
Originariamente inviato da
Bokonon
Android L è la prossima versione di Android come lo è ora Kitkat (stanno già speculando sul nome finale e molti puntano su Lemon Meringue Pie).
Con Kitkat hanno già inserito una marea di rafforzamenti della sicurezza (hanno rimosso diritti e soprattutto hanno introdotto Selinux in enforced mode). Questo ha reso le cose decisamente più difficili per chi fornisce il root. Tanto per capirci, fino a JB bastava copiare due file e creare un simlink nella system, oggi basta vedere l'update script di superSU per capire quanto sia più complesso (richiede persino un daemon al boot...e ho scritto un post a riguardo tempo fa nel thread del T100S descrivendo ciò che fa l'installer di SuperSu nei dettagli). E se guardate bene, non esistono più i root con gli exploit per kitkat...non è casuale.
Con Android L, restringono ulteriormente la cinghia tanto che alcuni dei più famosi coders della community ne stanno discutendo e ancora non vengono a capo della cosa. L'obiettivo sarebbe quello di lasciare tutti le policy di sicurezza intatte (come accade oggi) ma se uno si legge tutto il thread (anche se assai tecnico) comprende quanto sia difficile farlo.
Ecco il thread in cui torverete gente come Rovo e Chainfire a discuterne
[Devs] How to work around SELinux restrictions? - XDA Forum
L'alternativa è semplice e varrebbe anche oggi se fosse necessaria: ovvero,
basta che uno prenda il codice del kernel, rimuova tutte le security policies e buonanotte ai suonatori.
Con android L la system non sarà più montabile e quindi scrivibile nemmeno se si ha il root. Sarà ancora scrivibile da recovery..per ovvie ragioni.
Dopo aver fatto il punto su Android L e chiarito quanto sarà difficile anche gestire la AOSP, passiamo alle ROM dei flagships.
Samsung ha introdotto KNOX che ora è presente in tutti i suoi terminali. In breve, non ha messo semplicemente un flag della ROM che cambia se il device viene sbloccato (come accade per il One) ma bensì un
fusibile. Non può essere sovrascritto, perchè non c'è più nulla da scrivere, quel bit è bruciato. Se il bit brucia, si perde la garanzia, tout court.
Al momento, il massimo che un utente Samsung può fare senza far scattare KNOX è il root del cell. il kernel non lo può toccare.
Altre case stanno andando in questa direzione (o forse ci sono già) e sommate ai vari carriers (USA), stanno introducendo sempre più scocciature per impedire ad un utente di modificare il proprio cell. Riassumendo: chi ha il Samsung oggi può al massimo usare Touchwiz col root.
Domani, con Android L, bloccheranno la system e inoltre (forse) sarà necessario usare un custom kernel per ovviare a Selinux. Se sarà così, chi compra un Samsung non potrà più nemmeno rootarlo. Si tiene il cell. così com'è, usa Touchwiz e aspetta che la Samsung gli aggiorni cell. Esattamente come iPhone user. Se invece vuole spaziare e flashare e rootare, allora dovrà mettere in conto di perdere la garanzia...e se vorrà rivenderlo dovrà tirare un pacco o venderlo a meno.
Questo è lo stato delle cose ed è naturalmente destinato a peggiorare nel tempo. Se anche troveranno una soluzione per il root (chainfire dice nel thread che un paio di possibilità potrebbero esserci), non toglie che gli utenti dei flagship resteranno sempre limitati per non perdere la garanzia (=solo root) e che il futuro non sarà nemmeno un unghia più roseo.
Tutto questo non preoccupa chi se ne frega di pagare un cell. 700 euro e di rischiare. Per chi vuole, ci sarà sempre una custom ROM, magari con un kernel interamente sboccata e con molte feature in più.
Il One non soffre nulla di tutto ciò. Qualsiasi cosa accada, la garanzia resta (a meno che uno non vada a fare oveclock, underclock o altro).
non solo non ne soffre e non soffrirà, ma ha anche uno dei migliori supporti della community alla pari dei Nexus.
Era questo che intendevo dire...