Stelladoradus StellaHome900+2100: la recensione

8 dicembre 201529 commenti

StellaDoradus è una multinazionale - con sede centrale nella Repubblica d'Irlanda - che si occupa delle fasi di progettazione e produzione di ripetitori di segnali mobile. Quante volte vi è capitato di spostarvi da una stanza all'altra della casa, soprattutto nel caso delle abitazioni in periferia, e di perdere la linea perché il vostro smartphone in alcuni punti "non prende più"? Allora la soluzione StellaHome fa al caso vostro. Ecco tutti i dettagli nella nostra recensione.

StellaDoradus prende molto seriamente in considerazione le più recenti innovazioni tecnologiche ed effettua test rigorosi sui propri ripetitori, in maniera tale da prestare un servizio agli utenti sempre più elevato, di anno in anno. Ogni prodotto di quest’azienda viene spedito con una garanzia valida 5 anni.

StellaDoradus permette al cliente di scegliere il ripetitore di segnale più adatto alle frequenze necessarie; ne esistono numerosi tipi, dal kit marittimo a decine e decine di antenne con diverse combinazioni di frequenze e guadagno. Ma non è affatto escluso l’utilizzo domestico, anzi! Ai fini della recensione, abbiamo optato per un ripetitore della serie StellaHome, con copertura da 2 a 5 stanze.

httpvh://youtu.be/njgQ2f7FqEI

Unboxing

Ecco cosa abbiamo trovato all’interno dello scatolone contenente il dispositivo richiesto:

  • Amplificatore StellaDoradus StellaHome900+2100
  • Antenna esterna
  • Antenna interna
  • Cavo coassiale da 12 metri
  • Alimentatore da 12 V
  • Viti per il fissaggio
  • Istruzioni per l’uso
  • Istruzione per il montaggio
  • Nastro autovulcanizzante

Il nasto autovulcanizzante, incluso nella confezione, serve a sigillare il connettore dell’antenna esterna, in maniera tale da assicurare l’impermeabilità della giunzione della stessa. Non è invece necessaria alcuna protezione antifulmine esterna, poiché essa è già inclusa ed integrata nel repeater.

Funzionamento

L’utilizzo dei ripetitori domestici StellaHome è essenzialmente suddiviso in tre fasi:

  1. Ricezione mediante l’antenna sopraelevata di segnali mobile (di ogni operatore) e inoltro al ripetitore, attraverso il cavo
  2. Amplificazione del segnale in entrambe le direzioni e inoltro in tutta la casa
  3. Sfruttamento del segnale amplificato da parte di tutti i dispositivi adibiti di casa

Ogni ripetitore domestico di StellaDoradus ha come desinenza un numero (come 900, 2100, 2600), che rappresenta la frequenza da amplificare espressa in MHz. Ad esempio, nel caso avessimo necessità di migliorare la ricezione della rete GSM (operante a 900MHz), avremmo bisogno di acquistare StellaHome900; se invece volessimo amplificare la rete 4G, a seconda se abitiamo in campagna o in città, dovremmo adottare rispettivamente StellaHome800 e StellaHome2600.

Per quanto concerne il 4G, infatti, non vi è una frequenza univoca: laddove vi sono pochi ostacoli di percorso per le onde, come nelle aree rurali, la maggior parte degli operatori fornisce segnali a 800MHz, mentre la frequenza 4G ideale per le aree metropolitane e senz’altro quella a 2600MHz.

E se un potenziale utente avesse bisogno di amplificare la ricezione di più reti diverse? Quanti ripetitori dovrebbe installare? L’azienda si è posta questo problema, ed ha infatti avviato la produzione di alcuni ripetitori multibanda, in grado di adattarsi alle esigenze di tutti, e che complessivamente costano molto meno di due repeater singoli: vi è dunque anche il beneficio economico da parte dell’end user.

Tra i bestseller in questo campo abbiamo i seguenti:

  • StellaHome900+2100 (GSM + 3G)
  • StellaHome800+900 (GSM + 4G)
  • StellaHome 3 band (GSM + 3G + 4G | 900, 1800, 2100MHz)
  • StellaHome 5 band (GSM + 3G  + 4G | 800, 900, 1800, 2100, 2600MHz)

Installazione

Per poter iniziare ad usufruire delle potenzialità offerte dai ripetitori domestici StellaDoradus, è innanzitutto necessario doverli montare correttamente. La procedura di installazione si può riassumere in pochi (e semplici) passaggi:

  • Installare l’antenna esterna sul tetto (o in ogni caso sull’area domestica raggiunta dal segnale migliore)
  • Collegare un’estremità del cavo coassiale all’amplificatore StellaHome collocato in casa
  • Collegare l’altra estremità all’antenna esterna
  • Collegare l’antenna interna al pannello dell’amplificatore
  • Collegare l’alimentatore da 12 V al proprio repeater StellaHome

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Legenda Led Amplificatore

I ripetitori di segnale mobile StellaHome hanno un pratico metodo di notificazione del funzionamento e della parte relativa alla diagnostica; ecco cosa indicano i dieci LED posti sull’amplificatore:

  • LED 1 – 6: potenza del segnale (in ordine crescente)
  • LED 7: UPLINK attivo. Durante le chiamate o il transito di pacchetti dati questo LED (contrassegnato dal colore blu) si illumina per circa 8 secondi, per poi spegnersi.
  • LED 8: regolazione e controllo prossimità. Questo indicatore di colore rosso ha due possibili stadi: se è acceso, il segnale in ingresso è eccessivo, mentre nel caso lampeggi indica che il ripetitore è troppo vicino alla Stazione Radio Base del vostro operatore mobile di fiducia (≤ 20 metri)
  • LED 9: controllo feedback. Il LED arancione solitamente resta spento, e lampeggia solo quando il booster autoregola il proprio guadagno e le proprie oscillazioni
  • LED 10: indicatore di potenza

Attenzione: per quanto concerne il LED 8, in caso di luce continua rossa dovrà essere installato quanto prima un attenuatore di segnale.

BTS

Nel precedente paragrafo si è potuto notare come sia particolarmente importante rispettare determinate distanze dalla Stazione Radio Base (BTS) del proprio operatore. Ma prima di tutto: di cosa si tratta?

Nell’ambito delle reti cellulari e delle telecomunicazioni, le BTS (la cui sigla sta per Base Transceiver Station) sono un sottosistema di ricetrasmissione di un segnale radio dotato di antenna ricetrasmittente. Tale antenna permette di servire i cosiddetti terminali mobile (ovvero i telefoni cellulari) in una determinata area geografica, che prende il nome di cella radio.

Si tratta quindi della struttura principale usata nei collegamenti radio delle reti mobili cellulari. Ai fini dell’individuazione della Stazione Radio Base più prossima, StellaDoradus stessa consiglia di utilizzare l’app gratuita 3G 4G WiFi Maps & Speed Test di OpenSignal.

Potete scaricare l’applicazione dal badge sottostante.


Mappe 3G 4G WiFi & Speed test
OpenSignal.com
Gratuito
10.000.000-50.000.000
Link Google Play Store

Ecco la semplice procedura da seguire per individuare la BTS più vicina a voi:

  • Aprire l’app di OpenSignal
  • Abilitare la geolocalizzazione
  • Dalla Home Screen, selezionare con un tap l’icona rappresentante la BTS
  • Impostare il menu di selezione in alto a sinistra per individuare le Torri Cellulari
  • Visualizzarle sulla mappa

Applicazione pratica

Dopo aver cercato il punto di migliore della casa per mettere in modo l’impianto StellaHome900+2100 con l’applicazione appena descritta, ho iniziato a collegare ogni pezzo, prestando attenzione alle sottili differenze visive e relative ai cavi delle antenne (interna ed esterna).

Prima di tutto è necessario trovare una collocazione all’antenna esterna: Stelladoradus consiglia di usare il tetto (in virtù del fatto che è il posto più altolocato della casa), ma ai fini della recensione ho provveduto ad installarla in un terrazzo all’ultimo piano. Ad essa andrà collegato il cavo coassiale da 12 metri, che a sua volta andrà inserito nell’entrata destra superiore dell’amplificatore StellaHome. L’alimentatore da 12V andrà invece inserito nella presa immediatamente sottostante.

Non c’è una particolare indicazione sulla priorità di collegamento dei cavi all’amplificatore; tuttavia, la procedura standard impone di collegare l’alimentatore solo una volta completato il cablaggio di ogni antenna.

Si raccomanda inoltre di prestare attenzione al collocamento dell’antenna interna: l’amplificatore StellaHome900+2100 appartiene alla categoria di ripetitori2 – 5 stanze” di Stelladoradus: è quindi indispensabile premurarsi di installarla in massima prossimità delle aree più “scoperte” della casa o dell’ufficio.

L’apparato contenente l’antenna interna mette a disposizione un altro cavo integrato, che andrà collegato all’entrata sinistra dell’amplificatore di frequenze. Sia per l’antenna interna, che per l’antenna esterna, raccomandiamo di serrare quanto più possibile le giunzioni di tali cavi.

Una volta messo in funzione il tutto si attiveranno i LED di ogni ripetitore: in questo caso, si tratta di un’amplificatore a due bande, e dunque i pannelli ad illuminarsi sono due.

La precedente legenda segue il comportamento dei LED. Ecco cosa accade, ad esempio, quando l’antenna è collocata in un’area di poco campo:

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Ecco inoltre due test di velocità di connessione effettuati con uno smartphone Android: entrambi sono stati eseguiti nella stessa stanza (non particolarmente coperta); nel primo caso, il ripetitore era spento, mentre nel secondo era attivo.

Conclusioni

Come avete avuto modo di vedere, Stelladoradus StellaHome è la soluzione perfetta per le vostre esigenze in fatto di connettività.

Cosa ci è piaciuto

  • Sufficientemente pratico da installare
  • Ottimo imballaggio
  • Estrema personalizzazione al momento dell’acquisto delle frequenze necessarie e del range da coprire
  • Utile e funzionale

Cosa non c’è piaciuto

  • Notevole ingombro dell’attrezzatura
  • Cavo coassiale potenzialmente troppo corto
  • Foglio di istruzioni non particolarmente esaustivo

Per ulteriori informazioni a riguardo, potete consultare il sito web ufficiale dell’azienda.

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  • !Giuseppe!

    E le radiazioni?

    • RadX ogni 60 minuti, se superi i 200RAD allora sarà necessario l’uso di un RadAway. Anche avere una power armor aiuta

      • italba

        Ma anche un cappello fatto con foglio d’alluminio, o uno scolapasta metallico in testa potrebbe bastare. Altrimenti, una bella tuta integrale NBC e passa la paura.

        • Nettonino

          NBCE altrimenti sarebbe punto e a capo… Tanto vale lo scafandro da palombaro!

          • italba

            Giusto, con una bella fodera in piombo.

        • golfirio masturloni saccénte

          questa mi ricorda qualcosa…

    • riccardo

      da 50 a 100 volte in meno di un telefono cellulare…leggi qui per maggiori informazioni: http://www.stelladoradus.it/radiazioni-di-un-ripetitore-cellulare-un-ripetitore-cellulare-emette-radiazioni-nocive-in-casa-mia/

  • matteo0026

    Si ok è molto utile (a me sinceramente mi servirebbe per agganciare una città grande come treviso al mio paesino in cui se c’è segnale cellulare internet non carica niente) ma se dovessi metterlo a casa, io direi che possa provocare problemi mentali a lungo andare…

    • italba

      Tu l’hai già installato da tempo, vero?

      • Michel Bianchi

        Molto probabimente il 5 bande

        • riccardo

          sicuramente la scelta più completa…lo consiglio!

      • matteo0026

        Magari… Abito in un paesino isolato dal mondo qua internet va pianissimo

        • italba

          Vabbè, poi te la spiego… La trasmittente dentro casa deve solamente generare la stessa intensità di segnale che avresti all’esterno in una zona di ottima ricezione, quindi la potenza sarà bassissima. Escluderei problemi mentali, almeno quelli provocati da questo apparecchio. Se vuoi una soluzione più economica puoi prendere una “saponetta” WiFi, metterla in solaio, vicino ad una finestra, insomma in un posto dove prenda bene e poi collegarti col WiFi. Se proprio il segnale fosse insufficiente (3G o LTE, ovviamente) puoi provare a costruirti un riflettore seguendo i consigli che trovi qui http://www. napoliwireless. net/doku/doku.php?id=antenna:miniparabola . Una vecchia parabola per TV satellitare è ancora meglio, se posizionata correttamente: Devi solo mettere la saponetta WiFi al posto dell’illuminatore (dove arriva il cavo), ovviamente protetta con una scatola di plastica e con una connessione per ricaricarla.

          • BicioB

            Grazie. Ho sempre apprezzato la completezza dei tuoi commenti.

          • matteo0026

            Troppo complicato va ahahah per chi mi hai preso per un elettrotecnico o un antennista? Ho 15 anni XD comunque grazie del consiglio

          • italba

            Troppo complicato prendere una tortiera d’alluminio e metterci la saponetta WiFi davanti? E pensare che io a 15anni già mi aggiustavo il motorino! Dai, su, datti una svegliata che la vecchiaia arriva presto!

          • matteo0026

            Ok hai ragione ma chi mi autorizza a piazzare un antenna che abito in condominio? E poi mi darebbero tutti del pazzo… Impossibile… E neanche tentare a mettere sta roba in un altra parte che prende poco quasi ovunque… Poi diffido di ste robe fatte cosi in casa… Rischio fulmini se dovessi metterlo sul balcone di casa mia? Io direi molto alto…

          • italba

            Io direi che un po’ di fisica faresti bene a studiarla. Se ricevi molto poco in casa puoi arrivare ad un livello sufficiente in casa, prova a mettere il telefono in piedi sulla scrivania, un riflettore (un semplice piatto o tortiera d’alluminio) dietro, dalla parte opposta a dove c’è l’antenna a cui ti stai connettendo, e vedi se il segnale non aumenta! Se poi vuoi mettere una saponetta WiFi sul balcone ancora meglio, ma i condomini sono comunque protetti dai fulmini, anche sui balconi.

    • riccardo

      L’utilizzo di un ripetitore Stelladoradus risolverebbe senza dubbio il tuo problema. Sono tantissimi i casi come il tuo, soprattutto per l’impossibilità di connettersi ad internet. Ti segnalo alcuni casi riportati sul sito Stelladoradus: http://www.stelladoradus.it/casi-di-studio/
      Anche in zone in cui apparentemente non era possibile portare il segnale cellulare con i ripetitori Stelladoradus è stato possibile!

      • matteo0026

        Il problema è tutto il paese quindi non è risolvibile… LTE non lo conosce nessuno (a meno che non si è vodafone) e il segnale è sempre molto basso

        • riccardo

          guarda qui: http://www.stelladoradus.it/categoria-prodotto/big-boost-it/ è possibile utilizzare i ripetitori stelladoradus anche per ambienti esterni..c’è anche un video di una nostra installazione…
          se vuoi saperne di più contattaci..troveremo di sicuro una soluzione ottimale!

          • matteo0026

            È fantastica questa idea ma purtroppo non ho i soldi (almeno non li gestisco io, non mi prendere per povero xD) per andare su internet fortunatamente ho un wifi a casa ma a livello di rete cellulare è un po problematico

  • italba

    Il sito web ufficiale dell’azienda è stelladoradus.it . Purtroppo è abbastanza costosetto, da 245€ a 750€.

    • Volevo chiedere dei costi… Grazie… Un po proibitivo…

      • Ivan III the Great

        Ne esistono di ugualmente funzionanti ma piu convenienti. Sono quasi tutti prodotti cinesi ma, nonostante questo, ci sono i datasheet di amplificatore e antenne.
        Se ti interessa, per un errato acquisto, ne ho uno monobanda umts…

        • riccardo

          La questione non è solo relativa al prezzo. Quando si parla di ripetitori è meglio scegliere qualcosa che dia sicurezza in tutti i sensi. I ripetitori Stelladoradus hanno caratteristiche che proteggono totalmente la rete dell’operatore da eventuali interferenze/oscillazioni. Quelli non prodotti in Europa non hanno questa caratteristica e potrebbero creare problemi. Inoltre tutti i componenti sono di alta qualità e il supporto Stelladoradus è sempre a disposizione.

          • Ivan III the Great

            La questione ‘supporto’ potrebbe fare la differenza!
            Potrebbero comunque fornire qualche dato. Non dandoli danno l’impressione di rivendere apparecchiature fatte da altri.. Perche alla fine, per chi “gioca” con la radiofrequenza, quello che conta sono i dB. :D

          • riccardo

            e sono proprio i db che mancano che vengono amplificati dal ripetitore..il supporto Stelladoradus è sempre a disposizione per qualsiasi esigenza, anche di specifica tecnica. I ripetitori sono progettati e prodotti in Irlanda e hanno una garanzia di 5 anni..nessun altro offre tanto

          • Ivan III the Great

            Sono proprio quelli NON specificati da nessuna parte! :D
            Comunque, non offenderti, ma sembri quelle signorine che facevano le stereotipate pubblicita nei filmati degli anni 50.. Spero la stelladoradus ti paghi almeno…. ;)