Le future batterie per smartphone saranno completamente in legno

23 giugno 201374 commenti
La tecnologia è in continua evoluzione, questo lo sappiamo, dopo aver visto batterie sempre più capienti ed in grado di sfruttare i più disparati metalli, ecco che i ricercatori dell'Università del Maryland sostengono che il legno potrà essere utilizzato per realizzare nanobatterie a lunga durata.

Nel corso degli studi condotti, sono stati utilizzati porzioni di legno mille volte più sottili di un normale foglio di carta, e sostituendo il litio con il sodio hanno realizzato componenti a lunghissima durata con un ciclo di vita molto esteso.

L’idea è decisamente innovativa e rivoluzionaria, ma il sodio non ha le stesse proprietà del litio, pertanto non è in grado di immagazzinare una così grande quantità di energia. Al momento non può essere applicata, ma con alcuni accorgimenti forse un giorno vedremo le batterie degli smartphone e tablet completamente in legno.

Per maggiori informazioni cliccate i seguenti link: link1 e link2.

  • Daniel

    Batterie biodegradabili

    • jk

      E in più tra un po’ si potrà avere barbalbero…

      • Luke_Friedman

        *Il giorn dopo in TV*
        - Anche Barbalbero usa le batteria di legno! -

        • jk

          Pubblicità:
          Anche barbalbero usa le batterie in legno, usale anche tu! Per il piccolissimo prezzo di 999,99€
          Telespettatore:
          Bisogna prenderle subito! Così potrò avere anche io il mio barbalbero!

  • Davide

    Mi immagino quanti smartphone mandati in assistenza causa termiti..

    • Marco Pizzale

      ahahahahahahahahahahah grande!!!!!

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  • contaden

    Beh il legno si espande con il calore quindi sarei curioso di vedere cosa succederà

    • Conte mascetti.

      Non sono molti i materiali che non si espandono col calore….

      • maseiserio?m

        sinceramente molta stima per il tuo nick…

    • Marcus

      Ma proprio il legno è uno di quelli che si espandono di meno, al limite starei attento all’umidità

  • hope

    Ma magari

  • xMarco21

    Cari Autori…

    Con tutto il rispetto che ho verso questo blog e soprattutto verso il forum , stavolta siete caduti ancora di più in basso…nella qualità.
    Nell’articolo originale in inglese (la fonte intendo) dice che queste batterie non potranno essere usate per ora negli smartphone perchè il sodio non può immagazzinare la stessa quantità di energia del litio.

    Pezzo originale:
    “Sodium doesn’t store energy as efficientely as litium , so you won’t see this battery in your cell phone”

    Perchè scrivere nel titolo chiaro e tondo che le prossime batterie saranno completamente in legno ? ( Potevate inserire un bel “?” no ?)

    Inoltre non saranno completamente in legno , i ricercatori hanno scoperto che il legno può essere utilzzato come un vero e proprio serbatoio per immettere ioni di sodio attraverso anodi di stagno. –> Fonte HDBlog.it

    E’ una piccola critica , perchè mi sa che da quando siete diventati famosi vi siate un po rilassati…sempre con rispetto , spero in articoli di qualità maggiore. Vorrei continuare a seguirvi

    saluti

    • Luke_Friedman

      Tra l’altro l’articolo è di un sito che inizia con “T” e finisce con “om’s Hardware”

      • jk

        Già ed è uscito 2-3 giorni prima di questo…

    • voodoonet

      “ma con alcuni accorgimenti forse un giorno vedremo le batterie degli smartphone e tablet completamente in legno.”

      • Chedumaron

        Appunto…
        Massì dai, lasciamogli i suoi 5 min di gloria… il bello che non è solo, sono in 31!

      • l’esegeta

        il punto non è che xmarco21 non abbia letto o compreso la frase da te citata, ma che l’articolo in questione finisce in un modo e, questo che ne è la traduzione, finisce all’opposto!
        :-D

    • Denis Dosi

      Caro utente,
      Come indicato nell’articolo, prima di poterle applicare si trova benissimo la dicitura:” con alcuni accorgimenti”; cio non vuol dire che siano gia pronti per essere commercializzati, o che non lo saranno mai, ma che forse in futuro, proprio con alcuni accorgimenti, si potrà arrivare all’applicazione.

    • Matteo

      quoto! e non capisco chi ti scrive che non sia vero!

      • Chedumaron

        Ma cosa quoti?
        Non basta saper leggere, bisogna capire anche quello che si legge…

        • l’esegeta

          sì, ma lui sostiene appunto che lo stesso articolo, nelle due lingue, abbia conclusioni diverse…

        • Matteo

          1º ho l’etto l’articolo originale in inglese e non questo “tradotto da loro”
          2º sono nuove proposte, quindi non capisco perché si debba criticare qualcosa che non esiste
          3º non so che altro dire per spegnerti ma si mette sempre 1,2 e 3 e quindi l’ho messo :D

    • SaiMoN

      famosi?? ce ne sono un’infinità di blog, pure troppi!

  • zib

    Gia’i telefoni so’ de coccio…

  • jsj

    Presa da HD blog -.-

  • LoSparasemi

    Ho capito che le nuove tecnologie devono diventare economicamente convenienti per sostituire le attuali, ma sono anni che leggiamo articoli di nuove batterie, quando le vedremo maledetti produtttori!

  • carlomangano

    preferisco avere la solita batteria anche per 1000 anni che avere delle batterie a legno.
    l’autonomia degli smartphone è più che sufficiente e non mi va l’idea che vengano abbattuti alberi facendo danno alla natura

    • orcowow

      Ma che stai dicendo?

    • frank

      Naturalista del ca*zo ahah secondo te si inquina di piu producendo batterie,soprattutto difficilmente smaltibili oppure abbattendo degli alberi (magari attuando una politica di sviluppo sostenibili?)

      • Mauro

        Bravissimo, io mi sono occupato dell’altro “alberofilo” qui di sopra :)

    • Conte mascetti.

      Ti manderei nella jungla con l’iPhone fatto di osso!

    • olè

      beato te sei l’unico che ritiene l’autonomia sufficiente

    • Yellowt

      Meglio intossicare gli operai e inquinare le acque con l’estrazione del litio vero? Quello non fa danni alla natura…
      Per di più il legno lo potrei pure mangiare, prova a fare lo stesso con le innocue batterie al litio…

    • Pinus

      Parlaci di come si produce e smaltisce una batteria al litio, fenomeno.

    • danitkd93

      ragazzi vi prego basta! ha detto una cazzata madornale da classico estremista naturalista disinformato della Domenica! che come legge qualcosa fatta con alberi urla allo scandalo e al disastro ambientale! però ora basta dargli tutti addosso! mi sta facendo davvero pena poretto…

  • AR64SH

    Cerchiamo fonti alternative di energia per non inquinare e tagliare alberi e fanno le batterie al legno…bah… Ammirevole ma stiamo andando in una direzione sbagliata…

    • Mauro

      Beh scusami, quale altro materiale e’ così rinnovabile? Gli alberi vengono sì tagliati, ma e’ anche possibile piantarne di nuovi, per cui con un programma di utilizzo della risorsa sostenibile, non vedo perché non dovrebbe essere utilizzato. Il materiale plastico, quello si che non è sostenibile in termini di produzione.

      • crissstian96

        E c’è anche da dire che il processo di produzione della plastica e del ferro sono un milione di volte più inquinanti di quelli del legno

        • AR64SH

          L’impatto ambientale si calcola si sulla produzione di gas ma anche sull’impatto che ha l’uccisione di milioni di alberi sulla capacità di produzione dell’ossigeno. Certamente è più inquinante il petrolio, ma è come dire, usiamo le auto a metano perchè inquinano meno rispetto al benzina. E’ un passo avanti ma non è il massimo……….Non griderei al miracolo! L’inquinamento va annullato non ridotto per accontentare……..

          • danitkd93

            ciccio smettila di vivere sulle nuvole e torna con i piedi per terra! l’evoluzione ha bisogno di tempo, ricerca, sperimentazione, test! i passi si fanno ma per arrivare a un traguardo così lontano si va un passo alla volta! se tutte le macchine passassero da benzina a benzina-metano (senza contare che oggi con il metano a parità di prezzo si fanno più km che con la benzina) sarebbe un enorme passo avanti!!! e già si sta pensando alle auto elettriche e ibride ma i problemi e gli svantaggi sono ancora troppi per un uso giornaliero.. però la ricerca ha preso di mira quest’obiettivo e ci sta puntando con fermezza perché sempre piu a cuore soprattutto per chi vive in quelle grandi città in cui il problema si sente e anche tanto!!

          • AR64SH

            Prima di tutto evitiamo appellativi visto che non siamo né amici né parenti. Non credo di essere io a vivere fra le nuvole e ti spiego brevemente perché… E’ assurdo pensare che il metano sia più conveniente, sono favolette! Se è vero che in “alcune” città (e ti dò ragione che qui possa convenire) con un uso tranquillo si consuma meno e si inquina molto meno spostandoti sui tragitti dove è necessaria una velocità sostenuta o in città con molte salite il metano è molto meno conveniente. Costringe a usare molto più gas del dovuto perché giustamente l’efficenza energetica è inferiore rispetto a un motore diesel o benzina. A questo aggiunti costi di impianto, di manutenzione delle bombole e del motore che è più soggetto a usura (a volte anche i nuovi motori, SI). Può essere un passo in avanti per l’ambiente ma non è niente di che. Le idee innovative ci sono ma giacché vivi fra le nuvole non sai che purtroppo a causa delle lobby del petrolio non le vedrai mai, fino a quando questi combustibili fossili. Oltretutto il metano lo importiamo tanto quanto il petrolio quindi siamo dipendenti dagli altri paesi. Progresso sarebbe sfruttare i meccanismi che consentono di inquinare meno, di spendere meno e di rendere questi mezzi convenienti anche per i paesi meno produttivi. Invece guarda caso si è sempre dipendenti da combustibili organici che si trovano nei paesi ricchi che hanno comunque un tasso di inquinamento, chi più chi meno. E guarda caso i mezzi meno inquinanti sono sempre quelli meno efficienti, chissà perché!
            Ora soffermiamoci sul discorso legno, è si una fonte di sodio a livello prettamente cellulare, quindi sono necessari non solo dei processi elettrolitici per l’estrazione. L’anodo in stagno dovrebbe migliorare la situazione per compensare la resistenza alla conduttività che si avrebbe pur avendo delle alte concentrazioni di sodio. Potrei sbagliarmi ma queste batterie non avranno né la capacità dichiarata di 847mAh/g né la capacità di opporre la giusta resistenza alla conduzione elettrica necessaria per gli smartphone. Forse potrà andar bene nelle centrali elettriche dove si parla di alte differenze di potenziale……
            Tirando le somme, credo sia vivere sulle nuvole più avere la convinzione che vedremo queste batterie e che saranno abbastanza efficienti (del resto si parla di batterie di ogni tipo da decenni e ogni volta ci sono persone come te e altri che stanno li a prendere per oro colato).
            Giusto per informazione, prima di esprimere pareri di questo tipo e con certi modi, cerca di capire quali argomentazioni consentano a una persona di dire quelle cose. Sono forse 4 post che mi soffermo sul fatto che non critico le idee ma non le vedo così rivoluzionarie, sono dei palliativi. L’evoluzione sulle batterie si è avuta ma troppo lentamente rispetto alle tecnologie attuali. E c’erano tutte le possibilità di ottenere dei buoni risultati ma a quanto pare si investe molto nella produzione di smartphone e nella vendita e poco in queste problematiche. Allo stesso modo si guarda il lato economico per il metano e il petrolio e si guarda meno il discorso ambientale. Quando ci si troverà con le spalle a muro vedrai che tutte le soluzioni geniali usciranno insieme…..

          • danitkd93

            ahahah evitiamo appellativi e poi parli di “persone come me e altri che stanno li a prendere per oro colato ogni notizia..” complementi per la coerenza! ;)
            cmq io non ho mai detto che credo che queste batterie saranno mai impiegate e semplicemente perché come hai fatto notare anche te, se ne sa ancora troppo poco ma è giusto parlare di strade ancora inesplorate ma che potrebbero portare a un salto di qualità!
            Io ho invece criticato questo qualunquismo di troppa gente che come te come legge alberi tagliati urla al DISASTRO AMBIENTALE!
            mentre sul piano delle lobby del petrolio vorrei farti notare che sono tutti stati arabi ad avere i più importanti pozzi di petrolio. e pensi che i continenti piu avanzati come usa e europa non preferirebbero staccarsi da questa dipendenza da questi stati???

          • AR64SH

            Infatti avendo precisato che non ero io a vivere fra le nuvole dovevo riferirmi a te con appellativi similari. Naturalmente non è mia abitudine quando inizio a parlare con qualcuno usare appellativi ma se li ricevo li ricambio. Ora visto che hai riportato la discussione su un livello più maturo mi rivolgo a te allo stesso modo. Io non ho mai urlato al disastro, ho criticato un modus operandi secondo me sbagliato. Credo che se si ragionasse in modo diverso dall’inizio si otterrebbero risultati ben diversi. Le batterie al grafene secondo me erano una buona idea molto più del legno, anche per le motivazioni che ho indicato prima di carattere tecnico. Se parliamo di lobby…. l’estrazione del petrolio avviene anche in america in alcune zone deserte e in maggior misura nei paesi arabi. Le grosse aziende arabe infatti hanno grosso potere, soldi e la popolazione rimane in povertà. Il metano lo importiamo dal nord europa, la russia e così via……. Puoi dire ciò che vuoi ma i paesi più sviluppati cercano di avere il controllo delle zone petrolifere arabe proprio perché le loro fonti si stanno esaurendo. Fare uso di forme di energia differenti, che causano meno dipendenza fa si che ci sia una redistribuzione dei soldi in piccola misura. Ma qui stiamo sfociando in argomentazioni off-topic. Il problema principale è l’utilità del legno per la produzione di batterie, è una soluzione che ha pur in minor misura effetti sulla deforestazione. Se invece ti dicessero che ci sono fonti di alcuni minerali quasi infinite o sistemi migliorati per accumulare energia in modo completamente rinnovabile non sarebbe meglio? Perché non investire in questo senso? Perché non conviene!

          • danitkd93

            ovviamente se questi metodi alternativi per la produzione di batterie hanno un costo maggiore di farlo con i metodi di oggi è normale che le imprese puntano al guadagno! ma è per la natura intrinseca delle aziende profit puntare ai profitti massimi cercando di non infrangere la legge. Ora il punto è.. esistono davvero metodi tanto efficienti e con margini di guadagno sufficienti per far cambiare rotta alle imprese produttrici di batterie?

          • AR64SH

            Certo e sono pienamente d’accordo con te. Ho anche lavorato in un’azienda informatica e conosco bene l’ambito economico come viene trattato. Ed è per questo che non c’è ricerca sui metodi alternativi. Non portano guadagni e non si ricerca…. Gli utenti possono sbraitare ma a ricercare saranno sempre queste poche università andando spesso verso la direzione sbagliata e non avendo abbastanza fondi, o perlomeno quanti ne può avere un’azienda dei livelli di Samsung la ricerca procede a rilento o si arresta.

          • danitkd93

            dai questo non è sempre vero.. guarda a livello delle automobili, ognuna ormai ha la sua categoria di ibride. I ricercatori in generale molto spesso vanno verso direzioni sbagliate ma è la natura del loro lavoro! sperimentare tutte le strade possibili! Poi è ovvio che non avranno mai i fondi che ha la sezione ricerca e sviluppo di samsung o di apple ma a queste aziende non interessano discorsi sull’impatto ambientale, non sono delle ONLUS quindi non ci si può chiedere di investire di più sul rinnovabile se poi ciò non porta dei risvolti economici a loro favorevoli!

          • AR64SH

            A livello delle automobili il discorso si fa un po’ diverso… Il discorso ibride è conveniente per una questione pubblicitaria ma in linea di massima non spingono sulla vendita di quei prodotti se non sui modelli cittadini. Le attuali auto elettriche riescono quasi ad avere lo stesso impatto ambientale con prestazioni superiori ma a costi proibitivi. Naturalmente faccio riferimento ai modelli di auto che prendono i 230 orari e hanno uno 0-100 pari a 5 secondi e costano 80mila euro. Investendo di più sullo sviluppo di batterie a minor impatto ambientale e più efficienti (non di certo il legno che a livello conduttivo non consente di avere i giusti Amperaggi neanche con i contatti in stagno….Attualmente i modelli ci sono ma non vengono commercializzati se non a prezzi proibitivi. Il mio è naturalmente un esempio, conviene commercializzare più auto ibride! Oltretutto per l’elettrico subentra il problema della produzione energetica che ha anche il suo impatto. E’ in questo senso che si dovrebbe investire. Porterebbe notevoli vendite. Tu immagina se dicessi a una persona con quest’auto ci fai 200km ma il costo di ricarica è di 1,50€ e l’auto ti costa uguale… Comprerebbe l’elettrica credo! Ma le aziende preferiscono guadagnare subito! Sto facendo un discorso contro i miei interessi oltretutto perchè tralasciando il discorso ambientale il piacere di guida è completamente diverso.

          • giacomofurlan

            Da quando l’Ikea produce mobili in legno, ha piantato più alberi di quanti ne abbia segati. È un impegno sociale e dimostrazione che è possibile sostenere un’economia basata sul legno.

          • AR64SH

            Ammirevole, ma non è l’unica azienda e non basta a compensare il disboscamento in Amazzonia. Riuscissimo a compensare saremmo a cavallo….

      • AR64SH

        L’uso del legno per la produzione di milioni di batterie non consentirà di ripiantare alberi abbastanza in fretta da compensarne i consumi. La produzione di batterie è molto rapida e su grossi volumi. E’ più facile che in una casa si comprino batterie (naturalmente per l’acquisto di telefoni) che di mobili. Non dico che non sia un’idea buona, dico che stiamo andando in una direzione sbagliata. Perchè non fare uso del grafene, visto che se ne parlava tempo fa? Perchè non usare minerali facilmente estraibili, sali e così via? Del resto le batterie funzionano sulla base di reazioni elettrochimiche…. Magari si ottengono migliori risultati con materiali meno scontati ai nostri occhi ma di uso comune…

        • Yellowt

          già oggi il legno è uno dei materiali più usati dall’uomo per costruire oggetti ( mobili, utensili, strumenti musicali ) ed energia ( bruciando legna e pellet ). Eppure la superficie forestale mondiale è in continua crescita e praticamente tutti i produttori comprano legna da fonti a gestione sostenibile.
          Quindi il legno è a tutti gli effetti rinnovabile, non tossico e disponibile in quantità illimitate ( così come il sodio ).
          Dire che lo sfruttamento non consentirà di mantenere una gestione sostenibile è solo pessimismo senza una effettiva conoscenza di come già oggi funzionano le cose…

          • olè

            a me non pare che la superficie forestale sia in aumento, anzi… se però così fosse ben venga.

          • Yellowt

            Ho messo un paio di link sopra ;-)

          • olè

            ottimo però allora non credo sia corretto dire che siano in aumento a livello mondiale ma soltanto in alcuni paesi, io comunque spero vivamente che fermino la deforestazione in amazzonia…

          • Guest

            sticazzi!

          • olè

            oro poi viemmelo a dì quanno non potremo respira daje!

          • AR64SH

            Quindi dobbiamo avvisare chi scrive i libri di testo di aggiornare tutti i dati. Peccato che nonostante ci sia una diminuzione della perdita di superficie forestale annua rimane ancora molto elevata e tale da richiedere un’inversione di tendenza. Giusto per citare alcuni esempi presi da te, molti mobili vengono fatti in ciliegio, castagno, frassino… certo non alberi veloci nella crescita. E’ anche vero che ultimamente si vedono anche mobili in Abete, Pioppo e così via. Ritornando alle mie precedenti considerazioni, nessuno afferma che non sia un’idea buona, ma di sicuro non è un’”ottima” idea. Il legno è una fonte molto meno rinnovabile di altre. Più che altro per la lentezza che comporta il rimboschimento.

          • Yellowt

            http://www.liberoquotidiano.it/news/sostenibilita/1158198/L-Europa-e-sempre-piu-verde—-30–di-superficie-forestale-dal-1950—–.html

            http://www.bafu.admin.ch/umwelt/indikatoren/08606/08625/index.html?lang=it

            http://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/legno/gestione-sostenibile-foreste-esempio-canada-251.html

            Tutti link che spiegano decisamente bene come in ogni paese dove la gestione delle foreste è oculata si aumenta sia la produzione di legna che la superficie boschiva e la qualità della stessa. Chiaro che nei paesi più “arretrati” nel settore ( sud america, sud est asiatico, India ) la superficie cali ma solo perchè ancora non hanno la consapevolezza che serve. In caso di necessità tutte le misure per eliminare il problema ( che da noi già non esiste più ) ci sono e sono piuttosto semplici da attuare.

          • AR64SH

            Forse non riesco a farti cogliere i punti sui quali mi sto soffermando. Conosco bene queste cose e avrei potuto tranquillamente linkarti io a favore della mia tesi. Per quanto nei paesi sviluppati il problema non sussista, la concentrazione boschiva è nel Sud America. E giacché in quei paesi non hanno intenzione di praticare un inversione di marcia siamo noi paesi più informati a dover compensare. Nonostante tutto ciò la diminuzione dell’area boschiva è ancora in attivo! Quindi se aumentiamo i nostri consumi, in primis non c’è nessuna prova che saremo in grado di mantenere certi standard di rimboschimento (si può ipotizzare in positivo come in negativo). Tornando dunque a ciò che sto cercando di esprimere da prima, non basta fare ciò che facciamo! E’ una buona idea ma non è l’idea giusta! SI può puntare ad altro! L’idea è di migliorarsi non di sfruttare le risorse sulla base di bilanci! Queste sono pratiche economiche non di preservazione ambientale…. Se poi vogliamo risoffermarci su quanto siamo stati bravi fin ora facciamolo ma è decisamente fuori tema. Il punto è ridurre tutti i fattori inquinanti per raggiungere lo zero non per accontentarci!

          • Guest

            ma rintanati in un albero!

          • AR64SH

            Complimenti, denoti una grande dialettica! Provo a risponderti allo stesso modo se vuoi: ma gioca meno con lo smartphone e torna a scuola a fare un po’ di educazione ambientale. La fanno dalle scuole elementari se vuoi… comincia da li.

  • http://www.internet.com/ chuck norris (alfa)

    dopo vari studi avevano affermato che con un solo mio capello avrebbero prodotto energia a sufficienza da soddisfare il fabbisogno energetico mondiale per 100 anni, hanno provato in tutti i modi, ma non sono riusciti a tirarmene via uno!

  • ciccilluzzo83

    Si,come consumano stì smartphone di oggi,bisogna portarsi l’ulivo dietro

  • Pspeppe

    Speriamo che si sviluppino in breve tempo, cosi da applicare queste tecnologie non solo agli smartphone ma anche alle auto……

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  • juventus

    Io ce lo vedo un bel iPhone in radica e batteria in legno. L’iPhone più tarmico di sempre

    • Marcus

      iTarmikPhone

  • caddozzu

    ottimo, meno male hanno risolto..

    • l’esegeta

      scusa, ma tu pubblichi lo stesso commento a prescindere dall’articolo?!

  • Luciano

    ma se si scalda troppo, prende fuoco??

  • xpy

    La batteria la vuole in quercia , in pino o noce?, mancano solo le cover!

  • maxhuey

    Fra 10 o vent’anni tutti possederemo uno smartphone o un tablet e verranno risparmiati migliaia di tonnellate di carta che potrebbero essere utilizzate per le batterie, le quali avranno un impatto più ecologico nello smaltimento a fine vita.

  • san

    Vorrei sapere con quali legno? dato che stiamo deforestando il mondo!