I nuovi Sony Ericsson avranno un bootloader aperto

29 marzo 20114 commenti
Si vede proprio che il mondo sta per finire: prima Motorola inserisce nello Xoom un bootloader sbloccabile/ribloccabile, come quello del Nexus One, e ora anche Sony Ericsson annuncia che i suoi nuovi terminali (Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Neo e Xperia Pro) avranno un "bootloader sbloccato". Ovviamente l'azienda non si prenderà la responsabilità per danni causati dall'utente smanettone poco esperto, e la procedura potrebbe invalidare la garanzia. In ogni caso, è bello vedere che i vari produttori si muovano sempre più nella direzione dell'open source.

Si vede proprio che il mondo sta per finire: prima Motorola inserisce nello Xoom un bootloader sbloccabile/ribloccabile, come quello del Nexus One, e ora anche Sony Ericsson annuncia che i suoi nuovi terminali (Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Neo e Xperia Pro) avranno un “bootloader sbloccato”.

Ovviamente l’azienda non si prenderà la responsabilità per danni causati dall’utente smanettone poco esperto, e la procedura potrebbe invalidare la garanzia. In ogni caso, è bello vedere che i vari produttori si muovano sempre più nella direzione dell’open source.

  • PierCecco

    Beh, dopo la scelta “azzeccatissima” (e molto intelligente) di non supportare più i precedenti X10, la scelta dell’opensource si rende obbligatoria per raffazzonare gli ormai non più aficionados.

    • Stech1987

      …ma veramente Sony ha appena annunciato che tutta la gamma Xperia X10 si godrà Gingerbread…

      • PierCecco

        Da quello che ho letto solo l’X10 il mini ed il mini pro se lo scordano.
        Scelta comunque obbligata a seguito delle pressioni e della perdita clienti.
        Un modo come un altro per arginare il danno con un contentino.

  • =0 mi sto ricredendo su sony