OnePlus ammette ufficialmente di raccogliere dati dagli utenti

14 ottobre 201712 commenti

Come già riportato precedentemente, negli scorsi giorni è venuta alla luce una questione legata alla raccolta di dati personali da parte di OnePlus: l'azienda cinese ha ammesso ufficialmente che OxygenOS a bordo dei device raccoglie i dati personali degli utenti, promettendo però di smettere entro la fine di ottobre.

OnePlus ha affermato che i suoi smartphone con a bordo OxygenOS trasmettono i dati in due diversi flussi: statistiche d’uso e informazioni sul device. Stando alle dichiarazioni dell’azienda, tale procedura è necessaria per “better understand general phone behavior and optimize OxygenOS for better overall user experience”: si tratterebbe quindi di raccolta dati per offrire una migliore esperienza all’utente.

OnePlus 5 comincia a ricevere l'aggiornamento ad OxygenOS 4.5.7 (1)

Gli utenti potranno fermare la raccolta di statistiche d’uso disabilitando manualmente l’opzione apposita all’interno delle impostazioni oppure lanciando un semplice comando ADB:

pm uninstall -k –user 0 net.oneplus.odm

In ogni caso, gli utenti non potranno stoppare la raccolta di informazioni sul device, che in teoria dovrebbero aiutare OnePlus a fornire “supporto post-vendita“.

La buona notizia è che l’azienda cinese ha promesso che entro la fine di ottobre tutti gli smartphone con OxygenOS saranno aggiornati con un prompt che chiederà agli utenti se vogliono o meno far parte del programma di raccolta dati. L’azienda ha inoltre dichiarato che cesserà del tutto la raccolta di numeri di telefono, indirizzi MAC e informazioni sul Wi-Fi, dichiarando che tali dati sono stati raccolti per “servire meglio” gli utenti.


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L’azienda ha ascoltato le giuste lamentele degli utenti rilasciando una dichiarazione ufficiale, con conseguente possibilità di scelta di far parte del programma di raccolta informazioni, ma una domanda sorge spontanea: se Christopher Moore non avesse scoperto che l’azienda cinese raccoglie dati all’insaputa degli utenti, fino a quando sarebbe proseguita la raccolta?

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