Tim Cook: “Ho sempre odiato le cause legali, meglio trovare un accordo”

26 aprile 201213 commenti

Android, grazie all'enorme successo degli ultimi anni, ha insidiato lo strapotere di Apple nel mercato mobile. Tutto ciò ha portato ad ovvie, ma a volte odiose, battaglie legali che hanno arricchito le pagine del nostro sito. La società di Cupertino, senza alcuna distinzione, ha puntato il dito contro molti grandi produttori Android, e di conseguenza contro Google, portandoli, in giro per il mondo, in molte aule di tribunale, in primis Samsung. Proprio contro queste battaglie legali ha rilasciato un'interessante comunicazione Tim Cook, CEO di Apple.

Finalmente, dalle dichiarazioni di Tim Cook, è possibile intravedere un piccolo spiraglio di pace, che presto potrebbe mettere la parola “Fine” a tutti questi seccanti scontri legali.

Pur non abbandonando la propria politica sulla difesa dei propri brevetti, come giustamente farebbe qualsiasi società, durante un incontro con alcuni analisti per quanto riguarda il secondo trimestre del 2012 (Q2 2012), Cook, CEO di Apple, ha apertamente comunicato il proprio odio verso queste cause legali:

“I’VE ALWAYS HATED LITIGATION, AND I CONTINUE TO HATE IT.”

Perciò, continuando, sembra che Apple, pur continuando a proteggere le propri tecnologie, sia disposto a trovare un accordo pacifico, per entrambe le parti.

Dopo tutto quello che abbiamo letto, sembra difficile che le parti chiamate in causa possano trovare un accordo, ma, ovviamente, mai dire mai.

Vedremo se Apple sarà clemente ed abbandonando l’attacco tenderà la mano ai nemici, piuttosto che puntare solamente il dito.

 

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  • G Gori89

    Secondo me alla apple iniziano a tremare le ginocchia..

    • Si con 9 miliardi di liquidità, azioni ai massimi, ha piu PIL di un piccolo stato, è leader nei tablet dove ne vende milioni non decine di migliaia e stessa zuppa per gli iphone (piacciano o no le vendite vanno benone)… hai ragione, è sicuramente paura! 

      • Mauro Zuccato

        Fossimo su un forum, ti avrei già segnalato, Aronne80. Non è il modo di esporre i propri pensieri, né per l’atteggiamento arrogante né, soprattutto per il gratuito ed assolutamente ingiusto attacco.

        Siamo in un blog civile di gente civile. Ti invito quindi a non bestemmiare, regolarti, e non dare per scontato che il futuro di una società equivalga al futuro di un’altra.

        • Aronne80

          ma va in cueo và! dio canon

      • iPhone_di_Filippo

        @ aronne80: Lasciando stare il fatto che ti ho gia segnalato per il linguaggio scurrile la apple è una delle poche che spesso rilascia innovazioni, guarda negli ultimi 5 anni, ha rilasciato due prodotti che hanno definito due nuove categorie di mercato! 2007 iphone, 2010 ipad, e continuerà così! E non venirmi a dire che non hanno cambiato radicalmente e creato (nel caso dell’ipad) due mercati! Si è vero esistevano tablet prima dell’ipad ma non li guardava nessuno in quanto montavano sistemi principalmente per pc, erano difficili da usare e avevano il display resistivo!

  • Afhhf

    Anto ci sono un sacco di errori grammaticali, revisiona l’articolo.

  • IvyJordison

    Tutta questa bontà d’animo curiosamente è uscita nel momento in cui Apple ha violato dei brevetti altrui (Motorola)..strano eh?

    • Lupoalba

      adesso che tocca a loro pagare e piangere “no, dai facciamo i buoni”…..

  • Mauro Zuccato

    Secondo me, per l’immagine di Apple FUORI dalla sua nicchia di adoratori, il passaggio da Jobs a Cook ha giovato parecchio.

    Guardiamoci in faccia: grande programmatore, grande personaggio nella storia dell’informatica e del cinema di animazione, se vogliamo (da lui nasce la Pixar) Jobs negli ultimi tempi era però troppo legato all’immagine ed arrogante. Cook sembra meno rabbioso nei confronti dei suoi ‘nemici’. 

    Che abbia dei brevetti insulsi ed illogici è vero, come lo è che spero HTC vinca la causa contro quei brevetti. Ma se i due colossi smettono di giocare a cane & gatto, forse torneranno a mostrarci prodotti straordinari, come erano stati i primi iPhone ed i primi Android, invece che riproporci delle semi-innovazioni (per quanto interessanti a livello hw) dei primi.

    • Caronte

       grande programmatore? perfino woz diceva che non era in grado di fissare una scheda madre su un supporto don 4 viti, e non sapeva fare un hello word con nessun linguaggio, ottimo venditore per carità ma con l’informatica jobs non c’azzeccava na mazza

      • Questo è errato! Woz è un genio dell’elettronica, Jobs non lo era! Ma ai tempi pure lui ha montato schede e sapeva benissimo cos’è l’informatica! Non avere simpatia per qualcuno va anche bene, ma denigrarlo non mi sembra corretto!

  • Walter

    Tutto questo casino delle cause legali è sempre stato vapore: tutti i produttori violano per forza brevetti altrui, in alcuni casi sono brevetti FRAND in molti altri no. Poiché in questi meccanismi entrano in gioco due fattori che sono 1) la compensazione reciproca e 2) ineconomicità delle cause legali, alla fine come è ovvio tutti si accorderanno con tutti. Tanto è una specie di principio dei vasi comunicanti.

    Jobs aveva un atteggiamento specifico ed irragionevole, che solo un “padre padrone” di un’azienda può permettersi di attuare. Cook invece è un manager, l’azienda non è sua e ne deve rappresentare gli interessi nel modo più ragionevole e strategicamente funzionale.

    Il resto è solo un modo per far parlare, come ci insegna il Gattopardo: “non importa se bene o male, l’importane è che se ne parli”.

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