WhatsApp: multa di 3 milioni di euro dall’Antitrust per la condivisione di dati personali con Facebook

12 maggio 201713 commenti

WhatsApp è, per l'ennesima volta, al centro di numerose polemiche: in questa circostanza, ad essere posta sotto la lente d'ingrandimento è la gestione dei dati personali degli utenti in rapporto al social network di Mark Zuckerberg, Facebook.

L’Antitrust punta il dito contro WhatsApp

In seguito alle indagini svolte, l’Antitrust ha accertato la sussistenza di una condotta illecita da parte del team di WhatsApp che, sulla base dei sopravvenuti termini di utilizzo (in data 25 agosto 2016), ha indotto i nuovi iscritti ad accettare la condivisione dei propri dati con Facebook facendo loro credere che, in caso di mancato accordo, sarebbe stato impossibile proseguire nell’uso dell’applicazione.

I “vecchi” utenti, invece, hanno avuto facoltà di rifiutare la suddetta condizione e, quindi, continuare ad utilizzare il servizio pur avendo accettato i termini solo parzialmente. Ma tornando ai nuovi iscritti, ciò su cui si è dibattuto maggiormente è “l’inadeguata evidenziazione della possibilità di poter negare il consenso alla condivisione dei dati con Facebook“. A questo si aggiunge la “presunta vessatorietà di alcune clausole” nel contratto che WhatsApp ha sottoposto al proprio pubblico.

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  • AkiraFudo

    3 Milioni so tipo 3 Euro per Zuckerberg

    • Motoralbi

      Come sputare per terra

      • AkiraFudo

        bwuahua xD

        sputare in certe comuni è illegale e becchi fino a 500€ di multa che per un mortale sono tanti.

        considerando i suoi 60 Billioni è come se ad una persona che ha 60 mila euro in banca, facessero una multa di 3€ ….

    • sanio

      3milioni li avrà sulla sua postepay😂dovrebbe chiamarsi antiminchia non antitrust

  • FAB115

    WhatsApp è suo, starà a lui la decisione di come distruggerlo!

    • Pontiak

      non lo distruggerà finche il pecorone pensiero sarà uso whatsapp perchè lo usano tutti

  • michele

    si sarà messo a ridere

  • Pignolatore®

    Questa è la dimostrazione della loro affidabilità quando parlano di serietà e importanza della privacy.
    Avevano messo l’opzione per condividere i dati con facebook: non fosse stata smarcata entro un mese, la condivisione sarebbe stata automatica.
    L’antitrust aveva imposto loro di togliere questa impostazione e…loro l’aveveno tolta facendo grandi proclami sull’importanza che ha per loro la privacy della loro utenza.
    Ed ecco la dimostrazione di quanto valgono le loro affermazioni: un salto carpiato per ottenere la stessa cosa ma dai nuovi clienti.

    A prescindere da quanto appena detto: in telegram non saranno certo santi, ma neanche così gretti e paraculi, per ora.
    (e per me qualcosa vale)

    • Pontiak

      si ma una persona con un po’ di sale in zucca pensa…zuckerberg compra whatsapp per tanti tanti ma tanti soldi…poi zuckerber toglie il canone annuo…su whatsapp non c’è pubblicità…ora…i casi sono due…o Mark è tanto buono e il suo scopo è farvi felici (improbabile) o Mark vende i vostri dati

      • Pignolatore®

        Una persona con sale in zucca può pensare quello che vuole, per tutti gli altri ci sono le spiegazioni che devono avere fondamenti e riferimenti…perché non è tutto dovuto né tutto scontato: quello che ci si aspetta non ha valore scientifico maggiore di quello che viene dichiarato.
        Se whatsapp o chi per lui dichiara una fregnaccia non importa quanto importante sia l’autore della fregnaccia, ma il contenuto della stessa. (Cioè le dichiarazioni ufficiali)
        Se pure quelle sono fregnacce, mi spiace, ma decisamente non è missione degli utenti capirlo.

  • jacksp

    Antitrust sempre ridicolo, le multe dovrebbero essere equiparate al fatturato, sennò non ha senso, continueranno sempre tutti a fare quello che vogliono perchè con i soldi guadagnati dall’illecito ci pagano le multe e pure caviale e champagne per festeggiare le multe stesse!

  • ILCONDOTTIERO

    Praticamente il costo di un caffe per mister Zuck .

  • Pontiak

    Ma vi sta bene!!! Zuckerberg dovrebbe anche pubblicarle su facebook le vostre conversazioni che tanto non vi smuoverete comunque pecoroni