io ho risolto ammazzando i servizi di sincronizzazione di facebook
ho installato greenify ed ho messo a dormire un pò di altri servizi
ora la batteria dura 2-3 giorni in standby
ciao
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io ho risolto ammazzando i servizi di sincronizzazione di facebook
ho installato greenify ed ho messo a dormire un pò di altri servizi
ora la batteria dura 2-3 giorni in standby
ciao
Il mio consiglio é di non spendere soldi. Io aimhe ho buttato 100€ l'avessero fatto un po più resistente non avrei avuto nessun problema, mai più asus google
Inviato dal mio LT26i usando Androidiani App
qualcuno mi farebbe la cortesia di scrivermi da quanti milliampere e' l' uscita dell' alimentatore originale?
l' ho perso ma ne ho uno non originale in casa da 2400 e vari altri da 1000.
usare quello da 2400 comportera' pericoli?
c'e' scritto sull' alimentatore, prima l' entrata e poi l' uscita tipo 5v, un simbolo con una linea cuntinua e una spezzata (o a punti) e infine gli ampere (tipo 2,0A o 2.000mA).
in ogni caso grazie anticipatamente.
input 100-240V 50-60HZ
output 5.0V 2.0A
non ci ho capito una mazza :D
ok grazie. vuol dire che si puo' collegare a prese fra i 100 e i 240 volts sia 50 hertz che a 60 hertz (la velocita' della corrente alternata).
in uscita ha 2 ampere a 5 volts.
io ho un 2,4 ampere, spero vada bene e non mi bruci la batteria... o la casa!
Ciao a tutti, mi sono appena iscritto per riportare la mia esperienza con il N7, purtroppo non molto positiva. Acquisto fatto sul play store una settimana fa.. ha dato da subito problemi con la batteria. Appena acceso ho usato una parte della carica residua per le prime personalizzazioni, poi arrivato al 15% si è improvvisamente spento, messo sotto carica diverse ore, la batteria risulta carica ma di fatto il tablet continua a spegnersi. Non sono riuscito a recuperarlo nemmeno spegnendolo tramite bootloader.
E' possibile che un tablet dopo essersi spento per esaurimento della batteria sia da buttare? Lo trovo assurdo..
No assolutamente non è normale! Fattelo cambiare se riesci o mandalo in garanzia!
Ciao a tutti, ho letto tutta la discussione in merito alla carica della batteria del NEXUS 7 2012 e volevo portare la mia esperienza in merito visto che lo uso come TRIPMASTER in gare di regolarità per auto storiche e anche io all'inizio ho avuto problemi di ricarica.
Prima di tutto vorrei consigliare a tutti un dispositivo che si è rivelato per me ILLUMINANTE e cioè un amperometro USB PASSANTE (google vi aiuterà a trovarlo).
Con questo strumento inserito fra il caricabatterie (che può essere anche la porta USB del PC o quello dell'auto) e il Nexus vedrete la reale corrente che assorbe il dispositivo... lo strumento indica anche la tensione che dovrà essere sempre di circa 5 volt.
Primo esperimento: I CAVI NON SONO TUTTI UGUALI
- Cavo ASUS ok (corrente assorbita in ricarica circa 850 mA)
- Cavo Blackberry OK (corrente assorbita in ricarica 850 mA)
- Cavo acquistato ad una fiera dell'elettronica Montichiari di Brescia... 380 mA.
Le prove fatte con il caricabatteria originale. Quindi se non utilizzate il cavo originale OCCHIO.
Secondo esperimento con caricabatterie da auto (3,1 amp. di corrente dichiarata):
- Cavo originale (assorbimento 430 mA)
- Cavo blackberry (assorbimento 420 mA)
- Cavo fiera (380 mA)
...cazzo ho pensato che l'alimentatore non funzionasse allora ho collegato il mio HTC EVO 3D e la corrente indicata era con il cavo originale ASUS 870 mA.
Allora facendola breve... il Nexus (e forse anche altri dispositivi) riconosce il sistema di ricarica a cui è collegato e sembra, da fonti internet confermate, che in base alla resistenza che trova sul cavo riconosca il tipo di alimentatore a cui è collegato quindi se non riconosce l'alimentatore originale va in modalità USB PC che tutti sanno avere una corrente massima di 500 mA.
Per evitare il controllo o meglio ingannare il NEXUS e assorbire sempre la massima corrente da qualunque alimentatore bisogna utilizzare un tipo di cavo modificato. Tagliate un cavo USB al centro e spelate il cavo avrete 4 fili ROSSO-NERO-BIANCO-VERDE, il bianco non vi serve. Collegate VERDE-NERO e calza (non sempre è presente) tutti assieme. Per chiarezza cercate con google "Come costruire un caricabatteria USB con delle pile stilo" e sarà tutto chiaro. Per quelli che vogliono fare le cose seriamente e non vogliono una giunta sul cavo, possono comprare una USB e saldare il connettore già con la modifica.
Con questa modifica utilizzo il tablet acceso tutto il giorno durante le gare con 2 programmi GPS attivi senza nessun problema di scarica.
L'amperometro USB ribadisco ancora una volta è fondamentale per sapere se e come si stà ricaricando il tablet.
P.S.
Chiarimento per i non addetti ai lavori, la corrente di ricarica la decide il tablet quindi anche se lo collegate ad un alimentatore con 2 MILIONI di ampere, lui assorbirebbe sempre una corrente da 850 mA fino ad un massimo nel mio caso di 1.1 Amp con il software GPS attivo. E' ovvio che se la corrente dell'alimentatore è di 600 mA... più di cosi non potrà assorbire!
Spero di aver fatto cosa gradita.
Buona giornata e buon lavoro.
Sammy.