pagamento da persona a persona. Sembra che Google voglia evitare la confusione e il frazionamento dei servizi, apportando questa modifica al marchio.

A quanto pare gli utenti di Google Wallet e Android Pay non noteranno molti cambiamenti oltre al nuovo nome e logo di Google Pay. Il marchio Google Pay è già disponibile su siti web e app famose come: Airbnb, Dice, Fandango, HungryHouse e altre attività commerciali. Anche gli utenti di Tez in India potranno usufruire delle funzionalità di Google Pay nel prossimo futuro.

Il blog post della società suggerisce che il rebranding è solo il primo passo e che nel prossimo futuro verranno rivelate ulteriori notizie sul suo sistema di pagamento. Molto probabilmente sarà argomento della conferenza per gli sviluppatori I/O 2018.

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