Elephone M2: la recensione

9 dicembre 201511 commenti

Elephone rientra nell'ampia fascia di aziende manufatturiere cinesi in ambito smartphone, e da qualche mese a questa parte sta facendo molto parlare di sé e dei suoi nuovi prodotti. Vediamo insieme Elephone M2 nei dettagli: ecco la recensione.

Elephone è ormai nota nel settore grazie alla produzione di smartphone di medie prestazioni ad un prezzo più accessibile di quello di altri competitori del mercato, come ha dimostrato in passato con P7000, di cui abbiamo parlato nella nostra recensione a luglio.

Elephone M2 è un dispositivo munito di SoC Mediatek e dotato di un design ricco di linee slanciate e flat; in quanto a dimensioni sembra seguire la “moda” attuale che porta alla produzione di veri e propri phablet.

httpvh://youtu.be/SmGmooTQmKo

Unboxing

La confezione è molto importante nel settore dei prodotti elettronici, poiché il primo sguardo è ciò che conta di più per un cliente. Nel caso di M2, la scatola contiene un discreto numero di accessori di base. Ecco ciò che abbiamo trovato all’interno:

  • Smartphone Elephone M2
  • Alimentatore
  • Connettore micro USB – USB 2.0
  • Guida all’utilizzo
  • Quattro pellicole protettive
  • Forcina appuntita

Una delle pellicole protettive (nel mio caso, contrassegnata dall’etichetta blu) viene già applicata al display del telefono.

Sorpresi del fatto che non ci fosse anche la batteria? Questo dispositivo non permette infatti di aprire il vano posteriore – e di conseguenza di rimuoverla -, ma questo fatto è giustificato dalle dimensioni del device? Ne riparleremo in seguito.

Il dispositivo

Se dovessi descrivere Elephone M2 con una sola parola, di certo non sceglierei né “piccolo”, né “leggero”. Dal punto di vista estetico le sue linee forti e decise sono di notevole impatto, tuttavia lo smartphone di per sé tende ad essere eccessivamente ingombrante. Purtroppo il pannello posteriore metallico non facilita il grip, che potrebbe invece essere agevolato dalla presenza di una cover gommosa – come del resto ha fatto notare anche un utente Disqus sul sito dell’azienda -.

1

Il lato sinistro ospita sia il pulsante di accensione che il controllo fisico del volume. Se il bottone di power On/Off si dimostra solido e particolarmente affascinante in termini di design, la barra di metallo per aumentare o diminuire il volume a volte sembra “traballare” un po’ troppo.

4

Negli ultimi dispositivi cinesi, se da una parte ci sono i pulsanti di accensione e di volume, l’altra è generalmente lasciata appositamente libera. Non è però questo il caso: se a prima vista (e a primo tocco) quasi non ci si accorge di nulla, ad un’occhiata più attenta si può scorgere un piccolo vano di un paio di centimetri. Vi ricordate la forcina trovata nella confezione? Serve ad aprire ciò che si rivela essere l’alloggiamento delle due microSIM.

6

Il piano posteriore dello smartphone è coperto per la maggior parte dalla tinta scelta; Elephone M2 viene venduto in due flavours:

  1. Oro – come nel nostro caso
  2. Grigio

Il pannello – non removibile – presenta due gradevoli bande nere agli estremi superiori e posteriori. La fotocamera SONY IMX214 da 13 Megapixel e il Flash LED risiedono sulla banda posizionata più in alto, mentre il logo centrale di Elephone domina la scena poco più sotto. La parte posteriore ritrae il logo “Chinese Export” e indica marca e modello.

Anche il bordo superiore è contrassegnato da due bande ai lati, questa volta bianche, e ospita l’entrata per jack audio da 3,5 mm. Osservandolo bene da vicino è facile vedere come sia leggermente più spesso dello standard (cosa che va a ripercuotersi su comodità e peso).

20151123_141203

Il bordo inferiore riprende il design del lato opposto, con la differenza che in questo caso esternamente alle bande bianche si trovano cinque fori di risonanza per l’output audio. Al centro si trova una porta micro USB standard.

5

Il lato frontale è dominato da un display 5,5 pollici dotato di risoluzione FullHD. La fotocamera interna da 5 Megapixel è posta superiormente, e accanto ad essa si trova il sensore di prossimità. La parte inferiore è invece munita di due tasti touch (dalla risposta pressoché immediata) e di un tasto fisico (che funge da home button). Quest’ultimo assomiglia molto a quelli della serie S di Samsung – nonostante “traballi” un po’ di più – ma è anche munito di un sensore di impronte digitali di precisione buona.

1

Inserimento SIM

La procedura di inserimento SIM merita una sezione – per quanto breve – a parte, in questo caso. Data l’impossibilità di rimuovere il pannello metallico inferiore, le due microSIM devono essere inserite dall’apposito vano presente nel bordo sinistro. Per aprire la sbarretta di copertura SIM è necessario applicare un po’ di forza alla forcina in dotazione a Elephone M2. Occorre inoltre prestare particolare attenzione durante la fase di reinserimento del portaSIM: tentare di inserirlo al contrario potrebbe portare a danni interni.

Specifiche tecniche

Andiamo ora a vedere le caratteristiche tecniche del device:

Sistema operativo Android 5.1 Lollipop
Chipset

MEDIATEK MT6753 1,3GHz – Octa Core 64 bit

GPU ARM Mail 720 – Tri core – 450MHz
RAM 3GB
Memoria 32GB non espandibili
Display 5.5 Pollici
Risoluzione 1920×1080 pixel FullHD,
Connettività Wireless GSM, 3G, WCDMA, GPS, A-GPS EPO WiFi 802.11b/g/n/ac, Bluetooth 4.0
Fotocamera posteriore 13 MP Sony IMX214
Fotocamera anteriore 5 MP
 Led e Sensori Sensori di Gravità, Luce, Prossimità, Bussola, Lettore di impronte digitali
Batteria 2600mAh
Dimensioni 77 x 155 x 7,35 mm
Peso 169 g
Tipologia SIM Dual SIM, entrambe micro

1

Fotocamera

Mi è già capitato di recensire smartphone dotati di fotocamera principale da 13 MegaPixel modello Sony IMX214. Tuttavia ammetto di essere rimasto assai sorpreso dalla non molto buona reazione dell’obbiettivo fotografico alla luce: è il caso – ad esempio – degli scatti fatti all’albero, dove la luce tende a sovrapporsi eccessivamente al soggetto in focus.

2

Buona invece la qualità di dettagli nelle foto meno esposte alla luce: a quanto pare in penombra la fotocamera di Elephone M2 lavora a pieno regime e fa il suo dovere. Ciononostante, il tempo di selezione del focus (a parità di fermezza dello smartphone) è variabile, e alle volte può essere davvero estenuante il fatto di non riuscire a mettere in risalto il protagonista della foto per colpa di ciò.

Benchmark

Abbiamo eseguito il test delle prestazioni con due software appositi leader del Play Store: AnTuTu Benchmark e GeekBench. Secondo voi – date queste specifiche tecniche – a che livello si piazzerà?

AnTuTu

Come potete vedere, nonostante i 3 GB di RAM e il processore octacore, Elephone M2 non riesce ad raggiungere i primi posti della classifica, e certamente è complice la relativamente bassa frequenza di questi due componenti chiave.

GeekBench

Il test di GeekBench segue le linee di AnTuTu, ed evidenzia sia gli aspetti più deboli che i punti davvero forti di questo smartphone.

CPUZ

Ecco il rilevamento effettuato con CPUz:

Software

Dal punto di vista della User Interface, Elephone M2 non dimostra alcun particolare aspetto custom: anzi, al contrario di molti dei concorrenti della stessa fascia di mercato, alcuni dettagli – importanti solamente per il punto di vista estetico – ricordano un’interfaccia pre Lollipop.

FingerPrint

Più interessante invece l’apparato che riguarda l’utilizzo del sensore di impronte digitali. Ecco il procedimento per attivarlo:

  • Dirigersi su “Impostazioni
  • Dal submenu “Personali“, selezionare “Sicurezza
  • Dal submenu “Fingerprint Settings“, attivare lo switch relativo a “Open FingerPrintsUnlock

Screenshot_2015-11-28-19-59-15

Il sensore di impronte digitali è incorporato nell’Home Button, ed ha una latenza nel riconoscimento pari a 0.5 secondi.
1

HotKnot

Elephone M2 supporta HotKnot, l’alternativa MediaTek al più famoso NFC (Near Field Communication). Secondo l’industria cinese famosa per i suoi chipset, il vantaggio principale di HotKnot rispetto a NFC è il suo costo di gran lunga inferiore, poiché non è necessario impiantare né un’antenna né chip RF per le comunicazioni.

Questa nuova tecnologia (inventata nel 2013) permette di usare i touchscreen capacitivi degli smartphone per interagire: si tratta di una funzionalità molto utile per il trasferimento veloce di dati. Per poter scambiare dati tra uno smartphone MediaTek e l’altro è necessario che entrambi abbiano HotKnot e che i rispettivi display siano a meno di un centimetro di distanza: uno degli schermi fungerà da trasmettitore, e l’altro da ricevitore.

Batteria, Audio, Ricezione

Elephone M2 purtroppo non dispone di una batteria rimovibile, il che sarebbe giustificato se lo spessore fosse ridotto e la batteria estremamente performante. Tuttavia, i 2600 mAh di questo smartphone non sono sempre sufficienti a supportare l’utente in caso di utilizzo intensivo. Secondo i dati delle impostazioni del device non vi è un particolare dispendio di carica da parte di determinate applicazioni, semplicemente sembra esserci un risultato leggermente inferiore alle aspettative.

In fatto di audio, la decisione di Elephone di supportare il bordo inferiore con due piccole casse di risonanza aiuta notevolmente ad apprezzare la musica in modalità “stereo“. I medio-alti sono piacevolmente poco squillanti, e i bassi sono in media chiari e decisi, e non risentono di particolari brusii neanche ai volumi più alti.

Nel piano della ricezione e della connettività, Elephone M2 non sembra dimostrare particolari problematiche o punti deboli. Durante le chiamate, in ricezione, la voce dell’interlocutore arriva mediamente forte e chiara, senza distorsioni, e i test di connessione evidenziano come la velocità di questo smartphone in WiFi sia in linea con quella degli altri dispositivi Android mobile della casa.

Conclusioni

Elephone M2 si è rivelato essere uno smartphone ricco di funzioni utili alla vita quotidiana, con una tutto sommato discreta fotocamera, ma mancano alcune caratteristiche user friendly.

Cosa c’è piaciuto

  • Quantitativo di RAM
  • Risoluzione display
  • Comparto audio
  • Sensore di impronte digitali
  • HotKnot
  • Design elegante

Cosa non c’è piaciuto

  • Peso
  • Dimensioni eccessive (con relativa scomodità d’uso)
  • Comparto grafico
  • Impossibilità di espansione tramite microSD
  • Batteria non rimovibile
  • Prezzo

Elephone M2 è disponibile a partire da 199$; per ulteriori informazioni potete consultare il sito web ufficiale dell’azienda.

Inoltre, ogni mercoledì lo smartphone sarà disponibile al prezzo scontato di 149$.

110€
Elephone
SU
A SOLI
110€
Elephone M2
SU
A SOLI
Loading...