Richard Yu afferma che Tizen non ha speranze

26 agosto 2014109 commenti

Se Android ed Apple continuano a darsi battaglia per il primo sistema operativo del mercato mobile, certamente i nuovi arrivati avranno molta strada da far per poter impensierire questi due colossi. In passato ci ha provato RIM con il proprio BlackBerry ed attualmente Windows Phone si sta ritagliando la propria fetta di mercato. Ma non sono solamente questi gli OS mobile, infatti molti altri progetti emergenti arriveranno presto sul mercato, e tra di questi troveremo anche Tizen, ad oggi ancora molto criticato.

Proprio questo OS sviluppato in collaborazione tra Samsung ed Intel sarebbe stato uno degli argomenti trattati da Richard Yu nell’ultima intervista concessa al Wall Street Journal.

Parlando dell’ecosistema di Tizen il CEO di Huawei ha dichiarato che quest’ultimo “non ha alcuna possibilità di avere successo”. Secondo quanto riportato dall’intervista, Yu non pensa che Tizen sia in grado di contrastare Android almeno sul mercato asiatico, così come Windows Phone, ormai abbandonato da Huawei e per il quale sono stati sprecati due anni di lavoro e denaro.

Sembrerebbe proprio che il robottino verde sia l’unica alternativa per Huawei.

 

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  • Simone Frigato

    Ma non bisogna neanche discutere di questo… È logico… Google è l’unica che ha investito così tanto, l’unica che ricerca così tanto lo sviluppo…

    • Mail9000

      Non é proprio cosí. A voler essere pignoli Google ha comprato android (quando era molto acerbo) di e poi lo ha sviluppato investendoci molto.
      Poi anche Nokia ha investito molto in tre successive generazioni di So. Spendendo tanto senza produrre nulla.
      Anche Microsoft ha fatto parecchi investimenti con Windows CE e Windows Phone.
      Poi ovviamente c’é Apple.
      I soldi investiti/buttati sono stati tanti ma solo il è Android hanno avuto fortuna.

    • ocram2m

      Google compra, non investe soltanto in ricerca.
      Ha comprato anche Android. Nel 2005 per la precisione.
      Non occorre tifare. Intel e Samsung investono da tanto tempo in Meego, Maemo e quindi in Tizen.
      Magari sarebbe opportuno ce anche altri SO per dispositivi mobili sfondassero.
      A partire da Ubuntu e Tizen.

  • italba

    L’unica possibilità sarebbe un accordo con Google per farci girare anche le Google apps, ma non vedo proprio perché dovrebbe farlo.

    • ocram2m

      Per i servizi Google base (Search, maps, gmail …) Samsung può sviluppare client in autonomia qualora Google non provvedesse a sviluppare app specifiche. SI tratta di semplici post http.
      Inoltre, spero, che Tizen in qualche modo sia dotato della possibilità di far girare le app android.
      ;)

      • italba

        Il problema è che senza l’autorizzazione di Google difficilmente Samsung lo potrà fare. Comunque si, Tizen può far girare le app Android.

        • Golfirio Masturloni-saccente

          non so… ho una percezione… una vibrazione dell’anima… un presentimento… un impressione.
          non so perchè … ne so darne una spiegazione razionale, ma c’è la remota possibilità in estrema analisi…. che google non sia tanto daccordo… mah!… che strano.

          • ocram2m

            No no! E’ d’accordo.

            Vai su google developers. Qui un esempio sulla licenza maps https://developers.google.com/maps/licensing.

            Tieni presente che i suoi servizi sono accessibili da Browser.
            Quindi sono accessibili pubblicamente.

            Ciao
            PS. Pensa che su WP ad esempio Microsoft ha sviluppato un client nativo per facebook

          • Golfirio Masturloni-saccente

            hai “ucciso” la mia ispirazione.

          • ocram2m

            in che senso?
            Non voglio far male a nessuno.
            Sia mai!

            :)

          • Golfirio Masturloni-saccente

            oramai è tardi… addio mondo ingrato .. cough… cough …. è finita …

            (per i prossimi 5 minuti)

        • ocram2m

          Non lo so. Su Google developer si trovano API, esempi e documentazione per accedere applicativamente (da programmi) ai servizi Google. Sul licensing di Google Maps APIs si legge che è possibile utilizzare le Api per sviluppare soluzioni web e app per dispositivi mobili. Come vincolo Google impone che il servizio rilasciato dall’applicazione terza sia libero e gratuito per gli utenti finali.
          Google offre anche un servizio premium per le aziende in cui alza il livello di supporto.
          Probabilmente Samsung dovrebbe arrivare ad un’accordo commerciale con Google (che dovrebbe essere obbligata a farlo in quanto ha a catalogo questa offerta) semplicemente per garantirsi un livello di servizio ottimale.

          Ciao

          • italba

            Ammettiamo che non ci siano impedimenti a farlo, bisognerebbe vedere se le API di cui parli coprono tutti gli aspetti del mondo Google o solo alcuni, si tratterebbe di sviluppare da zero tutti gli applicativi per arrivare, alla fine, ad un “simil-android”. Ne vale la pena?

          • ocram2m

            Che lo faccia Google o Samsung è necessario che su Tizen ci siano le App per sfruttare i servizi Google più famosi e più utilizzati.
            Ci sono App che non possono non essere disponibili pena un svantaggio concorrenziale troppo grande per proporsi sul mercato.
            Se mi ricordo bene che su Windows Phone Microsoft stessa ha sviluppato un client Facebook sfruttando le API di FB per l’appunto. MS sapeva di non poter uscire senza facebook.
            Su linux ad esempio di trovano tanti software di messaggistica “fatti da terzi” per poter chattare con gli utenti messanger o hangout. Si trovano, ad esempio, aggregatori (anche per andorid oltre che per windows o linux) che portano in una sola pagina le notizie più importanti dei tuoi social network (fb, twitter, google+ etc…) e sono fatti utilizzando le API dei vari servizi di riferimento.
            Non si tratta di rifare da capo l’applicazione. Si tratta di fare un client che realizza un’interfaccia grafica dei servizi Google.
            Detto questo è meglio che queste app le faccia Google.

            Ciao

          • italba

            lo so che sviluppare un client per api già pronte è più facile che fare tutto da zero, ma comunque, visti quanti servizi offre Google, non è uno scherzo. E Samsung dovrebbe spendere chissà quanto per avere alla fine un sistema comunque open source che fa le stesse cose di Android e con lo stesso predominio di Google come per Android, vista la presenza delle Google Apps?

          • ocram2m

            Certamente se Samsung volesse implementare tutte le app di Google sarebbe una bella sfida. Penso però che sia più probabile un implementazione di Google. Ci sono tecniche di porting che consentono una certa facilità nel creare un applicazione per un sistema partendo dall’implementazione della stessa applicazione per un’altro sistema.
            Google vende servizi. Questo è il suo core. Google predomina anche su Windows e su MAC OS. Va alla grande anche su IOS.
            Il vantaggio di Samsung sarebbe quello di disporre di un SO a capo dello sviluppo del quale ci sarebbe proprio lei che è l’azienda che vende più smartphone al mondo. Sarebbe libera di innovare come vuole. Ora che anche gli altri produttori sono cresciuti non c’è tanta differenza da un punto di vista tecnico tra lo scegliere Samsung, LG, Xiaomi etc…
            Domani con un sistema operativo suo Samsung avrebbe la possibilità di differenziarsi e di spingere sull’ accelleratore.
            Oggi i cellulari Android (ottimi) dei vari produttori sono alla fine tutti uguali perché sotto tutti girano lo stesso SO (estremizzo il concetto, non mi prendere alla lettera).

            Il progetto di Samsung secondo me ha una ragion d’essere. Poi bisogna vedere se ce la fanno. Chiaro che dovessi comprare uno smartphone domani tra un Tizen ed un Android non c’è gara.
            Il gap è tanto. Certo se non ci prova Samsung, con i fatturati che fa, a creare alternative chi può provarci?

            Ubuntu è un’altro progetto interessante…

            Vedremo se il CEO di HUAWEI la sa lunga o invece e li a rosicare.

            Ciao

          • italba

            Il problema è che Tizen è open source! Non sarebbe di Samsung più di quanto non sarebbe di Google o di chiunque altro. Inoltre, implementando le Google Apps, lascerebbe a Google lo stesso spazio che ha adesso con Android. Quindi, che vantaggio ci sarebbe per Samsung?

          • ocram2m

            Samsung e Google dal mio punto di vista non sono concorrenti. Google è il re dei servizi web. I suoi avversari sono microsoft (yahoo che ora è di ms), il colosso cinese Badu (si chiama così?) e anche in russia c’è qualcosa di autoctono.
            Samsung invece è il più grande produttore di dispostivi elettronici e meccanici in genere (dal tagliaerba alle navi, dal frigo al robot per l’industria).
            Non penso che samsung voglia fare il mestiere di google. Penso voglia un SO per sfruttare in autonomia e senza vincoli l’enorme quantità di competenze di cui dispone.
            Tizen e free vero. Ma è samsung che decide in quali direzioni vanno gli sviluppi. Così fa google su androod pure esso free.
            Qualcuno potrebbe utilizzarlo. Bene tecnologia samsing che si diffonde. Qualcuno vuole modificarlo? Se piace a samsung ok ma se non piace chi lo modifica non può chiamarlo Tizen.

            Poi partiamo da una constatazione di fatto.
            Samsung ci sta provando.
            Il perché non lo so. Magari fallisce magari ce la fa.

            Ciao

          • ocram2m

            In altre parole se Samsung con tizen vuole competere sul terreno di Google concordo con te non c’è la può fare. I servizi di Google non sono sostituibili. Apple e Microsoft lo sanno benissimo. Sui loro sistemi non sono riusciti a soppiantare Google anche se per molti servizi avessero soluzioni alternative. MS ad esempio ha provato a fare i nokia x, sistemi Android con servizi MSN ma non li ha considerati nessuno. Le mappe di Apple hanno fatto storia…
            Da questo punto di vista quindi anche i sistemi ms e apple sono Google centrici.
            Con il suo SO Samsung invece potrebbe spingere lo sviluppo di decide innovativo ed integrati e competere meglio con i suoi rivali. Nel campo dei dispositivi mobili il rivale di Samsung è Apple e gli altri produttori emergenti.
            Tieni presente che l’obiettivo di Google è vendere servizi. Android l’ha tirato su in fretta e furia (e purtroppo si vede) per essere sicura di avere diffusione nel mondo dei dispositivi mobili. Potrebbe essere che Google sia addirittura favorevole all’arrivo di un nuovo SO mobile.

            Ciao

          • italba

            No, sbagli. Tizen non è solo free, è open source. Il che vuol dire che chiunque può prenderlo e modificarlo come vuole, Samsung o non Samsung. Se un domani Sony volesse prendere Tizen e cambiarlo come gli pare potrebbe farlo, esattamente come fa adesso con Android. L’unica cosa che può tenere insieme le varie versioni, e anche l’unica cosa che in effetti interessa, è la necessità di essere compatibili con le app sviluppate in un certo modo per tutti i possibili “sapori” di Tizen.

          • ocram2m

            Quando fai così il saccente senza sapere è difficile ragionare con te.
            Prima di tutto c’è una differenza tra software free ed opensource. Il software free è anche opensource . Non è vero il contrario. Cioè il software opensource non è detto che sia free. Detto questo sia tizen che android sono free. Android e rilasciato con licenza apache che è compatibile con gpl 3.0 (o 2.0 non ricordo).
            Detto questo se io sviluppo un software libero non è che arrivi tu e fai le modifiche che ti servono ed io le devo accettare.
            Chi sarei io babvo natale?
            Te puoi prendere il mio lavoro e modificarlo.
            Ma poi le tue modifiche te le gestisci tu in autobomia mentre io continuo il mio lavoro come se tu non avessi fatto nulla.
            Questa è la situazione di android ed è il motivo per il quale i produttori aggiornano i loro dispositivi dopo google. Con Tizen la situazione, se samsung avrà successo, sarà identica. La differenza sta nei seguenti due punti:
            1. Samsung detta i tempi e le direzioni di sviluppo di tizen. Non deve aspettare che google avanzi per poter avanzare lei.
            2. Samsung non ha bisogno di produttori terzi. A differenza di google samsung fa dispositivi in autonomia.

            Mi sembra che ci siano le ragioni per un sistema operativo alternativo per samsung.
            Poi il successo dell’operazione è un altra cosa.

            Ciao

          • italba

            Ragioni molto relative visto che Samsung ha rinnovato il suo accordo con Google ed ha bruscamente frenato su Tizen…

          • ocram2m

            È la seconda volta che mi perdo a ragionare con te. All’inizio sembri uno disposto a scambiare opinioni in realtà sei uno che posta solo per pavoneggiarsi.
            Ti faccio presente che solo in questo thread ha sostenuto con una certa sicurezza due cose non vere:
            1. Samsung non può sviluppare app per accedere ai sercizi google
            2. Che opensource è più di software free (in realtà è tutto il contrario)

            Ti faccio infine notare che a me non me frega niente se tizen ce la farà o meno.
            È un impresa raggiungere un posto al sole.
            Te ragionavi sul perché samsung lavorava a tizen e io t’ho dato le mie impressioni.

            Devo ricordarmelo.
            Non ragionare con Italba.
            Pavone

            :)

          • italba

            Ma che ti è andato di traverso qualcosa? Se proprio ci tieni a saperlo, io adopero ESCLUSIVAMENTE software open source da parecchi anni, e quindi so meglio di te la differenza tra open source e free. Ci possono essere software free (nel senso gratis) soggetti comunque a copyright, e che quindi puoi solo adoperare così come sono. L’open source, invece, prevede esplicitamente la possibilità di “fork”, esattamente come avevo detto. Io ho detto che bisogna avere il permesso di Google per accedere ai servizi Google. Tu mi hai risposto che ci sono le Api per google maps, ma ancora non mi hai detto se ci sono per tutti gli altri servizi Google. Il fatto che comunque nessuno si sia imbarcato nello sviluppo di google apps alternative mi fa venire il dubbio che proprio facile facile questo lavoro non debba essere, se pure è possibile.

            p.s. Cornacchia!

          • ocram2m

            Ma che mi pigli per le mele e rigiri la frittata.
            Sorvolo sulle volte che tu con sicumera certezza ha detto :”no sbagli”.
            Al tuo quesito ti avevi già risposto e la risposta è la seguente:
            Per i servizi base (search, maps, mail, youtube e penso anche hangout) si. Le api coprono il necessario.
            Drive, documents etc… non lo so. Puoi andare su google developer e verificare in auronomia.
            Riguardo al fatto che sarebbe una bella fatica rifare tutte le app poi ti ho dato ragione e ho aggiunto che se samsung però crede nel progetto o le fa lei o le chiede a google. Senza i servizi google base tizen partirebbe troppo svantaggiato.
            Per quanto riguarda il fatto che nessubo abbia mai rifatto le app di google che dirti …
            Sul mio televisore c’è l’app di youtube e non penso l’abbia fatta google.
            Un mio collega con le api di maps ha fatto un programma per pianificare i tragitti delle spedizioni. Non è venuto un capolavoro. Però funzionicchia e ci ha impiegato neanche tre settimane.

            Poi il discorso era cascato sul perchè fare un sistema operativo che sarebbe comunque restato google centrico. Giusto?
            Qui io ho semplicemente formulato le mie considerazioni ricevendo in risposta solo “ti sbagli”.
            Che fatica!

            Contento te, contenti tutti. Buona notte pavone
            :)

          • italba

            Io ti ho risposto “ti sbagli” una volta sola, quando hai definito Tizen “free”. Io ti ho corretto dicendo:
            – “No, sbagli. Tizen non è solo free, è open source.”
            Mi pare corretta come osservazione, no? Se sei ipersuscettibile problema tuo… Per quello che riguarda le Api: Ad esempio per Playstore le uniche Api che ho trovato riguardano la pubblicazione delle app, non credo proprio che ci si possa fare un “google play” completo. Ed in ogni caso Google si riserva il diritto di annullare la licenza d’uso delle sue Api come e quando vuole, quindi problema risolto.

            Ciao, cornacchia!

          • ocram2m

            È vero. Una sola volta me lo dicesti.
            Ma anche il tono di questa tua risposta è “ti sbagli”.

            Per quantp riguarda le API e il playstore che vuoi che ti dica?
            Qual’è l’obbiettivo delle tue osservazioni?

            Non lo capisco. Scusami forse son io che son sensibile, ma le trovo inutilmente polemiche.
            Io non lavoro per Tizen! Se Tizen non ce la fa… amen. Peccato un SO libero in meno.

            Tutto è temporaneo in questa vita.
            Anche Android.
            :)
            Hola pavone

          • italba

            Ma se ti sbagli (o io penso che tu ti stia sbagliando) scrivo che ti sbagli! Qual è il problema? L’obiettivo della mia osservazione è che tu avevi detto (sbagliando!) che Samsung avrebbe potuto svilupparsi le Google Apps per Tizen in casa, tanto ci sono le Api.

            p.s. Ipersuscettibilità, deficit di memoria e di attenzione… Ma sei andato in ferie o ancora no?

            Riposati, cornacchia.

          • ocram2m

            Sono andato in ferie? No, parto la prossima settimana. Quindi convengo con te che io sia stato un pò troppo suscettibile.
            Riguardo al tema che discutevamo, invece, non penso di sbagliarmi ma semplicemente di esprimere pensieri diversi dai tuoi. Quello che mi diverte è confrontare idee diverse.

            Preciso che non ho detto che ci sono le API per tutti i servizi. Spero tu convenga.
            La mia idea, già, espressa è che solo i servizi Google base siano strettamente necessari. Aggiungo ora che il playstore per me non è un servizio base.
            Samsung può farsi un suo APP store (che tra l’altro già implementa e che contiene già tanta roba).

            Se tu ritieni che il playstore google sia irrinunciabile, accolgo la tua posizione differente. Se mi spieghi perché il playstore è irrinunciabile potresti riuscire anche a farmi converegere sulle tue posizioni.

            :) Ciao

          • italba

            Penso proprio che il Playstore sia il punto di forza di Android! É il motivo per cui WP non decolla, sul Playstore posso trovare 1000 app per ognuna sull’equivalente repository di Windows phone. Altrimenti, perché sforzarsi tanto con la compatibilità Android? Basterebbe farne uno (anzi, c’è già) per Tizen, ed aspettare che arrivi al livello del Playstore. Aspettare quanto? Dieci o venti anni?

          • ocram2m

            Ritengo anch’io che la mancanza di APP sia un grossissimo ostacolo per un nuovo sistema operativo che vuole affermarsi.
            Tizen però ha qualche freccia al suo arco che potrebbero aiutarlo a superare l’ostacolo. La principali delle quali è quella che potrà eseguire app android finché le app tizen native saranno poche. Samsung galaxy apps è lo store di Samsung da cui è possibile scaricare app andorid già oggi. Molte delle app che si trovano sul playstore si trovano anche su quello di samsung. Gli sviluppatori di app non dovrebbero aver alcun remora a pubblicare le loro app anche su questo store visto che Samsung parte come leader nella vendita di smartphones.
            Quindi Tizen non partirebbe dalla situazione di WP.

            Io penso che il più grosso ostacolo di Tizen sia la stessa Samsung che è contemporaneamente leader nella vendita di dispositivi Andorid. Spingere Tizen significa anche frenare su Android. Per un’azienda che fa molti utili sul mercato Andorid questa è una scelta difficilissima. Penso sia per questo che Samsung stia camminando coi piedi di piombo nella direzione di Tizen. Rinunciare ad una valanga di soldi certi per un’idea ambiziosa é difficilissimo.

            Quindi penso che difficilmente Tizen ce la farà. Nonostante questo un pò di tifo per Tizen lo fo. Tizen è free (scusa io sono legato alla terminologia inglese) come lo è Andorid ma promette di essere molto più performante ed ottimizzato.
            Anche esiste anche Ubuntu Touch. Tifo anche per lui ma per Ubuntu secondo me a meno chance di Tizen perché non ha nessun produttore di device dietro.

            :) Ciao
            PS. Come vedi sono opinioni. Nessuna

          • italba

            Se Samsung volesse trasformare Tizen in una specie di iOS per i soli suoi telefoni rischierebbe di ghettizzarsi, non credo che lo farà mai. Adesso la situazione gli va più che bene, lascia fare a Google il lavoro che gli compete mentre Samsung si dedica esclusivamente, o quasi, all’hardware. E poi, tutto sommato, tra Android, Tizen e Ubuntu le cose cambiano poco. C’è sempre lo stesso Linux di base, cambia solo la shell, java per Android, html per Ubuntu e Tizen. Se Google certificasse una sua shell standard per l’accesso alle sue app, lasciando ai singoli produttori il compito di farla girare al meglio sui loro telefoni, i vari ambienti potrebbero benissimo convivere, ed inoltre l’ambiente Android sarebbe sempre lo stesso per tutti.

          • ocram2m

            Hai anche ragione. Non per nulla Tizen è libero.
            Ma l’archiettura di Tizen come di Ubuntu è più performante di Android.
            Su Tizen puoi sviluppare applicazioni native in C e C++.
            Su Android anche il codice binario C deve essere wrappato da Java.
            Questo è un grosso limite. Java richiede tanta memoria e tanto processore perché è interpretato. Già solo la shell Android standard è pesante.
            Iphone 6 sarà dotato di un solo Gb di ram per farti un esempio.
            L’esperienza d’uso dei telefonini MS e Apple è decisamente più fluida.
            Non sarebbe male avere un sistema operativo free fluido e scattante come quelli della concorrenza.
            Se poi questo sistema avesse la possibilità di girare anche il parco app di android secondo me sarebbe il massimo.
            Pensa cosa si potrebbe fare su cellulari di media e bassa gamma…

            Android resta comunque un ottimo sistema ma ha dei limiti …
            Alcuni di questi limiti dipendono anche dal fatto che è stato tirato su abbastanza velocemente per dar battaglia il prima possibile.
            Penso che sia per queste ragioni e altre che Samsung sviluppi Tizen.

            Le incertezze restano sul lato economico del progetto non sulla fattibilità tecnica dello stesso.

            :(

          • italba

            Ora non te la prendere a male se sono costretto a correggerti, ma Java proprio proprio un linguaggio interpretato non è… Spero che tu abbia voluto fare una supersemplificazione e ti risparmio quindi la storia del bitcode, del compilatore JIT, di Dalvik e di Art, comunque quando un programma Java viene eseguito è puro codice macchina. Il problema di Android arriva a questo punto, la “macchina” su cui girano questi programmi non è l’hardware vero, ma una macchina virtuale. Ottima cosa questa per isolare i programmi dall’hardware (le app funzioneranno come prima anche quando arriveranno i processori a 64 bit, il crash di un’app può essere facilmente gestito senza dover riavviare l’intero sistema) ma con un costo in termini di prestazioni. Si poteva fare diversamente, ammettendo le app compilate come eseguibili nativi, solo standardizzando l’hardware, il che in un ambiente aperto come questo con decine di produttori sarebbe stato difficile. Comunque, tra i vari sistemi alternativi ci siamo dimenticati di Firefox che, zitto zitto, sta per uscire in India su un cellulare da ben 33$, che si prevede sarà venduto in milioni di esemplari. Vedremo!

          • ocram2m

            Non me ne piglio a male dear.
            In un formanon si entra sempre nello specifico.
            Comunque accolgo la tua precisazione.
            Sono un javista. E pensavo che tu non avessi competenze di programmazione.

            Qui però non si parla tecnicamente ma della visione del progetto. Dovessi correggere le imprecisioni su Linux che hai espresso in risposta ad un altro utentecsu questo thread non si finirebbe.

            Linux è solo un kernel. Tra android, ubuntu e tizen non c’è punto di contatto.
            Tizen se vuole far girare android basta che implementi una virtual machine delvik o art leggermente adattata.
            Android invece non può facilmente surrogare le altre piattaforme per una serie di ragioni che poi magari discuteremo.

            Mi piacerebbe tu cogliessi

          • italba

            Ottimo, mi fa piacere sapere che parliamo la stessa lingua, possiamo “sottintendere” meglio. Una cosa che non sono ancora riuscito a capire di Android è se gira completamente in user space, e quindi sarebbe possibile “swapparlo” con un altro sistema, o se è talmente radicato nel kernel da dover essere lui il solo “programma” in esecuzione. Per il resto sono d’accordo, Android, anche se è nato ben prima di iOS e proprio come sistema operativo per telefoni, aveva come target dei terminali molto diversi da quelli di oggi, e si è dovuto adattare, o si sta ancora adattando.

          • ocram2m

            Con il termine “swappare” non so bene a cosa ti riferisci…
            Vado dunque ad intuito.
            Sinceramente non so se la VM gira in user space o kernel space, dovrei documentarmi. In prima battuta direi in user space ma per le specificità di Android potrebbe essere anche no.
            Certo è che la VM è l’unico ambiente di runtime. E solo con attraverso l’ android runtime (VM, core libraries etc..) si può accedere al display. Questo è il grosso limite per portare facilmente gli sviluppi fatti su altri sistemi linux su Andorid.
            Volendo si possono fare servizi in altri linguaggi, ma dal punto di vista dell’interfaccia utente tutto passa da Java obbligatoriamente.
            Questo per me è un peccato. Portare le app sviluppate per altri sistemi su Android richiede molto lavoro di refactoring oppure sarebbero necessarie pesanti attività di sviluppo e adattamento del sistema.
            Quando è nato Android hanno scelto questa architettura anche con una certa inteligenza. Java è il linguaggio più diffuso e trovare competenze non è difficile.
            Sapevano che occorreva aggiungere valore con le APP.
            Quindi per rispondere al tuo dubbio la “mia” personale opinione è che sia molto complesso “swappare” andorid con altri sistemi.
            Per gli altri invece portare le APP di Android a bordo dovrebbe essere un pò più semplice. Si dovrebbe trattare di far girare la VM di android con delle core libraries modificate in modo che queste non si “impossessino della gestione del video” ma che deleghino al “gestore video” nativo.

            :)

          • italba

            Mah, non ne sono sicuro. Se Android fosse tutto in user space dovrebbe essere possibile metterlo in background, o al limite sospenderlo, far partire qualcos’altro al posto suo e poi farlo ripartire. Se non si può fare ci deve essere qualche inghippo… Anche il fatto che tutto debba passare da java non mi suona bene, tramite l’NDK si può, e viene fatto regolarmente per i giochi, saltare l’accesso normale al video e programmare direttamente con le opengl. Per quello che riguarda l’esecuzione di app Tizen in ambiente Android, si tratta tutto sommato di pagine html5 con un javascript “esteso”, quindi credo che basterebbe una specie di browser.

          • ocram2m

            Su TIZEN è dato molto risalto allo sviluppo di web apps con HTML 5 javascript etc…
            Con le web apps si coprono le gran parte delle app social e comunque “connesse” al web.
            Ma le app native si sviluppano in C/C++ (e anche in altri linguaggi).
            https://developer.tizen.org/documentation/dev-guide/2.2.1

            Tizen purtroppo non lo conosco e mi sono informato solo su quello che ci si può fare in maniera abbastanza superficiale.
            Quello che dici tu riguardo ai giochi Android, ad esempio, è vero. Il codice generato con gli sviluppi fatti grazie al NDK è nativo, ma le chiamate al sistema passano comunque per la VM.
            Penso che Il problema si possa declinare in questa maniera: come gestisci le gesture il multitouch, i processi, i thread etc… se questi sono implementati dalla VM se i tuoi programmi non girano li “dentro”, se non esistono API per accedere nativamente a queste risorse, etc…?
            Non dico che non sia possibile quello che dici tu. Ma secondo me Android l’architettura è molto particolare ed unica nel suo genere.
            :)

          • italba

            Stai attento ai link, alle volte ti “moderano” per questo. Neanch’io conosco bene Tizen e pure con Android non sono un grande esperto, ma se la VM di Android, nella sua interezza, fosse solo un processo a livello user si potrebbe comunque interrompere, salvare lo stato delle sue connessioni con i device interfacciati e poi riprendere. Se non si può fare vuol dire che Android ha almeno una parte a livello “root” che non vuole saperne di mollare l’hardware che ha preso in consegna e che comunica solo con il “suo” software. Bene, anzi, male. vuol dire che ci dovremo accontentare del “dual boot”, se vogliamo avere più di un sistema sul nostro telefono.

          • ocram2m

            Grazie per il consiglio sui link. :)

            Vedremo come si evolverà Android.
            :)

          • ocram2m

            Ah! Quello che di tu in linea teorica mi torna. Ma da quello che so, poco per la verità, dovrebbe essere complesso da realizzare. Per quello che so io, che non programmo in C, questo dipende dal modello rigido dell’architettura a strati di Android.
            Sul del materiale di approfondimento che ho io (che non è detto sia giusto) leggo:
            –> If you write native code, your applications are still packaged into an .apk file and they still run inside of a virtual machine on the device.

            Magari poi riesco a trovare della documentazione più autorevole in internet.

            Poichè sono convinto come te, che volendo si potrebbe anche derogare alla VM, la precedente affermazione la interpreto così:
            Il modello android, almeno fin’ora, non prevede, di derogare alla VM perché dal disegno dell’architettura del sistema già sopra il Kernel si trovano poggiano le core libraries di Android e quindi al momento sono loro e i servizi da queste erogate che si occupano di gestire le risorse del sistema essendo le uniche che si interfacciano al Kernel.
            :)
            PS. Piglia con le molle le mie affermazioni. Sono congetture. Mi piacerebbe essere uno che sa metterci “veramente” le mani dentro.

          • italba

            Credo che la tua documentazione intenda dire che il native code debba essere comunque incapsulato in un .apk e che debba essere eseguito come un processo figlio della stessa app. In Android ogni app è come se fosse un diverso utente Unix, e fa girare una sua VM, ma non penso proprio che il codice nativo venga eseguito all’interno della VM. Ho trovato un paragone molto interessante tra la velocità di Java e quella del codice NDK, cerca “fibonacci ndk”, thenewcircle.

          • Golfirio Masturloni-saccente

            in realtà è tutto più complicato… per free (sempre in ambito software) si può intendere un prodotto libero o/e gratuito, gratuito non significa necessariamente open e open non significa necessariamente gratuito, mentre libero (come hai detto tu) significa (anche) open.
            esistono diversi tipi di licenze (alcune le hai citate tu), e si genera una confusione terribile, fino a poco tempo fa ero convinto che open significasse per forza gratuito (falso).
            preferiamo di solito esprimerci in inglese (visto che è la lingua ufficiale del computerese… per ora), però in quest’ambito abbiamo termini italiani che ci tolgono dall’imbarazzo, “gratuito” e “libero”.
            ora a dir la verità anch’io non è che abbia le idee chiarissime… per una volta vorrei essere propositivo e “stimolare” il team di androidiani a fare un bell’articolo esplicativo con l’uso di tabelle, per cercare di facilitare la comprensione della materia.

            ah… e poi quì l’unico patentato ed iscritto all’albo nazionale dei saccenti… sono io… ma forse non è a te che dovevo dirlo.

          • ocram2m

            In effetti il termine free in italiano può creare confusione.
            Poi boh..
            La conclusione del tuo commento mi lascia un pò perplesso.
            Non penso d’essere saccente in tutta onestà.
            Son sicuro d’esser permaloso. Molto.
            Sempre stato. La sufficienza di italba in qualche suo post mi ha irritato.

            Avvocato la salut
            :)

          • italba

            Io studio, me la guadagno la sufficienza!

        • Massimo Parisi

          Premetto una certa ignoranza sull’argomento, altrimenti non avrei fatto nemmeno la domanda che segue d’altronde. Quindi su Tizen girano le App per Android, significa che potrò avere il Playstore con il mio ID, aggiornamenti delle App e tutto il resto più uno store per App esclusivamente Tizen?

          • ocram2m

            È possibile. Ma la compatibilità delle app android con tizen non potrà essere garantita da google. E più probabile che per installare app android si dovrà passare da servizi Samsung.

          • italba

            Le cose sono un po’ più complicate. Sia Tizen che Android sono in effetti Linux, con due “interfacce” diverse. Su Tizen, in cui le app native sono in effetti delle pagine html5 “pompate”, è stata implementata una ulteriore interfaccia in grado di far girare le app Android. Se tu potrai avere il tuo playstore Android per il tuo telefono basato su Tizen dipende dal livello di compatibilità raggiunto da questa interfaccia Android su Tizen e, soprattutto, se il padrone del playstore, ossia Google, vuole lasciarti entrare.

          • Massimo Parisi

            Perciò il passaggio per chi volesse migrare non è così indolore, in realtà rischia di perdere il parco delle App precedentemente acquistate per Android.

          • italba

            Infatti, come se comprassi un telefono WP o Apple. Magari il singolo autore dell’app ti riconosce la spesa fatta e ti manda la versione per il telefono diverso, ma mica è obbligato.

  • Golfirio Masturloni-saccente

    non si capisce se è un’analisi o una speranza del “prode” Yu.

    • NiloGlock

      guarda… mi qualifico! sono un dipendente samsung e mi occupo di logistica e progettazione. posso assicurare che abbiamo molte idee per tizen e siamo in procinto di lanciare una nuova feature che sbalordirà tutti i concorrenti nostrani. Di più non posso dire per motivi di clausole.
      contattami in pvt sul forum per più info,
      NiloGlock

  • lallo29

    Certo huawei parla di tizen mentre i suoi telefoni di fascia media bassa fanno schifo e li aggiorna mezza volta. Prima di giudicare perché non pensano a migliorare la loro azienda? Che devono ringraziare il cielo che è l’unica azienda cinese famosa in tutto il mondo, e non come altre aziende di cloni o quelle come oppo che a parte in Asia e chi legge i blog su android non le conosce nessuno
    Per il resto, tizen a me piace, almeno l’estetica

    • zed

      Unica azienda cinese famosa? Huawei per giunta? Ma dove abiti? Quanti anni hai?

      • Golfirio Masturloni-saccente

        huawei è il terzo produttore mondiale di infrastrutture per telefonia, ha più di 100.000 dipendenti in tutto il mondo, non è una semplice azienda … è un colosso, a tempo “perso” fa telefoni e tablet.

        • Max Tek

          Soprattutto wuawei è un costruttore di modem usb ( internet key chiavette)

          • Golfirio Masturloni-saccente

            in realtà anche queste sono produzione “residuali” (benchè siano tantissimi i modelli prodotti), rispetto al “cuore” del suo business.

          • Salvatore Spataro

            a onor del vero, Huawei produce anche altri prodotti, tipo inverter per energia solare

          • Golfirio Masturloni-saccente

            ecco… questa non la sapevo.

        • lallo29

          si questo lo so. il modem portatile che sto usando adesso è huawei per esempio

      • DevastatorTNT

        Al momento girando nei negozi fisici huawei è l’unico brand cinese sempre presente, a livello degli altri LG, nokia e Sony. Ovviamente non quanto Apple e Samsung, ma questo mi pare alquanto scontato

        • zed

          Se proprio vogliamo parlare di centri commerciali, prima di huawei puoi trovare una certa lenovo e ammirare i suoi thinkpad, anche se in questi negozi popolari sono più esposti gli essentials. Per quanto grande sia huawei, ha il solo merito di essersi affacciata tra i primi nel mercato occidentale. Sono del parere che la sua crescita nelle quote di mercato finirà quando anche gli altri verranno da noi.

          • Gustavo Gutierrez

            se cominciasse ad aggiornare i suoi smartphone

          • zed

            Quali? In Italia non sono venduti. Io ne ho uno che viene dalla Cina ed è stato aggiornato a KitKat da un pezzo.

          • Golfirio Masturloni-saccente

            Tu parli di lenovo, Gustavo di huawei…

      • lallo29

        si, lg e samsung coreane, htc taiwanese e sony giapponese. quindi è l’unica asiatica conosciuta veramente e che vende nei negozi fisici, non come OPPO O ONEPLUS, che a parte chi legge i blog e i cinesi non le conosce nessuno

        • zed

          Wow, conosci addirittura la nazionalità si alcune tra le aziende più famose del mondo. A parte che anche Giappone, Corea e Taiwan fanno parte dell’asia, in ambito tecnologico esistono sapphire e lenovo che non sono nate ieri. Oppo e oneplus sono la stessa azienda comunque.

          • lallo29

            hai scoperto l’america wow tutti questi paesi fanno dell’asia guarda non lo sapevo proprio

        • puccamaronna

          Sono tutte asiatiche ritardato

        • mr verdicchio

          Veramente non sai che corea, giappone e Taiwan sono in Asia? Dove pensavi fossero, in Oceania?
          Dimmi che stavi trollando, o che volevi scrivere cinese e ti è uscito asiatica…

    • AbruzzoBisenti

      Non ho più parole.

      • lallo29

        io non ho più parole sul tuo FANBOYSMO HUAWEIANO

  • LucaS2

    E ha ragione.

  • Walter

    L’analisi è errata. Dipende da cosa Samsung vorrà fare, nel senso che la casa Coreana è il primo produttore al mondo di smartphone. Se volessero spingere davvero, a patto di avere dalla loro un prodotto valido, Tizen potrebbe persino avere più speranze di Windows Phone.

    A livello di opportunità però, non ha ragione di esistere, a Samsung non conviene di sicuro mollare la collaborazione con Google.

    • Guildamx

      Non ne sono così sicuro.
      Samsung è una potenza e ha avuto il merito di aver costruito un brand che il grande pubblico conosce indipendentemente da android (la serie Galaxy). Però il mercato degli smartphone è parecchio “volatile” e con il tasso di ricambio attuale degli early adopter (uno, se non due, top di gamma l’anno), basta un grave errore per perdere enormi quote di mercato.
      Vale anche l’opposto. LG non era niente nel settore smartphone prima del Dual. L’ingresso nel mercato è stato addirittura disastroso, con un prodotto pieno di difetti e promesse non mantenute. Ma in un paio d’anni tutti se ne sono dimenticati: è bastato sfornare il G2 e il Dual è finito nel dimenticatoio…

      • Walter

        Come dici tu, tutto dipende dalle mosse che si fanno, mentre secondo Yu il destino di Tizen è già scritto. Quindi le tue parole contrastano con l’assunto del CEO di Huawei.

        Se Samsung ha un prodotto buono e ci investe nel modo giusto, può convincere il mercato, quanto meno una parte. Io non sono interessato a Tizen al momento, ma se si dovesse rivelare un prodotto valido e con dell’innovazione, quanto meno lo proverei.

  • Girl

    Invece secondo me Tizen potrebbe riscuotere un ottimo successo.
    L’utente medio conosce “Samsung Galaxy Sx”, non Android, quindi non si renderebbe neanche conto della differenza se può fare tranquillamente tutto quello che faceva con Android (app incluse), e al limite il cambiamento lo imputerebbe ad un restyling solo grafico.
    Il playstore verrebbe sostituito da (spero un fornito) “Galaxy store” e da lì si potrebbero scaricare anche le gapps (se Google gliele rilascia ci va a guadagnare anche lui, quindi perché non farlo?)

    • Ikaro

      Ma smettiamola co sta storia dell’utente medio… Pare ncretino senza cervello…
      Se un ipotetico galaxy s6 avesse tizen senza app (molto probabile, a meno di emularle, perché nessun sviluppatore si mette a fare app per un sistema non in commercio) nessuno se la cagerebbe più samm…

    • Ikaro

      Ma smettiamola co sta storia dell’utente medio… Pare ncretino senza cervello…
      Se un ipotetico galaxy s6 avesse tizen senza app (molto probabile, a meno di emularle, perché nessun sviluppatore si mette a fare app per un sistema non in commercio) nessuno se la cagerebbe più samm…

      • alex

        Se tutti la pensavano cm te android neanche doveva esistere visto che é arrivato dopo ios

        • anvl

          è arrivato anche dopo blackberry

        • baldanx2

          iOS aveva un unica possibile esperienza (chiusa) portata da un solo produttore su un solo device (da 600 euro), margini di miglioramento ce n’erano a bizzeffe ed infatti Android è tappando tutti i buchi che oggi è diventato il primo sistema. Cosa portano i nuovi sistemi in più di Android? Nulla che colmi le lacune di maturità e app rispetto ad Android, o per cui valga la pena cambiare

        • Ikaro

          La differenza é che ios all’epoca non era (e non é) ai livelli di android c’era nokia con symbian a governare un mercato formato da feature phones con gli smartphone il futuro ma ancora non il presente. (Difatti c’è da chiedersi se senza android o un altro sistema “popolare”, gli iPhone avrebbero potuto da soli tirare avanti il nuovo mercato creato da apple)
          Oggi gli smartphone sono passato, presente e (a meno di una svolta alla iPhone) futuro, e android se la comanda… Nessuno, neanche samm, può pensare di spodestare android, in particolar modo senza app (possono fregare la gente con la prima ondata, ma nella seconda tutti se ne sono accorti) e lo sanno bene… Difatti ce la smenano con sto tizen da anni ma ad oggi é solo sugli smartwatch :D

          • teob

            Stai scherzando vero….quando è arrivato iPhone e android non esisteva ancora io erano anni che usavo smartphone prima con symbian ma sopratutto con windows mobile. E l ho già detto un altro volta facevo tutte le cose che faccio oggi con android certo con la limitazione hardware del tempo….

          • Ospite

            anche la Microsoft anni fa pensava che i Mac da 999 € non potessero competere con i pc da 300 € con a bordo Windows e invece….inoltre non è assolutamente esatto che iOS non sarebbe/andrebbe avanti senza android in quanto è nato prima o comunque è stato presentato prima iOS….io direi che sono complementare piuttosto!!

          • dillor

            La differenza è anche che ios è stato il primo e android è tutto uno scopiazzamento, la differenza è anche che un sistema android, anche con un hw degli ultimi telefoni di oggi non girerá mai come lo fa ios su di un iphone. Ios è il sistema più veloce al mondo e lo dico per esperienza, niente lag, inpuntamenti, e tempi di risposta super rapidi, è il sistema più pttimizzatto di tutti e anche con i primi iphone stupiva come lo fa ora… Ios ci stupirá sempre di piú, e non fate i tosti con i cellulari da soc da 2,5 ghz, gli iphone ne montano la metá di potenza e gli basta per essere quello che sono. Parlo da utente di android in possesso di un device octa core. L’ esperienza con il mio vecchio iphone 5 jailbreak è stata la migliore esperienza che ho potuto fare con un cellulare.

          • Fabio

            L’iphone 4s lagga più di un galaxy S2.
            ios di iphone non è stato il primo.
            il fatto che il 5s sia privo di lag oltre che a parlare di un 4 pollici contro i 5 degli octacore è dato dal fatto che android gira su una macchina virtuale.
            Ti do ragione ma diamogli tempo di maturare… vedi ad esempio Linux è arrivato per ultimo ma adesso è il migliore os e le sue applicazioni anche se meno curate nell’interfaccia sono migliori di quelle Apple o Windows.
            Forse con l’arrivo di ART le cose cambieranno.

          • Golfirio Masturloni-saccente

            É “brutto” avere rimpianti, io fossi in te ritornerei ad Apple, lo smartphone migliore é quello che ti soddisfa, anche se … Permettimi… Usare iPhone con iail… É rinnegare l’idea di Apple, iPhone ha queste prestazioni (anche) a motivo della “blindatura” di Cupertino, un sistema chiuso sigillato, però più sicuro e performante, con jail io ho sempre l’impressione di un iPhone che si vuole “convertire” ad android.

          • Fabio

            Con windows phone si facevano tutte le cose che con iphone ancora oggi non si riescono a fare. Poi è arrivato android che ha superato windows phone.
            Ios con Iphone non ha mai superato Windows mobile! O meglio lo ha fatto solo nelle vendite.
            Nonostante tutto c’è gente che è convinta che l’iphone sia l’originale!
            Apple non ha mai inventato niente, ha sempre costruito dispositivi copiandoli da quelli già esistenti e curando al massimo il design esterico che quello delle applicazioni. Che comunque non sono le migliori.

          • Ikaro

            “Apple non ha mai inventato niente” non sai quante volte ho sentito stà frase:
            inventarsi un mercato ti sempre poco ;) perchè, diciamocelo, i windows mobile erano robba abbastanza di nicchia (in termini di usabilità) e non è che all’inizio l’Iphone ha venduto perchè apple era moda (quella è venuta dopo) evidentemente qualcuno, Google compresa (visto che android prima dell’iphone doveva essere un os simil-blackberry), ci ha visto qualcosa di innovativo… ma forse qualcuno ha gli occhi foderati di robottini verdi saltellanti per vederlo ;)

          • Ikaro

            poi vabbè si va fuori tema abbestia, solo perchè ho detto che Iphone ha iniziato il declino di symbian e dei feature phones e android lo ha decretato…

      • L utente medio non sa.Nemmeno che esiste ios o Android

      • Girl

        Ed è qui che caschi! Il galaxy s6 venderà a prescindere e quindi è ovvio che gli sviluppatori delle app investirebbero in Tizen, prevedendo già il successo! :)

        • Ikaro

          Il problema é che possono pure sfornare il meglio del meglio… Ma senza app é una carretta comunque… E come ho detto si magari in un primo momento vendono comunque ma le app gli sviluppatori un minimo ci mettono a farle ;) un annetto,a essere buoni, ma buoni buoni buoni, ci vuole… Nel frattempo la gente passa ad altro…

          • DevastatorTNT

            Su tizen girano le app android, non sussiste questo “problema”… Vanno sì convertite, ma è un processo automatico

          • Ikaro

            Si ma devono anche essere messe in uno Store ufficiale e subito completo… Perché se me la smenate con l’utente medio senza cervello non mi puoi venire a chiedergli di scaricarsi gli apk…

          • DevastatorTNT

            Pensi davvero che Samsung sia così stupida?

          • Ikaro

            Non sta solo a samsung , deve comunque avere il consenso degli sviluppatori, e prima di averlo da tutti ne passa di tempo… Di fatto anche BlackBerry supporta le app android… Eppure…
            Ma hai ragione samm non é così scema, infatti ce la smena co tizen da anni, ma te hai visto nulla oltre gli smartwatch?

          • DevastatorTNT

            Prima ci stressa per bene, fa le cose con il contagocce per abituarci alla sua presenza. Poi darà un bel colpetto, e lì si vedranno i fatti

    • Analisi che condivido

    • dome90

      Concordo …ma non tutti gli utenti sono nabbi, molti utenti infatti credo che li perderà (probabilmente anche io proverò Tizen, più per curiosità, se non mi ispira opterò per un LG o un Nexus… per ora sono un felice possessore di un OS come Android e del mio Samsung Galaxy Note 3 Neo)

    • Golfirio Masturloni-saccente

      huawei non è che abbia fatto una bella figura ad “abbandonare” i clienti WP, ma su tizen non ha tutti i torti, almeno sul breve e medio periodo.
      la strada è tutta in salita e samsung al momento è “l’unica” a farsi carico del progetto, non escludo che una buona parte del consiglio d’amministrazione di sam remi contro, nell’armadio hanno già lo scheletro di bada, e davanti l’esempio dello sforzo immane che sta facendo MS su windows phone (ma che in confronto a tizen è ere geologiche avanti) con risultati ampiamente sotto le aspettative (una delle ultime cose che ha detto ballmerone prima di darsi al basket).
      non so… la vedo dura moooooooolto dura.
      personalmente credo che la “bi(t)diversità” sia una ricchezza sopratutto per gli utenti, ma il “mercato” ha una “a-morale” tutta sua…

    • Pinco Pinco

      Continuo a pensare che tu non sei una ragazza per i tuoi ragionamenti sensati sulla tecnologia e sul mercato

  • Roberto Bove

    Per me non ha speranze.
    Nome brutto e quella specie di fantagenio sembra uscito da un videogioco anni ’80

  • Federico Garzia

    Probabilmente Samsung, come detto da alcuni prima di me, vuole staccarsi da Android per poter sfruttare appieno le sue capacità, infatti ora deve per forza stare dietro ad Android, e quindi affidarsi a Google, che fa un ottimo lavoro, ma molto probabilmente vuole lavorare in autonomia. Stanno lavorando a Tizen da tre anni, che nel mondo dell’ informatica non è poco. Non è neanche molto, ma comunque sono certo che Samsung sappia qual’è la posta in gioco,e quando Tizen uscirà definitivamente sarà sicuramente dal punto di vista tecnico ottimo, poi però deve convincere gli utenti. E non sarà facile. Ma se non ci prova Samsung, che se lo può permettere, allora la vedo grigia che altri ci provino. Comunque chi prova a fare qualcosa di diverso è sempre il benvenuto, almeno secondo me. Che ci riesca o meno.

    • ocram2m

      Quoto.

  • Tersicore1976

    È il “classico cane che cerca di mordersi la coda”: Senza app il SO non avrà “potenzialità” e “visibilità”, portando di conseguenza gli sviluppatori a non spendere tempo e denaro per scrivergli delle app.
    L’unica cosa da fare, per me, è fare in modo che possano girarci le app Android, in modo da creare un bacino di utenza che lo usi, e poi se sarà davvero così buono, gli sviluppatori potranno prenderlo in considerazione e scrivergli app “native”; però Samsung dovrebbe creare una serie di strumenti per gli sviluppatori in modo che una volta scritto un’app per Android il riscriverla per Tizen sia molto agevole.
    Solo così, per me, con tempo e fatica potrebbe ritagliarsi una fetta di mercato…ma ci vorranno anni…oggi non pensiamo neppure per scherzo a frasi tipo “cercherà di avvicinarsi ad Android”… Ci sono da colmare anni e anni di sviluppo e devices venduti.