L’India diventa il terzo mercato smartphone al mondo, con Android al 90%

27 giugno 201335 commenti

Secondo le ultime rilevazioni, l'India avrebbe superato il Giappone, imponendosi come terzo mercato smartphone più importante al mondo. E, tanto per cambiare, anche laggiù è Android a recitare la parte del leone.

Come noto, per i produttori di smartphones i cosiddetti mercati emergenti rappresentano una risorsa sempre più importante, e aumentano di anno in anno i dispositivi pensati per soddisfare le esigenze di questa fascia di utenti.

Tra le nazioni interessate vi è sicuramente l’India, un mercato smartphone che, secondo Strategy Analytics, nel Q1 2013  è cresciuto del 163% rispetto al 2012, contro una  media mondiale del 39%. Cifre ben superiori a Cina (+ 86%), Giappone (+ 24% ) e USA ( + 19% ).

Apple rimedia in parte al progressivo declino europeo registrando numeri positivi, ma è Android, grazie anche a produttori locali in grande ascesa come Micromax, Karbonn e Spice (cresciuti tra il 200% e il 500% su base annuale), a dominare la scena: il sistema operativo Google è infatti presente sull’89% degli smartphones indiani venduti nel Q1 2013. Cambiano le latitudini, non le preferenze dell’utenza.

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  • Luke_Friedman

    Eccecredo! L’ hanno spinto al massimo, gli hanno offerto centinaia di device in esclusiva e in due anni è diventato iper-popolare lo smartphone.
    Voglio vedere se le chiameranno ancora “mercato emergente”!

  • http://fb.com/fedec96 Federico Cappelletti

    ok

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  • Getter Dragon

    Il robottino ormai sta conquistando tutto il mondo.

    • shanefalco

      non è proprio un bene…sarebbe meglio che ci fosse + concorrenza…spero che sailfish e tizen cerchino di imporsi sul mercato.

    • Ruppolo

      Quello dei poveri, certamente.

      • juventus

        Eccolo qua l’idiot@ della peggior specie

        • Ruppolo

          Beata ignoranza!

          Ma per fortuna la tua è facilmente rimediabile. Prima di tutto leggiti l’introduzione:

          http://www.rivistastudio.com/in-breve/quale-smartphone-e-piu-utilizzato-nelle-capitali-del-mondo/

          Poi divertiti con la mappa interattiva, che ti ho già centrato sulla nostra zona:

          http://www.mapbox.com/labs/twitter-gnip/brands/#5/41.837/-354.650

          Se non altro ora potresti capire cos’è Android e cos’è iOS.

          • dario

            e certo che i twitter geotaggati sono proprio un grande indice di censimento… primo sono esclusi gli utenti android che non navigano, che stando al tuo sondaggio sono circa il 60% del totale. secondo sono esclusi gli utenti che non usano twitter o che lo usano solo per leggere e non per postare. terzo sono esclusi gli utenti che twittano senza geolocalizzarsi.
            ‘na ciofeca.
            l’affermazione di getter dragon è assolutamente veritiera e suffragata da qualsiasi statistica mondiale basata sulle vendite. anche la tua risposta è corretta, sicuramente il mercato dei poveri è coperto quasi interamente da android, e questa è una medaglia al valore sul petto, non certo un motivo di imbarazzo.

          • Ruppolo

            Primo, sono esclusi gli utenti iOS che non navigano. Secondo, sono esclusi gli utenti iOS che non usano twitter o che lo usano solo per leggere e non per postare. terzo sono esclusi gli utenti iOS che twittano senza geolocalizzarsi.

            Come vedi, non capisci un tubo di statistica.

          • dario

            eheheh ma non avevamo stabilito poco fa che solo una minoranza di utenti android lo usa per navigare, contrariamente alla totalità degli utenti iphone? in una mappa del genere vedi la minoranza degli smartphone android e la maggioranza degli smartphone apple, l’unico dato utile che ne puoi ricavare è che gli smartphone android non sono utilizzati a dovere dagli utenti (gravissimo, non dico il contrario), ma sul numero di dispositivi presenti non ti dà alcuna indicazione utile.

  • DorianGray85

    fatevi due conti di quanti sono, e quante di queste persone potenzialmente possano permettersi di spendere 700 euro per un telefono, capirete che è scontato che il 90% di dispositivi indiani sia android low cost

    • juventus

      Anche perché Apple fa Cag@re

      • Golfirio Masturloni

        ah ecco! hanno ragione quelli di Apple, stanno avanti in tutto… ma proprio tutto, ed io invece no, mi tengo Android e la stitichezza.

        • Ruppolo

          Vedrai che al primo malware la stitichezza ti passerà di colpo.

          • Golfirio Masturloni

            ancora sto aspettando

          • Ruppolo

            Di accorgerti di averlo preso nel posteriore? Sei in buona compagnia!

          • Golfirio Masturloni

            non potevo aspettarmi commento più consono da te.
            Complimenti per la classe e la distinzione!

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  • Ruppolo

    “cambiano le latitudini, non le preferenze dell’utenza”.
    Caro Tubiello, forse non ti rendi conto che i poveri non si possono permettere di “preferire” i prodotti costosi! Hai addirittura fatto confronti con il ricco Giappone, ma forse ignori che in Giappone l’iPhone da “700 euro” la fa da padrone.
    Android semplicemente sostituisce il morente Symbian, in quei paesi, niente di più e niente di meno. Soprattutto, niente di cui vantarsi.

    • dario

      Hai proprio ragione, non c’è niente di cui vantarsi nell’abbattere il digital divide con le popolazioni più povere consentendo loro di avere dispositivi low cost… è una vergogna da nascondere, direi.

      • Ruppolo

        Ah, perché con i dispositivi low cost non sarebbero divisi dagli altri, vero?
        È come dire: a me la macchina a te la bicicletta, possiamo correre entrambi sulla strada, abbiamo abbattuto la divisione tra chi può andare dove vuole e chi deve rimanere a casa!

        • dario

          esattamente… sono stato 2 mesi in india tra febbraio e aprile, ti assicuro che la differenza tra chi può correre su strada con veicolo a motore, con bicicletta o chi non possiede alcun mezzo di locomozione che tu hai usato come paradosso è un problema reale e sensibile e chi ha la bicicletta si considera estremamente fortunato a non essere a piedi.
          wikipedia ci spiega che “Il digital divide, o divario digitale[1], è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione (in particolare personal computer einternet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale.”

          con un low cost android hai accesso effettivo alle tecnologie d’informazione: basta un android da 50 euro per navigare (lentamente, ok, male, ok, ma la differenza è tra accedere o meno, non tra l’essere veloci o lenti) e leggere e partecipare attivamente ai social network, oltre a gestire la propria casella email. un bel salto di qualità rispetto a non possederlo.

          • Ruppolo

            Navigare con lo smartphone è un LUSSO, non un necessità. Il digital divide si combatte NON con la diffusione di smartphone, ma con il portare l’accesso a Internet a basso costo, da fruire poi con dei computer o al massimo dei tablet, da condividere in famiglia. Lo smartphone è un oggetto PERSONALE, un oggetto per RICCHI, (e qui per ricco intendo chi non è nelle condizioni della gente in India che hai visto di persona), uno SFIZIO.
            Detto questo, ritengo che anche il solo concepire uno smartphone Android da 50 euro (o dollari) sia un voler rapinare i soldi alla povera gente, perché di fatto oltre che telefonare, con un simile aggeggio altro non fai.

          • dario

            il tuo modo di ragionare mi atterrisce. non ci arrivi veramente al fatto che con 50 euro puoi avere un telefono e navigare su internet con un solo apparecchio sempre con te?
            tu lo consideri un lusso o uno sfizio perché lo fai con un apparecchio da 729 euro e potresti farlo anche con il tuo pc e (suppongo) anche con il tuo tablet. se è l’unico mezzo che hai a disposizione per accedere alla rete e l’hai pagato 50 euro non solo non è un lusso, ma è anche l’unica strada che hai per farlo.
            ho navigato, consultato la mail e usato social network per oltre un anno con un vodafone ideos da 89 euro, ovviamente facevo tutto con grande lentezza ma lo facevo, lo stesso varrà per loro. non è affatto una rapina, è un compromesso che può realmente cambiare la vita alle persone (far conoscere le proprie storie, tenere informati su emergenze e attualità, organizzare manifestazioni, migliorare la propria istruzione, denunciare abusi e soprusi, magari far anche emergere le proprie doti…).
            il digital divide si abbatte con accesso a internet sempre più economico unito a diffusione di mezzi per accedervi altrettanto economici, altrimenti se ho internet gratis e devo accedervi con un pc da 500 euro sto da capo a 12.
            apri un pochino la tua mente, hai una visione del mezzo smartphone del tutto influenzata dall’uso che ne fai tu benestante occidentale, ci sono realtà estremamente differenti dove da mezzo di lusso sfizioso diventa il modo più economico per entrare nella rete dell’informazione.

          • Ruppolo

            “il tuo modo di ragionare mi atterrisce. non ci arrivi veramente al fatto che con 50 euro puoi avere un telefono e navigare su internet con un solo apparecchio sempre con te? ”

            ILLUSO! Con 50 euro non navighi da nessuna parte! Osserva bene queste statistiche:

            http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8&qpcustomd=1

            Lo vedi cosa ci fai con gli Android da pochi soldi? NULLA!

            “ci sono realtà estremamente differenti dove da mezzo di lusso sfizioso diventa il modo più economico per entrare nella rete dell’informazione.”

            Come entri, esci e non rientri. Le statistiche che ti ho mostrato raccontano la verità dei fatti.
            E se tu avessi esperienza di smartphone dell’era pre-iPhone, non staremo qui parlare.

          • dario

            le statistiche che mi hai mostrato parlano del 25% del traffico web da smartphone generato da android, che ha all’incirca il 70% del mercato globale. Questo significherebbe con calcoli grossolani che circa il 40% di chi possiede android lo usa anche per navigare. vuoi dirmi che il 40% degli android venduti sono top gamma? sicuramente no, molti meno del 40%, basta prendere i soli cina e india per capire come la percentuale di top gamma android nel mondo sia sicuramente inferiore al 40% del totale, starà al massimo sul 20-25%. Bene, c’è un 15-20% di utenti android entry level che naviga abitualmente con il proprio smartphone. Una valore basso in termini percentuali, ma altissimo in valori assoluti: solo in india, corrispondono a DECINE DI MILIONI di singoli utenti che hanno accesso al web grazie al loro smartphone da 50 euro. Ci navigano male? sicuramente è un’esperienza d’uso non paragonabile a top gamma di nessun os, ma ripeto, IO PERSONALMENTE, occidentale, ho usato per oltre un anno un vodafone ideos per consultazione web, email, app di social network, navigazione stradale, radio fm e ovviamente telefonate ed sms, oltre ad aver usato qualche volta la fotocamera quando non avevo proprio nulla di più decente (e tu non hai idea in india scattare una foto che meraviglia susciti). come l’ho fatto io, ripeto, lo faranno benissimo anche in india. il fatto che non ci si possa fare nulla è una tua personalissima opinione basata sul tuo metro di paragone ovviamente inarrivabile a un device da 50 euro, vale a dire un iphone. sicuramente un utente iphone non sopporterebbe l’uso di un ideos per più di 20-25 minuti, se parti dal presupposto che o quello o niente vedrai come ti sembrerà un piccolo miracolo quello che ti consente di fare, vedere e raggiungere.
            io ho esperienza di smartphone pre-iphone, ma non capisco il nesso col discorso. iphone con l’abbattimento del digital divide non c’entra un emerito nulla, niente di più lontano dalle logiche di mercato che ha dietro, android volontariamente o meno ha consentito una piccola rivoluzione, e ne sono estremamente felice.
            se non riesci a vedere la grandezza della cosa mi dispiace molto per te ma mi arrendo.
            l’unica cosa certa è che fosse stato per apple in india se non hai i soldi puoi comunicare coi segnali di fumo.

          • Ruppolo

            Ognuno vede quel che vuol vedere. Io vedo un totale fallimento degli smartphone Android: il 60% non naviga su Internet, ovvero il 60% non usa il dispositivo per ciò per cui è stato concepito.

          • dario

            sì d’accordo ma non c’entra nulla con ciò di cui stavamo parlando. comunque, se per te è un fallimento totale che il 90% degli smartphone in india sono android e grazie a questi decine di milioni di persone hanno accesso a internet rispetto il tuo punto di vista ma non lo condivido, o comunque può essere un fallimento per android ma non per il digital divide in india, se anche solo il 10% di questo 90% avesse un accesso al web che altrimenti non avrebbe avuto. probabilmente vediamo la stessa questione sotto due ottiche differenti, tu ne fai una battaglia di religione apple-android, io ho una visione un po’ più sociologica.

    • Luca Tubiello

      Non capisco il senso di questo commento, in amicizia. E’ ovvio che la scelta di un device si basi anche sulle possibilità economiche, e questo non solo in India. La versatiità di Android consente di proporre dispositivi da 50 a 700 Euro e questo fa presa un pò dappertutto, specie nei mercati emergenti dove, si sa, va forte il mid-range, mentre Apple, che pur cresce come riportato nell’articolo, resta in un segmento più elitario. Abbiamo scoperto che si vendono più iPhone a Milano che in India? Chiamerei un famoso “grande capo” a rispondere.

      • Ruppolo

        In amicizia, con un terminale da 50 euro non vai su Internet, anche se sulla confezione sta scritto che puoi fare di tutto e di più.
        Android ha semplicemente sostituito Symbian, quindi è adottato dai produttori in quanto gratuito e bell’e pronto. Naturalmente il terminale deve costare poco, quindi non avrà memoria, il display sarà piccolo e orribile, la potenza della CPU infima, di GPU neanche parlarne. Ma nessuno pretende di fare le cose che si fanno con i VERI smartphone. Che dentro ci sia Android o Symbian o qualsiasi altra cosa, al cliente che compra un terminale da 50 euro non interessa, se non a qualche ragazzino che vuole “spippolare”.

        • Luca Tubiello

          E questo cosa c’entra con l’articolo? La possibilità che chi compra un device da 50 Euro si aspetti esattamente le funzionalità di un device da 50 Euro, senza consultare statistiche, mappe e pippe varie, è contemplata?

          • Ruppolo

            No, non è contemplata. La gente si aspetta da uno smartphone esattamente ciò che gli smartphone promettono, anche se costasse 10 centesimi. Questa è la psicologia umana generale. Che poi io e te sappiamo bene che uno smartphone da 50 euro è inadeguato a fare qualsiasi funzione tipica da smartphone e che addirittura le funzioni base, come il telefonare, possano essere compromesse da hardware inadeguato al sistema, questo è un’altro discorso. In ogni caso il continuare a vantarsi di invadere il mercato di terminali inadeguati, con sistemi operativi vecchi, insicuri e che non verranno mai aggiornati, in un ambiente invaso dal malware, è semplicemente stolto.

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