HTC One X: cambiare kernel senza l’utilizzo del PC con Kernel Lighter

29 agosto 201324 commenti

Tutti i possessori di Htc One X, sanno che tramite lo sblocco del Bootloader utilizzando Htc-Dev, è possibile flashare(installare) i kernel solo con l'ausilio di un PC, in quanto il bootloader non risulta "S-OFF" ma "S-ON Unlocked". Ecco quindi che entra in gioco il kernel "Lighter", il quale, utilizzando una particolare feature, permette di effettuare l'installazione direttamente dallo smartphone, con il solo ausilio di un'applicazione dedicata.

Lighter è il primo kernel, per Htc One X, ad utilizzare una feature già presente nel kernel Linux, Kexec, ossia “kernel Execution”, il quale permette di effettuare il boot di un secondo kernel, “sopra” quello attualmente in esecuzione, senza passare per la fase di caricamento del Bootloader, e quindi dell’Hardware . Il nuovo kernel non sarà caricato fisicamente nella partizione /boot ma verrà referenziato in un altra partizione, ed immediatamente eseguito.

Lo sviluppatore, Thunder07, ha dovuto modificare l’originale versione di kexec, in modo da costringere il dispositivo ad un riavvio completo utilizzando il nuovo kernel caricato in memoria. Dato che la feature originale, effettua il solo “load and execute” , questa variante viene definita dallo sviluppatore kexec-hardboot.

Lo sviluppo di Lighter è ancora in fase embrionale, ma lo sviluppatore è riuscito con successo ad effettuare il boot di un secondo kernel. L’obbiettivo finale è quello di poter cambiare ROM “on the go”, senza l’ausilio di un PC e senza perdita di dati. Il problema, attualmente, è trovare un modo per  “dire” al kernel di effettuare, durante il boot, il caricamento del sistema da una partizione diversa da /system.

Molti di voi penseranno che questo kernel sia identico a SWITCH di MoDaCo, ebbene, vi sbagliate. SWITCH non utilizza kexec per effettuare il cambio rom o kernel, ma utilizza una ROM creata appositamente, nella quale entrambe le versioni Sense5 e Google Edition, risiedono nel device, condividendo solo i dati utente ( partizione /data ).

Per chi fosse interessato a provare o testare questo nuovo kernel, ecco di seguito una semplice guida:

  • scaricate ed installate KernelLighter.apk
  • flashate questo kernel: KL-Beta1.img (sia per ROM AOSP che Sense 4+ / 5 )
  • Se state utilizzando una rom sense ( 4+ o 5 ) flashate in recovery questo zip: Sense 5 Stock(Works on Sense 4+) Kernel/Module Zip
  • Se state utilizzando una rom AOSP/CM10 flashate questo zip in recovery: ASOP/CM10
  • la procedura è finita. Riavviate il device, il quale dovrebbe riavviarsi 2 volte, e sarete pronti a cambiare kernel utilizzando l’applicazione precedentemente installata.

Per chi avesse dubbi riguardanti l’installazione o l’utilizzo di fastboot, vi rimando alla guida sul forum:  [GUIDA] configurazione-uso SDK di android /terminale/prompt dei comandi.

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  • Andrea Rampazzo

    X fare un po’ di modding sugli HTC bisogna fare “tutto sto casino”? Non Esistono anche modi semplificati?

    • gatocomunista

      Fidati che moddare un htc è come bersi un bicchiere di latte con 2 croccantini, se sei possessore di motorola.
      Lo so, non ti interessava, ma a me interessava dirtelo. Perchè? perchè non ho niente da fare!

      • Andrea Rampazzo

        Ahahah beh dai.. Essendo smanettone e con voglia di cambiare terminale vorrei qualcosa di non troppo complicato x metterci le mani… Visto che il tempo mi scarseggia…

        • gatocomunista

          Una volta era più semplice moddare.. Purtroppo Android sta andando verso una chiusura sua ed una blindatura da parte delle case. Noterai come ormai il modding viene ostacolato. Samsung era una delle più libere, eppure oggi ostacola il lavoro di XDA (arriva Tizen, che voglia tenersi le sue chicche per il suo OS proprietario? tipo multiview… sì!). Non ti parlo di semplici root, o sblocchi bootloader.. ma di sorgenti e codici proprietari. Un sitema basato su open, non può avere parti “chiuse”.. è un controsenso no? :)

          Comunque, non hai vero potere se vendi solo il telefono, ci vuole anche l’ os.. e ognuno avrà il suo OS proprietario per poter diffondere i suoi servizi. Per questo ormai le personalizzazioni sono “closed source”

          PS: pardon non avevo notato la risposta.

          • giacomofurlan

            … i driver sono sempre stati closed, tutti. Il kernel linux (sia quello stock che quello modificato dalle case produttrici) è sempre stato distribuito sotto forma di codice sorgente. Il sistema Android modificato solitamente non viene mai distribuito sotto codice sorgente (vedi TouchWiz, Sense etc).

            È sempre stato così.

          • gatocomunista

            Grazie. non si smette mai di imparare :)

          • Jacopazzo99

            tutto quello che dici non c’entra nulla con il caso del one x… semplicemente per la particolare struttura del Tegra 3 il One X non è totalmente sbloccabile. tutti gli altri HTC lo sono… quindi non c’entrano assolutamente le “case” produttrici. al massimo puoi prendertela con Nvidia!

          • Jacopazzo99

            tutto quello che dici non c’entra nulla con il caso del one x… semplicemente per la particolare struttura del Tegra 3 il One X non è totalmente sbloccabile. tutti gli altri HTC lo sono… quindi non c’entrano assolutamente le “case” produttrici. al massimo puoi prendertela con Nvidia!

          • gatocomunista

            E che palle! sembra la guerra delle marche xD
            L’ htc one x per me è il più bel smartphone mai prodotto, quindi non mi servono difensori di “case prodruttrici che ci vedono come asciugamani da strizzare per bene”.
            Non ho neanche nominato HTC nel commento.

          • Jacopazzo99

            ma infatti… e non capisco come puoi dire che le case ostacolano il modding… Samsung, fatti salvi i telefoni basati su Exynos, da perfino la possibilità di ribloccare il bootloader in maniera “come uscito dalla fabbrica”… LG addirittura accetta in garanzia anche terminali moddati (e in passato i problemi ci sono stati per il dual che…. indovina un po’? è un Tegra 2)… htc fa sbloccare i bootloader dal suo sito con tanto di tutorial… più di cosi cosa possono fare? di certo non si metteranno a rilasciare custom fw xD

          • gatocomunista

            Chi vivrà vedrà.
            Ed essendo io un gatto a cui sono rimaste ancora 6 vite..
            io vedrò, tu no xD

          • Jacopazzo99

            *vigorosa toccata di scroto*

          • N e x u s

            rinascerai cieco

          • gatocomunista

            E che palle! sembra la guerra delle marche xD
            L’ htc one x per me è il più bel smartphone mai prodotto, quindi non mi servono difensori di “case prodruttrici che ci vedono come asciugamani da strizzare per bene”.
            Non ho neanche nominato HTC nel commento.

          • N e x u s

            che se lo tenga il suo telefono con il suo OS proprietario!
            Spero riescano anche ad abbruttire un po’ la touchwiz perchè al peggio non c’è mai fine.
            Fieramente anticoreano.

    • Jacopazzo99

      e ridaje… come dice l’articolo, “tutto sto casino” è necessario solo su One X Tegra 3, dato che per quel modello non è disponibile l’S-Off…per il One X internazionale (quello con snapdragon) l’S-Off mi pare sia già stato reso disponibile da tempo. tutti gli altri HTC da sbloccati si comportano come un normalissimo smartphone android, in cui si può flashare tutto da recovery. comunque sia, se hai il PC è molto piu facile che fare tutto il casino descritto per utilizzare questa app… con il semplice comando:

      fastboot flash boot boot.img

      dato da fastboot si flasha il kernel della rom selezionata e il telefono si avvia normalmente…. l’unico “svantaggio” quindi è quello che se ti scappa di cambiare rom mentre sei in giro (chi è che lo fa???) devi per forza lasciar perdere, a meno che la nuova rom abbia la stessa boot.img di quella vecchia

      • Andrea Rampazzo

        la mia non era una critica, era solo per sottolineare il fatto che le operazioni di sblocco su certi terminali sono “complesse”, io sinceramente preferirei flashare un solo file dal pc con un programmino una sola volta e poi posso fare tutto direttamente da cell, senza dover usare comandi ecc ecc

  • checazzata

    Io quando devo cambiare kernel o rom senza l’ausilio del pc utilizzo la recovery..che fa tutto e bene…

    • checazzata

      E premetto che vengo da un xperia sola

      • Jacopazzo99

        Guarda che tutti gli HTC s-off funzionano come normalissimi telefoni in cui flashi tutto da recovery… é solo il One che non ha l’S-off, sará colpa di qualche balla del Tegra 3, chi lo sa, fatto sta che basta flashare il kernel manualmente estraendo la boot.img (e flashandola da adb) della rom da installare e poi flashare i moduli da recovery… se non sai fare cose cosi basilari ti consiglio di lasciar perdere il modding, rischi solo di fare danni…

        • als

          Ma per hto one S con snapdragon S4 è disponibile l’s-off o non ancora?

          • Tiziano Colzi

            SI il one S con snapdragon s4 ha già l’s-off. è disponibile tipo da gennaio 2013 se non prima se non erro. cmq basta vai nella sezione modding del one S e trovi tutta la procedura per ottenere s-off

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