Pinecone, il nuovo processore Xiaomi è in arrivo

6 febbraio 201722 commenti

Dopo qualche conferma attraverso canali non ufficiali, Xiaomi ha finalmente registrato una pagina Weibo (il social network cinese) per il suo prossimo processore Pinecone. Come forse avrete già letto, il nuovo processore dovrebbe fare il suo esordio nel dispositivo Xiaomi Mi 5c, in uscita entro metà 2017.

La pagina dedicata al processore Pinecone, tuttavia, non fornisce molte informazioni (a parte il logo), per cui ci limiteremo a descrivere quello che sappiamo da varie fonti: il processore nasce dalla ex Leadcore Technology Ltd, ora controllata da Xiaomi, e dovrebbe essere rilasciato in due varianti, una prima con otto core Cortex A53 che dovrebbe essere sullo stesso livello del processore MediaTek Helio P10, mentre una seconda variante, probabilmente chiamata Pinecone 2, avrà a disposizione quattro core Cortex A73 e quattro Cortex A53, con una potenza sicuramente superiore.

Restiamo quindi in attesa di nuove informazioni sui processori Pinecone prodotti da Xiaomi e non vediamo l’ora di vederli all’opera sui vari dispositivi, a partire dal prossimo Xiaomi Mi 5c.

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  • Ivan C.

    Il problema sarà il supporto non ufficiale… Xiaomi non rilascia mai le sorgenti complete, Mediatek fa schifo in quanto a modding, figurarci questo Pinecone

    • Latttina

      Però se riescono a mantenere un prezzo molto concorrenziale un pensiero ce lo si può fare… Ovvio che poi come aggiornamenti bisogna sottostare a Xiaomi in tutto e per tutto.

      • Doc74

        Non mi sembra un grosso problema xiaomi-MIUI ha sempre curato gli aggiornamenti

        • Latttina

          La serie redmi a volte viene lasciata un po’ indietro, ad esempio il redmi 3 pro di mia moglie ha ancora lollipop. C’è da dire che la miui 8 è uguale tra lollipop e marshmallow, anche perché alcune funzioni di marshmallow non sono state implementate e questo è un po’ un limite della miui.

          • Doc74

            quello è un po un caso limite in quando per motiviloro hanno preferito saltare marshmallow e stanno passando direttamente a noguat ( e iinfatti per il redmi 3 è gia annunciato )

          • Gustavo Gutierrez

            Quand’è che hanno annunciato Android Nougat per il redmi 3??
            Comunque la serie redmi difficilmente riceve i major update delle versioni Android, solo la serie mi riceve i major update per almeno 2 annetti
            Un redmi per ricevere i major update oltre ad avere una variante SE con lo stesso hardware e avere successo (vedi redmi note 3 pro)

          • Doc74

            ad esempio

            http://www.smartylife.net/blog/rumours-xiaomi-laggiornamento-ad-android-nougat-gennaio-forse-la-miui-9.html

            “Senza perdere ulteriore tempo, quindi, ecco la lista dei terminali che beneficeranno di Android Nougat:

            Redmi Note 3
            Redmi 2 Prime
            Redmi 3/3S/3A
            Mi4S
            Mi4c
            Mi5
            Mi Max
            Mi Note/Pro
            Mi4i
            Mi Pad 2”

            per quanto riguarda gli “update major” non capisco cosa intendi , quasi nessuno aggiorna la versione android dei fascia bassa piu vecchi di un tot per il semplice motivo che non c’è l’hardware per farlo.
            Io ad esempio ho un redmi 1s , gli udpate della miui li riceve ancora con costanza( attualmente miui 8.1.4.0 global stable ) , ma ovviamente noguat non me lo mettono perche con lo snap 400 e un giga di ram sarebbe un suicidio.

    • Doc74

      xiaomi ha sempre curato la parte software ,e la miui è sviluppata da xiaomi stessa per cui non credo ci siano problemi di sorgenti .

  • Angelo Mongillo

    Oramai, con la tecnologia attuale, anche fare i processori è diventato “semplice”… Si acquistano i Cortex da ARM e si mettono insieme…

    • Doc74

      beh è quello che fanno tutti alla fine , tranne intel e forse in parte apple

      • Angelo Mongillo

        Esatto, il problema è per gli sviluppatori, più processori fanno più lavoro gli sviluppatori dovranno fare ( anche se si tratta di “poco” lavoro se si usa processori differenti basati sugli stessi core )

  • Andrea Licchetta

    Bene! Più concorrenza ci sarà meglio è per noi utonti finali!

    • Doc74

      non solo , un SoC interno xiaomi oltre a costare di meno gli da più possibilità di gestione e ottimizazione , devo dire di essere molto interessato al pinecone 2 , potrebbe venirci fuori un fascia media pazzesco

  • target33

    ..voleva sapere perchè lo chiamavano Pinecone… cit.

  • Giulio Dainese

    Ho una domanda tecnica: ora come ora xiaomi (e non solo) non implementa le frequenze del 4g globali perchè sono bloccate dal soc e sbloccarle costa, quindi per mantenere i costi bassi implementa solo quelle cinesi. se dovessero iniziare ad usare soc proprietari potrebbero implementare tutte le frequenze aggratis! o sono io che non ho capito niente?

    • Doc74

      il redmi 2A aveva gia un processore leadcore , man on mi pare avesse la banda 800 , però sinceramente vado a ricordi

      • Giulio Dainese

        Mi pare di no… Però all’epoca xiaomi non aveva ancora acquisito il 51% dell’azienda, magari cambia qualcosa… Ma a livello teorico ègiustoocome ragionamento?

        • Doc74

          sinceramente non lo so’ , ma non credo ,penso sia una questione di antenna , il che spiegherebbe come mai il redmi 3s prime internazionale sia 3 mm piu lungo dello standard.

    • olè

      io mi chiedo sempre, perchè aggratis? e non a gratis? non ho voglia di googlare

      • Giulio Dainese

        Bo, così aveva un tono più ignorante 😅

    • Gustavo Gutierrez

      Oltre i costi xiaomi non è interessata al nostro mercato ufficialmente

      • Giulio Dainese

        Però per il mi note 2 al lancio hanno presentato la versione top con supporto a tutte le bande internazionali, (cosa che spero facciano anche per il mi6) quindi magari indirettamente sono interessati…