Motorola vende oltre 1 milione di smartphone in India in 5 mesi

13 luglio 201418 commenti
Nonostante non sia un risultato entusiasmante per la cifra in questione, quanto registrato da Motorola negli ultimi 5 mesi in India è certamente un traguardo molto interessante, che fa ben sperare per il futuro. Secondo quanto riportato sul web durante gli scorsi giorni, la casa alata sarebbe riuscita ad affermarsi anche sul mercato indiano.

Dopo gli ottimi risultati ottenuti negli Stati Uniti ed in Europa, grazie a nuovi prodotti e ad una politica decisamente concorrenziale, Motorola si sta affermando sempre più in India, dove è riuscita a vendere oltre 1 milione di smartphone in 5 mesi.

Certamente siamo abituati a numeri ben più esagerati, soprattutto quando parliamo di Samsung, ma questo traguardo per la casa alata non è trascurabile, anzi è un ottimo segnale.

Motorola sembra aver raccolto i frutti della propria scelta di mercato, ovvero quella di poter offrire prezzi concorrenziali per ottimi prodotti (Moto X, G ed E), eliminando la distribuzione su store fisici e puntando tutto sul proprio shop online e sulla crescente espansione di questo mercato emergente.

Non ci resta che attendere i prossimi risultati.

 

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  • alberto

    È assurdo, una casa che fa ottimi terminali, tra i migliori al mondo, sia costretta a svenderli. Mentre case che fanno prodotti decisamente più scadenti possono gonfiare enormemente i loro prezzi che tanto tutti solo li pronti a comprarli…. Ma come può riprendersi l,Italia con tutte queste pecore?

    • F

      Perché è un problema ESCLUSIVAMENTE italiano, e Samsung e Apple vendono SOLO in Italia. Ma vafff…

    • mat

      *colpo di tosse* Apple *colpo di tosse*

      • http://giusepperoia.it/ Giuseppe79

        *senza colpo di tosse* Samsung LG sony htc *aggiungerei un andate a cagare e abbassate i prezzi*

        Ma essere obiettivi almeno sui prezzi è così difficile???

    • http://giusepperoia.it/ Giuseppe79

      Ma cosa c’entra l’Italia??? In confronto a tante altre nazioni siamo un mercato marginale tanto che da noi i telefoni arrivano quasi sempre dopo.
      Un mio cliente mi ha fatto notare che molta gente che non si intende di tecnologia, compra quello di moda perché spera che funzioni bene visto che tanti lo comprano.
      In effetti non ci avevo pensato ma non è un discorso del tutto sbagliato.
      C’è gente a cui serve qualcosa e non ha tempo, voglia e conoscenze sufficienti per informarsi se non dal negoziante che alla fine gli rifila ciò che fa comodo a lui nella maggior parte dei casi.

    • Mirko Tomasina

      Oppure, molto più semplicemente, hanno capito che un prezzo alto non significa necessariamente guadagnare di più. Chissà come mai un Samsung appena uscito lo paghi 600-700 euro e dopo un anno lo trovi anche a meno di 400. Il mercato Android è altamente competitivo (a differenza di quello Apple), per cui i prezzi calano in fretta. Molto meglio “svendere” (a mio modo di vedere, invece, vendere ad un prezzo accettabile) smartphone con prestazioni di top di gamma e sfruttare il boom della sua uscita, piuttosto che dover abbassare il prezzo dopo pochi mesi perché il terminale è obsoleto.
      Motorola deve e sta riconquistando il mercato. Ha capito che fare un ottimo terminale non significa solo mettere in commercio uno smartphone con alte prestazioni.

  • alex

    L’utente medio, cioè, colui che non ne

    • http://batman-news.com Samuele9

      La panda

      • alex

        La Duna e l’arna. Un carro trainato dai buoi era più performante

        • Moi

          Come fai a sostituire gratis i pezzi rotti della Duna?
          Segui un’altra Duna!

    • Moi

      In fondo, ognuno è libero di fare le scelte che gli pare. È come se una persona volesse comprarsi un profumo Versace, per poi scoprire che non gli piace per niente (anche se dubito che accada, ma mettiamola così). Poteva prendersi un profumo meno costoso, casomai meno pubblicizzato, ma ha optato per Versace perché lo ha voluto lui.
      Se vuole, il cliente può leggere su Internet per vedere come sono veramente i nuovi dispositivi alla moda, e se scopre che in realtà sono straproblematici, opta per qualcos’altro, che so, cercato sempre su Internet. Ma non lo fa.
      Perché non vuole farlo. E il cliente ha sempre ragione.

      • alex

        Non è in discussione la libertà di scelta, lungi dal dare simili richieste. Il problema è che se acquisti un profumo per la sua marca, se poi non ti garba lo “cassetti” o lo regali ma non cerchi soluzioni improbabili per migliorarlo, mentre per l’elettronica o l’informatica se sgarri, vai alla ricerca di miglioramenti non riusciti o non voluti dalla casa stessa perché il problema non è hardware ma software. Più personalizzi e più incasini. È un dato di fatto. Per fare un dispositivo degno di nota lo devi ottimizzare al meglio, allora ha un senso seguire la massa perché il prodotto è realmente valido a prescindere.

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  • lelloWLF

    Mi sa che “Casa Alata” è stato ripetuto troppe poche volte in questo articolo.. Aggiungetene un paio ;-)

    • Emanuele

      è che non fa fighi dire motorola

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  • Alessio

    MARO’ LIBERI!!!!! BOICOTTIAMO L’INDIA!!