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[GUIDA] Il Modding di Xperia Z1 passo per passo [2018]

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  1. #1
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    Guida completa per il modding del Sony Xperia Z1

    ******

    - Introduzione alla guida -

    Salve a tutti, in questa guida cercherò di indicare, passo per passo, tutta la procedura da eseguire per lo sblocco del Sony Xperia Z1 (codename: Honami) e la successiva installazione di qualsiasi tipo di ROM custom, necessarie per poter dare una svecchiata al nostro dispositivo, fermo ufficialmente ad Android Lollipop. Questa breve guida nasce per cercare di raggruppare in maniera ordinata e chiara quali sono i passaggi da effettuare, in quanto, molto spesso, i vari tutorial che è possibile trovare in giro per la rete sono frammentati e confusionari (oltre che out of date, così come i link per il materiale necessario che risultano spesso irragiungibili), rendendo di fatto difficile un'operazione che, come vedremo, è relativamente semplice. Né io e né Androidiani ci assumiamo qualsivoglia tipo di responsabilità per danni causati al vostro dispositivo in seguito all'utilizzo delle procedure qui riportate.Detto questo...iniziamo!!

    **La procedura è stata testata con Windows 10 e Sony Xperia Z1 C6903 (Honami)**

    - FASE 1 : Sblocco del Bootloader

    Il primo passo da compiere per poter moddare il nostro dispositivo, è quello di sbloccare il bootloader, ovvero quel programmino che nel momento in cui accendete il vostro dispositivo, ha l’incarico di caricare il sistema operativo installato e lo sblocco ci permette appunto di caricare sistemi operativi diversi da quello stock del produttore del dispositivo, perciò si tratta di un passaggio chiave per poter entrare nel meraviglioso mondo del modding! Vediamo quindi come procedere per poter sbloccare il bootloader del nostro Xperia, seguendo la procedura ufficiale indicata da Sony.

    -Materiale necessario:
    • Sony Xperia Z1 con firmware stock (la versione Android o del firmware è indifferente) e bootloader bloccato.
    • ADB e Fastboot Installer v1.3 (reperibile qui)
    • Driver "Fastboot" per Sony Xperia Z1 (reperibili qui)
    • Pagina per lo sblocco del bootloader sul sito ufficiale Sony (raggiungibile qui)
    • Codice IMEI del vostro smartphone, ricavabile digitando nel dialer telefonico (come se doveste fare una telefonata per intenderci) il codice *#06# e annotare il numero che appare.

    NOTA: La procedura resetterà la partizione DATA, perderete quindi le vostre applicazioni, i settaggi di sistema e la SDCARD verrà formattata, perciò vi consiglio di effettuare un backup dei dati importanti e di rimuovere la microsd dal telefono prima di procedere.

    CONSIDERAZIONE: La procedura di sblocco bootloader, inoltre, invalida la garanzia e fa perdere le DRM Keys, che sono necessarie per il funzionamento dei servizi Sony presenti sui firmware stock. Dubito che chi segue questa guida attualmente abbia ancora la garanzia vista l'età del device o che abbia intenzione di ritornare al firmware stock, quindi non descriverò le procedure di ribloccaggio del bootloader o di backup del vostro firmware originale, per questo vi rimando a questa guida
    dove troverete tutte le informazioni e le procedure da seguire nel caso siate interessati.

    1.Controllo stato del bootloader:
    La procedura va eseguita con device stock e bootloader bloccato, perciò la prima cosa da fare è controllare, se non l'avete già fatto, lo stato attuale del vostro bootloader. Per farlo dovete andare nel dialer telefonico e digitare il codice *#*#7378423#*#* che vi aprirà il "Service Menu" dove potrete vedere varie info sul device. Per ricavare l'informazione che ci interessa dovrete andare su Service info > Configuration e, sotto Rooting Status, controllare la voce Bootloader unlock allowed. Se questa voce riporta "Yes", potrete continuare con la procedura, se riporta "No" oppure "the status is missing", non sarà possibile sbloccare il bootloader e quindi eseguire qualsivoglia tipo di operazione di modding. Nel caso in cui la voce che trovate è "Bootloader unlocked : Yes" allora il device è già sbloccato, quindi potrete passare direttamente alla FASE 2 della guida.

    2.Installazione ADB e Fastboot:
    La seconda cosa da fare è sicuramente installare sul vostro PC i programmi ADB e Fastboot di Google che permettono al PC di interfacciarsi con il device quando è in modalità ADB (o Debug USB che vedremo dopo) o Fastboot e di eseguire diverse operazioni che ci serviranno ai fini del processo di sblocco e, successivamente, di modding del device. La procedura di installazione è molto semplice, vi basterà infatti aprire il file "adb-setup-1.3.exe" precedentemente scaricato con un doppio click e concedendo i privilegi di amministratore. Vi aprirà quindi una finestra di comando dove vi basterà digitare Y e dare l'invio alle domande poste e completare l'installazione. Per info più dettagliate vi rimando comunque al thread XDA del tool.

    3.Installazione driver ADB e Fastboot per Xperia Z1:
    Il terzo punto consiste nell'installazione dei driver che permetteranno a Fastboot e ADB di riconoscere ed interfacciarsi con il nostro dispositivo per l'esecuzione delle varie operazioni necessarie per il modding dello stesso. Per prima cosa dovrete installare i driver aprendo l'eseguibile "Flashtool drivers 1.5.exe" precedentemente scaricato con un doppio click e selezionando "avanti". Nella finestra che vi apparirà dovrete spuntare le voci "Flashmode drivers", "Fastboot drivers" e, scorrendo la lista, "Xperia Z1 drivers" e "Xperia Z1 L39h drivers" e selezionando la voce "install". Attendete il termine della procedura di installazione. A questo punto bisognerà collegare il device in modalità fastboot e per farlo dovrete spegnere il device, tenere premuto il tasto volume su da spento e collegare il device al PC attraverso l'apposito cavo usb/microusb; sentirete quindi il classico suono di Windows che indica il collegamento di un nuovo dispositivo.

    * Il PC non è in grado di associare automaticamente i driver precedentemente installati con l'eseguibile al device, perciò ci sarà la necessità di farlo manualmente recandosi su Pannello di controllo (utilizzate la funzione cerca di Windows se non lo trovate) --> Sistema e Sicurezza --> Sistema --> Gestione dispositivi. Nella lista che vi appare dovreste vedere (solitamente al primo posto) la voce "Altri dispositivi" al di sotto della quale viene mostrato il nostro dispositivo con il nome di "S1 Boot Fastboot" o "S1 Boot" ed il classico triangolino giallo che indica la mancanza di un driver idoneo per il funzionamento del dispositivo, dovremo quindi installarlo selezionando il dispositivo con il tasto destro e selezionando la voce "Aggiorna driver dispositivo". Nella finestra che si apre dovrete selezionare "Cerca il software del driver nel computer" e, successivamente "Scegli da un elenco di driver disponibili nel computer". Vi mostrerà una lista di dispositivi e voi dovrete scendere fino a trovare "Sony SA0107" o, alternativamente, "Sony SA0109" e dare l'ok a quello che vi chiederà. A questo punto, se tutto è andato liscio, il device dovrebbe essere riconosciuto come "Sony ADB Interface Driver", che indica l'avvenuta e corretta installazione del dispositivo sia per Fastboot e per ADB. Lasciate il telefono così e passate al punto successivo.

    NOTA: Potrebbe capitare che, nel corso delle varie operazioni descritte più avanti, ricollegando il device in modalità fastboot o ADB, il device venga riconosciuto di nuovo come "S1 Fastboot Boot" con relativo triangolino, nel caso ripetere la procedura descritta dopo l'asterisco

    4.Sblocco del bootloader:
    Questo è l'ultimo punto della fase 1 e consiste nello sblocco del bootloader utilizzando Fastboot e il sito Sony per ricavare il codice di sblocco in base al nostro IMEI. Per farlo dovrete quindi aprire la pagina dedicata allo sblocco del bootloader sul sito di Sony e recarvi a fondo pagina dove è presente la sezione "Unlock your bootloader". Qui trovate la voce "Device" che, se cliccata, mostra un menù a tendina che vi permette la scelta del dispositivo da sbloccare e chiaramente selezionate Xperia Z1. Al di sotto della procedura di verifica che vi apparirà, già descritta nel punto 1, ci sarà uno spazio di scrittura indicato come "Enter IMEI,IDID o MEID" nel quale dovrete digitare l'IMEI, escludendo l'ultimo numero del codice, del vostro dispositivo ricavato precedentemente e spuntare le prime due opzioni (esclusa dunque la newsletter) per rendere selezionabile il tasto "Submit" posto sotto; Cliccatelo, completate il captcha e avrete il codice necessario per lo sblocco del bootloader. Per effettuare lo sblocco, bisognerà richiamare il programma Fastboot dal prompt dei comandi, quest'ultimo avviabile utilizzando la barra di ricerca di Windows. Una volta avviato, vi ritroverete con la classica interfaccia a riga di comando (per gli amici "DOS") su cui dovrete digitare il comando fastboot devices e dare l'ok, che vi mostrerà la lista dei device attualmente connessi e, se tutto è andato bene, dovrebbe essere presente il vostro Xperia Z1 che è quindi pronto ad eseguire gli ordini che impartiremo attraverso le righe di comando. Ciò che dovremo digitare per lo sblocco del bootloader è il comando fastboot.exe -i 0x0fce oem unlock 0xVOSTROCODICE (al posto di VOSTROCODICE digitare, chiaramente, il codice ricavato dal sito Sony) e dare l'ok. Se tutto è andato a buon fine avrete il device con il bootloader sbloccato e quindi pronto per la FASE 2. Digitate a questo punto il comando fastboot reboot oppure riavviatelo manualmente staccando il device, tenendo permuto il tasto power e volume su per qualche secondo fino a sentire una doppia vibrazione (che indica l’uscita dalla modalità Fastboot) e avviate normalmente con il tasto power.
    Ultima modifica di KOLTESOO; 17-09-18 alle 22:45

  2.  
  3. #2
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    - FASE 2 : Installazione temporanea di una Custom Recovery

    Il secondo passo da compiere per poter moddare il nostro dispositivo è quello di installare una "custom recovery", che ci permetterà di installare Rom diverse da quella stock di Sony. Per poter moddare i dispositivi Android in generale, di fatto, bisogna passare per la cosiddetta "Recovery Mode", ovvero una modalità di avvio del telefono che contiene una vasta gamma di funzioni utili al ripristino del funzionamento del sistema, al wipe o alla formattazione di alcune parti di esso. Le Recovery Custom, oltre alle classiche funzioni di ripristino, permettono anche di poter installare dei pacchetti in formato zip, che possono essere Rom,Kernel,mod ecc..e sono quindi fondamentali per il processo di modding. Nel caso del Sony Xperia Z1, non basta la semplice sostituzione (come avviene per altri dispositivi Android) della Recovery Stock con una Custom, in quanto le Rom Stock dell'Xperia Z1 non contemplano la possibilità di accedere ad una modalità recovery, ragion per cui il semplice flash della recovery in formato img da fastboot(per chi ha provato) non sortirà alcun effetto (nonostante il BL sbloccato o la presenza di eventuali permessi di root), non sarà possibile in alcun modo accedere alla custom recovery flashata e bisognerà quindi seguire una strada diversa per poter raggiungere il nostro obbiettivo.

    - Materiale necessario:
    • Sony Xperia Z1 con firmware stock e bootloader sbloccato
    • Firmware stock Sony in formato .ftf 5.0 Lollipop (per C6903 reperibile qui)
    • NUT's XZDualRecovery tool (reperibile qui)
    • Sony Mobile Flasher (reperibile qui)

    1.Flash della Rom Stock Lollipop di Sony:
    Al punto 1 ci occuperemo di flashare (se non è già presente, in tal caso andate direttamente al punto 2) sul nostro device il firmware stock di Sony 5.0.2, passaggio fondamentale per poter avviare la recovery custom senza passare per la tediante procedura di ottenere prima i permessi di root sul nostro dispositivo (come vedremo, infatti, sarà una procedura totalmente automatica attuata dal NUT tool). Per prima cosa bisogna installare il Sony Mobile Flasher (o per gli amici Flashtool) scaricato precedentemente, estraendo l'eseguibile " flashtool-0.9.23.1-windows,exe" dallo zip e facendo quindi doppio click sullo stesso e seguendo il classico iter di installazione del programma; dovreste trovarvi quindi sul desktop l'icona "Flashtool". Dopo aver completato l'installazione, avviate il programma e collegate il device in modalità "Flashmode" (da spento, tenere premuto il tasto volume giù e collegate il cavetto, già collegato al PC, nella porta microusb) attendendo che, dopo il classico suono di windows al collegamento di un dispositivo, il Flashtool riconosca il device. A questo punto, nell'interfaccia del Flashtool, dovrete individuare (in alto a sinistra) e cliccare l'icona raffigurante un fulmine e scegliere, nella finestra "Bootmode chooser", la modalità Flashmode. Nella finestra "Firmware selector" che vi appare, selezionate il quadrato con i 3 puntini, accanto a "Source Folder", che vi permetterà di selezionare la cartella in cui è presente il file "C6903_14.5.A.0.242_Customized IT.ftf", ovvero il firmware stock Lollipop di Sony precedentemente scaricato. Vi apparirà quindi una voce sotto "Firmwares", chiamata Sony Xperia Z1 con un simbolo nella parte destra. Cliccate sul simbolo e rifate lo stesso procedimento con le sottosezioni (C6903 e Customized IT) fino ad arrivare alla voce "14.5.A.0.402". Selezionate tale voce e vi appariranno altre cose nei riquadri a sinistra, dove dovrete puntare, sotto il riquadro Wipe, le voci APPS_LOG e USERDATA (procedura fondamentale per poter evitare il bootloop del dispositivo). A questo punto cliccate il tasto Flash ed attendete il termine della procedura di flash. Terminata la procedura (sarà indicato nel programma), il telefono andrà riavviato manualmente (seguendo la procedura specificata nel punto 4 della FASE 1).

    2.Installazione temporanea TWRP:
    Per installare la Custom Recovery TWRP (TeamWin Recovery Project) sul nostro dispositivo, necessaria per il modding del device come già detto, utilizzeremo il NUT's XZDualRecovery Tool che, in automatico, si occuperà di ottenere i permessi di root sul dispositivo, installare la custom recovery ed avviarla. Per prima cosa dovrete estrarre il contenuto del file "Z1-lockeddualrecovery2.8.26-RELEASE.combined.zip" precedentemente scaricato in una cartella ed avviare il file "install.bat". A questo punto dovrete collegare il device al PC in modalità ADB (Android Debug) e per farlo, a device acceso, bisognerà andare su Impostazioni--> Info sul dispositivo --> e "tappare" ripetutamente la voce "Numero Build". Vi dirà quindi di aver attivato le opzioni sviluppatore. Tornate indietro ed avrete appunto la nuova voce subito sopra info sul dispositivo, selezionatela, trovate ed attivate "Debug USB" e collegate quindi il device al PC tramite cavo USB. A questo punto il device dovrebbe essere stato riconosciuto in modalità ADB dal PC e dal NUT Tool (in caso contrario provate a disattivare e riattivare la modalità Debug USB ed a chiudere e riaprire il tool fin quando il device non verrà riconosciuto in modalità ADB dal PC) ed è quindi pronto per l'esecuzione della procedura. Nell'interfaccia (sempre a riga di comando) del NUT tool, vedrete che vi da varie opzioni contrassegnate da un corrispettivo numero, da digitare e confermare con Invio per poter selezionare e lanciare l'opzione corrispondente. Digitate quindi il numero 3, ovvero "Installation on an unrooted (Lollipop 5.0) ROM using rootkitXperia" e confermate con Invio. Se tutto è andato per il verso giusto il programma si interfaccerà con il dispositivo ed attuerà la procedura, al termine della quale il device si riavvierà e ci mostrerà l'interfaccia della recovery TWRP. Potremo passare quindi alla FASE 3.

    - FASE 3 : Installazione di un custom firmware e installazione definitiva della Custom Recovery

    La terza cosa da fare è installare una Custom Rom, magari basata su una delle ultime release di Android e con patch di sicurezza aggiornate,così da dare una svecchiata al nostro dispositivo e trascinarlo di forza verso il futuro (o meglio presente,Grande Giove! xD). Successivamente, bisognerà flashare di nuovo la custom recovery rendendola quindi definitiva e accessibile ogni qualvolta serva per le operazioni di ripristino o per flashare mod e altre custom.

    - Materiale necessario:
    • Sony Xperia Z1 con TWRP attiva
    • Custom Rom (e relative Gapps, se non incluse nella Rom) reperibili qui
    • TWRP Recovery 3.0.2.0 (reperibile qui)

    1.Flash di una custom Rom:
    Abbiamo lasciato il nostro Sony Xperia Z1 con l'interfaccia della TWRP visibile sul display, pronto ad installare la sua prima rom custom. La prima cosa da fare è scegliere una tra le tante Rom Custom presenti e messe a disposizione dalla community, scaricare la Rom scelta (in formato ZIP) e, a seconda del tipo di Rom, anche le Gapps (sempre in formato zip specifico per la versione di Android e architettura del dispositivo, in questo caso ARM) e copiare i file .ZIP scaricati nel dispositivo, mediante connessione USB (la TWRP permette lo scambio di file tramite USB senza accedere al sistema operativo, tra le tante funzioni). Fatto questo, potrete installare i file appena copiati tappando,sull'interfaccia della TWRP, la voce "Install", trovate i file appena copiati e selezionate prima lo zip della Rom tappando su di esso e facendo uno Swipe per confermare il flash dello stesso, ripetendo poi la procedura anche per la Gapps. Al termine dell'installazione tornare indietro e, sulla schermata principale della TWRP, tappare la voce "Wipe" ed attuare uno swipe per avviare la procedura (questo eviterà eventuali bootloop della Rom). Al termine della procedura tornate indietro e riavviate il dispositivo selezionando "Reboot Device" e poi "System". A questo punto il device dovrebbe avviarsi caricando correttamente la Rom da voi scelta ed appena flashata (potrebbe volerci un pò essendo il primo avvio).

    2.Flash definitivo della Custom Recovery:
    Prima di darvi il benvenuto nel fantastico mondo del modding c'è un ultima cosa da fare, cioè il flash definitivo della TWRP per successive operazioni di modding. Come detto precedentemente il NUT's Tool va a flashare la TWRP che ci permette l'installazione del custom firmware, ma solo temporaneamente e non in maniera definitiva, infatti se proviamo ad avviarla (con uno dei metodi che elencherò successivamente) dopo l'installazione della custom Rom, si avvierà sempre il sistema operativo senza possibilità di accedere ad alcuna custom recovery. Per ovviare al problema, basterà semplicemente flashare la recovery in formato .img tramite fastboot il cui avvio, questa volta, non verrà ostacolato in alcun modo dal sistema operativo come accadeva nella versione stock.. Per flashare la TWRP dovrete innanzitutto rinominare il file "twrp-3.0.2-0-honami.img" precedentemente scaricato in "honami.img" (o qualsiasi altro nome, è solo per renderlo più corto e comodo da digitare nella linea di comando per il flash) e copiarlo nel percorso C:/adb (ovvero la cartella del programma "ADB e fastboot 1.3" installato nel punto 2 della fase 1). A questo punto dovrete connettere il dispositivo in modalità Fastboot (da spento, tenete premuto il tasto volume su ed inserite il cavetto microusb nell'apposita porta, quest'ultimo già collegato al PC) ed avviare il Prompt dei comandi (cercandolo con l'ausilio barra di ricerca di Windows) con privilegi di amministratore selezionandolo con il tasto destro del mouse. A questo punto, come di consueto, digitare il comando fastboot devices seguito da invio, per verificare se il device è stato riconosciuto e procedere al flash della recovery digitando il comando fastboot flash recovery honami.img e confermare con invio. La procedurà terminerà in pochi secondi e, se tutto è andato per il verso giusto, avrete la TWRP installata e pronta per essere avviata. A questo punto, riavviate manualmente il dispositivo.
    Ultima modifica di KOLTESOO; 17-09-18 alle 22:49

  4. #3
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    - FASE 4 : Modalità di avvio Recovery e modding a volontà!

    Bene, arrivati a questo punto abbiamo raggiunto l'obbiettivo prefissato, ovvero avere un Sony Xperia Z1 con bootloader sbloccato, custom Rom installata e Recovery custom. Vediamo quindi come accedere alla recovery appena installata per poter, eventualmente, eseguire le classiche operazioni di manutenzione e ripristino o per poter flashare mod e cambiare rom e come ottenere i permessi di root che permettono di moddare il sistema operativo installato.

    1. Come accedere alla modalità Recovery
    Una volta installata, è possibile utilizzare quattro metodi diversi per accedere alla modalità Recovery:

    • Metodo Software tramite Custom Rom : il primo metodo per avviare la recovery, possiamo sfruttare la funzione integrata in molte custom Rom di avviare direttamente la recovery al riavvio, utilizzando ed attivando dalle impostazioni il "Power Menu avanzato", che ci consente di selezionare, tenendo premuto il tasto di accensione e la voce riavvio, cosa il dispositivo deve caricare dopo il riavvio stesso ed in questo caso basta selezionare "Recovery" e dare l'ok per ritrovarsi sulla TWRP.
    • Metodo Software tramite app TWRP : questo metodo consiste, ai device dotati di permessi di root, di ritrovarsi in recovery dopo il riavvio sfruttando la comoda funzione presente nell'App ufficiale di TWRP (reperibile sul Play Store). Dopo aver concesso i permessi di root all'app basterà selezionare "TWRP Flash" e, successivamente, le tre lineette poste in alto a sinistra che apriranno un menù a scorrimento laterale dove sarà presente la voce "reboot". Da qui potremo appunto scegliere di riavviare il dispositivo e caricare la recovery al riavvio anzichè il sistema operativo. L'app può essere usata anche per aggiornare la TWRP, ma dubito escano nuove versioni della recovery.
    • Metodo Software tramite PC : Potremo riavviare lo smartphone in recovery anche sfruttando la modalità ADB (già utilizzata in precedenza). Dopo aver attivato il Debug USB nelle impostazioni dello smartphone e collegato quest'ultimo al PC (o se già attivo il debug, basterà solo collegare il dispositivo), bisognerà avviare il prompt dei comandi e digitare adb devices per capire se il device è stato correttamente riconosciuto. A questo punto basterà digitare il comando adb reboot recovery e premere Invio per vedere il nostro device riavviarsi ed accedere direttamente alla TWRP.
    • Metodo Hardware: Questo metodo è quello più semplice e probabilmente più utilizzato con cui possiamo accedere alla recovery accendendo il dispositivo e utilizzando i tasti fisici per impartire al device l'ordine di caricare la recovery anzichè il sistema operativo. Per quanto riguarda il Sony Xperia Z1 questa modalità di accesso, come già detto, non è presente nei firmware stock (a differenza di altri dispositivi di marche diverse), mentre grazie alle operazioni di modding effettuate, ora è possibile accedere alla recovery utilizzando questo metodo. Per farlo, dovrete spegnere il device e accenderlo con il tasto power attendendo la visualizzazione a schermo del logo Sony e l'accensione del led di notifica di colore rosa; a quel punto premete subito il tasto volume su o giù e vedrete dopo pochi secondi la TWRP.

    Indipendentemente dal metodo utilizzato, una volta che avrete avuto accesso alla recovery potrete tranquillamente effettuare tutte le varie operazioni messe a disposizione dalla TWRP, compresi eventuali cambi di Rom, flash di mod, Kernel, recovery ecc..sfruttando lo stesso metodo visto precedentemente per l'installazione della custom Rom. Godetevi quindi il vostro Xperia Z1 rinato e divertitevi a volontà con il modding!

    2. Permessi di root

    Come ciliegina sulla torta, parlando di modding, vi aggiungo la procedura da seguire se si vogliono ottenere i permessi di root (o privilegi di amministratore) su Custom ROM che non li hanno già attivi o che non includono un'attivazione degli stessi attraverso le opzioni sviluppatore. La procedura da seguire è in realtà molto semplice, vi basterà infatti scaricare un programmino apposito in formato .zip come Magisk (per versioni di Android dalla 5.0 in poi) e, semplicemente, flashare lo .zip da recovery utilizzando lo stesso procedimento visto per la custom rom e le Gapps (dovreste averci già preso la mano e probabilmente anche gusto xD) e riavviare il sistema. All'accensione vi ritroverete con l'app Magisk Manager installata da cui potrete gestire il root delle varie app e gli aggiornamenti dell'app stessa oltre all'installazione di varie funzionalità aggiuntive interessanti. Per attivare i privilegi di amministratore per un'app che li richiede, vi basterà soltanto installare ed aprire quella determinata app e vi apparirà, in automatico, un popup di Magisk che vi chiederà se volete concedere o meno i permessi di amministratore. Avrete così tra le mani un dispositivo adatto al 100% a tutte le operazioni di modding possibili sul sistema. Per maggiori info vi rimando alla pagina XDA di Magisk.

    NOTE FINALI: E' possibile che, dopo il flash di una nuova rom, possiate perdere l'accesso alla TWRP, in tal caso ripetete semplicemente la procedura di flash della recovery tramite fastboot descritta al punto 2 della FASE 3. Stessa cosa vale per la modalità ADB e Fastboot, nel caso in cui dobbiate fare qualche operazioni utilizzando tali modalità ed il device viene riconosciuto come "S1 Fastboot Boot" ripetere la procedura descritta al punto 3 della FASE 2. Per quanto riguarda il punto 1 della FASE 2, non avendo potuto specificarlo per mancanza di spazio, nel caso in cui la procedura fallisca per un qualsiasi motivo o il device vada in bootloop, vi basterà semplicemente ripeterla e riflashare la rom con il flashtool.


    - Considerazioni finali e consigli

    Come già detto, la guida nasce in quanto, personalmente, ho trovato molta difficoltà nel modding di tale dispositivo attualmente, visto che le varie guide presenti in giro per la rete sono non aggiornate (e con link ormai defunti al materiale da utilizzare) e non descrivono in maniera chiara e precisa tutti i passaggi da effettuare per ottenere il modding del device utilizzando, tra l'altro, il metodo con tool NUT che è risultato essere l'unico funzionante, semplice ed utilizzabile attualmente per il modding del Sony Xperia Z1. Inoltre, vista l'età del device, ho notato anche una poca attività della community che ruota intorno a tale device, perciò spero che questa guida possa essere d'aiuto a chi magari ha ancora questo dispositivo in un cassetto e voglia, attualmente, dargli nuovo lustro con il modding. La procedura descritta è reversibile, infatti è possibile riportare alle condizioni originali lo smartphone, ribloccando il bootloader, rimuovendo la recovery e flashando il firmware originale (di cui magari avete fatto il backup, anche per il discorso DRM Keys). Personalmente, come già detto, trovo attualmente l'operazione di "ripristino condizioni di fabbrica" inutile, visto che il modding è l'unico modo per poter rendere moderno il device fermo ad Android Lollipop e con pach di sicurezza non aggiornate e ritengo che le funzioni di Sony siano attualmente non indispensabili, ma chi ha effettuato il backup e vuole ritornare a condizioni di fabbrica, vi rimando a questa guida. Enjoy!
    Ultima modifica di KOLTESOO; 17-09-18 alle 22:42

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