Vivo: lettore di impronte digitali sotto lo schermo

17 giugno 201714 commenti

Samsung ha provato ad integrare un lettore di impronte digitali sotto il display di Galaxy S8, ma lo sviluppo non è stato terminato in tempo. Dove Samsung ha momentaneamente fallito, potrebbe riuscire Vivo, azienda emergente cinese.

Stando alle dichiarazioni di Jiutang Pan, ricercatore specializzato nel tracciamento della catena di distribuzione mobile cinese, Vivo potrebbe rilasciare uno smartphone con sensore di impronte digitali sotto lo schermo entro i prossimi mesi.

Pan ha pubblicato un brevissimo video che mostra il lettore in azione. Non è chiaro se l’utente potrà sbloccare lo smartphone premendo in qualsiasi punto del display o più probabilmente soltanto in un’area delimitata. Il ricercatore afferma inoltre che Apple potrebbe seguire Vivo nell’implementazione di tale tecnologia, presentando un lettore sotto il display di iPhone 8 quest’autunno.

In un report arrivato dalla Corea del Sud si parla inoltre di altre due aziende interessate allo sviluppo di tale tecnologia per le impronte digitali: Xiaomi e  Huawei, che dovrebbe portare questa feature già su P11.

Samsung ha invece provato ad inserire il lettore già su Galaxy S8, non riuscendo però a sviluppare tale tecnologia in tempo. Stando ai rumors, nemmeno Note 8 sarà dotato di un lettore di impronte sotto il display.

Non ci resta che attendere per scoprire quale sarà il primo smartphone ad essere dotato di questa tecnologia.

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  • ydlale

    mitico

  • golfirio masturloni saccénte

    Apperò… Dopo nuoio ora c’è vivo…

    • Pignolatore®

      Due facce della stessa medaglia?

  • ydlale

    vivo i cina costa abbastanza non è brand low cost

  • Pignolatore®

    Sta bene che in casa samsung (come altrove) questa tecnologia non sia ancora pronta.
    Ma dopo il flop del note 7, che sicuramente era un buon dispositivo anche se è andata com’è andata, io avrei tardato l’uscita del note 8 fino a quando questa non fosse stata pronta.
    Non è obbligatorio far uscire un dispositivo all’anno e fare le cose di fretta per riuscirci a tutti i costi. Note 7 ne è una prova e sarebbe stato un ottimo motivo per approfittarne e portare sul mercato un dispositivo con qualche feature davvero nuova/innovativa, anche se non fondamentale.
    Note 8 sarà sicuramente un dispositivo fantastico, ottimo in tutto ma nulla di nuovo.
    Lo step ci sarà probabilmente col 9…tra un anno e rotti. Non che ci sia fretta, ma appunto: aspettando solo qualche mese avrebbero potuto metterlo sull’ 8 ed essere almeno al pari di apple o magari arrivarci pure prima.
    Evidentemente non è così importante.
    (Peccato, dal mio punto di vista)

    • Saccente

      Non è obbligatorio far uscire un dispositivo all’anno e fare le cose di fretta per riuscirci a tutti i costi.

      Invece i conti danno ragione a Samsung: il costo subìto per aver prodotto in fretta un clone di iPhone (sentenza di condanna, risarcimento e spese legali) è stato altissimo ma di gran lunga inferiore agli introiti derivanti non tanti dai cloni, ma soprattutto dalla vendita di tutti i successivi modelli, possibile perché tale azione ha spinto di colpo Samsung al vertice tra i venditori di smartphone Android.

      • Pignolatore®

        Allora la metto in termini che anche uno come te potrebbe accettare:
        apple è la più grande azienda di sempre e tutti cercano di copiare da lei.
        Persino la perfida samsung, che ha fondato la sua ascesa sul plagio, ORA non ha più bisogno di produrre un plagiasy s all’anno.

        Di certe cose sono convinto a prescindere. Credo anche che tutti, Apple compresa, facciano lo stesso errore producendo una versione all’anno. Spesso il modello s non è che abbia tutta sta differenza rispetto al precedente. Nulla di male tra l’altro. Ma se neanche la super fantastica unica apple riesce a fare un dispositivo all’anno che sia davvero differente rispetto a quello dell’anno prima, figurati tutta la banda di poveri copioni.
        Comunque sia lode a apple, sempre e comunque. Infiliamo i triti e ritriti discorsi sui plagi ovunque, ché i concetti importanti vanno ribaditi a costo di parlarne a caso.
        Viva apple, sia lode a apple, nessuno è come lei!

        (Ma per cortesia…quando hai voglia di fare conversioni serie, visto che è ampiamente dimostrato che tu abbia un cervello e che funzioni anche bene, sai dove trovarmi. Per tutto il resto, cazzate da ultrà in primis, ti invito a desistere. Non funzionerà, o non saresti un ultrà ma toccava provarci)

        • Saccente

          Diciamo che non è necessario fare un modello all’anno molto differente dal precedente. Però è anche giusto che chi acquists un prodotto tecnologico (e sottolineo “tecnologico”) oggi, non sia di tre anni fa, come succede comunemente con le automobili (il cui modello nuovo non è mai completamente diverso dal precedente).
          Buona domenica!

          • Pignolatore®

            Sono d’accordo, soprattutto visto il prezzo di vendita generale di un top gamma, che l’hardware/software debba essere il più evoluto possibile.
            E sì, tre anni tra un dispositivo e l’altro sarebbero davvero eccessivi (giusto per prendere il tuo esempio, che mi sembra funzioni bene)
            Io sarei per i 18 mesi. Un anno e mezzo, sei mesi in più non sono pochi. Con la tecnologia di adesso, qualche anno fa la differenza era molto maggiore, da un lato un dispositivo è “vecchio” quasi subito…dall’altro per due anni funziona bene e fa il suo dovere.
            (Quindi un anno e mezzo mi sembrerebbe un buon compromesso)

        • dilan

          Apple non fa dispositivi a caso come samsung, quando vuole implementare una nuova tecnologia riesce sempre… In samsung sono sempre e solo parole al vento; vedi bixby, vedi il lettore di impronte su schermo e vedi tantissimi altri progetti del passato come ad esempio il lettore di s5, che per farlo come qurllo di 5s hanno fatto uscire un telefono con uno sblocco penoso…fa proprio schifo. Qui non si loda apple solamente perché é apple, ma perché io la reputo una azienda seria che riesce sempre ad offrire quel che promette… Per lo meno in maniera funzionante! La tecnologia di iphone 8 la vedrai molto probabilmente su s9 e ne sono convinto, tanto é vero che ha sempre plagiato tutto.

          • Pignolatore®

            Io dico solo che la differenza tra un dispositivo e quello dell’anno è minima e ininfluente.
            Che siano Apple, Samsung o altri.
            E, in questo discorso, non è nemmeno importante chi e se copia chi.
            Ma solo l’assunto iniziale: i modelli tra un anno e l’altro hanno differenze minime, non sostanziali. Puoi citarmi il lettore di impronte, bixby oppure no, tanto il discorso è un altro.
            E ribadisco: il punto non è chi aveva la tecnologia pronta all’uscita ma chi, all’uscita, ha presentato un prodotto veramente nuovo rispetto all’anno prima.
            E la risposta è “nessuno”.

          • dilan

            Io credo che sia molto difficile fare un device del tutto innovativo a distanza di un anno, questo nuovo lettore di impronte implementato su schermo io la reputerei innovazione, come quando é uscito il lettore di impronte sul tasto, qui si parla veramente di evoluzione tecnologica inserita in un dispositivo alla portata, diciamo, quasi di tutti. Ormai tutti si lamentano che i cellulari sono tutti uguali, cavolo ma ormai abbiamo dei mini-computer tascabili con una buonissima potenza di calcolo, in grado di fare foto soddisfacenti e di accoppiarsi a praticamente qualsisasi periferica… Ma di che cosa abbiamo bisogno ancora?! Probabilmente in futuro ci sarà quel lunghissimo passo in avanti che porterà a stravolgere di nuovo il mondo degli smartphone come ha fatto iphone in passato, ma ora come ora io credo che non ne abbiamo bisogno.

          • Pignolatore®

            “Io credo che sia molto difficile fare un device del tutto innovativo a distanza di un anno”, mi scrivi.

            È quello che sto dicendo dal primo commento a cui hai risposto!!!
            È difficile e non necessario.
            Un dispositivo ogni 18 mesi sarebbe, dal mio punto di vista, soddisfacente.
            Però se ogni volta vi perdete a incensare apple e infamare gli altri, vi perdete il punto del discorso: fare un dispositivo innovativo all’anno è difficile.
            Differenze stanziali tra iPhone 4 e 4s? Tra 5 e 5s? Etc etc…
            Questo sto dicendo: fare, meno dispositivi più innovativi.
            Chiarito questo, potete continuare le vostre battagliette su chi è meglio, chi è più innovativo, chi è più copiato etc etc. È tutta roba inutile e che non mi interessa, che lascio volentieri a voi difensori delle singole marche.

  • Saccente

    Non ci resta che attendere per scoprire quale sarà il primo smartphone ad essere dotato di questa tecnologia.

    Apple, ovviamente. Che mentre gli altri “momentaneamente” falliscono e “potrebbero nei prossimi mesi”, sta producendo a pieno ritmo per il lancio da qui a 3 mesi.