Goclever Aries 101: La recensione

8 settembre 201435 commenti

"Fratello maggiore" dell' Insignia 785 PRO, l' Aries 101 è un tablet da 10.1 pollici prodotto da Goclever, destinato a chi ama le grandi dimensioni. Materiali premium e ed una buona usabilità, ma qualche problema nella gestione della memoria: Vediamolo assieme!

unboxing

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Come già era successo per l’Insignia 785, anche la confezione dell’Aries è piuttosto buona. Si tratta di cartone rigido che, al primo impatto, rende l’idea di un prodotto “premium”, almeno nell’apparenza. Il contenuto non si rivela da meno, essendo piuttosto ricco rispetto alla media della concorrenza, e questo è un fattore che ho apprezzato. Oltre al normale cavo USB, ed alla presa per alimentare il tutto, troviamo una custodia nera con interno in micro-fibra ed il supporto  per i video, un cavo USB-OTG , cuffie di fattura mediocre, con il pulsante per la risposta rapida ed un manuale con le istruzioni basilari.

estetica e hardware

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La prima cosa che spunta subito all’occhio, non appena si afferra il Tablet, è la pesantezza di quest’ultimo. Parliamo di 656g, un peso abbastanza significativo, che rende il Tablet adatto solamente per un uso “stazionario”, in quanto, viste anche le dimensioni di 256x168x10mm, risulta piuttosto impegnativo da trasportare. Belli i materiali, soprattutto la scocca che, pur essendo in plastica, ed avendo come complice la pesantezza dell’oggetto, vi darà l’impressione di essere in metallo.

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Per quanto riguarda la parte frontale, spicca solamente la fotocamera da 0.3Mpix. Il resto dello spazio è occupato dallo schermo e da un’ampia cornice.

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Sul bordo superiore, troviamo invece l’ingresso per la scheda SIM.

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Il bordo inferiore è completamente pulito.

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Sul lato destro sono sistemati quasi tutti gli ingressi. Troviamo lo slot per la microSD, il forellino del microfono, l’ingresso per il cavo di alimentazione/USB, il tasto di accensione e spegnimento, il bilanciere del volume, ed il tasto “back”, utile nel caso stiate maneggiando il Tablet con entrambe le mani. Infine è presente l’ingresso per il cavo micro HDMI.

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Il lato sinistro è caratterizzato dall’ingresso per il jack delle cuffie.

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La parte posteriore, come già accennato, presenta una scocca in finto metallo, e , oltre a riportare il nome dell’azienda ed il modello del Tablet, è caratterizzata dal forellino per il reset del dispositivo, e dagli altoparlanti che, a discapito delle apparenze, non sono stereo, posti, invece, dalla parte opposta.

Di seguito le specifiche tecniche:

Sistema Operativo Android™ 4.2.2
Processore Mediatek MT8389 da 1.2 GHz (quadcore cortex A7)
GPU PowerVr SGX544 (4GPU)
RAM 1GB DDR3
Memoria Interna 8GB espandibili con Micro SD
Display 10.1″ IPS LCD 16:10 (5-point tuoch screen)
Risoluzione 1280×800 Pixels
Fotocamera posteriore 2 Megapixel
Fotocamera anteriore 0.3 Megapixel
Batteria 7500 mAh
Dimensioni 258x168x10 mm
Peso 656g

 

display

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La diagonale dell’Aries è molto generosa, risulta infatti di 10.1″. Se da un lato questo facilita molto le attività di navigazione, soprattutto Web, ha lo svantaggio di rendere il dispositivo scomodo da trasportare, ma evidentemente chi acquista un prodotto di queste dimensioni ha come obbiettivo quello di utilizzarlo nella propria dimora.

Nota dolente è la risoluzione, quest’ultima risulta essere bassa, pertanto vi risulterà semplice scorgere i pixel. L’usabilità generale non è compromessa da questo fattore, ma visto l’hardware di cui è dotato il dispositivo, uno schermo FHD non avrebbe di certo stonato, anche perchè la bassa densità dei pixel porta ad alcuni “errori grafici” (vedere gli Screenshot nella sezione software e audio).

Il touch and feel è decisamente buonol’angolo di visuale ottimo; si nota dunque un netto miglioramento rispetto al suo predecessore. La gamma cromatica è buona ma non mi convince appieno, molto spesso i colori appaiono un poco spenti, così come i contrasti. I neri non sono profondissimi, ma tendono al grigio anche senza mutare l’angolo di visuale. Ora parliamoci chiaro, lo schermo raggiunge la sufficienza scarsa: con un semplice test per verificare la gamma, noterete come il reticolo dello schermo vi si aprirà distorcendo il colore, esattamente come sull’Insignia 785 PRO. Buono il sensore di luminositàche si adatta bene all’ambiente.

fotocamera

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Non ci sono molte parole da spendere per questo ambito. Tralasciando che si tratta di un Tablet e che quindi non lo vedo come uno strumento adatto a scattare fotografie (metterei giusto la fotocamera anteriore per le videochiamate), se volessimo dare un giudizio alle fotocamere dell’Aries direi che siamo appena sopra la sufficienza. Ha sicuramente più funzioni del fratellino minore, ma è comunque inutilizzabile, soprattutto perchè le foto risultano alquanto sfuocate, in particolare nei bordi.

software e audio

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Pregio, almeno secondo me, di Goclever è quello di lasciare i suoi terminali il più “puliti” possibile, limitando le personalizzazioni al minimo indispensabile. La versione montata sull’ Aries è la 4.2.2, rimane un mistero se questo Tablet verrà mai aggiornato a versioni successive, anche se l’app per gli update è presente e fa quindi ben sperare in un impegno da parte dell’azienda. Le modifiche più evidenti si notano nella barra di navigazione dove, oltre ai classici tasti a schermo, è stato aggiunto un tasto per lo screenshot rapido. Sul versante della fluidità pecca un po, forse anche per colpa del processore interno che non è dei migliori. Nell’uso normale non si avverte molto il problema, ma appena ci si affaccia ad un multitasking più aggressivo, il Tablet cede inesorabilmente. La RAM da 1GB si è rivelata sufficiente.

Per quanto riguarda le apps incluse, molto spesso risultano obsolete (vedi lettore musicale stock) ma possono essere facilmente sostituite con le Gapps di BigG. La qualità dell’audio degli altoparlanti non è proprio ottimale, si nota inoltre una carenza dei bassi, che va a pesare abbastanza sulla resa generale.

Il lato connettività, è buono. La parte telefonica funziona perfettamente, per quanto mi sia risultato scomodo testarla, a causa delle dimensioni. Utile il supporto alla scheda SIM ed al modulo 3G/HSPA+ che permette all’Aries di poter effettuare telefonate come uno smartphone, o di accedere alla rete nel caso venga meno una connessione WIFI. GPS e USB-OTG funzionano perfettamente, non ho riscontrato nessun problema nel leggere chiavette esterne.

Ora veniamo al problema fondamentale che caratterizza questo Tablet: la gestione della memoria eMMC. Quest’ultima infatti è stata partizionata esattamente come era stato fatto perl’Aries 70. L’utente si trova quindi una partizione chiamata “Archivio Interno” ed una nominata “Memoria Interna“. La prima ha una capacità che non supera il Giga, mentre la seconda misura poco più di Giga-byte. Ora il problema sorge nel momento in cui decidete di installare un grande quantitativo di applicazioni. Quest’ultime vengono salvate nell’archivio interno, che va via via ad esaurirsi velocemente. Lo spazio termina all’istante e vi sarà impossibile scaricare qualsiasi altra app. Si può rimediare temporaneamente al problema spostando alcune apps nella memoria interna. Ma anche in questo caso è possibile spostare solo quelle che lo permettono, pertanto, ad esempio, un applicazione come Facebook non potrà essere trasferita. Insomma anche tentando di andare a ovviare il problema, vi ritroverete ben presto a corto di risorse (se notate in qualche screen compaiono le notifiche di errore).

Per quanto riguarda il reparto Gaming, non ci sono stati particolari problemi. I giochi del calibro di RR3 funzionano bene, ma con qualche calo di frame e qualche lag di tanto in tanto, soprattutto nei lunghi periodi.

batteria

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Classificare la batteria di un Tablet risulta sempre alquanto difficile. Sicuramente una pecca di quest’ultimo è il consumo in standby che è risultato abbastanza esoso. Sulla carta sono garantite 7 ore di attività, ma a stenti riesco a raggiungere le 5 piene in situazioni di stress.

Se siete degli utilizzatori accaniti come il sottoscritto, allora la batteria potrebbe risultarvi un poco “stretta”. Al contrario basterà per un uso giornaliero. Certo, rispetto alla concorrenza parliamo comunque di prestazioni sottotono.

Conclusione

Valutare questo Tablet mi è risultato difficile. In primo luogo poiché non sono un amante degli schermi grandi, e poi per le impressioni contrastanti che mi comunicava ad ogni utilizzo. Indubbiamente si tratta di un prodotto con alcuni problemi, il più significativo la gestione della memoria. Certo è che ha anche delle buone potenzialità, prima fra tutte la navigazione web, molto fluida e davvero piacevole. Peccato per le performance, buone per un utilizzo normale, un po scadenti quando si tenta di forzare un po’ la mano. Comodissimo per l’uso “da divano”, in quanto le dimensioni dello schermo rendono piacevole rispondere alle mail o visitare i forum. Certo il prezzo non aiuta, in quanto parliamo di un prodotto che si trova in una fascia di prezzo compresa fra i 200 e i 220€. Insomma, se l’acquisto è da destinarsi ad un uso “tranquillo”, potrete comprarlo senza problemi, altrimenti credo sia meglio buttarsi su altri lidi.

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