Recensione di Ticwatch Sport & Express: Android Wear al giusto prezzo

14 febbraio 20187 commenti

La prima volta che ho potuto toccare con mano i prototipi di Ticwatch Sport e Ticwatch Express è stato lo scorso settembre a Berlino, in occasione di IFA 2017. In quell'occasione ho avuto la possibilità di indossare un paio di modelli di pre-produzione, in cui mancava un firmware basato su AW. Ad inizio anno sono, finalmente, arrivati i dispositivi direttamente dal sito ufficiale: dopo oltre un mese di prova, eccomi con la recensione.

 

Mobvoi, l’azienda dietro a Ticwatch, si è sempre distinta per la qualità dei suoi prodotti: già Ticwatch 2 ci aveva colpito per la cura dei materiali e l’esperienza premium. Con Ticwatch Express e Ticwatch Sport si distacca dal proprio OS proprietario per abbracciare Android Wear, garantendo molteplici benefici ed aggiungendo un pizzico di personalizzazione.

unboxing

La confezione appare molto semplice: dalla forma cubica, contiene solamente gli orologi ed il cavo adibito alla ricarica.

design

La differenza sostanziale dei due modelli sta tutta nel design: mentre Ticwatch Express presenta linee semplici, adatte a più situazioni, che ricordano vagamente i vecchi swatch in plastica (perché di questo sono fatti i dispositivi), Ticwatch Sport mostra linee più aggressive, tipiche di uno sport-watch.

Personalmente li ho testati entrambi nella configurazione nera, meno sgargiante delle rispettive colorazioni gialla o bianca, ma comunque elegante. In più occasioni, hanno destato l’interesse di amici e parenti. Insomma, non passeranno inosservati.

I cinturini di entrambi gli orologi sono intercambiabili ma qui emerge una differenza sostanziale: mentre quello di Ticwatch E può essere rimpiazzato con qualsiasi versione da 20mm, il modello Sport presenta un attacco proprietario. Il motivo è il posizionamento del chip per la localizzazione GPS nel cinturino invece che nella cassa (dove invece è localizzato quello di Ticwatch E). Il quadrante degli orologi misura rispettivamente 44mm per la versione Express e 45mm per la versione Sport, mentre lo spessore è di 13mm. Il peso è incredibilmente contenuto: solamente 41 grammi per la versione E (45g per la versione S).

L’unico pulsante disponibile è posto sul lato sinistro: se questa scelta può risultare ragionevole per la versione Sport (così da non premerlo mentre si fanno esercizi), su Ticwatch Express poteva essere lasciato sulla parte destra. Ciò nonostante, vi abituerete con poco.

Sotto troviamo il sensore per il battito cardiaco. L’orologio gode della certificazione IP67, dunque potrete farci la doccia senza troppi problemi, ma non immergetelo nell’acqua. Non c’è l’NFC.

Di seguito le specifiche tecniche:

Ticwatch Sport Ticwatch Express
Dimensioni: 45x13mm 44×13.55mm
Peso: 45.5g 41.5g
Sistema Operativo: Android Wear 2.0 Android Wear 2.0
CPU: MTK MT2601 1.2GHz dual-core MTK MT2601 1.2GHz dual-core
Display: 1.4” OLED display (287dpi) 1.4” OLED display (287dpi)
Memoria: 512/4G 512/4G
Batteria: 350mAh 350mAh
Connettività: WiFi 802.11 b/g/n WiFi 802.11 b/g/n
Altro: Cardiofrequenzimetro, Prossimità, Accelerometro, Giroscopio, Bussola Cardiofrequenzimetro, Prossimità, Accelerometro, Giroscopio, Bussola

display

Parlando di display, entrambi i dispositivi montano uno schermo OLED da 1.4″ a 287ppi. La risoluzione è più che soddisfacente e lo schermo funziona in maniera ottimale, grazie alla modalità “always on”. I livelli di luminosità proposti sono sufficienti ad affrontare la totalità delle situazioni: anche sotto la luce diretta del sole, lo schermo risulta visibile senza problemi. L’unica nota negativa è la mancanza del sensore di luminosità che ne penalizza l’usabilità.

software

A supportare i dispositivi di Mobvoi è Android Wear 2.0, con l’aggiunta di alcune peculiarità dell’azienda. Si sente la mancanza di Tickle, l’innovativo sistema di navigazione introdotto su Ticwatch 2 che permetteva di navigare fra i menù senza occupare interamente lo schermo.


Leggi anche: Mobvoi Ticwatch 2: La Recensione


Un poco di personalizzazione permane nell’applicazione proprietaria per la gestione delle attività legate al fitness: queste potranno essere sincronizzate mediante la companion app chiamata “Ticwatch”, scaricabile direttamente dal PlayStore.

L’applicazione appare ben strutturata e richiama, sotto molti aspetti, il design della corrispettiva versione di Apple Watch (in particolare gli anelli colorati contenenti le statistiche). Scorrendo verso sinistra potrete accedere alle schermate specifiche, rappresentate dai passi, esercizi e ore di moto. Scorrendo verso il basso, da ognuna di queste, potrete vedere il dettaglio delle ore in cui avete praticato le rispettive attività.

Per quanto riguarda gli sport, potrete andare a scegliere fra 5 differenti pratiche: corsa all’aperto, corsa al coperto, bicicletta e free style. Quest’ultima non è in grado di riconoscere automaticamente le ripetute.

Parlando di GPS e sensore del battito cardiaco, mente il primo si comporta egregiamente sia su Ticwatch E che nella versione Sport, il secondo risulta adatto ad una attività sporadica ma, certamente, non a chi pratica sport in maniera professionale. Se nella media si comporta bene (è comparabile ad altri smartwatch del settore), non compete con le fasce cardio. E’ tuttavia bello poter godere di un sensore per il battito cardiaco, al proprio polso, a questo prezzo.

Altre applicazioni presenti sono quella per la rilevazione del battito cardiaco ed una chiamata “step ranking” che vi permetterà di vedere la vostra posizione rispetto ad altri utilizzatori degli smartwatch (localizzati geograficamente) ed eventualmente lasciargli un like se rimarrete impressionati dalle loro prestazioni.

Nel caso, potrete sempre sfruttare la modularità di AW per installare le applicazioni che più vi aggradano.

Oltre a ciò, l’azienda si è impegnata a creare un buon numero di watch-face che vi arriveranno out of the box. Nel caso non siate soddisfatti, potrete sempre scaricarne di nuove.

L’assenza dell’NFC non permette di sfruttare le funzionalità per i pagamenti contactless (se mai G Pay arrivasse in Italia).

Ottima invece la funzionalità dello speaker e del microfono, con cui potrete interrogare l’assistente vocale (attivabile con la classica esclamazione “ok Google” o mediante pressione prolungata del tasto) o dettare eventuali risposte. Lo speaker, seppur non potentissimo, vi permetterà di rispondere alle chiamate.

Batteria

Con i suoi 350mAh, Ticwatch Sport e Express saranno in grado di portarvi tranquillamente a fine giornata, anche nel caso utilizziate il GPS. Nell’uso quotidiano siamo arrivati anche ad un giorno e mezzo di utilizzo, ma molto probabilmente finirete con il caricarlo tutte le sere. Certo, non parliamo dei 4 giorni di Fitbit Ionic, ma per un dispositivo Android Wear è un buon risultato.


Leggi anche: Fitbit Ionic: La Recensione – Smartwatch poco “smart” e molto fitness


conclusioni

Che dire di più: Ticwatch Sport e Ticwatch Express ci sono piaciuti. Hanno un design apprezzabile, fresco, e al contempo semplice. Al prezzo a cui sono commercializzati, 149€ per la versione Express e 199€ per la versione Sport, offrono tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da uno smartwatch. Certo, manca il sensore di luminosità, ma non è certo un fattore in grado di sbilanciare il giudizio verso un prodotto così ben bilanciato in rapporto qualità/prezzo. Se siete tra coloro che sono sempre stati un poco diffidenti nel provare uno smartwatch, visto il costo che solitamente questi dispositivi hanno, possiamo garantirvi che Ticwatch Sport e Ticwatch Express rappresentano un buon punto di partenza.

i prodotti Ticwatch sono disponibili ai seguenti indirizzi:

Loading...