Sergey Brin ha spiegato le motivazioni del progetto Google Glass

26 marzo 201334 commenti
Non molto tempo fa, Sergey Brin (co-fondatore di Google) a parlato dei Google Glass al TED 2013. Tra le varie dichiarazioni, Sergey ha spiegato in breve le motivazioni che hanno portato l'azienda a creare i famosi occhiali elettronici.

Secondo quanto affermato, la ragione principale che ha portato lo sviluppo di tale prodotto è ridurre l’isolamento che si viene a creare tutte le volte che una persona estrae il cellulare dalla propria tasca, per verificare se sono state ricevute notifiche o messaggi di testo. Tale azione viene a creare una sorta di separazione nel caso in cui ci si trovi in compagnia di altra gente; con i Google Glass questo non accadrà più.

Parallelamente, Sergey ricorda che 15 anni fa, nonostante l’azienda fosse appena stata creata, il futuro era già chiaro: un mondo in cui l’utente non deve in nessun modo effettuare una ricerca, ma è l’informazione a presentarsi direttamente nel momento del bisogno. Le intenzioni di Google, parallelamente, sono proprio queste; basti pensare a Google Now e ai futuri Google Glass.

Questo era in breve il riassunto del suo racconto; nel caso in cui vogliate sentire la versione ufficiale, qui trovate il video in lingua inglese.

  • http://italiandeath.it/ Alessandro

    beh… pare che fino ad ora ci stia riuscendo! ;)

  • Golfirio Masturloni

    Io ho sempre l’impressione che siano un “guscio” vuoto.
    Tante descrizione di cosa dovrebbero essere, ma nessuna dimostrazione di cosa sono ora.
    Spero di sbagliarmi l’idea è intrigante.

    • Simo

      Non è difficile comprendere cos’è e cosa sarà immagina uno Smartwatch negli occhiali.Ti permetterà di vedere notifiche e messaggi del proprio smartphon, utilizzare il gps e un motore di ricerca se devi trovare velocemente qualcosa, una videocamera e una fotocamera.
      Suppongo ci sia altro ma per ora io non ho letto altre cose.

      • Golfirio Masturloni

        Cos’è ora lo vedo, una montatura senza lenti con un “corpo” di plastica sulla stecchetta dx, ma cosa è in grado di fare non lo so, e non lo sai neanche tu, riporti semplicemente le dichiarazioni di Brin, sto coso ora.. che fa?

        • Davide Moriello

          Cerca bene su google, hanno fatto vedere un bel po’ di dimostrazioni

          • Golfirio Masturloni

            Mmmmh… ho qualche dubbio che sia la reale ripresa dei google glass, su di una video intervista “THE VERGE” si vede il tizio che interagisce con il dito sulla scocca degli occhiali, nei video in “presa diretta” non ho mai visto il tremolio del “tap” sull’inquadratura, e poi uno schermo così piccolo ha anche il “picture in picture”?
            dammi un link con una prova “inoppugnabile” e ti darò ragione.

          • edo

            se avessi visto il Google I/O dell’anno scorso avresti visto dei Google Glasses ancora immaturi già in azione!

          • Golfirio Masturloni

            ma… veramente l’ho visto, dei ragazzi che si buttavano col paracadute andavano in skate e bici e arrivavano sul palco, con brin che chiedeva agli sviluppatori di scrivere app per i google glass, cosa mi sono perso?

          • edo

            Le riprese in tempo reale direi..

          • Golfirio Masturloni

            io ho forti dubbi in merito, come caspita hanno fatto ad arrivare gli stream durante la discesa in paracadute? non di certo con la rete3g o lte

          • http://www.facebook.com/profile.php?id=1658043419 Federico Hack Barone

            secondo te google fa sti occhiali fantascientifici d non riesce a far andare internet ad alta quota? e poi, magari stavano a 1000 metri e il segnale del 3g arriva a quell’altezza… comunque osservazione acuta :)

          • Golfirio Masturloni

            Di certezze non ne ho, ma nel video si vedevano un gruppo (non ricordo, 5? 6? 10?) di ragazzi co sti occhiali quindi più flussi contemporaneamete, quand’anche fosse stata una comunicazione streaming era una condizione “protetta” con una cella tutta per loro, quindi una condizione che in realtà è irrealizzabile (almeno per ora).

          • edo

            Purtroppo non riesco a capire il tuo punto di vista…riusciamo tranquillamente a pilotare un rover su marte (con tanto di video sia chiaro) con l’unico problema dei 14min di delay dovuti alla distanza tra i pianeti..ma dovremmo credere alle tue teorie di cospirazione riguardo ad uno streaming che avverrebbe al massimo a 4000m (quota standard per i lanci). Non so assolutamente come sia avvenuto lo streaming ma di soluzioni ne vedo parecchie..Io per esempio non avrei usato la rete telefonica..piuttosto come ho detto poco sopra avrei costruito una BAN bluetooth tra gli occhiali e un device dotato di una trasmittente radio high dinstance (da buon italiano avrei usato un arduino :) ).
            Spero di aver fatto capire il mio punto di vista con esempi concreti e non fantasia.

          • Golfirio Masturloni

            eh! ho scritto una risposta kilometrica che poi ho cancellato, non è assolutamente obbligatorio essere d’accordo, possiamo tranquillamente vivere e convivere e continuare a confrontarci senza essere d’accordo, educatamente e pacamente come è avvenuto finora.
            senza scomodare la NASA (che non credo usino smartphone per pilotare i rover), io voglio solo dire che Google è una grande azienda che offre servizi meravigliosi, ma in questo caso ho l’impressione che il progetto di questi google glass abbia veramente poco alle spalle, posso tranquillamente sbagliarmi e se così sarà non avro difficolta ad ammetterlo.
            Ma se così fosse sarei un po deluso da Big G.

          • edo

            avrei preferito una risposta con del significato, magari delle argomentazioni, non altre parole al vento.
            è un po difficile essere d’accordo con qualcuno che non spiega il “perché” delle proprie idee.

          • Golfirio Masturloni

            Eh! nella vita non si può avere tutto!
            (visto che mi dai del banale ne approfitto)

          • edo

            CVD

          • edo

            devi proprio avere ragione tu! devono aver usato la nuova piattaforma di sviluppo: Google Wizard!
            con le risorse che ha google creare una BAN per ogni individuo per streammare audio/video non è una cosa così futuristica!

          • Golfirio Masturloni

            Gli occhiali da soli non servono a niente, ci vuole l’infrastruttura di rete, hai mai fatto una video chiamata con skype su di una banda nominale di 7 Mb?

            Secondo me un flusso audio video da una quota di minimo 800-900 mt da terra è improponibile.
            Anche se ti assicuro che vorrei veramente sbagliarmi, ma la cosa che mi infastidisce di più è il sospetto che google ci stia “prendendo in giro”, più passa il tempo ed intorno a questo progetto vedo veramente poco, tutto questo è iniziato nel momento in cui Brin ha chiesto “aiuto” agli sviluppatori dal palco del sucitato I/O, procedura alquanto “irrituale” mah! aspettiamo.

          • Golfirio Masturloni

            ma… veramente io l’ho visto, dei tizi che si lanciavano col paracadute, andavano in bici e skate, scalavano la parete esterna del teatro arrivando sul palco con indosso i glass, dove brin chiedeva app per i google glass agli sviluppatori, cosa mi sono perso?

          • http://www.facebook.com/profile.php?id=1658043419 Federico Hack Barone

            questa è matrix, neo… no vabbé, quando usciranno vedremo se erano riprese reali…

          • Davide Moriello

            Un gigantesco facepalm per te… Non è una tecnologia nuova! C’è da anni, Google è la prima a farla più “piccola” e interfacciarla con uno smartphone.
            Ah, e per il tremolio del “tap”… non ti è venuto in mente che magari la ripresa veniva registrata dopo il tap e non prima?

          • Davide Moriello

            Un gigantesco facepalm per te… Non è una tecnologia nuova! C’è da anni, Google è la prima a farla più “piccola” e interfacciarla con uno smartphone.
            Ah, e per il tremolio del “tap”… non ti è venuto in mente che magari la ripresa veniva registrata dopo il tap e non prima?

        • Zio

          Siete veramente con poca fantasia.. In un mondo connesso, se più persone li indossano possono vedere gli stessi oggetti in realtà aumentata come se fossero nello spazio fisico, e girarci intorno.. I giapponesi sicuramente prima o poi ci faranno un “pet” virtuale, visibile solo a chi porta gli occhiali, in grado di interagire con le persone.
          Ma anche in ambito lavorativo, avere tutti i dati del computer senza doverlo consultare, cambierà la vita a tutti, il geometra vedrà il rendering in 3d sovrapposto alla casa in costruzione..
          In ambito turistico si potrà avere qualsiasi informazione sul monumento che sto guardando, oppure l’orario dei treni se entro in stazione ecc..
          Gli esempi delle potenzialità sono infiniti, non si tratta di avere la notifica dei messaggi negli occhi, ma proprio di avere qualunque informazione ci serve già nel campo visivo.
          Si deve guardare avanti per capire le potenzialità..

          • Golfirio Masturloni

            si si hai ragione, questo film l’ho visto anch’io, negli anni50 immaginavano auto volanti per il2000 ed energia atomica in tutti i giardini, una fs degli anni70 che si chiama ufo shado preconizzava una base stabile sulla luna nel1980,

          • Zio

            Tutte cose che in effetti sono tecnicamente possibili oggi (o nel 1980). Come quelle ipotizzate su da me sono già fattibili ora senza scomodare geni della programmazione.
            Anche poche decine di anni fa dicevano: “ma a che serve un telefono portatile? Ci sono già quelli pubblici!” :-)

    • Luke_Friedman

      Senti, non te la prendere, è uno scherzo…
      Hai mai notato cosa succede se metti la “b” al posto della “l” nel tuo cognome?

      • Golfirio Masturloni

        Ma secondo te, questo è il mio vero nome, ha ha ha ha ha , io pensavo fosse chiaro che è finto, ha ha ha ha ha.
        Così per notizia, anche l’avatar quì a fianco non è la mia foto.
        Ha ha ha ha ha ha ha sei un grandeeeee!

  • andrea

    a me tenere gli occhiali anche da sole dopo un pò da fasidio, idea di girare con questi non mi alletta molto, preferisco un cellulare normale che quando non lo uso lo infilo in tasca senza problemi, questi se te li infili in tasca come minimo si rischi di romperli…

    • Golfirio Masturloni

      Da quello che ho capito (assolutamente niente di certo) questi google glass non dovrebbero sostituire il terminale ma “completarlo”, si dovvrebbero “appaiare” tipo auricolare BT al device principale, ma (mi ripeto) a questo punto non c’è nula di certo.

      • http://www.tasc.it/ Filippo

        Nono. Questo è certo.

      • Mar

        si infatti è così

  • Gabriele

    “Non molto tempo fa, Sergey Brin (co-fondatore di Google) a parlato dei Google Glass al TED 2013.”
    Ora, non è per rompere, MA ALMENO IL VERBO AVERE!!! Cambiate quello sgorbio in un bel “ha”.

  • edward95mf

    bha io ai ggogle glass aggiungerei le lenti come se fossero dei veri occhiali…. perchè sembrano degli occhiali mezzi rotti così