Uber potrebbe identificare i passeggeri ubriachi grazie all’IA

9 giugno 20182 commenti

Uber sarebbe al lavoro per brevettare un sistema in grado di capire, grazie all'intelligenza artificiale, il livello di sobrietà dei passeggeri.

L’algoritmo della società tiene in considerazione diversi fattori: in primis l’ora del giorno (o della notte) e il luogo da cui parte la chiamata. È infatti più probabile che sia più “allegro”  un passeggero che si trova in un quartiere della movida a notte fonda rispetto ad uno che utilizza l’applicazione in pieno giorno in un quartiere privo di pub e discoteche. Inoltre il software di Uber tiene conto della velocità con cui l’utente scrive, degli errori di battitura, della precisione con cui vengono premuti i vari tasti, della velocità a cui cammina e del modo in cui il telefono viene generalmente tenuto in mano.

Questo sistema mostra grandi potenzialità: Innanzitutto potrebbe consentire ad alcuni guidatori di rifiutare a prescindere questo tipo di chiamate, che verrebbero indirizzate, a seconda del livello di sobrietà degli utenti, a guidatori con maggior esperienza nel gestire questo tipo di situazioni. L’app potrebbe, inoltre, consigliare all’utente poco lucido di lasciar trascorrere un po’ di tempo prima di incontrarsi con il suo autista.

Ovviamente non mancano le perplessità legate a questo (ancora embrionale) sistema: è infatti possibile che un potenziale passeggero non venga accolto da alcun autista e cerchi quindi di mettersi alla guida della propria auto (o di quella di un amico, oppure ancora di quella messa a disposizione da un servizio di car sharing), mettendo così in pericolo la propria vita e quella degli altri utenti della strada. Inoltre gli autisti più, eufemisticamente, disonesti, potrebbero andare sistematicamente alla ricerca dei passeggeri più ubriachi con lo scopo di approfittare delle loro condizioni per compiere furti o peggio. La CNN, infatti, ha recentemente riportato come negli scorsi 4 anni si siano verificati più di 100 tra aggressioni e abusi per mano di conducenti Uber.

 

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