Kaspersky Lab: il 2012 sarà l’anno dei malware Android

6 marzo 201218 commenti
Continuiamo a parlare del pericolo malware per Android. Proprio oggi abbiamo presentato il nuovo pericolo OpFake.B che potrebbe proliferare nei nostri dispositivi, e da uno studio condotto da Kaspersky Lab, il 2012 sarà non solo l’anno degli smartphone con display HD e processori quad-core, ma anche dei malware per Android. La crescita del nostro amato robottino verde è accompagnata dalla costante, ed allarmante, crescita dei malware, i quali sono cresciuti, rispetto al Gennaio 2011, del 200%.

Secondo la ricerca condotta da Kaspersky Lab, il pericolo malware per Android è cresciuto del 200%; infatti, se nel Dicembre 2011 gli esperti avevano individuato solamente 82.000 specie di malware, nelle prime settimane di Gennaio 2012 gli esemplari trovati sono ben 360.000.

Di seguito potete trovare un’infografica ed il comunicato ufficiale di Kaspersky Lab:

Roma, 5 marzo 2012

Il 2012 sarà l’anno dei malware Android

Android è diventato l’obiettivo principale dei malware per piattaforme mobile,

con una crescita del 200% da gennaio 2011

Il numero di malware per la piattaforma Android cresce ad un ritmo allarmante, secondo una ricerca realizzata da Kaspersky Lab. Nel dicembre 2011, gli specialisti di sicurezza Internet avevano individuato 82.000 varianti del malware Android, un numero lievitato a 360.000 nelle prime due settimane del 2012.

Il malware Android può presentarsi in molte forme. In alcuni casi viene utilizzato un approccio backdoor, che colpisce il cellulare o il tablet al quale accede senza autorizzazione per sottrarre informazioni personali come i dettagli della banca o le foto. Altre strategie prevedono l’invio di grandi quantità di messaggi di testo a numeri a pagamento con una tariffa molto elevata, con lo scopo di esaurire il credito telefonico e riempire le tasche degli hacker. Alcuni malware possono infine installare strumenti all’interno del dispositivo attraverso i quali scaricare e lanciare programmi dannosi.

I grafici in allegato si riferiscono ai casi più importanti e offrono una panoramica delle tipologie delle minacce attualmente esistenti.

L’aumento degli attacchi ai dispositivi Android ha portato al lancio sul mercato di Kaspersky Tablet Security, una soluzione che protegge i tablet Android dagli hacker e dai malware e cancella da remoto i contenuti del dispositivo in caso di smarrimento o furto. Il software, inoltre, evita che gli utenti accedano a siti nocivi, in particolare quelli che tentano di sottrarre i dati degli account sui social network o le informazioni relative all’online banking.

La soluzione per la sicurezza mobile di Kaspersky Lab, nel mese di ottobre, è riuscita ad identificare e bloccare tutti e dieci i programmi nocivi evidenziati nelle prove comparative svolte da AV-Test.org.”

Sembra strano leggendo questo report, ma facendo affidamento su applicazioni e fonti sicure è difficile incappare in un fastidioso malware. Qualcuno ha mai ritrovato un malware sul proprio device Android?

 

  • gerry

    falsa informazione solo per far vendere prodotti antivirus.
    il malware peggiore di android è quello che pigia sul touchscreen

    • http://twitter.com/neodago Alberto D’Agostini

      Completamente daccordo con te

  • Marletto Cazzone

    eheh certo che essere un’azienda che produce antivirus e dire che questo
    sarà l’anno dei virus…. è un po’ come avercela con gli evasori
    fiscali dopo aver usufruito dello scudo fiscale.

  • Domenicomarmiroli

    ahahahahah…
    per vendere escono davvero notizie da paura e mi sa che c’e’ anche lo zampino di Apple sotto

    • Maffone

       E figurati se non c’è sotto il loro zampino…anzi secondo i virus li fanno alla Apple!  
      Ma LOL…

      Un’altra ottima ragione per cercare di vendere quel catorcio del Desire!

  • Dktrazarus

    Assolutamente d’accordo.
    Per i produttori di antivirus vedono il mercato mobile come una miniera d’oro e direbbero qualsiasi cosa per entrarci.

    Non escluderei nemmeno (anzi credo sia piuttosto probabile) che siano gli stessi produttori a mettere in circolo gli stessi virus che dicono di combattere :)

    • Reporter50

      Sono d’accordissimo con te, chi meglio di loro conosce i virus e malaware? giocano sull’allarmismo per provocare preoccupazioni.

      • http://sartomiki.net sartomiki

        Potrebbe anche essere… Ma se ci sono delle vulnerabilità é giusto che siano neutralizzate… :)
        Poi non sono sicuro che debbano essere gli antivirus a effettuare questo lavoro e non i produttori del sistema insicuro…

  • Margalus

    Una società di antivirus che dice che ci saranno più virus?? E la pubblicate anche ‘sta roba?

  • Ferrixxx85

    Se kaspersky dice qst cose….allora sai che dico io????….Evviva applanet….

    • Francoiky

      Ma, secondo te, è meglio applanet o l’altro (di cui adesso non ricordo il nome)?

  • 32

    Eh certo se hanno fatto tt quei antivirus, un motivo ci sarà,, se no xke altro gli avrebbero inventato??.
    la notizia può anche essere vera se quelli che hanno messo in commercio gli antivirus, mettono in giro anke i virus per far si ad acquistare i lori prodotti..

  • Filfk

    sicuramente: se si impegnano riescono a rendersi indispensabili pure su android…

    ‘stardi

  • Frollo

    oste ! è buono il vinno?

  • Dj Saw

    ….Android non può prendere virus -.- quindi a cosa serve? …

    • Ilbarx

      E a te chi te l’ha detto che Android non può prendere virus???

  • Isidoro150

    purtroppo esistono questi virus e non sono da sottovalutare perche se si usa il cellulare per entrare nella banca online e hai un applicativo keylogger sei fregato… perche ogni cosa che tu scrivi ho hai nel cellulare viene trasmesso a qualche delinquente che ha creato questo applicativo.

  • Isidoro150

    vi faccio un esempio, scaricate  sul market di google… l’applicazione “TANGO” , poi la stessa applicazione scaricatella sul pc (essendoci anche in versione per pc sul sito di tango) e vedrete sul vostro pc nell’applicativo tango tutti i numeri della rubrica che avete sul cellulare android e come lo fa “tango” lo può fare anche un male intenzionato che crea applicativi spia.