Tim Cook parla di Motorola e dei tablet Android

9 febbraio 201469 commenti
Tim Cook, attuale CEO di Apple, ha dovuto ricoprire un importante ruolo che per anni è stato del tanto amato Steve Jobs. Un ruolo non facile, che durante gli scorsi anni è stata la figura principale e di riferimento di una grande azienda. La scomparsa prematura del padre fondatore dell’azienda dalla mela morsicata ha portato tanti cambiamenti e qualche novità, come i nuovi iPhone ed iOS 7. Così come il suo predecessore, anche Cook parla costantemente dei propri rivali, proprio come fatto durante l’ultima intervista concessa al Wall Street Journal.

Tim Cook ha parlato di Apple e delle grandi novità che dovrebbero attendere gli amanti della mela morsicata, ovvero l’avvento sul mercato di nuovi wearable device come smartwatch, l’iWatch. Ma non solo, infatti ha espresso anche il proprio parere circa Motorola ed anche i tablet Android.

Proprio per quanto riguarda quest’ultimi, Cook ha puntato principalmente su uno dei punti dolenti dei tablet Android, ovvero un parco applicazioni non sempre sviluppate appositamente per display ampi. Infatti, come dichiarato dal CEO di Apple, spesso utilizziamo applicazioni per smartphone distese, le quali offrono un’esperienza utente non ottimale.

Non è mancato anche un chiaro riferimento al movimento di mercato che ha visto protagonisti Google, Motorola e Lenovo. Quest’ultima ha acquistato la divisione Motorola Mobility da Google per circa 3 miliardi di dollari, e lo stesso Tim Cook condivide quanto fatto, dichiarando quanto segue:

“Sembra una transazione logica. Google si è liberata di qualcosa che sta perdendo soldi, qualcosa nella quale non credeva più. Penso che sia davvero difficile fare hardware, software e servizi e collegarli tutt insieme.”

La dichiarazione continua e il riferimento ad Apple è chiaro e palese. Anche in una dichiarazioni simile non poteva mancare una frecciatina al proprio rivale.

Voi condividete il pensiero di Tim Cook? Vi consigliamo di leggere l’intervista integrale sul sito del WSJ.

 

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  • Mufasa

    Beh che ha detto di speciale ?!

    Non ci vedo niente di eclatante.

    Le app per tablet sono le versioni per smartphone ingrandite, beh si tolte una manciata (rispetto ai 99papermiliardi di app) è così.. deal with it.

    Sulla seconda affermazione, bah, avrei da ridire, Google ha più volte detto di non essere intenzionata a vendere telefoni. Ha comprato motorola, s’è tenuta in ostaggio i brevetti e se ne è liberata. Ovvio che l’apple deve fare “propaganda” e la butta sul conciliare hwsw e servizi.

    • http://giusepperoia.it/ Giuseppe79

      Su android è così ma su iPad no.
      Spererei vivamente che anche su android cambi presto qualcosa

      • giacomofurlan

        Sì in effetti Google dovrebbe fare delle policy per tablet un po’ più stricted, specialmente ora che i tablet non sono una novità e non hanno più un disperato bisogno di nuove applicazioni.

      • Emanu_lele

        Io utilizzo delle applicazioni su tablet che sono anche su l mio telefono. Devo dire che non ho nessun tipo di problemi per quelle app scritte per smartphone adattate al tablet. Non capisco dove sta questa esperienza d’uso meno efficace. Anzi trovo molto più pratico non doversi adattare di volta in volta alla diversa grafica dell’applicazione se una volta la uso su smartphone e la volta dopo la uso sul tablet.

        • http://giusepperoia.it/ Giuseppe79

          La grafica non deve cambiare per forza, ma si deve adattare il tutto allo schermo più grande in modo che non sgrani.
          Poi alcune app offrono maggiori funzioni o informazioni visto che c’è più spazio.
          Non cambia la vita ma spesso la facilità e c’è sempre il solito discorso: se spendo pretendo il massimo.

    • maccio

      ormai, da quando gli smartphone hanno raggiunto i 5-6 pollici, i tablet android sono un segmento in declino, come dimostrano le scarsissime vendite del n7 2013 ad esempio. ed è logico, serve poco un tablet da 7-8 pollici se c’è il phablet da 5,5 che funge da tablet e da telefono. dunque sarebbe uno spreco di risorse sviluppare un parco applicazioni apposite per tablet, se in futuro sono destinati a scomparire.
      discorso diverso per apple che, vendendo il cellulare da 4 pollici, può permettersi di vendere tablet da 7 o 9 pollici che vengono visti come un prodotto diverso dall’iphone.

      • Emanu_lele

        Hai completamente dimenticato i tablet Android da 10 e 12 pollici che sicuramente andranno a sostituire i portatili. E hai dimenticato anche tutti quegli utenti che comprano Android sotto i 300 euro quindi con schermi al massimo da 4.3″ per i quali un tablet da 8 ha ancora un senso.

        • maccio

          infatti ho scritto che i tablet sono in declino, non che non se ne vendono più.

        • Tersicore1976

          Condivido. Inoltre se i nuovi smartphone hanno schermi sempre più ampi, tanto da diventare “ibridi” smartphone-tablet, da 5.5″ o 6″, è anche vero che i nuovi Tablet di riferimento stanno diventanti gli 8″ (Samsung con 3 prodotti: Note, Tab 3 e Tab Pro) e 8.3″(LG), mentre i 10.1″ dopo la mossa di Samsung di presentare i 12.2″ smuoveranno il mercato verso schermi ancora più ampi.
          Quindi il tutto si ripete: 5-7-10.1…. 6-8-12.2… Cosa cambia? Nulla. E mettiamoci pure che salvo “rari casi”, i famosi phablet, non hanno la possibilità di tenere l’interfaccia in orizzontale, quindi sono ben lontani dall’essere usabili come Tablet, che hanno la loro caratteristica in una visione tipo “schermo PC/Tv”, cioè lavorare in landscape.
          Al contrario i Tablet possono essere messi in verticale… e forse il problema è proprio questo… Ho diverse app che una volta lanciate sono bloccate in verticale, proprio perché nate per smartphone e che funzionano su Tablet, ma che non ne sono per nulla ottimizzate.

          Ma il problema è sempre quello: Android “è fermo” a schermi più piccoli. Non hanno trovato una soluzione per sfruttare una interfaccia su Tablet. Samsung ha presentato la Magazine UI e vedremo che “fine farà”… E resta il fatto, come ho detto più volte, che se mi propongono uno schermo da 12.2″, Full HD, ma che di fatto mi fa vedere lo stesso numero di applicazioni (icone) gli stessi elementi di interfaccia, solo più nitido e ingrandito… bhè diventano prodotti per ipovedenti e basta.

          La svolta sarebbe avere un “desktop”, o una filosofia più da NetBook… Un qualcosa per cui ci si troverebbe a lavorare in modo simile come su un “normale” PC. Facessero una cosa del genere, IOS sarebbe morto nel giro di qualche mese.

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  • Zio

    Quando si ha poco da dire della propria azienda, si parla dei concorrenti, cercando, tra le righe, di sminuirli: difetti dei tablet android, Motorola una perdita di soldi..
    Lo insegnano ai manager, e ci cascano, inconsciamente o meno, solo i giornalisti, che poi scrivono articoli che influenzano l’opinione pubblica (che è quella degli azionisti)..

  • Guest

    prova

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  • giacomofurlan

    Se non ne parlasse, ci potrei anche credere. Il solo fatto che continui a parlar male di Android e delle società connesse è la dimostrazione di quanto fanno lui paura.

    • l’808 è ovviamente meglio

      Si certo, intanto a differenza di altre aziende, la apple non si mette a sminuire la concorrenza (anche in questo caso ha solo parlato di ovvietà visibili da tutti) , poi non viene in mente che può aver risposto a delle domande dei giornalisti? Android gli avrebbe fatto paura se avesse detto un secco “no comment”, qui invece si limita a far notare l’ovvio se per caso persone come te non l’avessero ancora scoperto.

      • giacomofurlan

        Mica è un fesso: non si mette a decantare i punti forza di Android, così come non parla dei difetti di iOS. Un “no comment” avrebbe sortito un effetto uguale, laddove un “Android è semplicemente un OS per un altro target” avrebbe reso la frase semplicemente neutra. Imbeccare invece i difetti che riesce a trovare vuol dire mettere un’ombra (vera o falsa che sia) sulla concorrenza.

        • italba

          Ancora meglio: cerca di far passare come un “plus” quella che è una fortissima limitazione di iOS, quella di costringere gli sviluppatori a disegnare un’applicazione diversa per ogni differente risoluzione di schermo mentre un’app Android, se scritta bene, si adatta automaticamente a tutti i display. Così, quando uscirà il nuovo iPhone da 5″, tutte le app attualmente presenti (ed acquistate!) dovranno essere adattate, salvo accontentarsi di vederle in un francobollo o adoperare la stessa porcata di quando sono usciti i display Retina: I pixel delle vecchie app sono diventati dei “pixelloni” 4×4! Roba da preistoria dell’informatica, altro che “user experience”!

          • l’808 ti apre gli occhi

            Scherzi? Le app android sono quelle limitate, invece le app per ipad hanno funzioni in più perché non sono semplici app da smartphone adattate allo schermo, oltrettutto è proprio android quello con le app pixellose ci sono certe app 800×600 che sembra cineseria da 4 soldi.

          • italba

            l’808 è cecato ma ha le visioni

            Senti bello, studiati qualche dozzina di testi di base di informatica e di computer graphics in particolare, impara cos’è una window, una viewport, la grafica vettoriale e poi ne riparliamo.

          • l’808 ti apre la mente

            ma cosa bisogna studiare se i tasti su un phablet sono per ipovedenti, non bisogna essere ingegneri per capire che android è rimasto a gingerbread.

            ps. sai cosa è il project butter? v-sync + triplo buffering, in pratica un travestito al buio da lontano che pare una ragazza.

          • italba

            l’808 prende fischi per fiaschi

            Io parlo di SOFTWARE, non di FIRMWARE! Nell’SDK di Android (sai almeno che cos’è un SDK, vero?) ci sono tutti gli strumenti per capire se l’app sta girando su un telefono, su un phablet o su un tablet, qual’è la dimensione dello schermo, la risoluzione e l’orientamento. Il programmatore può adattare la sua app alla situazione corrente e sfruttare al meglio lo spazio sullo schermo. Che non tutti lo facciano, poi, è un altro discorso, ma non è mica colpa di Android!

      • italba

        l’808 non sa quello che dice

    • VeroOpinionista

      Più che attaccare gli avversari ha detto un dato di fatto.. Poi le parole vengono fraintese da chi vuole fraintenderle!

      • giacomofurlan

        Quindi secondo te Tim Cook non voleva sminuire Android davanti al pubblico? Come già risposto a 808, se non avesse paura dell’avanzamento di Android (il quale guadagna sempre più mercato anche in USA, dove Apple punta più che altrove), avrebbe semplicemente detto che Android è destinato ad un pubblico di riferimento differente da quello prospettato da Android, senza mettere in cattiva luce (vera o falsa che sia) il suo diretto concorrente. Ti pare?

        • VeroOpinionista

          Scusami, ma se tu fai una cosa e io dico cosa hai fatti ti metto in cattiva luce o espongo i dati di fatto? Del progresso di Android o Apple non mi interessa e qui non c’entra nulla!
          A domanda “condividete il pensiero di Cook?” l’unica risposta che posso fare è che Cook non ha dato il suo pensiero, bensì ha detto una cosa che tutti già sanno ed è un dato di fatto! Google ha venduto Motorola (per motivi che non mi interessano) e fare sia HW che SW è molto difficile! Se pensi che questi due dati di fatto non sia vero hai seri problemi con te stesso ;)

          • giacomofurlan

            Vedi, tu scrivi “per motivi che non mi interessano”, ed è questo il punto. Motorola è stata acquistata per i brevetti, per avere una posizione di vantaggio rispetto ad Apple e quindi evitare lotte giudiziarie per eventuali usi impropri di tecnologie brevettate (se mi accusi, io accuso te), non per altro, Google l’ha sempre detto e scritto nei comunicati stampa, quindi ha rimesso in sesto i conti e l’ha rivenduta esattamente come dai piani (evitando di andare in perdita). Tim Cook ha espresso un suo giudizio sottintendendo che Google abbia fallito nel produrre smartphone di punta con Motorola, quando invece è sempre stata Motorola stessa a decidere la lineup. Non è forse una supposizione soggettiva?

            In breve: se tu compi determinate azioni per motivi tuoi e poi un altro dice che le hai compiute per una ragione differente dicendo che hai fallito in quel progetto… diventa un discorso soggettivo e decisamente capzioso, ti pare?

            Inoltre esporre il fatto che i tablet Android non abbiano tante applicazioni dedicate è sì esporre dei fatti veri, ma esporre dei fatti che fanno mettere in buona luce i propri prodotti ed in cattiva quelli degli avversari. Le persone che provano i tablet Android ne sono soddisfatte, altrimenti non avrebbero lo share che hanno oggi.

            È semplicemente un gioco di politica, dire le cose in modo che le persone pensino in un certo modo senza dir loro di farlo.

          • VeroOpinionista

            Le parole vengono fraintese da chi vuole fraintenderle! Cook ha detto che Google ha fallito nel progetto? NO! Basta, non c’è altro su cui discutere! Non tiriamo fuori dei casi ogni volta che qualcuno apre la bocca! Se tu vuoi capire che Cook alludeva a quello fallo pure, ma permettimi di dire che 1) hai la coda di paglia 2) hai seri problemi con te stesso, datti pace!

          • Emanu_lele

            La realtà oggettiva delle cose si può raccontare da tanti punti di vista. .Google ha preso Motorola per i brevetti, non ha mai avuto intenzione di monopolizzare il mercato Android soprattutto dietro la minaccia di Samsung di spingere su una piattaforma software alternativa (ci sono stati una serie di annunci stampa all’epoca in cui Google aveva annunciato l’intenzione di acquistare la divisione mobile di Motorola) Cook tutte queste cose le sapeva ma ha preferito dire che Motorola è in perdita e che sarebbe stato troppo difficile per Goolge offrire servizi, software ed hardware (ma ripeto non era mai stata intenzione di google produrre telefoni) Anche perché basta pensare ad hardware come i google glass e tutta la linea collegata a Chromecast (ultimo il box per videoconferenze) per capire che Google è perfettamente in grado di fare quello che vuole. Quindi sicuramente nell’intervista sono state dette cose ovvie ed oggettive, ma raccontate lasciando ampi spiragli di interpretazione soprattutto per chi come te non si è interessato alla vicenda pre acquisto di Motorola.

          • VeroOpinionista

            Ognuno legge quello che vuole.. Voi avete la cosa di paglia e pensate male, a me non interessa e penso sia una dichiarazione che rispecchia la realtà ;) non c’è molto altro da dire..

          • Emanu_lele

            “Ogniuno legge quello che vuole”
            Ecco, mi sembra che lo hai ammesso anche tu. Più chiaro di così! ;-)

          • VeroOpinionista

            Verissimo! Io però non lo leggo con la cosa di paglia come se volessero sempre attaccarmi ;) datevi pace!

          • Emanu_lele

            No ma forse mi hai frainteso. Io non ti sto attaccando, ho voluto solo dire la mia sul concetto di realtà ed oggettività che praticamente hai inserito in ogni tuo intervento, Ti ho solo detto che per chi ha seguito la vicenda dell’acquisto di Motorola dall’inizio alla fine (come ovviamente Cook ha senz’altro fatto) non può certo affermare che Gooogle ha fatto bene ha vendere una causa persa come Mototola e soprattutto è stato furbo ad affiancare una giusta affermazione “produrre servizio, S.O. ed hardware è difficle” a Google, in quanto nel mio precedente intervento ho detto una realtà altrettanto vera e cioè che Google è un colosso perfettamente in grado di produrre anche hardware (come infatti sta facendo). Quindi come vedi Coock è stato bravo a mettere insieme frasi ovvie se prese singolarmente e ad usare per dire che a parte Apple gli altri non sono in grado di produrre Software, hardware e servizi.
            Qui la coda di paglia (che poi io la uso in altri contesti sinceramente non capisco che centra) non centra nulla.

          • Tersicore1976

            “Inoltre esporre il fatto che i tablet Android non abbiano tante applicazioni dedicate è sì esporre dei fatti veri, ma esporre dei fatti che fanno mettere in buona luce i propri prodotti ed in cattiva quelli degli avversari”.

            Questa è ridicola. Uno espone i fatti, quindi la “realtà”, condivisa anche da altri e quindi per nulla capziosa, col risultato (ovvio) di mettere in cattiva luce la concorrenza, visto che questa problematica non tocca l’azienda di Cook.
            E cosa avrebbe dovuto dire? Avrebbe dovuto mentire? Dire che Android non ha app dedicate (o sono comunque poche) per i Tablet, ma che l’esperienza sui 10″ a salire è comunque ottima? Casomai avrebbe dovuto mentire in questo modo il CEO di Google, se qualcuno gli avesse fatto notare questo “particolare”.

            Poi non posso fare i conti in tasca a Google, ma credo che siano in pochi a poterli fare… Magari comprare i brevetti che gli servivano da Motorola gli sarebbe costato meno che comprare un intera azienda, rimetterla in sesto e poi venderla…

          • giacomofurlan

            La capziosità sta nell’affermare collegamenti logici laddove non ce ne sono (ha venduto Motorola in quanto un peso morto, dopo aver provato a creare hardware, software e servizi). E per informazione, una società che non è in fallimento mai e poi mai cederà unicamente i propri brevetti, perché vorrebbe dire spararsi un colpo in testa. Ragiona. La Google ha dovuto acquistare Motorola per prendersi i brevetti e quindi, per rivenderla, ha dovuto aggiungere il valore dei conti risanati ed un nuovo inizio.

          • Tersicore1976

            Io ho definito “ridicolo”, il tuo ragionamento.
            Verità dei fatti=mettere in ombra la concorrenza e in luce la propria azienda.
            Quindi secondo te “non doveva farlo”, o comunque era troppo facile “dirlo”… tanto era ovvio?
            Se la verità è negativa per Android: app non ottimizzate per Tablet e, aggiungi io, frammentazione… Cose doveva fare Cook? Gli servono su un piatto d’argento un lato negativo di Android, che è suo diretto concorrente e doveva starsene zitto? Ma dove? Ma quando? Perché prende qualcosa di negativo di Android e non di positivo di Apple? Ma se non passa giorno per cui tutti gli Androidiani insultano iPhone perché costo 800€ oggi e 800€ tra un anno, ed è il lato peggiore di Apple: quello di non abbassare i prezzi, mai, neppure un mese prima del lancio di un nuovo prodotto, ma anzi ricicla il vecchio come una nuova versione?
            Lo fanno tutti, il paragone negativo della concorrenza… Google non ha ridicolizzato le Mappe di Apple? Dicendo che qualcosa fatto da te è migliore, implichi che quello che hanno fatto gli altri è peggiore e viceversa…

          • l’808 ti invita alla realtà

            Tralasciando il fatto che ai letto fra le righe mettendeci del tuo, proviamo a fare la scenetta, io faccio l’intervistatore e tu Tim Cook:

            Io: “Mr. Cook, cosa ne pensa della vendita di motorola e dei tablet android?

            tu: ”

            se mi dici un secco “no comment” vuol dire che hai paura per i tuoi prodotti, se invece dici ovvietà che tutti conoscono lo fai per rispondermi senza mettere dentro le classiche e stupide opinioni di chi vuole attaccare gratuitamente solo a parole, che poi la realtà tende a “mettere in buona luce i propri prodotti” non è di certo una scelta di tim cook.

            ps. sai quanto sta vendendo apple? molto

          • italba

            l’808 si arrampica sugli specchi

            Lo sai quanto sta vendendo Apple in percentuale rispetto all’anno scorso? Molto ma molto meno.

          • l’808 ti mostra la realtà

            veramente ha venduto più del 2012, vendite trimestrali record ,quasi uguali alle previsioni degli analisti (che come sappiamo tendono ad essere sempre troppo ottimisti), per non parlare dei computer che è l’unica che vende ed anche con un incremento molto alto (circa il 10% nel 2013). Poi scusami ma è ovvio che dopo aver venduto centinaia di milioni di dispositivi ios potrà avere un calo, cioè se io vendessi un mio prodotto a oltre 7 miliardi di persone, per te sarebbe un difetto perché poi il mercato raggiunge la saturazione? a chi dovrei vendere, ai babbuini? Per non parlare della diffusione aziendale di apple che copre oltre il 90%.

            Apple è proprio l’unica che non perde sotto nessun settore, anzi continua a fare vendite record.

            ps. cavolo, lecchi google ma non usi i suoi servizi? c’è un bel motore di ricerca che ti aspetta.

          • italba

            l’808 fa finta di non aver capito

            O forse veramente non capisce la differenza tra PERCENTUALE e NUMERO. In un mercato in crescita, puoi vendere di più anche se le tue percentuali di vendita stanno diminuendo, fino ad un certo punto. Se non è in grado di rispondere adeguatamente ai suoi concorrenti con nuovi modelli (NON quelli vecchi con la carrozzeria colorata!) diverse dimensioni di schermo, nuove funzionalità, prima o poi la Apple diverrà talmente di nicchia da sparire completamente dal mercato.

        • Simone

          vogliamo ricordarci che apple ha stretto un accordo con il governo cinese e che questo accordo portera’ alla vendita di almeno un miliardo di iphone? La politica apple puo’ essere condivisa o meno, ma cerchiamo di non cadere nel fanatismo. Ad ogni modo ti ricordo che negli states la pubblicita’ comparativa fa parte del gioco, google & co. non si comportano diversamente da apple, nel bene e nel male…

          • Emanu_lele

            Ok Simone ricordiamocelo. Ma tu forse ti devi ricordare che noi stiamo parlando dell’intervista di Cook e di come è facile far passare per obbiettivi commenti che sono studiati ad arte per far intendere altro. Il fatto che anche gli altri (quindi anche Google) lo fanno non cambia le cose.

          • italba

            Poco informato e ben confuso. La Apple ha stretto un accordo con uno dei principali gestori di telefonia della Cina (sarebbe come dire la Tim o la Vodafone qui in Italia) perché offra alla sua clientela la POSSIBILITA’ di acquistare un iPhone tramite loro. Da qui ad obbligare tutti i cinesi a comprare un iPhone ce ne corre parecchio. Per la cronaca, poi, il produttore che ha venduto di più in Cina lo scorso Dicembre non è né Apple né Samsung, ma Xiaomi.

          • l’808 ti invita ai fatti

            è una cosa che devono fare tutti, non è che gli operatori decidono che telefoni dare in comodato o comunque con i piani tariffari. Comunque sei troppo abituato a samsung da non capire che chiedere di entrare in un mercato non vuole dire obbligare a tirar fuori gli altri.

          • italba

            l’808 non capisce le risposte degli altri

            E tuttavia insiste ad appoggiare le mani sulla tastiera e ad agitare le dita a vanvera.

          • Simone

            A parte che di cinesi ce ne sono due miliardi e mezzo e che quindi hai fatto un pò di confusione nel riportare le mie parole, poi direi di riparlarne dopo che l’accordo avrà dato i suoi frutti, tenedo conto che il principale gestore di telefonia cinese (come tutti gli altri del resto) è sotto l’egida del governo…

          • italba

            A parte che i cinesi erano, a Luglio 2013, 1.349.585.838 (ref. CIA World Factbook), secondo te il governo cinese dovrebbe favorire la Apple anziché le aziende cinesi? Ma che ti sei bevuto stasera?

    • Simone

      ma paura di cosa, apple sta registrando record su record in termini di fatturato e tutto si basa su ipad ed iphone. Cerchiamo di essere obiettivi, il fanatismo non porta a nulla…

      • italba

        Ecco, siamo obiettivi e guardiamo alle percentuali di mercato.

  • VeroOpinionista

    Non ha espresso nessun pensioro che si possa condividere o meno.. Ha detto solo un dato di fatto! Vendendo Motorola Google si è tirata fuori da quel settore, non è un pensiero da condividere, è la cruda verità!

    • Giardiniere Willy

      E che c’è di male? Tu avresti preferito perdere soldi perché Motorola ti fa tenerezza? È una verità di certo non cruda! E comunque Motorola ora sta con Lenovo quindi non gli cambia niente!

      • amldc

        Guarda che cruda non sta per crudele. brutta o altro termine dispregiativo o diminutivo ma semplicemente per autentica, esatta ecc.
        (http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/V/verita.shtml)

        • Giardiniere Willy

          “La pagina non è stata trovata” .cmq scrivere cruda in un simile contesto da un po’ il senso di “vera ma triste o ingiusta ecc.”

  • Mark

    Rispondendo all’affermazione di Cook : infatti Apple non riesce in nessuna delle 3 cose, hw sw servizi, una ciofeca in tutto, complimenti! L’unica cosa in cui eccelle è in prendere per il c… Naso gli utenti tonni!

    • Simone

      fossi in te sarei meno fandroid ed un po’ piu’ obiettivo. Il motivo per cui ho abbandonato ios (solo per il telefono, come tablet lungi da me separarmi dall’ipad) era l’estrema chiusura del sistema e la poca versatilita’, ma sul fronte tablet il gap tra ipad e tablet android-based e’ ancora enorme e non per colpa dell’hw, ma per via del parco app. Dal lato ios esistono app sviluppate apposta per ipad che girano a meraviglia, mentre sul lato android si assiste a dei rimaneggiamenti abbastanza mal riusciti, come se a google (o agli sviluppatori, non saprei dire) non importasse del settore specifico.
      Il modo migliore per far crescere un prodotto che ci piace e’ cercare di essere obiettivi nel giudicare la concorrenza, non acritici…

      • Luca Pulpo

        condivido pienamente il tuo pensiero

      • momentarybliss

        se si parla di tablet in generale è un conto, se si parla di galaxy note siamo su un altro pianeta, non c’è ipad che tenga

    • NapoletanoCS

      Mmmmm devi prima provare prima di giudicare.
      Hai nominato i servizi che su questo apple eccelle, sul software beh è chiuso si, ma mettiti nella testa di un utente “medio”; chiuso, aperto, a pecorina o alla missionario non gli importa, gli importa solo di un terminale facile, rapido, veloce e che dia i minor problemi possibili, io adoro android ma credo che x l’utente medio debba essere chiuso anche lui e aperto solo per noi smanettoni come lo è il jailbreak x iOS.
      Sui prezzi, un fenomeno culturale puoi metterlo a qualsiasi prezzo, vende comunque

      • italba

        All’inizio è un fenomeno culturale, dopo un po’ diventa una moda, ancora qualche tempo e diventa “cafonal”, poi passa di moda e poi rimane solamente costoso.

        • usagisan

          Comunque all’ultimo stadio non siamo ancora arrivati e, mi sa, ne avremo ancora per un bel po’, prima che succeda.

          • italba

            Viste le percentuali di vendita sta già passando di moda.

          • usagisan

            Non direi proprio.
            Android vende di più perché ormai è come il fu Sumbian: su ogni terminale specialmente su quelli econici

          • italba

            Spiacente, ma anche tu confondi le tue opinioni con la realtà.
            1) Symbian non è mai arrivato all’80% delle vendite.
            2) Android si trova anche su terminali di alte prestazioni.
            3) La percentuale di mercato Apple è scesa.
            4) Ormai nessuno fa più caso se hai un iPhone o un Android, neanche nei baretti di provincia.
            5) Non c’è niente di male ad essere presenti su ogni classe di telefoni esistente, è invece molto negativo avere in catalogo un unico prodotto stile “prendi questo che abbiamo deciso noi per te qual è lo smartphone giusto”. La gente non ha voglia di farsi intruppare in un gregge, almeno non tutti.

          • usagisan

            Lo so che non è un male essere su più dispositivi, non ho detto che lo sia.
            Symbian nella metà degli anni 2000, se ben ricordo era arrivato intorno al 75%, ma devi considerare che era ancora un periodo in cui oltre a lui, c’erano anche moltissimi terminali di produttori che utilizzavano anche OS proprietari.
            Comunque, quello che intendevo, è che iOS è nelle mani di un singolo, mentre Android viene diviso tra una miriade di produttori.
            In questo senso mi pare che al momento sia sempre la Mela in vantaggio.
            Per quanto riguarda il punto 4, mi sa che sei tu a confondere la realtà con le tue opinioni: un iPhone ha sempre in appeal maggiore di un telefono non iPhone per tantissima gente, che saranno anche modaioli o altro, ma tant’è.
            Sicuramente non fa più l’effetto di una volta, ma questo è dovuto anche al fatto che è così diffuso e conosciuto che ormai è diventato quasi un oggetto “ovvio”.
            Un po’ come negli anni ottanta/novanta, negli USA, i siatemi su videogame per la massa si chiamavano tutti Nintendo.
            Comunque sia, non è che la cosa mi cambi la vita, anche perché è abbastanza naturale che tutto giri.

          • italba

            Continuo a non capire perché un singolo produttore dovrebbe essere un vantaggio rispetto ad una moltitudine di imprese che adoperano tutte un determinato standard. Quando devi scegliere un’automobile, rimpiangi forse di non essere ai tempi dell’URSS e di non avere più l’obbligo di acquistare da un singolo fornitore? La concorrenza ha i suoi difetti, ma comporta senz’altro uno sviluppo più veloce. Per quanto riguarda la moda dell’iPhone, almeno nel mio ambiente (informatica, ingegneria) gli iPhone ce li hanno solo i commerciali o le persone di una certa età, quelle che ancora rimpiangono il fax.

          • usagisan

            No, non mi sono spiegato bene sicuramente.
            Intendevo che Android ha un installato divisi tra una moltitudine di produttori che si spartiscono guadagni e resto, mentre Apple tutto quello che ricava tiene.
            Tutto qui.
            Per la diffusione, non fatico a credere che in un ambiente specializzato e, comunque, informato Android abbia più consensi rispetto ad altri ambienti meno interessati a sapere quello che hanno in uso.
            Questi ultimi però sono la stragrande maggioranza.
            Comunque, ripeto, penso che sia normale che dopo anni, di variazioni minime tra l’altro, iOS cominci a scemare.
            Penso però che lo vedremo protagonista ai vertici massimi ancora per un bel po’.
            Tutto qui.

          • l’808 ti mostra come ragionare

            sei altamente noioso, quanto cavolo ci vuole per capire che android vende per moda e perché lo ficcano anche nei cessi?
            Faile dire “ha l’80% del mercato” grazie al ca**o si trova nel 90% dei dispositivi di svariate fasce di prezzo (senza contare tutta la cineseria), mi sembra di essere tornati ai tempi di windows quando c’erano persone come te che guardavano solo la diffusione e non la realtà dei fatti.
            Possiamo addirittura chiamarla dittatura android.

          • italba

            l’808 è un bimbominkia

            Spiacente, col post precedente ti sei rivelato. La tua età stimata (reale o culturale) non supera i 14 anni, la tua istruzione non supera la terza media ripetuta tre volte.

  • momentarybliss

    mah, probabilmente cook rosica come un dannato, immagino che google dalla vendita di motorola ci abbia guadagnato e pure parecchio, visto che l’ha rilanciata alla grande