Xiaomi (Huami) Amazfit Pace Smartwatch: la recensione [UPDATE]

13 marzo 201727 commenti

Xiaomi entra a far parte del mondo degli smartwatch, e lo fa per mezzo di Huami, l'azienda americana appartenente al colosso cinese. Lo smartwatch in questione si chiama Huami Amazfit Pace.

L’azienda statunitense Huami, già produttrice per conto di Xiaomi delle ben note Mi Band, Mi Band 2 e della bilancia Mi Scale, ha di recente inserito all’interno della propria linea di dispositivi della famiglia Amazfit, lo smartwatch Pace. Conosciamolo meglio all’interno della nostra recensione.

IL DISPOSITIVO

Amazfit Pace si presenta all’interno di una confezione abbastanza elegante dal punto di vista prettamente estetico, dove all’interno troviamo, nascosti al di sotto dello smartwatch, il supporto per la ricarica – che si attiva solo agganciandogli l’orologio sopra – e il cavo USB-MicroUSB per il collegamento della basetta ad una fonte di alimentazione. Purtroppo è presente un solo cinturino, nel nostro caso in colorazione arancione ed in gomma, ma volendo è disponibile all’acquisto anche in variante interamente nera,

E’ anche grazie al materiale del cinturino che il dispositivo risulta essere molto comodo al polso. Questo infatti, oltre che essere abbastanza leggero, non mi ha mai dato particolarmente fastidio nelle varie operazioni quotidiane. La superficie, inoltre, è liscia in ogni punto, evitando di intralciare o impigliarsi negli indumenti.

Lo smartwatch rispetta la certificazione standard IP67, è quindi resistente all’acqua ma non all’immersione totale, quindi non è adatto per un utilizzo in piscina o situazioni simili.

Sul lato destro è posizionato l’unico tasto fisico del dispositivo, serve ad attivare la retroilluminazione dello schermo. Questa si attiva in ogni caso anche grazie ad una rotazione del polso. La retroilluminazione attiva non implica però la possibilità di interagire immediatamente con lo smartwatch. Per farlo bisogna, infatti, sbloccare il display o con un doppio tap sullo schermo, o attraverso la pressione del pulsante fisico.

Sul lato sinistro è posizionato il microfono che, ad essere sinceri, non sono mai riuscito ad utilizzare in quanto non è possibile ne rispondere alle chiamate ne alle notifiche delle applicazioni. L’unica che permetterebbe di farlo è Whatsapp ma questa va in interruzione forzata in fase di invio del messaggio vocale.. attendiamo aggiornamenti.

La parte posteriore presenta, infine, il sensore per la rilevazione della frequenza cardiaca e i contatti per la ricarica attraverso la basetta in dotazione.

Il resto delle specifiche hardware, ovvero la parte interna del dispositivo, consistono in un processore dual core da 1.2 Ghz, 512 MB di RAM, 4GB di memoria interna a disposizione per l’archiviazione della musica e una batteria da 280 mAh. Il display è un LCDC 1.37″ con risoluzione 320×320 pixel.

La connettività è garantita dal Bluetooth 4.0 e dal ricevitore GPS integrato; quest’utlimo è in grado, quindi, di offrire maggiore accuratezza nelle rilevazioni delle attività sportive.

DISPLAY

Merita un approfondimento lo schermo di Amazfit Pace. Si tratta di un piccolo pannello circolare da 1,34″, 320 x 300 pixel (i 20 pixel in basso contengono il sensore ambientale), transflettivo, ovvero che si illumina sia grazie alla retroilluminazione che per mezzo della luce ambientale. Questo gli consente di essere perfettamente visibile sotto la luce diretta del sole ma, per contro, non è il massimo in luoghi chiusi o con poca luce.

IL SOFTWARE

A bordo di Amazfit Pace troviamo una versione di Android fortemente personalizzata dalla casa madre, ma non è Android Wear.

E’ bene specificare che il dispositivo è venduto in differenti versioni, ovvero la Chinese Version – stranamente anche la più popolare – che possiede un’interfaccia totalmente in cinese, e la English Version, distribuita come opzione dai principali rivenditori online, oltre che dal sito ufficiale Amazfit.us , che presenta la UI tradotta in Inglese.  Qualora malauguratamente vi trovaste ad avere a che fare con la variante cinese, se non volete imparare la lingua potete comunque ricorrere a svariati sistemi di traduzione piuttosto completi, come ad esempio quello descritto nel tutorial seguente su xda:

L’interfaccia di Amazfit Pace è in ogni caso decisamente intuitiva e ci si abitua facilmente. Sulla sinistra troviamo i settaggi per le attività di fitness, quali camminata, corsa, ciclismo. Scorrendo dal lato destro accediamo alle applicazioni installate quali meteo, conteggio passi, battito cardiaco, riepilogo dati sul sonno, bussola, sveglia e un lettore musicale. Quest’ultimo è però, purtroppo, completamente indipendente dallo smartphone, ovvero può riprodurre solo la musica presente sull’orologio ma non è in grado di controllare il lettore multimediale del cellulare. Ricordiamo comunque che Amazfit Pace ha una memoria interna di 4GB.

Attraverso uno swipe verso il basso accediamo ai settaggi di sistema, necessari per regolare ad esempio la retroilluminazione, le notifiche e il bluetooth.

L’applicazione per smartphone, Amazfit Watch, disponibile sia per Android che per iOS, è – è molto semplice quanto spoglia di funzionalità. Permette, infatti, di impostare i quadranti o watch faces, scegliere le app in grado di inviare notifiche sullo smartwatch, ma – e questa è una grave mancanza a nostro avviso – non visualizza il riepilogo delle attività svolte, come ad esempio lo storico dei passi e del sonno. Queste informazioni sono consultabili, quindi, esclusivamente dall’orologio.

 

Volendo utilizzare l’applicazione Mi Fit di Xiaomi, questa rileva semplicemente l’orologio connesso ma ci rimanda in ogni caso alla Amazfit Watch app per ogni informazione. Confidiamo in aggiornamenti anche su questo fronte. Non è possibile sincronizzare i dati neache con Google Fit.

Risulta invece ben realizzata la compatibilità con Stava, nota applicazione per il monitoraggio su mappa dell’attività fisica, camminate, corse, il tutto basandosi sul segnale GPS di cui, ovviamente, Amazfit Pace è munito. L’abbinamento di Stava con Amazfit Watch è molto semplice cosi come la sincronizzazione dei dati: basta registrare l’attività fisica dall’orologio e, una volta terminato, consultarla su Strava attraverso l’apposita funzione ‘data sync’ presente nall’app di Amazfit.

L’aggancio ai satelliti GPS è molto rapido a patto che, ovviamente, ci si trovi in spazi aperti.

AGGIORNAMENTO 13/03:

Siamo tornati a riprovare Amazfit a seguito dell’aggiornamento firmware ricevuto pochi giorni fa, del quale riportiamo le note di rilascio:

  • Nuove modalità di sport: Bike, Pedalata Indoor e Corsa Indoor
  • Ottimizzazione al sensore di battito cardiaco e all’algoritmo di navigazione GPS;
  • Supporto allo switch tra le unità di misura km e miglia;
  • Aggiunta la possibilità di impostare uno sfondo alle watchfaces;
  • Aggiunta modalità aereo;
  • Ottimizzato il processo di sincronizzazione dati;
  • Firmware GPS aggiornato

Tra i punti di cui sopra per i quali confermiamo l’introduzione, segnaliamo che finalmente abbiamo l’unita di misura in metri (km) per il monitoraggio delle attività e, per gli appassionati della personalizzazione, la possibilità di impostare uno sfondo alle watchfaces disponibili per Amazfit Pace. Il prossimo passo che ci auguriamo è che queste vengano personalizzate ulteriormente, ma per ora ci rallegrano e fanno ben sperare questi aggiornamenti frequenti e corposi in arrivo sul Pace, segno che la casa ascolta le segnalazioni dei propri utenti ed è costantemente al lavoro per migliorare il proprio dispositivo.

LA BATTERIA

La batteria integrata di Amazfit Pace è di 280 mAh, non è una capacità elevatissima ma vi consentirà comunque di portare a termine diverse giornate con un buon utilizzo.

Con un utilizzo più o meno intenso, con notifiche attive e GPS sempre acceso, sono riuscito a raggiungere senza troppi problemi, infatti, le tre giornate di utilizzo. Qualora invece vi limitate ad usare l’orologio semplicemente come contapassi e rilevatore del sonno durante la notte, quindi con connettività bluetooth quasi sempre spenta, l’autonomia salirà notevolmente fino a raggiungere anche i 10 giorni di servizio.

Conclusioni

Amazfit Pace è un prodotto molto interessante, ha delle qualità, quali l’hardware e l’autonomia, che lo posizionano praticamente ai livelli dei rivali di fascia ben più alta, ma pecca, purtroppo, in lacune talvolta anche abbastanza gravi, come l’impossibilità (per ora) di utilizzare il microfono per rispondere alle notifiche, il display non sempre perfettamente leggibile e, sopratutto, la mancata integrazione (anche questa per ora) con Mi Fit per la consultazione delle statistiche dal dispositivo.

Tutto sommato, però, Pace è consigliabile ad un pubblico che non ha molte pretese dal proprio orologio smart, non è dipendente per forza da Android Wear, ma cerca, piuttosto, un activity tracker molto performante, dal design convincente e giovanile, e con un autonomia sorprendente in ogni condizione di utilizzo.

Huami AmazFit Pace è disponibile all’acquisto su Gearbest ad un prezzo che oscilla intorno ale 110€, una somma a nostro avviso giusta e non troppo elevata, considerando le qualità e le funzionalità del dispositivo. E’ possibile utilizzare il coupon AMAZFIT per ottenere un prezzo scontato di 106€. In alternativa, potete acquistare Amazfit Pace direttamente dal sito ufficiale, il quale vi spedirà lo smartwatch in versione interamente inglese, ad un prezzo di 159$.

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