Progetto Ara: un video illustra come funziona lo smartphone modulare di Google

2 marzo 201470 commenti

La decisione di acquistare un nuovo smartphone è molto spesso vincolata al fatto di avere un dispositivo con un hardware più nuovo, più performante e che soddisfi meglio le nostre esigenze. Quante volte abbiamo immaginato di poter sostituire il processore del nostro telefono con uno più potente, aggiungere, ad esempio, 1GB di RAM senza però avere la possibilità di farlo (per costruzione). Project Ara è lo smartphone modulare di Google che permetterà agli utenti di personalizzare l'hardware, il design, i colori con estrema facilità; è online un video ufficiale che mostra il funzionamento di un primo prototipo.

Paul Eremenko ha mostrato all’evento LAUNCH Festival 2014 il primo prototipo di smartphone modulare, chiamato da lui stesso Google ARA. In pochi secondi Paul ha rimosso il display e la fotocamera, a seguire anche i singoli puzzle della parte posteriore svelando “l’endoscheletro” dello smartphone, ovvero la struttura che ospita i vari componenti e permette tra essi lo scambio di informazioni.

project ara google

progetto google ara

Paul, inoltre, ci tiene a specificare che il team del Progetto ARA si sta impegnando per mantenere il costo di questo smartphone quanto più basso possibile. La struttura, che vedete sopra, dovrebbe costare circa 15 dollari.

Al momento del lancio, Google ARA potrebbe essere disponibile in tre modelli differenti per le dimensioni; l’intento è quello di coprire un po’ tutto il mercato Mobile con versioni:

  • Mini: grande quanto un iPhone, più o meno
  • Medium: con un display da 4,7 pollici, come un Nexus
  • Large: un Google Ara con le dimensioni tipiche da phablet.

L’aspetto importante è data dall’intercambiabilità dei moduli: teoricamente si potrebbero avere tutte e tre le versioni e poi passare da un formato ad un altro a nostro piacimento.

Google sta lavorando anche per rendere reperibili questi moduli, una volta che ARA diventerà realtà. Potremmo assistere, infatti, alla nascita di store ufficiali interamente dedicati allo smartphone modulare, tipo Google Play; nel caso peggiore però i modulo saranno venduti da fonti esterne.

Un progetto, che da sempre attira molta curiosità, sta per divenire realtà. Che ne pensate? Buona Visione.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=18LU5UtG5-M#t=428

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  • Frank’s neXus

    Spero di vederlo presto! Se cosi fosse e se sarà migliorato con il tempo (magari aggiungendo qualche cover con cui coprire il tutto) altro che samsung htc apple o lg! Scelgio io cosa mettere nel telefono e aggiornarlo nel tempo

  • Blu-Sky

    … questo progetto Ara mi piace sempre di più!!!

  • Pietro

    Progetto davvero interessante …soprattutto se si riesce a mantenere il prezzo contenuto….possibilità infinite di personalizzazioni sia estetiche che hardware..si riuscirà finalmente ad avere un Cell che può durare anche per 2 anni parlando di prestazioni ..non vedo l’ora che venga presentato !!

    • Raffaele Birkhoff Sanseverino

      Molto piú di due anni

    • Emiliano Giuseppe Pratici

      La longevità, se mai prenderà vita questo interessante progetto, dipenderà dagli aggiornamenti software.

      • sarebbe bello poter avere il root servito, così gli aggiornamenti software ognuno se li fa da se ( sicuramente un progetto del genere non sfuggirà a cyanogenmod ) :)

        • giacomofurlan

          Più che altro sarebbe interessante vedere come faranno i componenti ad interfacciarsi “nativamente” al kernel del dispositivo… Se facessero dei moduli standard, si potrebbe sempre montare l’ultima versione del sistema operativo e quindi caricare i moduli del kernel direttamente dal plugin. Ad oggi il problema dei driver di Android è che ogni volta che si compila un nuovo kernel, bisogna ricompilare anche i moduli – ma ops, solitamente non sono opensource e quindi non si possono ricompilare. Visto che comunque l’hardware si comporta in una determinata maniera in input ed output e che questo comportamento non cambia dipendentemente dal software, si potrebbe pensare ad un wrapper che si interfaccia da una parte al kernel linux e dall’altra al binario del driver. QUESTO vorrebbe dire addio alle attese per il rilascio ufficiale da parte dei produttori hardware di (eventuali) update di Android.

          • BoORDeL

            e benvenute alle latenze introdotte dal wrapper.
            Come al solito la moglie ubriaca e la botte piena non si possono avere.

          • giacomofurlan

            sì ok, ma dipende molto anche da (1) come sono scritti i wrapper e (2) come sono scritti i driver. nVidia ha sempre distribuito i binari dei driver abbinati a wrapper da compilare, eppure le performance delle schede grafiche GeForce sotto linux sono sempre state di tutto rispetto. Una cosa è usare wrapper per driver pensati per altri sistemi operativi, un’altra è usare i wrapper per veicolare il segnale alle giuste funzioni del driver. Basterebbero i header delle librerie, al più qualche accorgimento qualora Linux cambiasse lo strato di astrazione.

      • Francarso da procida

        No, perché basterà cambiare processore e/o ram per poter accedere agli aggiornamenti successivi. Quelli per cui oggi occorre moddare o cambiare dispositivo

    • olè

      ma adesso i telefoni durano due anni quindi dovrà durare di più

      • giacomofurlan

        L’ingegnere parlava di 20 Gb/s per pin degli attuali prototipi, quindi credo che un margine di upgrade si possa avere facilmente. Inoltre la base costa 15$, quindi anche volendo si può sostituire quella ed il SoC, prendendo i moduli della base precedente, a costi di molto ridotti.

    • aldo

      progetto innovativo che merita di vedere la luce!

  • FE4R

    Amici, Ara..rarara !!

  • simpatico4

    Se danno la compatibilità che hanno dato per le schede madri dei Pc siamo a posto mica

    • realtebo

      si, il progetto porterà un sacco di soldi a Google, come sempre, ma poi finiremo come con i pc assemblati,
      un giorni ti svegli e esce l’usb3. “Se posso, faccio senza”.. bene
      poi esce il sata 3 ed il tuo ssd è sta 2 … “eh, ma questo mi serve, come? non è compatibile con la mo.bo. ? amen .. la cambio … come ? la ram usa socket diversi sulla nuovo mo.bo. ?”…

      si, è una ottima cosa, ma non darà benefici agli utenti, semplicemente, però potremmo magari prenderci la ‘cosa piu piccola” per ciascuna nuova tecnologia, quindi appena vogliamo&possiamo compriamo l’upgrade…

      tipo col processore.del pc.
      appena usciti gli i7 ho preso la scheda che li supportasse tutti, ed ho preso l’i7 più economico, poi col tempo si monta il migliore che la scheda lo permette (in questo modo riesci, in genere, a ‘saltare’ un aggiornamento della mo.bo. stessa che come noto spesso ti fa sostituire tutto daccapo perchè cambiato slot e socket…

      • amldc

        Se lo ‘scheletro’ è qualcosa poco più di un backbone ( e così sembrerebbe), dovrebbe essere piuttosto economico e non avere grossi problemi di aggiornamenti per supportare moduli che richiedano un bus più veloce. Già adesso, per il PC che ha SATA2 integrato puoi installare una scheda SATA3; una differenza sostanziale fra l’impostazione di ARA e degli attuali PC è che i PC sono nati SENZA controller vari integrati: bisognava acquistare anche le schede video, controller HD/FD/CD ,persino per il mouse richiedeva una schedina dedicata (i primi modelli). In seguito i componenti necessari sono stati integrati nella scheda madre, abituandoci a schede comprensive di tutto il necessario (periferiche a parte) per mettere in piedi un PC.
        Quello a cui stiamo assistendo è invece un processo inverso: gli smartphone sono nati con schede comprensive di tutto il necessario e qualcuno ha pensato di svincolarli da progetti/configurazioni rigidi rendendoli modulari.
        Mi aspetto che un bus progettato per questo sia piuttosto durevole: ISA e PCI hanno vissuto per almeno una decina di anni ciascuno e USB ci insegna che i produttori ora hanno anche un certo riguardo per la retrocompatibilità, per cui probabilmente non è necessario preoccuparsi dell’obsolescenza dello scheletro.

        • realtebo

          la teoria è quella, lo so, semplicemente sono pessimista di natura di fronte all’avidità umana, troveranno il sistema di farci perdere noi utenti come sempre… il commercio non fa mai nulla per il progresso … ma solo per soldi. scusate il cinismo. spero tantissimo di sbagliarmi ..

      • Porco boia cane cattivone

        Sintetico ma chiaro

  • fjfjfhhfhd

    Il mio prossimo telefono *.*

  • Nicol Bolas

    L’evoluzione della tecnologia mobile sarebbe comunque tale da costringere il consumatore ad aggiornare periodicamente la mainboard, cosicché se i moduli della vecchia non fossero supportati nella nuova si avrebbe in ogni caso una spesa significativa. In parole povere: ti compri il telefono, spendi per aggiornarlo ma dopo un certo tempo per forza di cose lo ricompri e ricomincia il giro!

    • Latttina

      Non so… basterebbe partire con una main board all’avanguardia con un bus molto veloce sia per il processore che per la ram in modo che possa durare per parecchio tempo. Ovviamente per parecchio tempo si intende 4-5 anni … non vorrete andare avanti per sempre no? ;)

    • kekko

      50 dollari.. nemmeno il nokia con lo schermo monocromatico costa tatnto… sono 36€ con 36€ non ci compri niente… io penso sia un ottima idea questo telefono assemblabile anche perchè mi farebb felice visto che smanetto con i pc… e poi 36€ ogni 2-3 anni si posson o spendere… ti faccio un esempio
      : pensa che il mio pc non era progettato per il gaming … cambio ali(che si apre un portone quando cambi ali) ram.. vga … ed è rinato

  • Blablando A Vanvera

    Sono curioso di vedere come saranno attaccati i pezzi….non vorrei avere uno smartphone che si smonta per ogni cazzata….pero il progetto è interessante….spero solo che tutti i produttori daranno il loro contributo….se cosi fosse….sara un ottimo prodotto che acquistero sicuramente!

    • Pignolatore

      Allora bastava guardare il video: magneti.

  • nicholas

    buona idea ma sembra troppo facile togliere e rimettere i “pezzi”, quello se cade ti si spargono tutti per terra…

    • Juanito82

      lo dice nel video, nella scheda di base c’è una mini batteria che oltre a permettere di fare modifiche hw a caldo (cambiando i pezzi con smrtphone acceso) attiva quando acceso un sistema di magneti che blocca tutti i moduli nelle rispettive sedi, quindi a tel acceso a meno di qualche particolare comando per cambiare i pezzi, non si dovrebbe staccare nulla anche in caso di caduta

      • nicholas

        perfetto allora! grazie delle info:)

    • kekko

      oppure la classica cover fa al caso tuo

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  • khitam

    la penso in linea di massima come tutti…grande idea…anche se…pensateci bene..il mercato è controllato dalla competivita concorrenziale, nel senso che non ci daranno mai qualcosa che dura più di quanto vogliono farlo durare, guardate un esempio eclatante , in Asia ci sono gli device con un hardware e qui con un altro, ci si lamenta che laggiù (poiché li fabbricano li e non solo) costano meno, hanno più batteria, processore e cavolate varie ..è una politica un po diversa…sicché sicuramente quando usciranno questi modulari saranno come descritto sopra si, ma più di li no…finché non esce il nuovo modulo o il nuovo gadget per esso, sarà come avere un s4 o un galaxy ace (a rapporto prestazioni prezzo) quindi alla fine avremo solo un device che quando casca in terra fara come le sfere del drago…sarebbe buono se questa modularieta fosse affiancata alla possibilità di intervenire liberamente e fisicamente sulla hardware del modulo stesso,ma ancora ai tempi del generale Yan Solo ,non ci siamo..vediamo come si sviluppa per ora..

  • guidogt

    alla fine è modulare come un pc fisso…e come un fisso saà aggiornabile entro certi limiti..poi si dovrà passare a componentistica più avanzata per avere migliori prestazioni…per la serie “datemi il superfluo e farò a meno del necessario”

    • kekko

      durerà per un bel po di tempo.. visto il costo ogni 2-3 anni si puo fare… e comunque risparmi molto di più anziche comprare un s4.. o iph5s

    • alex

      Poi, dai.. Premetto che non so un piffero di elettronica..
      Guardando gli ultimi top di gamma, li hanno overcloccati, ampiato il display, un pò la batteria, la fotocamera e un gb di ram in più..
      Pensi che Almeno 3 anni non li garantisce?

      • guidogt

        a mia idea sarà soltanto il cliente a decidere come volerlo (come un pc assemblato…quindi dalla ram alla memoria di massa alla cpu ecc) sarà solo soldi da spendere…perché tutti fanno a gara per averlo più potente…quindi tolti i fanatici che spenderanno le stesse cifre di adesso(o anche di più) potrebbe diventare un oggetto di nicchia…non avrà senso overcloccare il processore (magari lo metteranno bloccato)…tanto se lo vuoi più potente puoi acquistarlo ad un costo ovviamente maggiore (mai proporzionato)..andrà forse meglio per eventuali ricambi…dico forse perché è da vedere la modularità quanto influirà effettivamente sul cell

  • gino

    Ma come prima tante belle parole, cosa serve un processore più potente, cosa serve cosi tanta ram, poi adesso se ci fosse la possibilità di espandere l’hardware, tutti a caccia dello smartphone modulare, siete una massa di incoerenti e pecoroni.

    • Pignolatore

      Non capisco cosa intendi..
      In attesa di delucidazioni mi permetto di tirarmi fuori dalla massa di incoerenti pecoroni

      • Porco boia cane cattivone

        Egregio?

    • Fabio

      anche io, non ho capito…

      • marco

        ma non c’è nulla da capire, probabilmente si è svegliato male e sfoga le sue frustrazioni qui. Probabilmente non ha manco capito l’articolo!

    • khitam

      incoerenti te lo ammetto, anzi che minkia vuoi dagli utenti..pecoroni dittelo davanti allo specchio…tanto per risponderti a nome degli altri con la stessa moneta, se poi intendevi che tendiamo a seguire tutti la stessa corrente…be, vedi che detto cosi non avresti offeso nessuno?! che ci vo…pace

    • Porco boia cane cattivone

      A te serve solo il modulo con terapia tapioco come fosse antani di gruppo

  • Questa è l’innovazione più grande da quanto son stati inventati gli smartphone:) Veramente bellissimo! Non vedo l’ora!

    • pazzokli

      Quoto in pieno. Una visione finalmente diversa da tutto il resto. Sarà l’utente a definire come sarà il suo “top di gamma”. Poi piacerà o no ma una voce originale ci voleva.

  • Raffaele Birkhoff Sanseverino

    Scusate ma nel video il prototipo dov é?

    • Fonzie

      Guarda da minuto 5:40…

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  • Claudio

    Troppo lungo, mi fido

    • Fonzie

      ahah, che cosa troppo lungo?

      • gnegne

        Hahah suppongo il video, non si è reso co to che la presentazione di ARA durava una ventina di minuti!

        • realtebo

          anche io ho desistito dal guardare il video. se ci dite ‘ da dove a dove ‘ guardare ci fare un piacere. … si, sono pigro, è vero…

          • Fonzie

            dai, inizia dal minuto 5:40…..poi quando ti sei scocciato interrompi =) ahah

        • numb3r

          Uno smartphone “modulabile” era ora!

      • Claudio

        Mi riferivo proprio al video, comunque senza guardarlo sono sicuro che sia una gran cosa

  • Ray

    È un progetto rivoluzionario, ma credo che anche quando vedrà luce impiegherà moltissimo tempo per diffondersi, la maggior parte delle persone, ricordiamoci, compra per moda, pubblicità, consigli di amici. Questo e uno smartphone che proveranno gli appassionati come noi sicuramente, ma prima di prender piede nel commercio vero (dove ti bombardano di pubblicità) passerà molto ma molto tempo

    • Megamix71

      Non penso prenderà mai veramente piede soprattutto perche non c’è scritto Samsung o c’è una mela disegnata dietro,però è un grande progetto e spero facciono un bon lavoro

    • zebeck

      Succede già con i nexus…

  • kekko

    trovavo n pretesto per passare ad android… l’ho trovato(se monta 4.4 ho fatto bingo e godo degli aggiornamenti ufficiali)

  • amldc

    Secondo me ha grandi possibilità e potenzialità anche in altri ambiti: per l’automotive sarebbe possibile configurarlo con i soli moduli necessari (gps, radio, telefono ecc.) , eliminando la necessità di creare un hardware specifico, sarebbe possibile creare dei semplici moduli per la connessione a sensori e/o dispositivi vari come termometro, telecamere, sensori di parcheggio ecc.
    La similitudine con un PC ‘assemblabile’ è molto alta, ed allo stesso modo apre le porte ad un mondo di espansioni molto ampio, come è stato per la piattaforma PC negli anni ’80. Gli slot per i moduli in fondo sono l’equivalente del BUS extender rappresentato dagli slot ISA/PCI/PCI-X per l’inserimento delle periferiche.
    Questo significa che non sarà limitato alla possibilità di installare una CPU più potente o uno schermo di dimensioni differenti, ma potrà utilizzare moduli per funzionalità che per ora a nessuno è venuto in mente di creare. Tutto questo, spero, creerà un mercato come quello per le schede PC, a tutto vantaggio dei consumatori.

  • Max

    Bella idea, un bel processore da 4900-5000 mhz a 128 bit, minimo 64 giga di ram, un ssd da un terabyte un display da 6″ fullqdhqhdqh superamoled, batteria da 150 ampere, questo sarebbe il telefono ideale per me. A questo punto sarei disposto anche a spenderci 590-600€.

    • Porco boia cane cattivone

      Esagerato

    • Moi

      Hai dimenticato il MILA ;-)

  • androidino

    Secondo me rimarrà un prototipo:Se i pezzi per costruirlo sono così economici,allora lo stesso Nexus di Google che a comprarlo.costerebbe 4 volte tanto,rimarrebbe per sempre sullo scaffale insieme agli altri smartphone “prefabbricati”

  • pirata_1985

    2 ore 45 minuti.

  • AlessandroRosmo

    https://phonebloks.com/en/goals

    Hanno copiato tutto da Phoneblocks.

    • andrea

      vedi che phoneblocks è lo stesso progetto… Ora si chiama project ara

      • Claudio

        Guarda, non vedi

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