Mobvoi Ticwatch 2: La Recensione

9 gennaio 20179 commenti

Ticwatch 2 si presenta come il successore del tanto acclamato (in Cina) Ticwatch. Lanciato a Luglio di quest'anno su Kickstarter, ha raccolto più di 2 Milioni di dollari, superando di gran lunga il budget richiesto dall'azienda per procedere alla produzione. I quasi 10000 backers hanno atteso a lungo che iniziasse la produzione e i primi sample venissero spediti. Noi abbiamo avuto la possibilità di provarlo e siamo pronti a dirvi la nostra.

 

Abbiamo provato Ticwatch 2, il modello Oak, per circa una settimana prima di darvene una recensione completa. Vi avevamo già parlato, in un articolo precedente, di quali fossero le qualità che più avevamo apprezzato di Ticwatch 2: ma quanto è possibile sfruttare uno smartwatch pensato per un pubblico di lingua inglese? Abbastanza.

Unboxing

Ticwatch 2

La confezione si presenta come semplice ma allo stesso tempo curata nei dettagli: all’interno troviamo l’orologio, adagiato su un piccolo cuscinetto imbottito, la confezione contenente la basetta magnetica per la ricarica, il cavo USB-Micro USB ed il manuale di istruzioni.

IL DISPOSITIVO

Ticwatch 2

Mobvoi ha cercato di produrre un oggetto che fosse elegante e funzionale. Difatti l’unica differenza che intercorre fra i vari Ticwatch 2 proposti dall’azienda, è solamente la componente estetica. Si passa da componenti quali alluminio e silicone (nei modelli Charcoal and Snow), all’acciaio inossidabile e cinturino in pelle (Oak), fino all’acciaio inossidabile e vetro zaffiro (Onix). E’ indubbiamente di comune accordo, fra quelli a cui ho mostrato l’orologio, che si tratti di un prodotto bello. 

Ticwatch 2

Esteticamente si presta sia ad un abito elegante che ad un vestiario più casual. Nei giorni di prova, ha destato un certo successo fra amici e parenti, proprio perché raffinato ed esteticamente accattivante. La qualità dello schermo e la densità dei pixel, inoltre, contribuiscono nel dare alle watchfaces un look&feel decisamente premium.

Ticwatch 2

Sebbene il core dello smartwatch non sia chiaramente modificabile, per poter avvicinare il dispositivo ai propri gusti sono presenti quattro diversi cinturini facilmente installabili e interscambiabili che modificano l’aspetto del device.

Il Ticwatch 2 da noi provato, in particolare, presenta un cinturino in vera pelle (molto comodo anche se rigido nei primi giorni di utilizzo) una cassa in acciaio inossidabile ed un vetro anti graffio che sporge per poco più di mezzo millimetro dalla cassa. La base dell’orologio, dove è collocata anche la parte sensibile al touch, è realizzata in policarbonato. L’orologio gode della certificazione IP65. Lo speaker, presente e di buona qualità, è situato dietro ad uno degli attacchi per il cinturino. Manca il sensore di luminosità.

Sistema Operativo TicWear 4.0 Global Edition
Processore MediaTek MTK2601, 1.2GHz Dual Core
RAM 512MB
Memoria 4GB
Display OLED 1.4″
Risoluzione  400×400 pixel, 287DPI
Batteria 300 mAh, 24 – 48 ore di autonomia
Peso 44g, 117g per la versione Onyx
Connettività  Bluetooth, WiFi
GPS  GPS + Glonass + Beidou
Sensori  Giroscopio, sensore di prossimità, accelerometro,
sensore per la rilevazione del battito cardiaco
Lingua Inglese / Cinese

Funzionalita’

Ticwatch 2 monta una versione personalizzata di Android 5.1.1, chiamata Ticwear OS. Il sistema modifica pesantemente quella che è l’interfaccia per adattarla alle dimensioni e alle caratteristiche dell’orologio. Durante questi giorni di prova ho ricevuto ben due aggiornamenti software, il primo dei quali ha risolto il battery drain che affliggeva l’orologio, come spiegato a chi ci segue su Telegram.

L’interfaccia utente, chiamata CubicUI, permette di selezionare tra una varietà di watch faces così da poter personalizzare il proprio dispositivo, così come di navigare in maniera semplice fra i menù.

Il centro del sistema è, ovviamente, il quadrante dell’orologio che, grazie alla modalità ambient, sarà sempre visibile, anche a schermo spento, permettendovi di visualizzare l’ora senza problemi. Anche sotto la luce diretta del sole, la modalità ambient si comporta egregiamente, garantendo la massima usabilità all’orologio.

Per attivare l’ambient mode, vi basterà appoggiare il palmo della mano sul quadrante.

Con uno swipe verso sinistra, si accede al menù contenente alcune applicazioni preinstallate, quali l’applicazione telefono, il calendario, le applicazioni di fitness e quella dedicata al conteggio dei passi. La prima vi permetterà di scegliere fra corsa, corsa all’interno, camminata, ciclismo ed attività libera. Una volta attivata la modalità scelta, verranno abilitati i rispettivi sensori richiesti, GPS compreso.

Scorrendo verso l’alto avrete accesso alle impostazioni rapide denominate “Quick Cards” che sono personalizzabili mediante l’applicazione dedicata. In particolare, trovate l’accesso rapido alla modalità aereo, il toggle per passare dalla modalità audio a quella in vibrazione e il pulsante per la modalità non disturbare. Ancora, scorrendo a destra, troverete l’accesso alle impostazioni, il controllo dei volumi, il toggle per le smart gestures ed il pulsante per cercare lo smartphone. Scorrendo ancora è possibile trovare le informazioni meteo, il controllo della riproduzione multimediale dello smartphone (compatibile anche con Spotify) e le informazioni sull’attività motoria.

Un assistente smart ma in lingua inglese

Ticwatch 2

Scorrendo a destra, invece, entrerete all’interno dell’assistente vocale. Qui c’è da fare una premessa: l’assistente di Ticwatch 2 funziona solamente in lingua inglese. A livello pratico questo si traduce nell’impossibilità di impartire comandi vocali in italiano all’orologio, risposta alle notifiche compresa. Per il sottoscritto masticare un po’ di inglese non è un problema per cui ho potuto testarne le funzionalità e rimanerne piacevolmente sorpreso.

L’assistente è anche attivabile tramite il comando “OK Tico” che vi porterà direttamente nella pagina dedicata. Fra gli ordini che potrete impartire a Ticwatch 2, vi son le semplici richieste, quali ad esempio il meteo odierno o impostare un timer, controllare il battito cardiaco o, ancora, elencare gli appuntamenti della giornata e impostare un reminder. Potrete, inoltre, farvi elencare le notizie principali del giorno, farvi raccontare una barzelletta, aprire le applicazioni dell’orologio, farvi tradurre frasi e parole e cercare banche, ristoranti o location particolari. Ovviamente, essendo un orologio, potrà anche dirvi l’ora.

Per tutto ciò a cui non può rispondere, verrà lanciata una ricerca su Google con un metodo simile a quanto visto su Android Wear, anche se meno efficacie e funzionale (alla domanda “Quanti anni ha Obama?” l’orologio ha presentato una serie di risultati, il primo dei quali riportava un articolo in cui si parlava della figlia).

Gestione delle notifiche migliorabile

Ticwatch 2

Sempre dal quadrante, scorrendo verso l’alto, potrete accedere al centro notifiche. Qui sono elencate tutte le informazioni passate dal telefono all’orologio (secondo le impostazioni settate tramite l’applicazione). La lettura di quest’ultime avviene senza problemi: anche con testi molto lunghi vi sarà possibile leggere l’intero messaggio. Quello che però non ci è piaciuto è il fatto che, seppur le notifiche delle app di messaggistica vengano separate per conversazione, se vi arriverà più di un messaggio dietro l’altro nella stessa conversazione, a voi sarà accessibile solamente l’ultimo. Si tratta di un evidente problema software che speriamo venga risolto in futuro, perché attualmente rappresenta uno dei colli di bottiglia di Ticwatch 2.

Ticwatch 2

Parlando di funzionalità, una volta aperta la notifica, avrete a disposizione differenti opzioni, a seconda dell’applicazione in questione. A titolo di esempio prendiamo un messaggio whatsapp: potrete aprire il messaggio sul telefono, eliminare la notifica o rispondere. Quest’ultima opzione vi permetterà di dettare la risposta vocalmente o utilizzare una delle risposte preimpostate dell’applicazione. La dettatura vocale, ovviamente è in lingua inglese, pertanto se proverete a parlare in italiano, metterete in difficoltà l’assistente. Nel periodo di prova io ho sempre risposto in inglese (l’assistente riconosce perfettamente la punteggiatura) senza nessun problema. Ovviamente in un primo momento passerete per strambi visto che tutte le vostre conversazioni avranno il testo metà in inglese e metà in italiano, ma ci si fa presto l’abitudine. Se, poi, nel messaggio sarà presente un’immagine, potrete andarla a visualizzare sull’orologio senza problemi.

Ticwatch 2

Le Interazioni

Tickle è una tecnologia il cui brevetto è posseduto da Mobvoi, e personalmente ritengo che questa sia la funzionalità più innovativa di TicWatch 2.
Chiunque abbia utilizzato anche per poco tempo uno smartwatch si sarà certamente accorto che, per via dello schermo dalle limitate dimensioni, il mero utilizzo del touchscreen fa sì che il display venga in gran parte nascosto dalle dita.

 

Mobvoi ha trovato una soluzione molto intelligente a questo problema, infatti a lato di TicWatch 2 è presente una sezione sensibile al tatto e attraverso la quale sarà possibile, come vedete nella gif soprastante, svolgere determinate azioni quali la regolazione del volume, scroll, zoom e selezione, mantenendo le dita lontano dal display così che questo sia sempre completamente visibile.

Ma non solo, hai ricevuto una chiamata? Un semplice shake del polso permetterà di rispondere oppure chiudere. Stai ascoltando la musica e vuoi cambiare traccia? Premere due volte sull’orologio consente di cambiare canzone. Ci ha lasciato perplessi, però, il fatto che non sia possibile sfruttare la parte sensibile al tatto come pulsante back per navigare fra i menù. Di conseguenza dovrete, almeno per questa azione, affidarvi allo swipe.

L’applicazione Dedicata

Dove Mobvoi fa un poco storcere il naso in quanto a qualità e cura dei dettagli, è proprio nella companion app, necessaria per gestire alcune impostazioni di Ticwatch 2. L’applicazione è comodamente scaricabile dal PlayStore e, una volta installata, vi permetterà di sincronizzare l’orologio per la prima volta mediante la scansione del QR Code.

La funzionalità principale è la gestione delle notifiche: l’applicazione, infatti, non solo vi permette di abilitare o disabilitare le notifiche sull’orologio, ma vi permette anche di attivare la modalità privacy (accessibile anche direttamente dallo smartphone) che farà vibrare l’orologio per notificarvi, ma non mostrerà la notifica finché non guarderete l’orologio. Potrete anche scegliere di evitare di notificare all’orologio se lo schermo dello smartphone è acceso (e dunque in uso), impostare alcune risposte rapide (che funzionano solamente per l’applicazione messaggi) e bloccare le notifiche delle app che non vi interessano. Qui sorgono alcuni problemi, poiché, nel mio caso, l’applicazione non mostra Twitter, Instagram ed un paio di altre app fra quelle bloccabili , quindi quest’ultime continuano a notificare liberamente. inoltre, nessuna app di sistema può essere bloccata.

Sempre tramite l’applicazione sarà possibile sincronizzare la musica sull’orologio, impostare le watchfaces, impostare l’ordine delle quick cards, sincronizzare le attività svolte e modificare il vostro profilo fitness, cambiare la location per il meteo, gestire le registrazioni, connettere l’app ad Uber e collegare il vostro profilo Google Fit, Runkeeper e Strava.

La gestione delle app di terze parti (watchfaces comprese) è affidata ad un’ulteriore applicazione, a cui sarete rimandati direttamente dalla companion app, chiamata Mobvoi Store. Qui troverete svariati quadranti addizionali che potrete installare, così come una decina di applicazioni da poter sfruttare. E’ ovvio che si tratta di una piattaforma ancora acerba e povera di contenuti, ma si spera che con il tempo, le funzionalità crescano. Certo, avremmo gradito che fosse integrato tutto in un’unica applicazione, invece di doversi affidare a più app singole.

Batteria

Ticwatch 2

La batteria di Ticwatch 2, dopo l’iniziale tentennamento, risolto poi con un update software, si è comportata egregiamente. Mantenendo il display in modalità ambient, con luminosità al 50%, un uso moderato delle notifiche e dell’assistente vocale, mi ha portato senza troppi problemi a fine giornata. In modalità risparmio energetico, potrete tranquillamente arrivare a coprire il giorno e mezzo. Decisamente valida la ricarica magnetica che risulta essere molto rapida: vi basterà lasciare l’orologio in carica mentre fate la doccia per recuperare un buon 20/30% di autonomia.

Da menzionare il fatto che, una volta riposto nella sua basetta, l’orologio diventi una sorta di sveglia con l’ora sempre visibile durante la ricarica.

DISPONIBILITÀ E PREZZO

Non c’è dubbio che Ticwatch 2 ci sia piaciuto. Nonostante la mancanza di Android Wear si senta, per alcune funzionalità, si tratta di un device che ha delle potenzialità e che può giovare della community che si sta creando (è presente un forum ufficiale). Il suo design, la cura dei dettagli, il display così accattivante e bello, così come la disponibilità del GPS e del cardiofrequenzimetro rappresentano un tentativo di innovazione in un mercato monopolizzato da Google.

Certo è che, attualmente, per poter essere sfruttato al meglio, necessità di una minima conoscenza dell’inglese e di una sufficiente possessione della lingua al fine di potervi far capire dall’assistente.

TicWatch 2 è disponibile all’acquisto a questo link, a partire da 199$.
Non è previsto alcun costo di spedizione, ma sarà necessario farsi carico della tassa d’importazione, che per l’Italia ammonta a 36$.

Loading...
  • Leonida

    Insomma non capisco l’utilità di questi aggeggi, che costano troppo, e pure in inglese ma ficcatevelo nel culo no?

    • Paolo Cairoli

      Il costo è sempre generato dal rapporto domanda offerta e potrebbe anche non essere un problema…
      L’inglese pure…Imparare qualche comando lo si può anche fare… Poi anche qui… Domanda offerta… Se il mercato italiano richiedesse grandi numeri potrebbe essere anche localizzato…

      Il vero problema imho è… La batteria!
      Non arrivare a fine giornata … No grazie!

      • Francesco1989

        Infatti….l’autonomia è il peggior difetto, a mio avviso se non hanno una autonomia decente non hanno senso, e per decente dico una settimana, già devo star lì a ricaricare lo smartphone, ora devo pure ricordarmi dello smartwatch…..

        • Per l’autonomia ero partito prevenuto anche io, ma in realtà, non dormendo con l’orologio al polso la notte, prima di dormire lo appoggio sul comodino, e invece che riporlo a casaccio, lo appoggio alla sua basetta. In più ogni volta che ho un’attività che richiede di non avere l’orologio (per esempio la doccia o nel mio caso la corsa, perchè non voglio riempirlo di sudore più del dovuto) lo appoggio alla basetta. Così facendo a fine giornata ci arrivi senza problemi.

          Ovviamente anche io gradisco l’ Amazfit che mi da 3-5 giorni di autonomia senza dover avere problemi, certo è che le fnzionalità di quest’ultimo sono molto più ridotte.

      • teob

        Da quanto ho capito non puoi nemmeno dettare risposte a messaggi in italiano e questo potrebbe essere un grosso problema

        • Il problema di per se non sussiste troppo. Solitamente quando devo rispondere mediante l’orologio è per dire “ok” , “va bene” , “d’accordo”, “no”, “secondo me no”, o simili. Più o meno per queste cose l’orologio si comporta egregiamente e se anche detterete in inglese, il vostro messaggio non risulterà “strano” (almeno a me capita spessissimo nelle mie conversazioni di dare risposte in inglese, anche involontariamente). Se, invece, doveste fare un discorso più elaborato, sta tutto nel vostro interlocutore, in quanto mastica l’inglese e in quanto vi prende per pazzi :)

          • teob

            Si certo se devo rispondere a mini sillabe ok… .a se devo mandare un messaggio a mia mamma forse mi serve l italiano ;-)

          • Paolo Cairoli

            Beninteso che sono assolutamente d’accordo sul migliore uso se fosse in italiano… Ma ribadisco…Una community ed un discreto numero di esemplari venduti i Italia generano automaticamente la localizzazione…
            Chi oggi investe su un mercatucolo come quello italiano? Grandi numeri comandano sempre .
            La batteria invece è più difficile da aumentare in capacità a progetto elettronico fatto…Anche qui finché ci va bene comperat oggetti che a fatica arrivano a fine sera nessuno (quelli dei grandi numeri) produrranno oggetti con batterie capienti
            Effettivamente come dice l’amico con un po’ di attenzione lo si può anche fare andare … Ma se solo volessero …Un paio di giorni o 3 garantirebbero di non dover per forza ricordarsi di mettere in carica…

            Per il resto…devo
            Di fatto darr onore alla casa che ha prodotto sto coso perché non mi risulta che le grandi marche siano arrivati a fare il sistema di controllo capacitivo sulla cassa del orologio.

          • teob

            Il controllo sulla cassa è davvero una bella idea