Motorola: ecco i 4 passi da seguire prima di rilasciare ICS

9 dicembre 201118 commenti

Tutti vorremmo avere subito nei nostri dispositivi il nuovo sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e ci chiediamo come mai i produttori ci impieghino mesi e mesi per rilasciare il tanto atteso update. Risponde ai nostri dubbi direttamente il colosso statunitense Motorola sul proprio blog descrivendo le quattro fasi che devono passare prima di poter rilasciare un aggiornamento. Con tutto ciò Motorola ha inoltre dichiarato che per un update gli utenti dovranno attendere dai 4 ai 6 mesi, anche se il codice sorgente di Android 4.0 è già disponibile da circa un mese.

Ecco i 4 steps, la procedura che Motorola dovrà seguire prima di poter rilasciare un aggiornamento:

  1. Adattare ed unire la nuova versione del sistema operativo per l’architettura hardware dei diversi device e per le diverse personalizzazioni: ciò vuol dire che gli sviluppatori devono fare molta attenzione nel prelevare il codice sorgente ed incorporarlo nei dispositivi assicurandosi che funzioni bene e che soddisfi i canoni del carrier; per esempio Qualcomm, Texas Instruments e Nvidia richiedono di adattare l’aggiornamento per una buona ottimizzazione con i loro chipset. Sempre in questa fase vengono implementate tutte le novità che troveremo nella release ufficiale, miglioramenti di sistema, nuove applicazioni, sempre differenti per ogni dispositivo;
  2. Stabilizzare e “cuocere” il risultato finale per eliminare i bugs: Ciò significa che l’aggiornamento è pronto per soddisfare i requisiti di qualità e di stabilità in modo tale da essere valutato dal laboratorio di certificazioni del carrier;
  3. Presentare l’update agli operatori telefonici per la certificazione: A questo passo ogni carrier interessato effettuerà i test di qualifica sull’aggiornamento; purtroppo non tutti gli operatori seguono questi requisiti, a volte si invertono le fasi 2 e 3. Ai circa due mesi di preparazione dell’update vanno aggiunti i tempi di laboratori che possono variare dagli 1 ai 3 mesi; 3.5 Test pre-release: Fase intermedia nella quale potrà essere un test da un qualsiasi cliente prima di una release finale disponibile per tutti i clienti;
  4. Release dell’aggiornamento: Release programmata per molti device e che dipende da molti fattori, quali hardware e capacità del dispositivo, supporto software del chipset, supporto ICS e capacità di supportare il valore aggiunto del software Motorola;

 

Per ricapitolare, la famosa casa alata ha in programma di aggiornare ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich il Droid RAZR, RAZR, Xoom e Xoom Family Edition, Droid Bionic, ed altri dispositivi sono stai presi in considerazione e presto potremmo trovare importanti novità sulle news del sito Motorola.

Purtroppo le tempistiche della casa alata non fanno gioire gli utenti, forse vedremo Ice Cream Sandwich sui device Motorola non prima di Giugno-Luglio 2012.

Per maggiori info potete consultare il post ufficiale sul blog Motorola, ed anche le fasi d’aggiornamento di Sony Ericsson.

 

Via

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  • Andrea De Dominicis

    motorola , non si smentisce mai, aggiornamento a giugno 2012, ma so pazzi

    • LoL

      no, hai letto male, è scritto forse giugno-luglio 2012.  Vuol dire che qualche dispositivo fortunato riceverà a fine luglio 2012, per gli altri la data slitterà prima a settembre e poi dicembre 2012! E il fatto che vogliono ottimizzare per l’HW etc vuol dire che se va bene la ROM sarà poco sotto la media come qualità, ma quasi sicuramente sarà piena di problemi.

      In ogni caso perdonate l’ignoranza, ma sbaglio o esistono anche altri smartphone che montano su cpu nvidia, qualcomm etc? e, sbaglio o tra questi dispositivi qualcuno ha già ICS (ufficialmente o meno)? Quindi il discorso HW di riferisce a motherboard e periferiche 3g/wifii? e se questo comporta tanti problemi perchè non creare smartphone uguali nella sostanza e magari diversi solo esteticamente?

      • Karneeva

        Bisogna che i produttori tirino fuori meno device ogni anno. Pochi, ottimizzati, supportati e aggioranibili. Se continuano a sfornare 100 dispositivi (tastiera, senza tastiera, con le corna, i ciuffi biondi, 200mhx in più, in meno, curvi, rotondi, a forma di rombo… etc..) non ne avremo mai bene!!!!! e poi le batterie!!! e che c…o! una batteria che duri 2 giorni senza dover calibrare, ottimizzare, rootare, smanettare in genere, no?

        • Vraaden

          Ma piu’ che altro la smettessero di rilasciare 10000 versioni dello stesso telefono: ci sono troppi, immotivati passaggi intermedi fra google e l’utente; android tiene botta con la diversificazione dei prezzi e la personalizzazione, ma che succederà appena Windows sarà maturo? Farà la fine di Linux?

          • Baronz

            android ormai è montato sul 50% degli smartphone… linux invece non è mai decollato, non c’è paragone :)

          • Vraaden

            Sicuro, ma il mondo dei telefoni non e’ quello dei PC; vedi che fine sta facendo symbian, e fra poco RIM. Androidi sta dominando, eppure il gradimento per i produttori rimane sempre basso. Apple e Windows dettano le proprie regole, sarebbe il caso ne mettesse qualcuna anche Google.

    • motorola è di google ora, quindi il problema ha un unico colpevole

  • egx11

    io preferisco una versione relativamente vecchia che funzioni bene ad una nuova ma piena di bugs.

  • Mattexxdj

    Nel frattempo che loro faranno uscire ICS per i loro device usciranno giá nuovi Device con ICS di base

  • Ed ecco i 4 passi se usassero WP7:
    – Aspettare che microsoft rilasci l’update
    – Chiedere all’utente di premere “aggiorna”
    – Aspettare che l’utente abbia fatto reboot
    – Continuare a non fare nulla

    Continuo a ribadire che Google dovrebbe fare due tipi di distribuzioni, quella “certificata GE” che garantisce update DA PARTE DI GOOGLE per 3 anni e quelle custom che sono in mano ai produttori e ci possono fare quello che vogliono, cosi se uno vuole gli aggiornamenti prende un telefono GE.

    E non ditemi che è già cosi, il “Droid” americano è GE e non ha mai ricevuto aggiornamenti oltre la 2.2 da google, idem per il nexus one e altri telefoni che hanno la rom stock e potrebbero essere benissimo GE.

    E non tiratemi fuori XDA, possibile che 4 smanettoni su XDA debbano fare meglio di un azienda con 30 MILA programmatori?

    Android ha tanti pregi, però gli aggiornamenti sono veramente un pacco, se per esempio vuoi un telefono con tastiera QWERTY e vuoi anche la garanzia di avere l’ultima release al momento praticamente non ci sono soluzioni (Motorola ha addirittura i bootloader lokati quindi anche se trovi le ROM rimani indietro con il kernel).

    • Carlo lattanzio

      io ho un motorola pro….e ancora 2.2

    • Dragondevil

      er la cronaca, il nexus one è nato con la 2.1, ha ricevuto la 2.2, la 2.2.1, la 2.3.1, la 2.3.2, la 2.3.3, la 2.3.4, la 2.3.6, la 2.3.7…quindi essendo esso un GE al contario di molti ha visto su di se ben 9 versioni di android…beh, non mi sembra poco…
      io ho il nexus s e ho attualmente ricevuto tutte le 2.3.x fino alla 6, e ora riceverò la 4.0.2, non mi sembra male x un telefono che è sceso a 280€…
      dovessi rifare un acquisto, lo riprenderei al 100%!!
      preferisco gli aggiornamenti sicuri e una buon ottimizzazione ad un terminale tutta potenza e poca batteria tanto da dover fare affidamento su quelle esterne!!

  • Rossfive

    Dopo lo Xoom, per il quale aspetto ancora l’aggiornamento a honeycomb 3.2, mai più Motorola!

  • Iceman831

    All uscita del razr dissero che lo avrebbero aggiornato in 4—6settimane, adesso se ne parla fra 8mesi ma questi ci prendono in giro in pieno stile lg da ex possessore del dual pensavo che con motorola gli aggiornamenti sarebbero stati più rapidi…… Speriamo che la mano di google si faccia sentire!!

  • pagliacci. questo è il primo motorola con android che compro. sarà anche l’ultimo

  • salvot

    ma vaaaaaaaaaaaaaaa! E quelli di XDA perchè ci impiegano 4/6 giorni???? (vedi samsung galaxy S con ICS) Case produttrici?????? SVEGLIAAAAAAAAA e supportate i device che i clienti acquistano fior di €uri!

  • G Dragon

    bah la finissero di sparare cazzate.
    i team di smanettoni per rilasciare un aggiornamento perfettamente funzionante ci mettono massimo un mese e quando lo rilasciano lo tirano fuori per numerosi device di ditte differenti.

  • Diamond Lover

    Sono RIDICOLI!!!
    Perchè loro ci mettono così tanto nonostante abbiano i sorgenti dei propri device a disposizione, mentre due nerd ci mettono poche settimane (lavorandoci a perditempo) ad avere una versione pulita di ICS funzionante all’ 80%, non disponendo neanche dei sorgenti kernel, per un device con il bootloader bloccato eccetera, come il Defy???Me lo sanno spiegare???Secondo me molti produttori di smartphone non hanno capito NULLA, credono che il mondo ruoti intorno a loro.Farebbero molti più soldi e si farebbero molti meno sbattimenti se fornissero i device sbloccati, insieme a un supporto ai gruppi come Cyanogenmod o Miui, per ottenere prodotti profondamente evoluti. Gli unici per ora sono Samsung e Xiaomi (miui phone).Poi le loro belle interfacce possono essere chiuse quanto vogliono e a prova di modifiche o scopiazzature, ma cavolo il kernel e il resto lasciateli OPEN!!!