Google Play Store: cambia la Policy!

1 agosto 201213 commenti

Il Google Play Store decide di cambiare la Policy: i cambiamenti sono rivolti principalmente agli sviluppatori, ma potrà giovare anche agli utenti. La parola chiave, ovviamente, è sicurezza.

Google ha informato l’update della policy attraverso un email, il cui contenuto spiega le modifiche apportate alla precedente policy. Ecco, in linea generale, i cambiamenti effettuati:

  • Limitare l’uso di nomi o icone facilmente confondibili con le applicazioni di sistema esistenti al fine di ridurre la confusione all’utente.
  • Fornire maggiori dettagli sulle applicazioni ritenute pericolose e non consentite nel Play Store. Ad esempio, le applicazioni che comunicano dati personali senza autorizzazione non sono ammesse.
  • Fornire ulteriori esempi pratici di violazione delle regole della policy.
  •  Aggiunta di una nuova sezione sui comportamenti specifici di un’applicazione.

Questi punti sono facili da comprendere dal momento in cui, Google, deve tenere lontano gli sviluppatori senza scrupoli da ben oltre 600.000 applicazioni.

Da considerare che, anche se rivolti agli sviluppatori, questi cambiamenti potranno avere un impatto positivo per gli utenti: infatti, oltre a tutelare gli sviluppatori onesti, Google mira a migliorare la ricerca all’interno dello store per allontanare in modo definitivo le applicazioni che offrono falsi servizi, a volta anche pericolosi, che cercano solamente di ottenere visibilità – magari per qualche soldo in più!

Nel email Google, con determinazione, sottolinea cosa è consentito, cosa NON è consentito e cosa è considerato spam per il Play Store. Questo è un buon modo per fornire agli sviluppatori maggiore tutela e soprattutto sicurezza agli utenti!

Ecco l’email di Google:

Hello Google Play Developer,

We are constantly striving to make Google Play a great community for developers and consumers. This requires us to update our policies when we launch new features, like subscription billing, and also when we see unhealthy behavior, like deceptive app names and spammy notifications. This email is to notify you that we’ve made some changes to our policies which are highlighted below.

– We’ve added clearer details to the payment policy, and guidelines on how we will handle cancellations in our new subscription billing feature

– We are restricting the use of names or icons confusingly similar to existing system apps in order to reduce user confusion

– We are providing more detail on the kinds of dangerous products that are not allowed on Google Play. For example, apps that disclose personal information without authorization are not allowed.

– We are giving more examples of practices that violate the spam policy.

Additionally, we are adding a new section that addresses ad behavior in apps. First, we make it clear that ads in your app must follow the same rules as the app itself. Also, it is important to us that ads don’t negatively affect the experience by deceiving consumers or using disruptive behavior such as obstructing access to apps and interfering with other ads.

Please take a look at the Google Play Developer Program Policy athttp://play.google.com/about/developer-content-policy.html to see all the changes and make sure your app complies with our updated policies.

Any new apps or app updates published after this notification will be immediately subject to the latest version of the Program Policy.  If you find any existing apps in your catalog that don’t comply, we ask you to fix and republish the application within 30 calendar days of receiving this email.  After this period, existing applications discovered to be in violation may be subject to warning or removal from Google Play.

Regards,
Google Play Team

 

Google Inc.
1600 Amphitheatre Parkway
Mountain View, CA 94043

In lingua inglese, potrete trovare a questo link le Google Play Developer Program Policies.

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  • dario

    Era ora! Spazziamo via spammers, distributori di spyware, malware, ads invasive e compagnia bella, tuteliamo gli sviluppatori seri e professionali, e con loro noi utenti. Non è accettabile prendere spazzatura all’interno dello store ufficiale, se non in casi isolati e fortuiti che ovviamente possono succedere anche nelle migliori famiglie.

    • è tanto che combatto per far emergere le mie apps (Misoft Corp)…
      ho sempre preferito stare lontano dagli ads anche nelle versioni free in modo da migliorare l’esperienza utente.
      sono felice che google regolarizzi l’uso degli ads

      • SaiMoN

        in quasi tt i casi basta il root per eliminare la pubblicità

        • Federico Palisca

          ti prego dimmi come, ho il root e cm10 sul s2 ma non conoscevo questa cosa..iluminami XD

          • Josh

            AdFree fa miracoli :D

          • AlessandroN

            O AdAway! E’ pure opensource…

          • Federico Palisca

            graazieeeeee a tutti ^^

          • SaiMoN

            scarica l’app ad away o ad free

      • S_m_b

        Secondo me soprattutto con queste nuove regole non accettano nemmeno il nome della tua ditta! MISOFT CORP, pericolosamente simile a qualcun altro decisamente piu’ grande!

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  • Fabio

    era ora!

  • davide

    Deo gratias!

  • Luigi Manco

    Google sta svolgendo correttamente il suo lavoro..