Tra le specifiche di Galaxy S5, lo ricorderete, figura la resistenza ad acqua e polvere, una feature rimossa su S6 e reintrodotta a furor di popolo su S7. A quanto pare, la certificazione IP67 del top di gamma 2014 di Samsung fa il suo dovere.
A quanto pare, il 70enne Bae Gyu-ryong, residente a circa 150 km da Seul, Corea del Sud, ha infatti smarrito il suo Galaxy S5 mentre lavorava in un campo a Settembre dello scorso anno. Essendo il device in modalità silenziosa e non avendo evidentemente configurato utility per la localizzazione, non è riuscito a rintracciarlo e ha dovuto comprarsi un nuovo smartphone.
Sette mesi dopo, arando il terreno, Bae ha trovato il suo Galaxy S5, rimasto in balia di pioggia e neve durante i mesi invernali. Sebbene fosse bagnato, una volta asciugato e ricaricato il device ha ripreso a funzionare perfettamente, tanto che l’utente è riuscito a recuperare contatti e foto.
Mi ha sorpreso vedere lo smartphone, esposto a pioggia e neve, funzionare alla perfezione.
Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. Avete voi avete recuperato il vostro smartphone in condizioni disperate? Raccontatecelo nei commenti.