Motorola Moto G4 Plus: la recensione

5 luglio 201614 commenti

Nonostante l'acquisizione da parte di Lenovo, Motorola continua la produzione della gamma Moto sfornando il nuovo Moto G4 che per la prima volta arriva anche in versione Plus che abbiamo avuto modo di provare.

Quando si parla di Moto G siamo davanti probabilmente al dispositivo più azzeccato negli ultimi anni in quanto ad un prezzo tutto sommato non eccessivo (si parla poco più 200€ su Amazon anche dopo alcune settimane dall’uscita e meno di 200 dopo qualche mese) offre caratteristiche di tutto rispetto e utili come il Dual SIM e la memoria espandibile, cosa che molti top di gamma non hanno. Questa versione Plus offre in più un nuovo sensore biometrico sulla parte frontale (seppur discutibile la forma quadrata) e 2GB di RAM in più (4 in totale) accompagnati da una fotocamera da 16 Megapixel anziché 13: il resto rimane invariato (riepilogato sotto). La versione più piccola prende il nome di Play e subisce un taglio sotto ogni aspetto tecnico dalle dimensioni ai comparti “under the hood“.

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Parlando dunque di Moto G4 Plus, oggetto della nostra recensione, troviamo sulla parte frontale un display da 5.5″ che diventa finalmente Full HD che integra la modalità Moto Display (Active Display) che ci consente di avere sempre sotto controllo le notifiche e di poterle gestire aprendole o eliminandole. Il display si attiva solo alla ricezione o al movimento, non è sempre acceso (forse anche perché si tratta di un IPS e non di un AMOLED). E’ presente un piccolo LED nella parte alta ma si attiva solo durante la ricarica della batteria. Nella parte inferiore invece arriva il sensore per le impronte digitali di forma quadrata che risulta essere molto piccolo (molto meno di un dito) ma ugualmente preciso e rapido. Al suo fianco un “neo estetico”: il foro per il microfono principale (che avrei personalmente messo sotto).

Mentre il lato sinistro è pulito, su quello destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione.

Superiormente abbiamo l’uscita audio jack da 3.5 mm e inferiormente la porta Micro USB che si interfaccia con l’alimentatore in dotazione con uscite multiple da 5V 9V e 12V.

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La cover posteriore è realizzata in plastica ma ha un touch and feel particolare, quasi gommato. Si può rimuovere per inserire le due Micro SIM (sono già inclusi due adattatori da Nano a Micro) o la Micro SD; la batteria da 3000 mAh non è rimovibile. Nella parte alta centrale troviamo la fotocamera s 16 MP con doppio flash led a due toni, phase detection e auto focus a laser.

Sistema operativo Android 6.0 Marshmallow
Processore Qualcomm MSM8952 Snapdragon 617
Quad-core 1.5 GHz Cortex-A53 + quad-core 1.2 GHz Cortex-A53
RAM 2/3/4 GB
Memoria 16/32/64 GB (espandibili con Micro SD)
Display 5.5″IPS LCD – Corning Gorilla Glass 3
Risoluzione Full HD 1080 x 1920 (401 ppi)
Fotocamera posteriore 16 MP, f/2.0, – Phase detection, Autofocus laser, Flash dual-LED (dual tone)
Fotocamera anteriore 5 MP f/2.2
Batteria 3000 mAh
Dimensioni 153 x 76.6 x 9.8 mm mm
Peso 155 g
Connettività LTE – Bluetooth – WiFi a/b/g/n/ – Sensori Giroscopio, Accelerometro, GPS, Luminosità, Prossimità, Biometrico.
Tipologia SIM Dual SIM  – Micro

Display

Moto G4 Plus monta un pannello da 5.5″ IPS con risoluzione Full HD e 401 ppi ricoperto da un vetro Gorilla Glass 3. Crescono dunque (e purtroppo) le dimensioni rispetto ai precedenti modelli: dico purtroppo perché se la gamma Moto G è stata uno dei più grandi successi degli ultimi anni di Motorola (o Lenovo che dir si voglia) complice di ciò erano anche le dimensioni tutto sommato compatte che sono però andate via via con l’aumentare facendo storcere il naso a molti acquirendi che strada facendo hanno optato per qualcosa di più piccolo; infatti una buona parte degli acquirenti non sembra è intenzionata a girare (almeno per ora) con un padellone in tasca. Tralasciando questa riflessione, dobbiamo però fare i complimenti a Lenovo/Motorola per l’eccellente visibilità sotto la luce diretta del sole che sfida i top di gamma; non altrettanto valida è la gamma di colori e l’angolo di visuale che rimangono comunque nella media. Immancabile come anticipato il classico Moto Display per l’accesso rapido ai contenuti delle notifiche.

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Fotocamera

La fotocamera posteriore monta un sensore da 16 Megapixel con apertura f/2.0 dotato di rilevamento di fase e autofocus a laser oltre ad un doppio flash LED dual-tone. I risultati sono buoni in tutte le condizioni di luminosità senza eccellere particolarmente in nessuna casistica. La messa a fuoco è molto rapida e precisa ed è sicuramente un plus rispetto al Moto G4 “standard” che ne è privo.

camera moto g4 plus

Lato software troviamo un’applicazione completamente ridisegnata che incorpora numerose funzioni tra cui l’HDR Automatico (non sempre funzionante a dire il vero) e la modalità manuale che offre diverse regolazioni all’utente. Presente anche la modalità video in Slow-Motion anche se in generale la registrazione non è molto stabile e in certe occasioni si impunta leggermente.

Software

Motorola, e ora Lenovo, ci ha sempre abituato ad una versione praticamente stock di Android che raggiunge in Moto G4 e Moto G4 Plus la versione 6.0.1 personalizzata leggermente con alcune piccole aggiunte che non vanno ad intaccare l’utilizzabilità del sistema ma aggiungono contenuti all’esperienza utente che viene dunque arricchita in modo molto light.

Le uniche implementazioni che esulano da Android stock sono Moto Display Moto Actions. La prima, come abbiamo già visto, consente l’interazione con le notifiche nella schermata di blocco anche se il display non rimane sempre acceso (non è un vero e proprio Active Display), la seconda invece consiste in una serie di gesti e movimenti che ci consentono per esempio di avviare la fotocamera, avviare la torcia o mutare il telefono.

La differenza software sostanziale tra Moto G4 e Moto G4 Plus risiede esclusivamente nel sensore biometrico per il riconoscimento dell’impronta digitale che è veloce e abbastanza preciso. Il sistema, spinto da un processore Snapdragon 617 Octa-core, gira in modo fluido senza impuntamenti.

Batteria

Grande salto in avanti anche per la batteria che raggiunge i 3000 mAh aumentando notevolmente l’autonomia di Moto G4 Plus che è riuscito a portarci fino a sera senza nessun segno di cedimento. Presente inoltre la ricarica rapida con output a 5,9 e 12V che completa una carica in circa un’ora e mezza.

Conclusioni

Sono rimasto soddisfatto da Moto G4 Plus per il salto in avanti che è stato fatto rispetto alle precedenti serie di Moto G e, per quanto lo zampino di Lenovo possa essere effettivamente minimo, per ora il primo smartphone della serie G è promosso. Non condivido tuttavia la scelta di realizzare due smartphone praticamente identici ma delle stesse – non certo generose – dimensioni; avrebbe sicuramente avuto più senso un Moto G4 da massimo 5″ e il Moto G4 Plus da 5.5″ in modo da poter coprire una richiesta di mercato più ampia. Non mi ha convinto nemmeno il sensore biometrico principalmente per un fattore estetico: un quadrato così piccolo con bordi in rilievo posto sul fronte di uno smartphone dove dominano le curve è davvero fuori tono.

Moto G4 Plus è da poco disponibile in versione EU, presso rivenditori di terze parti, su Amazon a circa 260€ mentre Moto G4 è ufficialmente disponibile in versione ITA a 249€.

  • Michele

    Daccordo con te, per adesso c’é ancora “una buona parte degli acquirenti non sembra è intenzionata a girare (almeno per ora) con un padellone in tasca.” Con 5″ sarebbe stato perfetto (a parere mio)

  • Nightmare

    Il sensore di impronte sul frontale con i tasti a schermo per me è pessimo.

    • mario

      Per me anche inutile

      • Marco Pietraperzia

        Vi assicuro che nonostante sia bruttino funziona benissimo ed è utilissimo!

        • Nightmare

          La questione è metterlo sul frontale scegliendo poi la soluzione dei tasti a schermo. Piuttosto tasti a schermo + sensore dietro o sensore frontale + tasti fisici.

          • Pignolatore®

            Ti dirò che, nonostante i tasti a schermo del g4 (lg) non mi abbiano mai dato problemi, continuo a preferire i soft touch con tasto centrale. Ma è più una roba mentale che altro.
            Domani ho prenotato un elettroshock, niente paura.

          • Nightmare

            Sono d’accordo con te, anche io preferisco i tasti a schermo con eventuale sensore d’impronte anteriore (stile HTC 10, Mi 5 e S7, per capirci).

          • Pignolatore®

            Trovo comunque molto comodi i tasti dietro del g4, debbo ammetterlo

  • Marco Pietraperzia

    Il sensore è da 16 megapixel, non 20.

  • mario

    Per il me la serie G di Motorola è nata e morta alla prima, nel senso che il primo moto g era un prodotto fantastico rapporto qualità prezzo ineguagliabile, già con il secondo tentativo con il doppio speaker di cui uno funzionava anche da receiver ha sempre avuto una qualità audio indecente ed era aumentato anche il prezzo, terza serie spacciata per impermeabile era veramente ridicolo era tutto fuorché impermeabile ora questo con sensore biometrico quadrato frontale oltre che stonare nel design ho forti dubbi sul funzionamento e comodità reali. Motorola ci aveva già provato anni fa con l atrix a mettere un sensore di impronte….se era sparito un motivo ci sarà, adesso è tornato di moda ma spero passi in fretta.

    In conclusione credo che ci siano molti prodotti che a parità di prezzo possano competere egregiamente…al momento del primo moto g aveva un senso…..ora è solo un cinese in mezzo ad altri cinesi (si ok moto e vibe sono due cose differenti ma vedremo per quanto)

    • Marco Pietraperzia

      Io ho preso il G4 plus.
      Non l’ho preso perché a 250€ non c’è niente di meglio, perché c’è di meglio.
      Però mi serviva un dual sim che avesse anche il terzo slot per micro-sd, comodissimo.
      Purtroppo smartphone buoni con 3 slot separati ce ne sono pochissimi ed il G4 risulta un’ottima scelta.

      • Pippo

        hai fatto bene, per le tue esigenze effettivamente non so che altro avresti potuto prendere, come qualità fotografica come lo trovi?

        • Marco Pietraperzia

          Benissimo.
          Non mi aspettavo assolutamente una qualità fotografica così alta invece è veramente molto buona.
          Più da top di gamma che da medio.

  • Ryder_173

    Ma fanno ancora gorilla glass 3?