Scandalo USA: l’NSA spia le comunicazioni sui server di Google, Facebook, Microsoft e Apple

7 giugno 201330 commenti
I segreti delle autorità americane sono finalmente venuti allo scoperto, il vaso di Pandora è stato scoperchiato, ed il risultato sono una serie di notizie che hanno quasi dell'incredibile. Stando a quanto divulgato nella giornata di ieri, l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) ha spiato le telefonate di milioni di utenti Verizon, ma non si è fermata qui. Secondo il Washington Post avrebbe messo le mani anche sulle comunicazioni degli utenti salvate sui server di Yahoo!, Google, Facebook, Microsoft, PalTalk, AoL, Skype, YouTube e Apple.

Il tutto entrerebbe a far parte di un programma per garantire la sicurezza nazionale chiamato Prism, entrato in vigore nel 2007 e che ha coinvolto varie aziende del settore mobile. Le società avrebbero quindi dato il permesso alle autorità di avere libero accesso a dati, video, foto e comunicazioni degli utenti, ed allo stesso tempo di avere una sorta di immunità legale sul tema della privacy.

La prima ad aderire al programma sarebbe stata Microsoft, che dal 2007 fornirebbe tutti i dati, l’ultima invece sarebbe Apple, solamente dal 2012. Dopo la notizia, Google, Facebook, Microsoft, Apple, Yahoo! e Dropbox hanno categoricamente negato il proprio coinvolgimento, ma ormai il vaso è stato scoperchiato.

  • Golfirio Masturloni

    Assolutamente grave!… ma nulla di nuovo o inaspettato..”Rete Echelon”

    • Wastaware alla sder

      Echeccaxxo!

  • %#!?§&#

    Ma dai!?!?

  • Rino

    xchè non si sapeva ?????

  • PasquAle

    Assolutamente prevedibile…dal giorno in cui è nato “internet” qualsiasi dato messo in rete non è più sotto il nostro assoluto controllo……
    Possiamo solo sperare nella “buona fede” di chi ci controlli…in fondo potrebbero garantire anche la nostra sicurezza (a meno che non siamo dei serial killer e vogliamo sfuggire a tutto questo! =P )

    • Golfirio Masturloni

      Forse il tuo intento è quello di tranquillizzare,… ma quel “…potrebbero…” ottiene l’effetto contrario.

      In nome della “sicurezza nazionale” si può giustificare tutto, dopo l’incendio del Reichstag del 1933 Hitler abolì buona parte dei diritti civili,… e non cito altre “porcherie” fatte in nome del bene pubblico (non è questo il luogo) anche dalle “cosidette” democrazie, più “vicine” a noi.
      Spero vivamente d’aver esagerato.

      • PasquAle

        il “potrebbero” era nel senso che mai sia un giorno fossimo coinvolti in qualche situazione “spiacevole” queste informazioni potrebbero aiutarci a scagionarci o addirittura aiutarci ad ottenere giustizia contro terzi!!
        Ovvio che se vivi secondo le regole e non “uccidi” nessuno non hai nulla da temere e da nascondere!!
        IN QUESTO SENSO! (ottimisticamente parlando ovviamente!)

        • Golfirio Masturloni

          l’avevo capito… (non è vero, ma così faccio la figura del figo)… mi sono fatto prendere un po dal “pessimismo cosmico”.

  • http://www.myfox.org/ _–MYFOX–_

    Sulla gravità della cosa non si discute.. ma oramai dovremmo “stra-saperlo” che viviamo sotto la lente d’ingrandimento…
    La cosa che più mi fa riflettere è quella che da un lato gridiamo allo scandalo, denunciamo il nostro diritto alla privacy, giustamente sacrosanto, ma dall’altra parte siamo i primi a sbandierare le nostre emozioni, i nostri momenti di vita quotidiana, foto “pirlate” e quant’altro, con i nostri account condivisi tra i vari social, convinti ancora che possiamo controllare quello che viene rilasciato in rete!
    Ho sempre sostenuto e difeso il diritto alla libertà d’informazione e di espressione, ma se a questo non affianchiamo l’uso dell’intelligenza finiremo sempre e comunque a indignarci davanti a queste informazioni.
    Un’ultima nota va alle campagne diffamatorie che in questi tempi contraddistinguono M$ Vs Google, ci divertono a colpi di spot ad effetto, ma alla fine sono tutti sulla stessa barca… come diceva il vecchio saggio.. cambiano i “membri” ma i “deretani” sono sempre gli stessi ( certo la sua versione era più colorita :-) )

    My2Cent

    • Loppa

      concordo, altrimenti perchè avrebbero una potenza finanziaria così grossa google facebook ecc?!

      vabbè che se uno che porta avanti una lotta politica o cmq qualcosa di scomodo e ne parla sui social è un bel volpone

    • xpy

      Si e il saggio era j ax in io non sono partito!

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  • danymally

    vabbè dai si sapeva… già solo con facebook viene spiattellato tutto lì!
    e poi si giustificano con: ehh ma noi dobbiamo stare attenti ad eventuali attacchi terroristici!!!
    no ma si vede come riuscite a contrastarli… ma andate a prendere per il cu** altri…

  • sircame

    Un computer sicuro è un computer spento…

    • marco vezzoli

      se.. magari.. un computer sicuro è un computer che non è masi stato acceso.. ;)

    • Alaffio

      l’unico computer sicuro è quello disconnesso dalla rete…

  • Narheru

    Non capisco la notizia <.< Era ovvio che fossio spiati. La privacy non esiste. E' una facciata. In realtà quando sono sotto la doccia a fare le "maialate", qualcuno mi osserva ò.ò

    • Fabrizio Paolini

      pippomane :-)

      • Narheru

        Sempre e comunque :D

  • Daniele Borsetti

    Il tutto in nome della sicurezza nazionale….quando sono loro stessi a lanciarsi bombe e aerei contro…proprio per giustificare questo controllo. ameriCani.

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  • hey

    Person of interest – ora dal vivo

  • Killuminati

    Killuminati

  • http://www.wp7mods.it/ Francesco

    Se si tratta di sicurezza nazionale… Io devo aver paura di dire al telefono che ho scaricato un film, non che sto progettando un attentato! Dal punto di vista degli utenti “interessati”, dopo una volta che mi spiano e leggono “stasera andiamo a ballare!”, non mi guardano più.

    La mia privacy può avere il limite di non essere diffusa; se organizzazioni tipo l’NSA accedono per garantirmi la sicurezza, posso considerarla una causa di forza maggiore.

    Comunque, se parlate tanto di privacy, quanti di voi hanno un account Facebook su cui postano foto e stati?

    • Golfirio Masturloni

      no non funziona così, non c’è un omino che ascolta fisicamente le telefonate (quante ce ne vorrebbero?) quello succede solo nelle intercettazioni telefoniche autorizzate dalla magistratura, il “controllo” delle reti tipo echelon (da quello che si evince, perchè ufficialmente non esiste), è di tipo automatico, dei software “sniffano” le comunicazioni in cerca di parole “marcatori” quali -attentato, bomba, etc…- (ora anche questo post sarà “sniffato”), e altre parole che singolarmente non dicono nulla ma inserite in un contesto più ampio insieme ad altre “potrebbero” indicare qualcosa.
      Il tuo ragionamento potrebbe anche “filare” (non dico giustificare), ma allora potrebbero dirlo tranquillamente: “siete controllati”.

      • http://www.wp7mods.it/ Francesco

        Ovvio che non ci sia l’omino che legge ogni singolo utente… Questi sistemi si vedevano già parecchi anni fa nei film!
        Io uso “bomba” anche per dire “questa canzone è una bomba”, quindi a quel punto posso essere indicizzato. Ma, come ribadisco, posso risultare poco interessante a qualche intercettazione più approfondita.

    • Narheru

      Io non ho facebook. Ho twitter. L’unica cosa che faccio è imprecare contro trenitalia(e spero che sniffino si, almeno così capisce quanto fa schifo), per il resto, ci leggo le notizie flash<.<

  • giacomofurlan

    Sempre meglio l’NSA per la protezione che la Google per la pubblicità.

  • Panino

    Era cosa stra nota a tutti che fino a che lo zio Steve era vivo una delle sue battaglie principali fosse stata la salvaguardia a tutti i costi e con ogni mezzo dei propri utenti a differenza di “grande fratello” Android che certe volte mi terrorizza per quanto sia invasivo…