Paul Jacobs: “Il Samsung Exynos 5 Octa è solamente una trovata pubblicitaria”

17 gennaio 201325 commenti

Il CEO di Qualcomm, Paul Jacobs, è in Cina, dove ieri ha parlato con i media locali per molte cose legate alla sua azienda. Non sono mancati i riferimenti ai concorrenti e tra di essi Samsung si è distinto molto. Jacobs ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito ai nuovi chipset Samsung Exynos 5 Octa. Egli pensa che la propaganda degli “otto-core” Exynos 5 Octa sia solamente una trovata pubblicitaria con lo scopo di nascondere un difetto abbastanza evidente nel prodotto.

Aziende come Samsung utilizzano l’elevato numero di core della CPU nei loro chipset per raccogliere l’attenzione sui loro prodotti, ma c’è un grosso problema che si nasconde dietro tutte queste pubblicità, secondo Jacobs.

Nel caso dell’Exynos 5 Octa, egli sostiene che il consumo di energia dei quattro core ad elevate prestazioni era troppo alto ed è per questo Samsung ha deciso di inserire su ulteriori quattro core a basso consumo per equilibrare le cose. Perciò dato che i nuovi Exynos 5 Octa probabilmente non utilizzeranno i core per operazioni elevate per tutto il giorno sicuramente il consumo energetico complessivo dovrebbe essere più gestibile.

Questo perché l’architettura ARM big.LITTLE che Samsung sta utilizzando nel suo Exynos 5 Octa non permette a tutti gli otto core di lavorare contemporaneamente; perciò in entrambi i casi le quattro Cortex-A15 lavorano insieme ad alte prestazioni e le altre quattro Cortex-A7 lavoreranno a basse prestazioni diminuendo il consumo.

Così Samsung avrebbe apparentemente cercato di trasformate un problema abbastanza grande in un vantaggio, con un SoC ad otto core da pubblicizzare sperando che gli utenti ancora una volta pensino ancora che più core sia migliore. Tutto ciò è facile da pubblicizzare ma è fondamentalmente fuorviante secondo il CEO di Qualcomm.

Perciò Jacobs spera che la tendenza dei tanti core svanisca presto in modo tale da potersi concentrare su altre grandi cose (Snapdragon 600 e 800). Egli crede naturalmente che i prodotti della sua azienda siano superiori rispetto a quelli della concorrenza. Infatti i recenti Snapdragon 600 e 800 con “solo” 4 core sono in grado di scalare le prestazioni ed il consumo energetico in base a ciò che è necessario in quel dato momento; inoltre ciascun core può operare indipendentemente dagli altri, completando operazioni differenti per ridurre il consumo energetico.

Proseguendo, alla domanda sui continui sforzi di Intel per entrare nel settore mobile, il CEO di Qualcomm ha detto che il mercato dei processori per PC è molto diverso da quello mobile e per questo non crede che Intel possa avere un certo vantaggio nella tecnologia di produzione rispetto a Qualcomm. Per questo il nuovo concorrente è sempre il benvenuto dato che non si corre il pericolo che possa intaccare la leadership nel mercato.

Qualcomm non punterà mai su un proprio dispositivo ma solo su migliori SoC da offrire ad una determinata fascia di dispositivi. Inoltre la sfida più grande è quella di mantenere sempre il prezzo dei suoi prodotti ad un livello abbastanza basso senza trascurare la qualità.

Certamente le parole di Paul Jacobs sono di parte e nonostante possano sembrare pesanti cercano di spiegare che non sempre avere più core significa avere il top del mercato. Anche la soluzione di Samsung ha una sua anima ed un suo scopo e per questo, prima di giudicare, aspettiamo di poter provare i primi dispositivi con tali SoC.

 

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