Huawei Mate S: La Recensione

9 ottobre 201565 commenti

09Presentato a Berlino, Mate S è stato uno dei protagonisti indiscussi di IFA 2015. Huawei ha alzato il tiro e aggiornato Mate 7, portando sul mercato un device davvero interessante e dalle molte potenzialità che, forse, non sono state sviluppate in maniera impeccabile, come ci si aspettava da un dispositivo che punta ad una fascia di prezzo davvero elevata.

Mate S, sembra avvicinare i due prodotti di punta del colosso cinese, la serie Mate e la P. Sicuramente presenta un design accattivante e invitante allo stesso tempo, ma l’idea che si ha utilizzando per qualche tempo è che si tratti sempre del “solito mate” con poche novità, se non quella del prezzo.

Il dispositivo

Il nuovo Mate S eredita sicuramente il design del suo predecessore Mate 7 diventando però più compatto passando da 157 x 81 x 7.9 mm a soli – si fa per dire – 149.8 x 75.3 x 7.2 mm con un peso che cala sostanzialmente da 185 a ben 156 grammi. Il tutto è dovuto sicuramente alla diagonale del display che viene anch’essa ridotta da 6 a 5.5 pollici rendendo l’intero smartphone molto più maneggevole seppur egualmente scivoloso a causa della scocca posteriore in alluminio. Quando il mercato tende a creare dispositivi sempre più grandi, Huawei va dunque nel senso opposto rimpiccolendo i propri top di gamma e, parere puramente soggettivo, apprezziamo molto questa scelta.

Nella parte frontale troviamo quindi, come anticipato, il display di tipo AMOLED con una diagonale da 5.5 pollici e risoluzione Full HD, lo speaker per le chiamate, i sensori di prossimità/luminosità, un piccolo LED RGB di notifica, la fotocamera da 8 Megapixel e un flash frontale, molto in voga negli ultimi smartphone visti ad IFA 2015.

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Il lato destro è occupato dal bilanciere del volume accompagnato dal pulsante accensione; quello sinistro invece è dedicato allo slot per la Nano SIM e la Micro SD per l’espansione di memoria.

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Nella parte inferiore troviamo gli speaker stereo con microfono integrato e la porta Micro USB. Superiormente trova posto il secondo microfono per la riduzione dei rumori di sottofondo e l’uscita audio jack da 3.5 mm.

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Sul retro, realizzato interamente in alluminio (come il resto dello smartphone possedendo una scocca unibody), troviamo la fotocamera da 13 Megapixel con stabilizzatore ottico dell’immagine, doppio flash (bianco e ambrato) e il nuovo sensore di impronte digitali che ci ha stupito per l’incredibile velocità di riconoscimento. Basta infatti appoggiare il dito su di esso per ottenere lo sblocco del dispositivo. E’ inoltre utile su Mate S per scorrere le foto in galleria, abbassare o alzare la tendina delle notifiche e scattare foto con entrambe le fotocamere.

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Display

Huawei Mate S monta un display da 5.5 pollici di tipo AMOLED con risoluzione “solamente” Full HD; dico solamente in quanto ormai siamo abituati almeno dai 5 pollici in su a trovare pannelli Quad HD almeno sui top di gamma, tuttavia la differenza all’occhio umano è quasi impercettibile e l’incisione sull’autonomia della batteria è sicuramente inferiore. Al contrario del precedente Mate 7 che possedeva un display da 6 pollici che rendeva enorme e poco maneggevole l’interno dispositivo, su Mate S le dimensioni sono drasticamente ridotte con un beneficio complessivo di maneggevolezza, peso, dimensioni, consumi e praticità generale. Ottima la resa dei colori anche all’aperto e sotto la luce del sole, buono l’angolo di visione.

Parlando di Force Touch – la vera novità di Mate S (che ha preceduto iPhone 6S nella presentazione) – siamo rimasti delusi, non dalla funzione, non dal telefono ma dal modo in cui è stata “venduta” questa informazione durante la presentazione. Finche non lo abbiamo preso in mano la prima volta sembrava che di base (ricordiamo che la “base” è 699€) ogni dispositivo di qualsiasi capacità e di mercato fosse dotato di un display con tecnologia Force Touch in grado quindi di reperire la forza con la quale viene premuto un determinato punto del display ed avere così accesso a una nuova moltitudine di possibilità e funzioni. L’amara scoperta è stata fatta subito dopo quando ci è stato comunicato – o meglio, ci siamo accorti – che la versione standard che sarebbe stata rilasciata sul mercato da li a breve sarebbe sprovvista di questa nuova tecnologia che rimarrà un’esclusiva per un solo modello in particolare che probabilmente in Italia non vedremo nemmeno mai.

Fotocamera

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Essendo sostanzialmente una versione successiva e derivata di Huawei P8 presentata la scorsa primavera, Mate S integra praticamente le stesse funzioni che abbiamo già apprezzato sul fratello minore su un sensore da 13 Megapixel con stabilizzatore ottico dell’immagine, e doppio flash LED (bicolore).

Huawei ha lavorato duramente sul software della fotocamera dei propri dispositivi nel corso dell’ultimo anno riuscendo così a fornire all’utente la massima esperienza d’uso con il massimo controllo dell’obiettivo. E’ infatti possibile gestire manualmente praticamente qualsiasi impostazioni standard di una macchina fotografica (focale esclusa).

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Parlando invece di effetti veri e propri, è disponibile ancora una volta la modalità Light Painting, con la quale è possibile gestire il diaframma dell’otturatore in modo da creare effetti di luce come:

  • Scie luminose urbane: cattura le scie delle auto in movimento nella notte
  • Graffiti luminosi: cattura le scie di luce nell’oscurità
  • Acqua effetto seta: cattura il movimento del flusso dell’acqua ricreando l’effetto seta
  • Scie stellari: catture la scie di luce delle stelle nel cielo notturno

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L’unico “neo” di queste nuove modalità di scatto è che per quanto sia presente lo stabilizzatore ottico, occorre stare assolutamente immobili in quando ogni movimento viene registrato dall’obiettivo col conseguente rischio di ottenere foto sfocate o mosse.

Per la fascia di prezzo in cui si colloca, ci aspettavamo sicuramente qualcosa di meglio dalla resa delle immagini di Mate S, tuttavia rimane comunque un ottima fotocamera che se la gioca con molti dispositivi concorrenti.

Sul frontale troviamo invece una fotocamera da 8 Megapixel accompagnata da una luce di colore bianco che funge da flash a luce fissa – regolabile in intensità – per scattare selfie anche in condizioni di scarsa luminosità o buio.

software e audio

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Ormai conosciamo bene l’interfaccia di Huawei, la Emotion UI, che ogni anno viene rinnovata e personalizzata dalla casa cinese. Mate S non è da meno, nonostante la EUI sia la stessa che ritroviamo sul più recente P8 (3.1), qui viene maggiormente integrata e resa “smart” da alcuni accorgimenti. Primo fra tutti è la possibilità di scorrere fra le immagini della galleria utilizzando il sensore di impronte digitali, così come la possibilità di abbassare ed alzare il menù a tendina, funzione che mi sono ritrovato ad utilizzare costantemente assieme allo sblocco rapido tramite semplice tap. Quest’ultimo risulta migliorato e velocizzato al punto da essere praticamente istantaneo e molto più comodo della classica funzione di double tap to wake (che comunque è possibile abilitare tramite le impostazioni). Rimangono le varie personalizzazioni inserite nel launcher, come la possibilità di attivare la ricerca rapida tramite swipe verso il basso, o l’aggiustamento delle icone tramite scuotimento. Non mancano la personalizzazione dei Quick settings, o la possibilità di scegliere la transizione per le pagine, la scelta del layout per le applicazioni, l’auto allineamento alla disinstallatone di un’app, o lo switch per il loop delle pagine. Permane la cura dei dettagli in ogni singolo menù o impostazione, che comunque possono essere modificati semplicemente entrando nel gestore dei temi che continua a crescere e a fornire sempre nuove idee e nuove skin da utilizzare. Anche la barra di navigazione potrà essere modificata scegliendo fra quattro configurazioni differenti.

Fra le cose che l’utente esperto può apprezzare della Emotion UI c’è sicuramente la quasi totale libertà di gestione del device (che viene contrastata solamente dalla mancanza di un supporto dalle community, purtroppo). Se, infatti, vi inoltrerete fra i vari menù presenti nelle impostazioni, scoprirete che la EUI vi permette non solo di amministrare in modo completo le notifiche ed i permessi di ogni app, ma che potrete anche andare a limitare l’accesso alla rete ed al wifi, così come a scegliere quali applicazioni potranno continuare ad essere eseguite in background allo spegnimento dello schermo e quali, invece, dovranno essere uccise dal sistema. Parlando di multitasking, la gestione delle apps non è delle migliori, a mio parere, in quanto limita la visualizzazione delle applicazioni aperte, ad un massimo di quattro per pagina; in questo caso, la scelta di BigG risulta molto più funzionale (ed elegante se vogliamo dirla tutta). Ottima la decisione di inserire uno switch per il nome dell’operatore nella status bar, in questo modo sarà possibile “liberare” spazio e visualizzare più icone delle notifiche.

E’ pure presente un’impostazione per la gestione dei comandi vocali, che vi permetterà di effettuare alcune determinate operazioni mentre avete le mani impegnate in altre attività, o il telefono non è a portata ma, purtroppo, per ora la funzione è solamente in lingua inglese. Segnaliamo, infine, il controllo intelligente per le cuffie, che vi permetterà di assegnare specifiche funzioni ai pulsanti, la modalità guanti, la modalità disattiva tocco per evitare accensioni accidentali dello schermo, il pulsante sospendi, che abilita uno shortcut rapido come su iOS o FlyMe, la modalità a doppia finestra, per ora limitata solamente ad alcune applicazioni ed infine la UI con una mano, che può essere abilitata con alcune gestures.

Tutta questa libertà di personalizzazione potrebbe risultare alquanto confusionaria per un utente alle prime armi, che sicuramente si troverebbe spaesato. Pertanto è presente una modalità semplificata delle impostazioni,che vi consigliamo vivamente di utilizzare se non siete utenti esperti, onde evitare problemi in futuro (es. notifiche che non funzionano).

Manca, infine, la possibilità di abilitare un drawer delle applicazioni, cosa che non disdegneremmo visto che, da utenti Android quali siamo, apprezziamo maggiormente il menù, piuttosto che “sporcare” la home con tutte quelle icone; de gustibus…

Colpisce il reparto audio, dove Huawei soddisfa le mie aspettative sia per quanto riguarda la bontà della conversazione (ottimo anche nei luoghi affollati), sia per la qualità dello speaker, che si rivela essere potente e produce un audio piuttosto pulito.

Nulla da ridire, come al solito nella ricezione, sia per quanto riguarda la rete WIFI (a titolo informativo, il modello del collega Enrico presenta, invece, problemi nella ricezione di quest’ultimo. L’effetto è il medesimo verificatosi su alcuni iPhone; impugnando il device in una certa maniera, il segnale cala drasticamente) che per il GPS.

Parlando delle mere caratteristiche tecniche, Mate S si difende bene nell’usabilità quotidiana, dove non vengono segnalati rallentamenti o lags (come ci si aspetterebbe da un device da 600€). I Benchmark, invece, parlano diversamente: nonostante abbia praticamente disintegrato il telefono a forza di Asphalt 8 e Real Racing 3 (senza contare Fallout Shelter), questo ha sempre risposto egregiamente, anche se per 3D Mark – Ice Storm Unlimited, (che, per chi non lo sapesse, è un test dove viene riprodotta una sequenza grafica 3D e il compito del device è quello di riuscire a riprodurla al meglio) la GPU del Mate S è da paragonare a quella del 3310; almeno per quanto riguarda il test effettuato con ES3.1 (1440p) ed ES3.0 (1080p). Nessun problema, invece, nel test con ES2.0 (720p).

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Di seguito, inoltre, trovate ulteriori screen di test effettuati con le principali app per i Benchmark.

batteria

Provenendo da un Mate 7, avevo veramente moltissime aspettative per quanto riguardava questo comparto, visto il successo degli oltre 4000mAh. Nulla di tutto ciò è stato fatto per Mate S, dove la sottigliezza si paga in carenza della batteria che si ferma a 2700mAh, non abbastanza da portarci a sera tranquillamente, ma sufficienti a costringerci a portare con noi un battery pack in caso di necessità. Non fraintendete, a sera dovreste arrivarci tranquillamente, poiché lo smartphone è ben ottimizzato, ma non pensate di poter uscire alla mattina e rincasare dopo mezzanotte con la stessa tranquillità di chi possiede un Mate 7, poiché, molto probabilmente, o sarete in risparmio energetico, o avrete lesinato sull’utilizzo durante la serata.

Conclusioni

Ci aspettavamo molto da Mate S visto il grande lavoro svolto lo scorso anno con Mate 7 e siamo rimasti soddisfatti, ma con l’amaro in bocca. Mate 7 vantava un’autonomia fantastica, come accennato poco prima, mentre Mate S è costretto a ben 1300 mAh in meno che ovviamente si sentono e non poco. Il display tuttavia è stato ridotto con un conseguente miglioramento dell’impugnatura del dispositivo oltre ad un incremento di ppi che si fa sentire su un display AMOLED. Il software presenta ancora qualche problema (irrisolto da anni..Huawei?) di notifiche che a volte, specie sui gruppi di Whatsapp o Hangouts, vengono mostrate doppie senza un valido motivo; inoltre nella lockscreen pare impossibile eliminarle, è solo possibile aprirle. Sarebbe anche a nostro avviso utile che Huawei inserisse la possibilità di poter scegliere se utilizzare la home tradizionale da lei proposta o una versione con App Drawer, per molti essenziale. Accantonando questi “nei” ci sentiamo comunque di consigliarvi l’acquisto di Huawei Mate S, ma non nei negozi tradizionali dove il prezzo è spropositamente alto (699€) ma altrove, dove è già disponibile a molto meno.

549€
Huawei Ascend Mate 7
SU
A SOLI
245€
Huawei P8
SU
A SOLI
149€
Huawei P8 Lite
SU
A SOLI
149€
Huawei P8 Max
SU
A SOLI
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  • pirata_1985

    Insomma una delusione

    • MattD

      Perché? Ovviamente non per fare polemica eh, vorrei capire cosa ti ha spinto a “uccidere” così questo dispositivo che, dalle recensioni che ho visto, non sembra poi così male…

      • pirata_1985

        Era una sintesi della recensione. È tutto bellissimo ma il mio prossimo dispositivo deve essere un campione di autonomia oltre alle specifiche hitech. Ho Oneplus one da 15 mesi e aspetterò altro che se non sarà il 2016 sarà il 2017. Insomma non ho fretta è chiaro che con dispositivi di fascia alta si cade sempre in piedi sia chiaro siamo qui a fare filosofia :3

        • MattD

          Capito :) non vedo come darti torto: anche io sono rimasto deluso dal lato autonomia, per quanto questo non si comporti malissimo, ma insomma… Dopo aver presentato un anno fa una specie di power bank con lo schermo, questo lascia indubbiamente delusi xD

          • Per me Mate 7 rimane tutt’ora un Best Buy! ;)

          • MattD

            Avoja! xD se non ci si lascia spaventare dai 6 pollici (che poi sono parecchio ottimizzati: tanto per dirne una, le dimensioni finali sono più contenute di quelle di iphone 6plus coi suoi 5.5″ lol) si ha un telefono che fa tutto, lo fa bene, e lo fa per il doppio o triplo del tempo rispetto ai competitors… Che vuoi di più?! xD

          • difatti è stato (e forse sarà di nuovo) il mio daily driver :p per un pendolare universitario è tipo il Graal della situazione :D

          • MattD

            I know that feel… 4-5 ore di registrazione audio di lezioni, navigazione 3g come se piovesse, ed ancora abbastanza batteria per musica e giochini vari per le ore di bus/treno, e torni comunque a casa in tutta tranquillità con parecchia percentuale rimasta… :D

    • Il dispositivo di per se non è male, ma non crediamo valga tutti questi soldi. Certo in mano si gode, e fa la sua sporca figura a confronto di altri modelli perché il design è davvero curato, e la fotocamera è molto interessante. Ma insomma dopo Mate 7 mi aspettavo molto di più. Però è divenuto il mio DD

      • pirata_1985

        Ottimo. L’unica cosa che Mi lascia perplesso sono le 2700mah della batteria. Ci aggiorni con maggiori focus sul suo rendimento?

        • è praticamente un mese che lo uso, e posso dirti che dopo il primo periodo di rodaggio, ora il telefono mi supera la mezza giornata con il 50% di batteria (stando stretti). Dunque per le 18.30/19.00, orario consueto di rientro, mi ritrovo con il 20% abbondante di carica rimasta. Buono ,direi, perché da quel momento in poi posso ricaricarlo o nel caso peggiore riesco sempre a tirare aventi fino a cena. Se però lo confronto con il mio vecchio dispositivo, allora lo considero un risultato basso. Ma era da dire….

    • ilfab

      Ti sto scrivendo da un mate s e ti posso garantire che non è affatto una delusione, anzi.. Tra l’altro tutte le volte che lo prendo in mano (il telefono) sono assalito da persone che vogliono sapere che marca è, perché restano stupite.
      Non capisco perché nell’articolo si dia così tanto peso al fatto che non ci sia l app drawer, il costruttore ha fatto una scelta ma non ha vietato a nessuno di farne un’altra, siccome esiste nova che è un capolavoro e sono io il primo ad usarlo su tutti i miei telefoni, non ne farei ne una tragedia ne un punto a sfavore.

      • pirata_1985

        È eccellente e sono contento che sei soddisfatto. Dico una cosa che non ho scritto mai: quando mi chiedono che dispositivo comprare io do sempre varie alternative ma ribadiscono sempre che si deve scegliere quello che trasmette il valore più alto di soddisfacimento personale senza rincorrere le specifiche o il prezzo.

        • ilfab

          Riflessione impeccabile, concordo pienamente.

        • A soddisfacimento personale, questo smartphone regala parecchio, merito dell’estetica soprattutto!

  • momentarybliss

    chissà se qualcuno è riuscito ad esportare l’app della fotocamera anche su altri modelli huawei

  • Pontiak

    non capisco quando dice che huawei dovrebbe inserire una home col drawer per molti essenziale….allora gli altri dovrebbero inserire una home senza drawer per molti scomoda…che discorso è???esistono i launcher apposta se proprio lo vuoi con o senza

    • Abbiamo detto che ci piacerebbe vedere un’alternativa. Perché per molti l’esperienza stock Android è un fattore imprescindibile .

      • Pontiak

        si ok posso sicuramente capirlo…ma con la EMUI non è che si esclude la possibilità di avere l’esperienza stock…se proprio la vuoi ti installi un launcher…semplicemente come è normale che sia…non c’è a sistema

  • aleandroid14

    Meglio honor 7, stesse caratteristiche praticamente, autonomia se non erro migliore nell’honor 7, prezzo decisamente più contenuto nell’honor 7. Caratteristiche che non giustificano 699€ spesi, penso che dovrebbe essere venduto per non più di 400€, prestazioni da medio gamma, fotocamera buona che non giustifica il prezzo. Scaffale

    • rexandrex

      condivido pienamente. Ho comprato l’honor 7 che costa esattamente la metà e fa le stesse cose, con una batteria più capiente. E’ un telefono stupendo, l’app drawer non mi manca per nulla, anzi (provengo da lg g3 )Questo è un bel dispositivo, ma ci stava se fosse costato 100 € in più del 7, a questo prezzo è fuori mercato.

      • aleandroid14

        Come device per il prezzo lo consigli? O è meglio aspettare a vedere l’honor 7 plus più che altro perché dovrebbero montare in teoria o il kirin 940 o il 950 che dovrebbero essere molto performanti

        • rexandrex

          A me l’honor 7 per quello che costa, piace. La fotocamera la trovo in linea con quella del g3,che ho cambiato esclusivamente per la ricezione

          • aleandroid14

            Va bene grazie

          • aleandroid14

            Va bene grazie

      • aleandroid14

        Per quanto riguarda la fotocamera (che considerò soggettivamente utile) com’è? Rispetto al g3 che avevi è meglio o peggio?

  • Angelo Manenti

    decente ma caro impestato

  • aleandroid14

    Perché non fate la recensione dell’honor 7? Siete uno dei pochi siti a non averla fatta ancora e siete uno dei pochi a farle bene. Spero di vederne una come si deve presto:)

  • Gionny

    Ma io non vedo lo slot per la SD

    • Il carrello per la SIM è il classico SIM/Micro SD

  • markbass91

    Frasi come “la differenza per l’occhio umano è quasi impercettibile” trasformano una recensione in una semplice valanga di opinioni…

    • potresti argomentare? :)

      • markbass91

        L’occhio umano vede fino a 800 ppi, oltre non riconosce aumenti di risoluzione. Oltre i 300 ppi non riconosce il singolo pixel, ma il dettaglio maggiore lo vede eccome fino a 800 ppi. I libri si stampano a 600 ppi proprio per questo, per dare una qualità migliore alla lettura. Per questo la frase da me citata è solo una opinione (a mio avviso stupida) e non una recensione.

        Questo telefono ha un display full HD quando ormai il qHD è lo standard dei top gamma, punto, non c’è niente da aggiungere per giustificarlo. Mi chiedo perché nelle recensioni non venga scritto da anni “la fotocamera monta un sensore da 16 Mp, cosa praticamente inutile dato che schermo full HD si perde buona parte del dettaglio”.

        • ilfab

          Io ho sempre saputo che libri e riviste si stampano a 300 dpi, perchè oltre viene giudicato inutile. E’ così da anni, a meno che lo standard sia cambiato recentemente.

          • markbass91

            I giornali vengono stampati a 300 ppi per risparmiare, i libri a 600.

        • FCava

          uno schermo oltre il fullhd avrebbe portato ad un consumo maggiore a causa di display e GPU. una scelta poco felice vista la batteria

          • markbass91

            Ma io non critico la scelta della risoluzione del display, critico il tentativo di giustificarla dicendo che “tanto il qHD è inutile”.

          • FCava

            Dal G2 al G4 non ho notato migliorie così eclatanti in definizione. Con quelle dimensioni di display il FHD basta. Occhio alle lettere … qHD è 960 x 540 pixel, mentre QHD
            2560 x 1440 pixel ;)

          • markbass91

            Cosa noti tu non significa che è così, perché magari hai sfruttato contenuti in full HD non trovando, giustamente, differenze…

          • FCava

            Foto e video fatti col cell stesso. Su uno schermo simile la differenza non la noto. Contenuti realmente fruibili su un cellulare e che richiedano quella risoluzione non ne vedo. E vedo ben definito anche lo z1c che sto usando in questo momento.

          • markbass91

            Il problema è tuo. Da Z3C (HD) a G3 (QHD) la differenza è eclatante, la stessa Home sembra sgranata su Z3C.

            Non ti sto dicendo che full HD faccia schifo, ma la differenza tra full HD e QHD è netta. Io ho caricato su entrambi i telefoni delle foto scattate con reflex (6000×4000) e la differenza si nota eccome.

          • FCava

            A parte che ho uno Z1c come cell uso privato. Prima per lavoro avevo il G2 (che ora ha mio padre) ed ora il G4.
            La definizione del pannello è un conto, il resize dell’immagine (che è più accentuato su un pannello meno definito) è un altro e non dipende dal pannello. Se visualizzi i pixel 1:1 la differenza non c’è. Solo vedi una parte inferiore dell’immagine. I pixel non li vedi. Ed anche io ho su 2 foto (locker e sfondo), ma da 18MP. E ti assicuro che non è scgranata (se non vai oltre l’1:1) e non vedi i pixel…

          • markbass91

            Stai rigirando un po’ la frittata… io ho parlato della Home, la definzione dello Z3C sembra sgranata se gli metti un G3 affianco. Ho detto “sembra”, non “è”…

            Per quanto riguarda le foto, è fisica che la stessa foto vista su un QHD mostri più dettaglio rispetto al venire visualizzata su un full HD, non c’è niente da discutere sopra a parte opinioni più che opinabili.

          • FCava

            Con nova non noto differenze o sgranature nella home. Per il discorso foto, la frittata la stai girando tu…io ho detto che se mostri la foto a pieno schermo, su uno schermo piú piccolo e meno risoluto puoi avere una perdita di qualità per via del ridimensionamento dell’immagine (che è un processo distruttivo e su un qHD lo noti maggiormente che su un QHD) partendo da una foto ad esempio di 24mp come la tua. Ma se porti i pixel a 1:1 (1 pixel della foto uguale a 1 pixel del display) senza resize vedi bene entambi. Solo che sul display piú piccolo vedrai una porzione minore della foto originale. Dubito che ad occhio nudo ed ad una distanza di 20cm si distinguano i pixel nonostante i ppi passino da 342 a 538. O stai li a guardarlo da 10 cm o meno. Piú tardi provo anche…

          • FCava

            A esempio io non vedo sgranato quì… Uso normale 20 cm. Sul g4 forse rende meglio per la tecnologia del pannello ma non per la risoluzione

          • FCava

            A esempio io non vedo sgranato quì… Logicamente a risoluzione nativa (su un QHD i pixel della foto diventano 4 o piú pixel del display) Uso normale 20 cm. Sul g4 forse rende meglio per la tecnologia del pannello ma non per la risoluzione
            http://i1111 . photobucket . com/albums/h471/f_cava/Screenshot_2015-10-11-18-24-43_zpstzfwrssv.png

          • markbass91

            Oltre al fatto che 1 pixel su un 4.7 pollici HD è più grande di 1 pixel su un 5.5 pollici QHD, fisicamente parlando. Detto questo, che tu non vede differenze rimane un tuo problema, studi universitari hanno verificato che la risoluzione alla quale l’occhio umano vede è circa 800 ppi, quindi sbagli proprio la base delle tue argomentazioni.

            Più tardi ritrovo lo studio e te lo posto.

          • FCava

            A che distanza? 10 cm (4″)? Chi tiene un nellulare a 10 cm per usarlo?

          • markbass91

            A nessuna distanza, l’occhio umano vede un totale di 576 Mp, circa 800 ppi, la distanza non c’entra. Quindi utilizzando uno Z5 Premium con un visore VR non ci “dovrebbe” essere differenza tra una foto e la realtà.

            Dimmi la verità: se sei qui per dire a prescindere che oltre il full HD allora lascio perdere per non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire…

          • FCava

            A parte che l’occhio umano vede bene ed ad alta risoluzione solo al centro e, man mano che ci si sposta all’esterno dell’occhio la risoluzione diminuisce…

            Sono quì a sostenere che, in condizioni di normale utilizzo (come continuo a scrivere, anche se tu tiri fuori dal cilindro una novità ad ogni messaggio, come il visore VR ora) la differenza tra FHD e QHD su uno schermo da 5 – 5.5″ è talmente risibile che in pochi se ne accorgono (ripeto, nell’uso normale del cellulare), andando invece ad impattare in maniera più significativa e tangibile sulle prestazioni ed autonomia. Prima parlavi di una ricerca di una università dove dicevi che si andava ad oltre 800ppi per l’occhio umano. Ora, invece di postare tale ricerca, dici che la distanza non c’entra. Io sono andato a vedermi su internet… Su due siti ho trovato la spiegazione in inglese. Avevi ragione sugli 800ppi, ma pensa un po’…. c’è una formula per calcolarli ed in tale formula appare anche la distanza in mm, con la spiegazione dove dicono che gli 800 e rotti ppi si hanno solamente a 4 pollici di distanza…

            http: //wolfcrow . com /blog /notes-by-dr-optoglass-the-resolution-of-the-human-eye/

            Nell’uso classico della lettura di riviste, visione di foto, etc si ha una distanza di una 30ina di cm, con una risoluzione massima dell’occhio variabile tra 300 e 700 ppi
            Considerando anche che la resa visiva del momento di ogni persona può variare in base alla stanchezza, allo stress, etc (ad esempio, io che porto le lenti a contatto e sono sotto controllo medico ogni 6 mesi, ho una resa che con le lenti varia tra i 12 ed i 15 decimi, misurati giusto ieri), il vantaggio di uno schermo QHD rispetto al FHD si annulla compensato da una durata maggiore della batteria e/o dall’uso di componenti (cpu/gpu/batterie) inferiori, quindi, più economici.
            Per un uso specifico come i VR che hai menzionato, una risoluzione maggiore è sicuramente una soluzione a cui si punta. Ma su un cellulare le cose sono diverse

          • markbass91

            Guarda che la ricerca io te l’ho postata, se non l’hai vista non mi stupisco che poi tu non veda differenze tra full HD e QHD…

            Per tutto il resto, ho capito che vuoi dire a tutti i costi che il QHD è inutile, perciò lascio perdere perché tanto vuoi solo avere ragione. A me dispiace che tu abbia problemi alla vista, ma ti sei mai chiesto se fosse questo il motivo per cui non noti differenze?

            Ti dico questa e lascio perdere: se oltre i 300 ppi è inutile, perché i libri vengono stampati a 600 ppi? Mica si tengono a 10 cm dall faccia… stessa cosa per le stampanti a 1200 ppi che vengono usate in settori come quelli dell’aviazione. Sono tutti scemi e solo tu hai ragione?

          • FCava

            E dove sarebbe questo famoso link nei messaggi precedenti’ Li ho riguardati ancora, ma non c’è…
            Per il discorso utilità o meno dell’QHD su pannelli così piccoli, sono bene in pochi i sostenitori della loro REALE utilità. Prova a leggere in giro…

          • markbass91

            Il link c’è e abbiamo pure spiegato il motivo per cui non vedi differenze tra full HD e QHD.

            Sul resto del tuo discorso demenziale: Justin Bieber e gli One Direction sono tra i cantanti con più fan al mondo, per questo sarebbero i migliori cantanti al mondo? I cristiani sono tanti, più degli atei, per questo hanno ragione i cristiani a prescindere?

            Poi non si capisce su dove tu voglia arrivare con l’esempio di Sony, perché hanno dichiarato loro stessi che il display lavora in 4K solo dove serve perché al momento non esistono hardware in grado di girare a quella risoluzione senza intaccare la batteria. Io forse l’ho capito: ti stai arrampicando sugli specchi pur di aver ragione quando non sai manco di cosa parli…

            Comunque te l’ho già detto, inutile perdere tempo con persone come te, se vuoi l’ultima parola fai pure così crederai di aver ragione. Nel frattempo io segno sulla mia lista delle buone azioni giornaliere: “far credere di aver ragione ad un deficiente”.

          • FCava

            Sugli specchi ti stai arrampicando tu (usando pure il plurale maiestatis…).

            Il tuo (o vostro se preferite) link l’ho visto ora. Che riporta riferimenti a documentazione del 1946 e 1990, mentre quella che ti ho riportato io è del 2012… Magari è cambiato qualcosa, anche come studi…

            Per il discorso Z5 Premium, lo hai menzionato tu per primo 16 ore fa. Io ti ho solo fatto notare la particolarità che Sony ha deciso di usare come risoluzione minima il FullHD, a sostegno del fatto che , nell’uso normale, tra FHD e QHD non tutti riescono a percepire la differenza (se tu riesci, meglio per te). La risoluzione potevano abbassarla a QHD visto che l’hardware attuale gestisce il QHD e che tutti i top attuali gestiscono il QHD (cosa per cui criticavi questo mate s nel messaggio), ma “casualmente” sono scesi al FHD. Compromesso ideale per visibilità e durata della batteria… La tua “buona azione” è un autoconvincimento, per cui hai ragione…

          • markbass91

            Io non ho mai criticato il Mare S e la sua risoluzione, ecco spiegata la tua incapacità totale di comprendere ciò che gli altri scrivono.

            P.S.: full HD è precisamente 1/4 di 4K, QHD no… ecco spiegata la casualità.

        • “la fotocamera monta un sensore da 16 Mp, cosa praticamente inutile dato che schermo full HD si perde buona parte del dettaglio”.
          Perchè tu la foto la vedi sul telefono?

          • markbass91

            Anche, è vietato?

          • Si ma sul telefono la vedi in una definizione minore.
            Quindi o è 16Mp o 13Mp probabilmente non noterai la differenza.
            Certo, se vai a stampare la foto allora probabilmente il 16Mp servono.. ecco perchè ti dicevo la foto da 16Mp la vedi sul telefono.. beh.. non puoi vederla lì… xkè non ne apprezzi a pieno XD
            Ha senso una fotocamera forte su uno smartphone, specialmente se è ben ottimizzata XD

          • markbass91

            Ma è indubbio che la vedi meglio su un QHD che un full HD… non è chiaro il discorso? Ha senso avete display più risoluti se da anni abbiamo delle fotocamere che danno di più di quanto un full HD permetta di apprezzare.

  • Angelo Manenti

    Telefono nella media, per di più caro

  • çřįştîåñò

    Io ho avuto due huawei con EMUI 3.0… mai avuto il problema delle notifiche doppie….

  • biciobill

    Ahahah “reperire la forza” è fantastico! Se si incazza, poi il tel ti mena pure… “Rilevare” non “reperire”…

  • Pia Immordino

    qualcuno mi dice qualcosa in merito alla batteria.. ossia autonomia…grazie!!

  • Pasquale Monterosso

    Mate s dopo il ripristino dati di fabbrica, al momento della riattivazione ad un certo punto chiede di immettere account Google già associato al telefono e se non la immetti non fa cocludere la riattivazione. Non so perché pur inserendo correttamente e-mail e password mi rimanda sempre la schermata dove chiede di inserire l’account associato. Ho provato anche a resettare ma niente. Qualcuna ha una soluzione?