Guerra dei brevetti? Tranquilli “sborsa” Google

23 aprile 201463 commenti

Eccoci con una nuova puntata di Beaut.... Ah no, è vero, stiamo parlando di Apple vs Samsung ancora una volta. Per rimanere in tema, se non siete al passo con le ultime news, potete trovare il "previously on Patent-war" a questo indirizzo. Quello che stiamo per annunciarvi è un vero e proprio colpo di scena che vede come protagonista indiscusso BigG, ma attenti agli spoiler!

Novità giungono dalla Corte Distrettuale della California, ove è in corso l’ultimo processo che vede contrapposte la mela morsicata e Sammy. Dalle ultime deposizioni è emerso che Google starebbe versando denaro (non è specificato in che modo) a Samsung, per permetterle di continuare la propria lotta contro Cupertino.

A portare a galla la questione è stato l’avvocato specializzato in brevetti James Maccoun, il quale ha testimoniato a favore di Apple, rivelando alcune mail, scambiate tra Google e Samsung, in cui, appunto, emerge l’accordo fra le due aziende, e anzi stando alle deposizioni, Google sarebbe pronta anche a indennizzare Samsung in caso di sconfitta.

“I see [indemnify] as a general term relating to providing a defense against claims and then can mean other things depending on the outcome of litigation,”

 

“Considero [indennizzare] come un termine generale, relativo al provvedere ad una difesa contro i reclami, quindi può significare diverse cose a seconda dell’esito delle controversie”.

Google e Samsung avrebbero firmato un “accordo per la distribuzione di applicazioni mobili“, con il quale Samsung accetterebbe di includere applicazioni di Google nei suoi dispositivi Galaxy. In cambio, Google avrebbe accettato di aiutare Samsung con problemi legali connessi con l’uso della tecnologia.

In particolare, il supporto di Google, dovrebbe aiutare il colosso sudcoreano a difendersi contro due brevetti di Apple: il ‘414 relativo alla sincronizzazione in background e  il ‘959 riguardante la ricerca universale. Tali brevetti presentati da Apple, prenderebbero di mira features di Android che Google ha sviluppato, inclusi Gmail e Google search box.

la testimonianza di Maccoun, servirebbe a controbattere un’affermazione di Samsung, la quale dichiarava di non essere “in cerca di risarcimento da parte di terzi”. Le prove portate dal testimone contraddicono quanto affermato e dimostrano che gli accordi per i risarcimenti erano validi fin dal 5 aprile 2012, che è la data della prima mail fra JaeHyoung Kim di Samsung e l’ex capo di Android Andy Rubin.

Ricordiamo che non è la prima volta che Google scende in campo per supportare i produttori di dispositivi Android finiti nel mirino di Apple: il colosso di Mountain View infatti ha accordi praticamente con tutti gli OEM che utilizzano Android, ai quali fornisce finanziamenti, supporto tecnico e altre forme di assistenza. Non è chiaro quanti soldi Google abbia “sborsato” per Samsung in quanto le due aziende non hanno ancora commentato.

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