“Prezzi alti e poche funzioni”, Gartner boccia gli smartwatch

23 novembre 201352 commenti

Il mercato smartwatch stenta a decollare, e le previsioni per l'immediato futuro non sembrano promettere diversamente, almeno a giudicare da pareri come quelli di Gartner, che in una recente ricerca individua nelle funzionalità assenti e nei prezzi ancora troppo alti le cause i motivi che hanno convinto i produttori a ritoccare verso il basso le previsioni di vendita.

L’analista Annette Zimmermann è chiara:

Samsung e altri famosi produttori sono entrati nel mercato smartwatch di recente, tuttavia i prodotti visti finora si sono rivelati poco attraenti in termini di design, app e funzionalità disponibili. [..]Gli utenti si aspettano di più da dispositivi descritti come innovativi, in vendita a cifre tra i 200 e i 300 Dollari. Per lo stesso prezzo sono disponibili tablet con un buon set di funzionalità, scelta che gli utenti preferiranno a uno smartwatch nelle prossime festività.

La ricerca sottolinea inoltre che fino al 2017 gli smartwatch resteranno un accessorio complementare agli smartphone, ma la bocciatura non è definitiva, a patto che nuove idee entrino in gioco. Angela McIntyre, research director, dichiara:

Interoperabilità e app indipendenti danno a uno smartwatch più valore anche in mancanza di uno smartphone. Anche se attualmente gli smartwatch giocano un ruolo di supporto agli smartphone, continuare a pensarli come dispositivi secondari condurrà al fallimento del settore. Sensori, così come come accelerometri, giroscopio, infrarossi, microfoni e fotocamera, daranno agli sviluppatori maggiore flessibilità per creare applicazioni destinate a un’ampia gamma di utilizzi.

 

E’ necessario, dunque, che lo smartwatch perda la sua connotazione accessoria e diventi un dispositivo autonomo con un proprio ecosistema affinchè possa acquistare appetibilità nei confronti dell’utenza.

 

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