Apple (fake) debutta con applicazioni fake sul Google Play Store

18 novembre 2012159 commenti
Durante le scorse ore gli utenti americani hanno assistito alla comparsa sul Play Store di nuove celebri applicazioni di iOS firmate proprio da Apple. Gli utenti incuriositi dall'arrivo di iMusic, Garage Band, iMovie ed altro proprio sul Google Play Store non hanno esitato ad acquistare l'applicazione per testarla ed una volta avviata si sono ritrovati davanti alla vera e cruda verità, truffa ed applicazioni fake ma apparentemente credibili sul Play Store di Google.

Il debutto di applicazioni esclusive di iOS sul Google Play Store avrebbe indubbiamente creato curiosità e scalpore tanto da convincere gli utenti ad acquistare le applicazioni.

Questa la furba pensata dello sviluppatore che servitosi del nome di Apple Inc. ha realizzato delle applicazioni molto credibili sul Play Store, con tanto di ottima descrizione, collegamento al sito ufficiale di Apple, apposita icona ed anche con prezzi di circa 5$ (sarebbe stato meno credibile se le applicazioni fossero state gratuite sullo store di Android).

Ovviamente la vita di queste applicazioni è durata pochissimo poichè i tantissimi commenti negativi e le segnalazioni a Google hanno allarmato il sistema che ha immediatamente eliminato dallo store le applicazioni fake.

La società di Cupertino è stata informata dell’accaduto ma non ha ancora espresso il proprio pensiero sull’accaduto. Sicuramente Ballmer, venuto a conoscenza della notizia, non può far altro che esserne felice (pur non trattandosi di malware ma di semplici intrusioni), anche se dei tanti malware Android solamente una percentuale inferiore all’1% proviene dal Play Store.

 

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  • cremila

    L’unica notizia sarebbe sapere quanto ha incassato lo sviluppatore da questo scherzetto :)

    • bahh

      sufficienti per avviare lo sviluppo di applicazioni fake di ultima generazione come photoshop ed altro magari :|

    • StriderWhite

      Infatti…però che pollastri quelli che hanno acquistato queste app, solo pensare che Apple possa rilasciare applicazioni sullo store del suo concorrente principale sarebbe fuori di testa! Certo, Microsoft ha realizzato alcune app per Android, ma la situazione in quel caso è molto diversa!

      • Oblivius

        In realtà sarebbe molto intelligente da fare… vedi le app di google su AppStore di iOS.. però la differenza è che google le mette gratis °u°

        • http://twitter.com/Dryblow Ivan

          Ciò che mette gratis ha sempre un’entrata alternativa. :)

        • StriderWhite

          La differenza è anche che ad Apple non interessa favorire i suoi concorrenti sviluppando buone app anche per loro…

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Google vive sulle informazioni che può raccogliere, e rivenderle, è un “creatore di servizi”, e questi devono girare su più hardware possibile… Le loro App sono scorciatoie (comode) per non entrare sempre via browser e usarla da li, Android… Apple vende hardware (macchine), ma dovrai pur farci qualcosa con queste macchine, no? Quindi crea programmi e SO per venderne l’hardware, o meglio per poterlo usare… Non è un segreto, lo sanno anche i sassi. Tiri fuori un Mac dalla scatola e puoi già fare di tutto… tiri fuori un Pc Windows e devi iniziare a installare i programmi, in taluni casi comprarli come quando mettevano Office in prova nonostante gli avessero obbligato a non mettere Explorer come browser, perché vincolava (o comunque avvantaggiava) il suo utilizzo…

          • StriderWhite

            Si, vabbè, tutto vero (ed ormai molto risaputo) ma che c’entra col fatto che MAI Apple realizzerà app per i concorrenti?

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Come ho detto prima e ripetuto molte volte: Apple vende hardware. Senza software non vendi hardware, o meglio lo compri apri la scatola e poi che fai? Devi spendere altri soldi per comprare software della “concorrenza” (o scaricarlo a “parte” partiamo sempre dal presupposto che esiste la pirateria anche se è difficile eh :)) Apple invoglia gli utenti, o comunque cura la parte software per dargli un motivo in più per comprare i loro prodotti, o comunque non lasciarli da soli di fronte ad un monitor senza “poter fare nulla” perché manca il software…non pensiamo che siano tutti smanettoni; d’altronde anche adesso se compri un Pc Dell (per fare un nome a caso) trovi magari un programma per fare i DVD un Antivirus Free (o Trial); hanno capito che molti utenti vogliono “le basi da subito”, se poi vorranno qualcosa di più completo ci penseranno dopo, magari…
            Apple non venderà mai iLife per Windows perché è un prodotto nato per usare Mac da subito, non è un prodotto “professionale concorrenziale”: per fare video editing ci sono altri programmi migliori e completi, per fare siti Web altri programmi che costano anche poco, per scrivere ci sono programmi come OpenOffice ecc… Non sono prodotti “vendibili” i suoi, ma hanno quelle semplicità di base e quelle funzioni giuste (anche avanzate) e un’integrazione totale tra di loro che permettono ai meno esperti di prenderne subito confidenza ed essere produttivi.
            Spero che sia chiaro il mio punto di vista. Perché non mettere i prodotti Apple su Android? Primo perché, sanno che c’è avversione degli utenti Android nei loro confronti, secondo perché è più facile trovare l’accoppiata Windows/Android che OSX/Android… tutti quello che hanno comprato le App Fake molto probabilmente avevano un Mac e un cellulare Android… tu compreresti un’App Apple potendola usare solo sullo smartphone sapendo (per i motivi detti sopra) che non avrai la controparte sul Pc? Io comprerei i prodotti Apple se avessi un iPad perché come detto sopra ho l’integrazione con la suite dekstop, purtroppo su Android sembra si sia vincolati a suite che richiamano Office e basta…

          • Caedar

            Non hai le idee chiare. Office starter è gratuito e limitato. Molti produttori lo installano proprio per avvantaggiare gli utenti meno capaci.
            Installare un programma su Windows è gioco da ragazzi. lanci un eseguibile o inserisci un DVD e clicchi su un paio di pulsanti avanti. Fine.
            Il browser è questione diversa.

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Ma scusa non cambia nulla, è solo un mezzo per far usare il .word agli utenti… perché non ci può essere un formato aperto? Anche Adobe fa lo stesso con la sua Suite, i file di Photoshop gli apri solo con Photoshop, ma (lavorando come grafico) ti posso dire che i file vengono passati o in PDF o in EPS… Questo non è vero per Office, non ci sono file di interscambio modificabili senza trovarsi di fronte a problemi di formattazione ecc… Il PDF ad esempio ti garantisce che quello che ti arriva è come quando è “partito”… i file di approvazione ai clienti viene dato in PDF, agli stampatori in PDF in alta (prima era EPS)… Per Office non esiste.
            Quando sono nati i primi servizi di Home Banking questi funzionavano solo su Explorer perché si creavano siti non standard… Guarda cosa è successo a Explorer adesso che non è più il riferimento: è praticamente morto e possiamo usare tutto quello che vogliamo con diversi browser…e l’imposizione della sentenza che chiedeva a Microsoft di toglierlo da Windows non è stata rispettata… Non fraintendere la frase, ma anche Google vende i Nexus per essere sicuri che si usino i loro servizi, o comunque se io li trovo installati li uso, non ne cerco altri, ma è giusto così è un prodotto SUO Android, e lo stesso i Nexus ma la differenza sottile è che se compri un Nexus è un Google, se compri un Pc Asus, Dell, sei obbligato ad avere Windows o tutto quello che ti impone Microsoft, ma io ho scelto l’hardware non quello che ci gira. Android=Google… Google=Nexus…. iMac=Apple…So cosa compro e perché.
            Ma Microsoft me la impongono senza scelta…se voglio una distribuzione di Linux…La differenza è sottile e creerà polemiche, ma per me Google fa bene ad avere il programma Nexus e i produttori sbagliano a mettere a priori Windows e Office sui loro Pc.

          • Caedar

            Hai le idee confuse e hai scritto una serie di sciocchezze da enciclopedia.
            Office Starter non è per far usare .word, che non esiste, semmai è .doc o .docx. Serve come strumento minimo di editor di testo e come strumento minimo di gestione foglio di calcolo, quuanto al salvare fornisce molteplici possibilità: dai formati proprietari di Microsoft a quelli aperti (RTF, PDF, ODT, XPS, TXT) o di interscambio. La scelta del tipo di file da produrre è semplicemente lasciata all’utente che deve saper usare una casella a discesa. Non è né difficile, né complesso.
            Il browser IE è nelle sue ultime versioni un ottimo browser che potrebbe essere usato con piacere e soddisfazione, ma in molti, me compreso, hanno ormai scelto altro e usano più browser. La vicenda di IE è nata in seguito alla sentenza UE che imponeva a Microsoft di offrire una scelta all’atto del primo avvio del SO. Mozilla si è diffuso grazie alla bontà del suo progetto, che deriva nelle sue origini da Netscape, poi si è evoluto in Firefox. Molti non sanno come e perché si sia arrivati dove si è oggi, ignorano che ai tempi della sentenza contro Microsoft gli altri SO non offrissero per nulla una scelta di browser e avessero i loro browser proprietari come scelta primaria a cui si poteva affiancare altro, ma solo se si voleva e a costo di installare da sé ciò che si voleva. Il mondo dei browser oggi è variegato e la scelta è talmente ampia che nessuno si sogna di non provare almeno un secondo browser oltre a IE.
            Al momento del lancio dei servizi di home banking gli sviluppatori avevano di fronte un panorama che era fatto per lo più di naviganti che usavano IE, con la logica scelta di fare siti che fossero usabili da IE, mentre le specifiche W3C erano sia in parte da definire, sia in parte definite con il fatto della mancata aderenza di IE ad esse. Oggi IE 10 è un browser che da questo punto di vista non è inferiore a Chrome o a Mozilla, ma si porterà dietro la nomea di pessimo browser pur essendo meglio di altri su alcuni aspetti. Meglio di tutti i browser originali di Android, per dire, ma giudicato peggio.

          • ivan bellinazzo

            perchè mai google dovrebbe vendere le informazioni dei suoi clienti, per permettere ad altri di guadagnare al posto suo? un minimo di pensiero logico su, stare in un recinto dorato non stimola i neuroni vero?

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Scusa intendevo vendere non nel senso che vende i singoli dati, cioè le informazioni personali, ma ad esempio avendo loro in mano YouTube, sanno quali sono i gusti dei video più clikkati, i film più attesi, se un utente che usa Calendar è anche un utente FaceBook perché sincronizza i compleanni tra i due servizi, i siti più visitati se e quante volte sincronizza i dati… Le aziende di marketing vivono con miriade di informazioni del genere… possono sembrare stupidate per noi, ma per altri sono utili informazioni, e Google ne ha le chiavi… sinceramente non crederai che Google riesca a pagarsi i server per lo storage di tutti i dati degli utenti solo grazie ad un portale di ricerca? Io non ho studiato scienza della comunicazione o che altro, ma capisco che dai servizi che offre Google questa ha un tornaconto di sicuro…non so in che modo preciso, ma un tornaconto l’hanno.

          • Caedar

            Sono strategie diverse. Io apprezzo che OneNote sia disponibile, gratis, anche per Android. Se ci fosse Pages di Apple su Google Play, anche se dovessi pagarlo qualche euro, lo prenderei di corsa perché lo ritengo ben fatto e interessante per una impaginazione di testi e immagini. Certo è che Apple non ha alcun interesse a vendere questa app per Android e la tiene per i suoi device, rinunciando magari a qualche incasso. Sviluppare buone appa e venderle non è fare un favore, ma un affare. Si vede che ritiene di non venderne a sufficienza per collocare questa attività tra gli affari. Peccato.

          • StriderWhite

            Io credo invece che Apple abbia scartato a priori la possibilità di portare le sue app su Android o Windows RT o Phone non perchè non venderebbe, anzi, ma per costringere chi vuole utilizzare quelle app ad acquistare dispositivi della Mela. Questa strategia permette ad Apple di essere il leader nel settore tablet, almeno finchè non arriveranno app simili anche per Android.

          • ivan bellinazzo

            come le mappe ad esempio..

          • StriderWhite

            le mappe di Apple infatti non saranno mai portate su altri sistemi…

          • ivan bellinazzo

            grazie a dio..

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Se vuoi ti giro una mail che ho mandato a Google; non sto scherzando, davvero.
            Dopo che ho fatto pratica con Google Now, ho cercato la via della ditta per cui lavoro, per avere la scheda di percorrenza. Ebbene la trova, ma il paese è sbagliato, è 30 Km più a Nord; ha trovato il paese più vicino che aveva una via con quel nome.
            La cerco manualmente. E’ sbagliato il nome, gli hanno dato il nome della strada provinciale che passa 10 metri sopra.
            Mando un mail a Google per segnalare l’errore (che cacchio se noi utenti non partecipiamo attivamente non possiamo aspettarci la pappa pronta).
            Un apio di giorni dopo ricevo una mail: hanno controllato, effettivamente era sbagliato e hanno messo a posto tutto. Evviva !!!! vado a vedere la via: Ok il nome è giusto… faccio una ricerca… Non la trova, o meglio la trova 3 vie dietro a casa mia (avevo salvato il mio indirizzo e questa volta ha trovato il nome della via più vicino alla mia abitazione)… Hanno messo il nome nella mappa vettoriale, ma non nel database… Il problema è che per Google Now io impiego 3 minuti per andare al lavoro… e la ditta per cui lavoro se cercato in mappe compare 3 paesi prima (dietro casa mia in effetti). Ho provato con le mappe di Apple: tutto OK.
            Non voglio dire che Apple ha le mappe migliori, o che Google ha un pessimo servizio, ma che gli errori possono esserci, che Apple ha da poco il servizio aperto e gli errori saranno più grossolani ed estesi ma che potranno solo migliorare con il tempo, mentre Google ha commesso una leggerezza che forse per la decennale esperienza che ha non doveva commettere, tutto qui. Non ho criticato Google, se mi serve una via la cerco su Google Map non tiro fuori l’iPhone, se devo andare in un posto uso Street View sul Nexus, e un navigatore (dovrei ancora provare quello di Google ma non è offline e la cosa mi scoccia)…

        • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

          Non centra nulla. I servizi di Google si trovano “Online”, puoi metterle su IOS, Android e Windows Phone. Pensi che queste applicazioni di cui parlano servano a qualcosa se hai un iPhone e non un Mac? Sono la controparte delle Applicazioni che trovi in iLife, ed esiste solo per Mac non per Windows… Quindi puoi iniziare a creare le basi del tuo documento, che so in treno, con un iPad e concludere il tutto a casa sul Mac… Le App Mobili non possono avere la complessità di applicazioni studiate per il desktop… Però (come è successo al mio capo) se fai una presentazione sul Mac (con KeyNote) e porti l’iPad in riunione e ti rendi contro 10 minuti prima che c’è un errore, vi poni rimedio e risolvi in 30 secondi…

          • StriderWhite

            la cosa è fattibile anche con sistemi windows-android, seppure in maniera meno trasparente rispetto a Mac-iPad…

          • ivan bellinazzo

            bah, ti assicuro che se facesse una presentazione col keynote e venisse al lavoro con l’ipad non sarebbe il mio capo, va bene avere colleghi idioti, non ci si può fare nulla, ma capi idioti è traumatico

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Dopo che ha speso una marea di soldi in Pc da “due lire” l’ho convito a prendere un iMac… Ho creato “un mostro” perché da allora ha voluto convertire tutti ai Mac… Però come tutti i capi guarda ai soldi, per risparmiare ha comprato i Galaxy SII come cellulari aziendali… Ha difficoltà a sincronizzare il calendario condiviso sul server e gli inviti mandati dagli utenti per avvisarlo di riunioni ecc… Purtroppo l’integrazione non c’è al 100%..

    • Xenos

      Un cavolo, visto che entro 15minuti puoi farti ridare i soldi

      • Mattia Bellardi

        I soldi te li ridà la google, non lo sviluppatore. Quindi… avrà guadagnato un bel gruzzoletto! XD

        • NerdEngProduction

          No, google non è mica scema! Parlo da sviluppatore e so che quando un cliente acquista un app, i soldi allo sviluppatore arrivano dopo diversi minuti, anche ore

          • Xenos

            Infatti a quanto so io, praticamente annulla la traslazione non viene “rimborsato”

          • ivan bellinazzo

            acquisti in app dopo pochi minuti, acquisto dell’app il versamento del credito in 6 ore sull’account ma si può utilizzarlo dopo 24 ore, credo che il tizio non abbia guadagnato molto

        • StriderWhite

          Non credo che Google ci rimetta di tasca sua…sarebbe assurdo! Altrimenti sai quante truffe potrebbero orchestrare sviluppatori disonesti ai danni di Goole!

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Quindi questo è stato tutto uno scherzo? Cioè questo si è sbattuto a creare un falso profilo, iscritto con un nome esistente ma credenziali false (rischia pure la galera, ma con i metodi di Google non sapranno neppure chi è), creare anche solo delle App false… e solo per avere 5 minuti di gloria? Avrà trovato un cavillo, un buco nel sistema, insomma un qualcosa per far si di guadagnare qualcosa, se no è peggio dei polli che hanno comprato le applicazioni….

          • Giu

            Dipende dove vive, se vive in Italia la galera non la rischia di sicuro.

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Giusto ! :)

          • StriderWhite

            non preoccuparti di questo, sono problemi dei polli che hanno scaricato queste app!

          • Matteo Guazzoni

            Oh no, non so più che cosa dire, aiuto, non ci credo, deve essere come dico io! Gneee gnee… i tati cattivi con android mi hanno fatto la bua gnee gneee… mamma…

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Premesso che sei un codardo che ti sei iscritto con il mio nome, vorrei sottolineare come davanti ho un iMac, a fianco un iPhone 4… dietro alle spalle un Nexus 7″ che si sta ricaricando, e in riparazione (ahimè) un Galaxy Tab 7 Plus. Dovresti guardare meglio il profilo delle persone clikkando sui loro nomi, così ti compaiono i post che hanno già scritto e copiargli meglio.
            Nessuno meglio di me ha il diritto di stare qui su questo blog, dire la mia opinione e sopratutto fare un paragone con i diversi mondi informatici perché gli ha provati tutti, e non 3 minuti come potresti penare ma per anni e anni, diversamente da diversi utenti Android (FanBoy) che mai sono usciti dal loro guscio e parlano per sentito dire… leggono che non c’è la statua della libertà sulle mappe di Apple, già a ridere come scemi… Non c’è il mese di Dicembre nei compleanni su Android 4.2, ah bhè un baco può scappare… sei pure un codardo.

  • Roberto Hawtin

    Questo è cio che mi fa paura del market di android…

    • Xenos

      io ogni volta che installo un applicazione guardo sempre le minirecensioni sotto di essa, mai avuto un micro problema

      • Roberto Hawtin

        Neanche io ho avuto problemi sinceramente, ma il timore c’è sempre

        • http://www.facebook.com/RockElite Carmine Rea

          si, perchè secondo te ci sono commenti positivi su un’app fake…

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Chissà perché ci sono 4 stelle e mezzo su applicazioni spazzatura… Non hai mai visto come mettono i voti “positivi” su eBay per poter fare le truffe online? Il metodo è lo stesso…

          • Roberto Hawtin

            Tu mi stai dicendo che non ti frega niente dei primi poveracci che la scaricano l’applicazione :)

          • StriderWhite

            chi è causa del suo mal…

          • Roberto Hawtin

            fanboy…pur di difendere a spada tratta il proprio sistema operativo dicono boiate…viva le truffe :) io uso android ma riconosco i suoi difetti ;)

          • StriderWhite

            a proposito di fanboy, non hai idea di quante volte sono stato scambiato per un apple-fan per aver parlato bene di Apple o male di Android…
            Personalmente non ritengo necessario il controllo preventivo delle app da parte di Google, perchè ci sono tutti i mezzi per controllare DA SOLI se un’app è degna di fiducia o meno! Mi rendo conto però che i polli resteranno sempre polli, dunque per loro, ma solo per loro, potrebbe rendersi necessario qualche accortezza in più per evitare che sul Play Store finiscano app fake o peggio con sorprese poco piacevoli…

          • Roberto Hawtin

            Solo i polli e non i bambini giustamente xD

          • ivan bellinazzo

            e che danno hanno scusa, vengono rimborsati e mettono un commento negativo sulla app, tutto qui

          • Guest

            non tutti lo sanno, pensano di essere “protetti” nel market di google…perche quando si parla di stare attenti si dice solo ai market alternetivi

          • Roberto Hawtin

            non tutti lo sanno, pensano di essere “protetti” nel market di
            google…perche quando si parla di stare attenti si dice solo ai market
            alternativi

    • StriderWhite

      Con un pò di buonsenso (davvero minimo) ed un pò di buona volontà (ovvero fare una ricerca veloce sul web) si evitano tutti i possibili problemi. Può essere una seccatura, ma non è che in casa tua fai entrare il primo sconosciuto che vedi, giusto?
      Forse in futuro Google capirà che un controllo (seppur minimo) preventivo sulle app potrebbe essere una cosa buona, nel frattempo meglio utilizzare quella cosa che abbiamo sopra il collo!

      • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

        Hai ragione, ma come non mi stancherò mai di ripetere: non tutti hanno il tempo o la voglia o la passione di seguire il mondo Android solo perché hanno un cellulare con il robottino verde… Questi cosa dovevano fare? Fermarsi a riflettere che Apple non avrebbe mai messo le sue applicazioni sullo store? Andare a cercare la notizia ufficiale sul sito web di Apple? Andare a cercare sulle prime pagine dei blog? Cercare le recensioni sul sito dello sviluppatore? bhè sto tizio ha messo il rimando al sito della Apple… fai tu…

        • Giu

          Una medaglia gli dovrebbero dare, i truffatori sono sempre esistiti e questo l’ha fatta bella, speriamo gli sia valsa la candela ;) anche apple truffa sempre con quella garanzia …

        • StriderWhite

          Minchia, la gente non è più nemmeno in grado di usare la testa…
          Comunque sì, se io avessi visto queste app sul Play Store, di sicuro mi sarei assicurato almeno che ci fosse un comunicato ufficiale di Apple!

        • ivan bellinazzo

          ma in che mondo vivi? nel recinto di apple? secondo te cosa dovevano fare? chiedere il rimborso e mettere un commento negativo, quindi 2 tap, e se proprio si sentono buoni aggiungere un singolo tap su “segnala l’applicazione” ma voi clienti apple avete il cervello?

      • Roberto Hawtin

        Lo faccio gia ;) ma preferirei essere piu sicuro e tranquillo

  • Marco

    Beh checché ne dica Ballmer non è un problema grave. E’ possibile richiedere il rimborso di un’app entro 15 minuti (ok sono pochi, ma sufficienti a rendersi conto di una truffa) e si può controllare i permessi richiesti da ogni applicazione installata.

    • Xenos

      E penso che, scaricare, aprire e rendersi conto della truffa o sei ritardato o ci metti meno di 15 minuti per il rimborso xD

      • Luca

        Trattandosi di un’applicazione-truffa è possibile richiedere il rimborso anche dopo i 15 minuti facendone richiesta a Google e segnalando il problema.

        • Roberto Hawtin

          Ballmer parlava essenzialmente di malware xD la maggiorparte sono gratuiti sullo store e alla fine questa cosa del rimborso non ha niente a che vedere con cio che dice lui

        • http://www.facebook.com/9Steve Stefano Fiore

          guarda caso o’ guazzone non risponde più

    • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

      Già peccato che il “cronometro” parta da quando hai clikkato sull’acquisto dell’App e non da quando è sul device… Mi hanno fregato 2 volte con questo “trucco”.

  • pirata_1985

    Sono cosi le vere app di apple, quali fake XD

    • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

      Sono così gli utenti Android: dei polli che fino a ieri criticavano Apple, e che oggi comprano la loro applicazioni…? e comunque le App descritte nello store su un iPad e un iPhone possono essere usate come “complemento” alle applicazioni che si trovano sui Mac, in quanto hanno una compatibilità al 100%… Non come su Android che appena metti un carattere diverso ad un file di Word o una cella particolare non apri più i file di Word Excell o ti si scombina tutta la formattazione ecc… Meno male che queste suite sul Google Play sono gratis, perché sono “furti legalizzati”, in quanto sappiamo benissimo che i formati proprietari sono protetti da Microsoft con qualsiasi mezzo… trovare un programma compatibile al 100% è un’utopia, neppure Office per Mac (progettata da Microsoft stessa è compatibile al 100& con la controparte Windows… su dai, forza adesso dite che usate le app su Android e i file di Word e non avete mai avuto problemi: se usate Word come “blocco note” è ovvio non incorrere in problemi).

      • Docfb90

        Si vede che non conosci ciò di cui parli…excell su window se salvo ed esporto riesco a leggerlo sul mio note 10.1 e modificarlo, sull’ipad2 di mia mamma posso solo leggerlo…almeno non parlare di esempi che nono conosci ;-)

        • Francesco

          Si, ho letto.. E CHE CAVOLO SIGNIFICA???? OK APPLE HA FATTO LE STESSE APPLICAZIONI PER IOS E OSX.. E ALLORA??? CHE ESEMPIO È QUELLO DI WORD?

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Ma allora hai problemi di vista, scusa; io rispondo a Docfb90 che dice che i file di Word non li legge sua madre su iPad, ed è normale perché Pages (programma di Apple) non legge i file di WORD e tu chiedi a me perché ho fatto il paragone di Word?
            Se intendi la prima risposta invece ho suggerito all’utente di provare ad avere la stessa integrazione Android/Office come c’è su IOS/OSX perché non mi sembra esista altro sullo store…
            C’è una suite uguale ad Office, cioè che ha foglio di calcolo, presentazione e scrittura che non si basi sul programma di Microsoft? Indicamela, ammetto la mia ignoranza e chiedo scusa, ma io non ho trovato altre applicazioni che non usano la suite di Microsoft per avere un ufficio portatile. ed essendo Microsoft molto chiusa, ripeto che la compatibilità non è garantita…

        • Matteo

          Esiste Smart Office per iPad ;) e a breve uscirà la suite Office (anche se non mi servirà perché Pages, Number e Keynote sono integrate alla perfezione!)

        • RealRazor

          Ucci ucci sento odore di applefan con un tocco in più di fanatismo religioso!

          2 cose il paragone che porti non sta ne in cielo ne in terra in quanto Mac Os ed Ios sono prodotti DALLA STESSA CASA! Ci mancherebbe che non si scambiassero i documenti!

          Android e Windows sono di 2 case diverse… quindi attaccati a qualcosa di concreto tipo che sono 5 anni che vi vendono lo stesso telefono con lo stesso software a 800€ a botta!!! Astuti :)

      • fiore

        Infatti il mac lo usa chi nn capisce in fretta …come i bambini da 5 anni insu..

        • dragondevil

          da utente android da ormai 3 anni posso anche dirtelo:
          come si vede che non sai di caxxo stai parlando!!

          • dragondevil

            ti dirò, ma il tuo consiglio mi ha fatto ridere ;-)

          • Maffone

            Windows prende virus anche solo ad accendere il PC!

            La tua affermazione, oltre che falsa, è anacronistica!

        • Lele

          Ho solo terminali android e non vorrei un iphone nemmeno regalato, ma sono anni che sono passato da windows a Mac (per registrare musica) con enorme soddisfazione.
          Mac si usa per l’audio e la grafica in modo professionale, poi se qualcuno vuole spendere il doppio o il triplo di un normale pc per navigare in internet ed usare office sono fatti suoi.

          • Minorex

            Per l’audio sono d’accordo ma per la grafica per niente, il mac non fa niente in più di un normalissimo pc . Io li uso entrambi , l’mac 27 nuovo i programmi spesso è volentieri crashavano mentre su windows mai successo.

          • ivan bellinazzo

            bella cazzata, e che musica fai se i computers di apple montano tra i più schifosi chip audio in circolazione? e la grafica? vabbè evito di commentare ste cazzate va

          • Maffone

            Beh, con questa affermazione hai dimostrato che non sai nemmeno di cosa stiamo parlando: in ambito musicale tutti i pro usano i Mac, evitando Windows come la peste, ma non per la scheda audio del Mac (ne usano di professionali da migliaia di euro, ign0rante!) ma per l’affidabilità e la stabilità del sistema.

            EPIC FAIL cazzazzo

          • ivan bellinazzo

            ma non sparare cazzate, se sono studi professionali useranno ardur o jack, jamin, avranno simulatori zynaddsubfx e tutto su macchine dedicate aix o comunque linux, evitiamo di chiamare pro chi fa musica con un mac per favore, considerando che le schede audio professionali sono supportatissime su linux va da se che è una binbominkiata usare il mac per fare musica

          • Maffone

            Avranno cosaaaaaa?!?!

            Senti, se non hai la minima idea dell’argomento non sparare capperate a vanvera, taci e apprendi.

            Negli studi professionali si usa protools (adesso vai a cercare su google, ign0rante!), a livelli più bassi al limite Cubase, non certo le m!nchiate da te citate!
            E al centro del sistema c’è sempre un Mac, 10 su 10, Linux é fuori mercato e winzozz come la peste evitato (beccati anche la rima).

            Se le cose non le sai, SALLE!!! :-)

          • ivan bellinazzo

            o sei entrati in studi di registrazione per biNbiminkia nutellosi e non mi sembra strano visto che sei un applefan o non hai mai visto uno studio di registrazione serio, kubistudio, sonicstudio, cricket studio, trex studio e cosi via, altro che salle, è che non capisci proprio un cazzo

          • Maffone

            Non ho mai visto uno studio serio?!

            Io eh?!

            E dire che ti ho postato anche un link da guardare, ma tu manco per l’anticamera del cervelletto!

            Piantala di postare minchiate, stai sparando a casaccio su robe di cui non capisci assolutamente nulla.

            Ti posto (per puro senso di pietà) un altro link di un altro studio, guarda con chi ha lavorato, beota!!!

            massivearts.com/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=4&Itemid=42

            Poi, sempre tu sia in grado, guardati la pagina dell’equiment list e guarda un po cosa trovi negli studi dei “bimbiminkia nutellosi”……CIOCCOLATAIO!!!!

          • ivan bellinazzo

            ti rispondo solo perchè ancora non hai capito nulla, tipico da utente apple, mi hai linkato uno studio che ancora usa un g4 ed un g5, ti basta per arrivarci da solo?

          • Maffone

            Si ci sono arrivato, tranquillo…ho capito che dell’argomento non ne capisci veramente una mazza!

            Ti
            aggrappi al g4 g5 g6 g18, ecc ecc…solito discorso da bimbominkia
            informatico che se non vede il “numerino” più alto non è contento.

            Intanto però ti ho postato un esempio lampante, tu da incompetente hai cercato di “glissarlo” in modo (appunto) incompetente!

            Te
            ne ho postato un’altro, ti ho invitato ad andare a veder l’equipment
            list….te lo riposto perchè evidentemente non sei nemmeno in grado di
            arrivarci da solo:

            massivearts.com/index.php?option=com_content&task=view&id=36&Itemid=47

            Indovina un po? Protools ed Apple, ma va?!
            D’altra parte questi anno lavorato solo con BLACK EYED PEAS, EROS RAMAZZOTTI, SKUNK ANANSIE, FRANCO BATTIATO, VASCO ROSSI, PINO DANIELE, ELIO E LE STORIE TESE, per citarne alcuni.

            Cosa vuoi, saranno tutti fanboy Apple :-)

            Ti posto l’ultimo link, poi basta perchè la tua competenza sta ormai sfociando nel ridicolo:

            http://www.studiocitysound.com/studioa.htm …è uno studio di Los Angeles, tra l’altro hanno tre studi (basta cambiare l’indirizzo con iil finale studiob e studioc), e indovina un po come sono configurati tutti?! :-)

            Anche questi hanno lavorato con fanboy Apple del tipo di Rod Stewart, No Doubt, Keith Richards, Eric Clapton, ma vaglielo a spiegare TU che sono degli incompetenti perchè il sig. IVAN BELLINAZZO ha detto che si usano zynaddsubfxe Linux (LOL).

            Vabbeh, ti lascio da solo a meditare circa questa tua colossale figura di m….sperando che almeno tu non voglia insistere nella questione.

            A bientot, cazzoazzo! :-)

          • Maffone

            Ecco cosa usa uno studio di registrazione:
            w w w .real-sound.it/scheda-tecnica/

            Guarda che computer usano, beota!!!

          • ivan bellinazzo

            minchione che linki, questi hanno ancora dei vecchi g4 e g5, renditi conto di come stanno

          • Maffone

            Linko la realtà, beota!

            Tu invece stai solo sragionando…cazzoazzo!

          • Swezz

            La grafica professionale si fa su workstation, non su macbook e giocattoli vari, che saran belli da vedere ma hanno caratteristiche tecniche risibili. Prova una z820 di hp e poi mi dici..che costa come due macbook pro tra l’altro..

          • Diego

            Ragazzi ma che cazzo dite???? Qualunque agenzia di DESIGN, qualunque (e lavoro nel marketing) ha MAC. La grafica si fa coi mac punto…E poi la musica non si fa coi mac? Ma se reason e cubase sono nati li…ma veramente dovete parlare a vanvere? Infine, windows meglio di OSX, oppure OSX è per bambini di 5 anni? Voi siete veramente assurdi (o ignoranti) OSX è un sistema operativo che costa praticamente niente e funziona come un orologio, ormai ha una grandissima compatibilita, e non si PIANTA MAI, no come le simpatiche schermate blu di windows…ma fatela finita…e io sono pure un user avanzato ma normale…se ci fosse qui uno smanettone che usa linux/unix vi darebbe fuoco a sentire che windows è meglio di OSX….

          • ChickenB@luba

            Windows 2008 volente o nolente tiene in piedi aziende con strutture AD abbastanza complesse.
            Su 7 non ho mai visto schermate blu, anzi, ho avuto più problemi con mountain lion che con 7 e rimpiango snow leopard.
            Anche mountain lion fa pena come integrazione su active directory, se non ti autentichi non stampi e non accedi alle share, non posso dire al direttore generale “guardi..metta la password ogni volta che non va su quel suo cazzo di mac book air”
            Ogni sistema ha i suoi pro, ho server linux centos, red hat e windows 2003/8 quindi non mi definisco uno smanettone.

            Le agenzia di grafica vivono nel loro mondo fatto di “scrivanie”..formati .mov, diciamo che il mac è forse il massimo a cui possono aspirare per le limitate capacità cerebrali dei loro utonti.

      • http://www.facebook.com/stefano.colaci Stefano Colaci

        Quello che dici ha poco senso, la critica sta proprio nel fatto che apple non mette a disposizione le sue applicazioni anche ad altri, mentre le applicazioni google sono disponibili a tutti. Non avrò la compatibilità al 100% con Word ma quando accedo ad internet con un qualsiasi pc da bar ho a disposizione tutti i miei servizi google. Come del resto può averla un qualsiasi utente di una qualsiasi piattaforma.

        • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

          E quali sarebbero le applicazioni Google scusa?

          Google non fa applicazioni. Google fa servizi, e i loro programmi sono solo delle estensioni dei loro servizi. L’unico che si può definire come “programma” è “Currents”… Se loro non facessero un servizio multi-piattaforma sarebbero dei cretini galattici… alla Apple le applicazioni servono per vendere il proprio hardware. Lo sappiamo benissimo che appena tolto dalla scatola puoi anche non scaricarti nulla dal web che puoi tranquillamente iniziare a fare “lavori” basici (non tanto basici a dire il vero) come scrivere lettere, fogli di calcolo, montaggio video, siti web, musica ecc… Apple non deve dargli anche agli utenti Windows o agli utenti Android… cosa se ne farebbero? Dove leggerebbero i file se non hanno una Mac, e ripeto: non gli interessa fare programmi per venderli, anche perché le controparti professionali li surclasserebbero… Apple crea le sue suite per chi ha un Mac… a chi non gli basta da la scelta di scegliere altro… E’ come Samsung che ha creato e sviluppato programmi nati apposta per la sua S-Pen… perché non li vende sullo store? Non gli interessa, ha creato i programmi per far vendere i loro NOTE… Perché Google ha creato il “progetto Nexus”? per far usare i suoi servizi per far vedere il SUO Android, visto che le personalizzazioni delle altre case produttrici stravolge l’esperienza utente che hanno creato loro… e in alcuni casi sbagliano alla grande…un programma per le note, un widget meteo, un programma per gli impegni… è chiedere troppo? La differenza tra il tirare fuori un prodotto dalla confezione ed usarlo subito, invece che cercare l’app giusta e perderci tempo è un abisso di usabilità software e cura per i dettagli che Google ancora non ha capito, e che invece ha capito Samsung, non per nulla Samsung ha pure i suoi hub Musica, Giochi e Libri e store…

          • Bigcosta

            Si vede lontano un chilometro che sei un apple fan. No

          • Martino

            No no ma figurati, cmq ancora un po’ e gli piglia un colpo, di 100 e passa commenti ne avrà scritti metà lui.. forse poi la apple gli manda addirittura una scatola di mon cheri per ringraziarlo! Non è da tutti buttare una domenica per stare a scrivere boiate in un blog su Android!

          • ivan bellinazzo

            come sarebbe quali applicazioni di google? ma vivi dentro il recinto di apple a passarti vaselina preventivando il fatto che entrerai in un applestore ma non riesci a vedere che programmi ha fatto google?

      • Giulio

        Se mi spieghi che accidenti (per non dire di peggio) c’entra Android con Windows ti regalo un imac nuovo. Mamma mia quanto odio gli ignoranti che pensano che Android sia tipo la controparte mobile di Windows. Voglio farti notare che secondo il tuo “ragionamento” i mac fanno schifo quanto i dispositivi Android perché come hai detto “neppure Office per Mac (progettata da Microsoft stessa è compatibile al
        100& con la controparte Windows… su dai, forza adesso dite che
        usate le app su Android e i file di Word e non avete mai avuto problemi:
        se usate Word come “blocco note” è ovvio non incorrere in problemi)”.

        • ivan bellinazzo

          ma scusa, su un tablet o su uno smartphone come lo useresti word? per farci un sito internet?

          • Giulio

            Ma hai capito quello che ho scritto? Lui sostiene “non compatibile con i programmi microsoft = schifo”, gli ho solo fatto notare che così spala m..a anche sul suo amato mac, Android al massimo può essere compatibile al 100% con le app cloud google, di certo non con i programmi microsoft, almeno fino a quando non uscirà office per Android, e anche li sarà da vedere. Io word non lo uso neanche nel pc se è per quello, perché mi è totalmente inutile (per le quattro scemenze che faccio uso openoffice/libreoffice che sono gratuiti), sullo smartphone non saprei che farmene (parlo per me ovviamente).

          • ivan bellinazzo

            ti do ragione, ma il problema non è di android, è di office che non utilizza gli standard, se microsoft decidesse di fare un programma aderente agli standard android lo leggerebbe nativamente, android ha il problema di non leggere file word? no, non è così che funziona, microsoft ha la colpa di aver fatto un programma che crea files che android non riesce a leggere, il problema è solo di microsoft visto che quelli di openoffice me li legge perfettamente

          • Giulio

            Sono pienamente d’accordo, difatti io non sto assolutamente difendendo il modo di fare di Microsoft (che personalmente non stimo), sto solo facendo notare come il commento di Matteo Guazzoni abbia assolutamente poco senso perché fa un parallelo “software Apple/app Apple per iOS => software Microsoft/Tutte le app per Android” che non sta nè in cielo nè in terra per i motivi che abbiamo appena detto tutti e due (io davo per scontato che tutti sapessero che MS usa formati chiusi, magari facevo bene a puntualizzarlo).

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Infatti è quello che ho detto.
            Apple non vende i suoi programmi, non gli interessa, non comprerebbe nessuno la sua suite in sostituzione di quella di Microsoft.
            Apple ha creato i Life per poter essere produttivi da subito comprando un iMac (perché è già pre-installata)… Da un vantaggio in più a chi scegli i suoi prodotti “mobile” permettendogli l’integrazione con quanto hanno sul “desktop”… tutto qui. La scelta su Android è una sola, lo sappiamo, non è colpa di nessuno, ma forse molti ne sentono la mancanza se hanno comprato queste “App Fake”, probabilmente erano tutti possessori di Android/Mac, perché ad un utente Android/Win non sarebbero interessate comunque, ma la scelta di quest’ultimi è molto limitata e non certo “rosea”…

          • ivan bellinazzo

            lol, se tu andassi a vedere noteresti come con uno share del 70% mondiale comprendente centinaia di milioni di persone quelli che hanno scaricato le app fake siano meno di 1000, significa che sei solo un applefag che racconta cazzate, come tutti gli applefag non capisci un cazzo di informatica

          • bvzmax

            Purtroppo non è così. Open Office Libre Office, non sono compatibili al 100, con Word ed in particolare con Excel. te lo dico per esperienza personale in un azienda con 1000 pc e quando passiamo dpc vecchi con word e pc nuovi con libre office , ci rompono sempre i coioni perché si ritrovano tutti i documenti sconvolti. Ma la cosa più pallida e quando vanno ad aprire file Excel con formule. non tutte si chiamano nella stessa maniera e non funziona più ma mazza. sapete invece che ho trovato compatibile Kingstonopratutto con Excel ma anche con word. invece mi son stupito come il servizio di google non mi modifichi Word e sopratutto con Excel mi trovi la formula corretta.

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Non ho detto quello. Ho detto che per volontà di Microsoft i loro formati, sopratutto i .word vuole che siano degli “standard” ( e purtroppo lo sono diventati) ma senza quella compatibilità sicura al 100% che porterebbe gli utenti a scegliere programmi diversi di Microsoft Office senza incorrere in problemi a scambiare file con altri utenti… questa politica ha portato Microsoft a non dare la piena compatibilità neppure a Office per Mac… mi sono arrivati dei file di Excell con scritte in Cirillico Arabo e “Orientali”… Sono dovuto passare su un Pc di un collega, per ché non venivano visti correttamente, non hanno neppure messo gli stessi font nelle stesse versioni per Win e Mac… vuol dire che se su Win scrivi con (adesso non ricordo il nome) “pincopalla” e sotto Mac si scombina il tutto perché viene messo il Times New Roman… e purtroppo molti clienti che fanno aprte del commerciale certe cose non le immaginano neppure e non gli interessa… le rogne vengono ai grafici che si trovano dei file modificati senza saperlo…
            E comunque se parli “solo per te” l’utilità del tuo intervento è pari a “zero”… non stiamo discutendo dei gusti personali. Stiamo parlando di utenti Android che se sono incorsi in questa truffa, forse reputano avere i programmi Apple su Android utili.

          • Giulio

            Inizio a rispondere a partire da “E comunque se parli..” perché il resto è solo una critica alla microsoft che non c’entra nulla qui (per la cronaca, per me può anche bruciare all’inferno la microsoft):
            1) Ok, ci sono degli emeriti idioti tra gli utenti android (che se non sono scemi del tutto si sono fatti rimborsare), e con questo, c’è qualcosa di cui stupirsi?
            2) Certo, sarebbe utile se i programmi per mac avessero dei “complementi” android, ma sai com’è, Apple deve fare i soldi sull’hardware, per cui, di nuovo, c’è qualcosa di cui stupirsi se le app non ci sono per android? I tuoi interventi non servono a nulla perché sono solo aria fritta, stai facendo finta di criticare puntualizzando delle ovvietà.
            Ah, io ho solo precisato che parlavo per me quando ho detto che office non mi serviva, non mi pare di aver affermato che sia inutile in generale, per cui non era assolutamente inutile il mio intervento.

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Come ho scritto più in basso il problema è nato dal primo utente che ha definito le Applicazioni iLife uguali ai “Fake” pubblicati sullo store (senza averle mai neppure provate ci scommetto).
            Io gli ho fatto presente che non sono inutili su iPhone perché sono complementari alla suite iLife che trovi sui Mac già installati. Gli ho detto che al massimo può cercare di fare la stessa cosa con i mezzi che ha su Android, ma non sarà mai la stessa cosa perché c’è di mezzo Microsoft e le compatibilità sono quelle che sono. Non è colpa mia se Google vende servizi e non gli interessa creare una suite, se entriamo in determinati argomenti possiamo affermare che un Tablet Android è lo strumento giusto per completare o abbozzare un progetto “Tipo Office o iLife” per poi portarlo su desktop? Io credo di no, manca una perfetta integrazione.
            Critico Microsoft è vero. Non ha detto nulla contro Android… dico ovvietà? dalle risposte negative che ho raccolto a molti non sembrano ovvietà, lo sembrano a te perché hai l’intelligenza di averlo capito, ma ad altri non sembra così facile… quando ho detto che il tuo intervento non serviva a nulla ho inteso che non volevi approfondire l’argomento perché non ti interessava non usando Office, ti chiedo scusa ho capito male.

          • ivan bellinazzo

            se ancora non hai capito che su android usi la suite di google allora hai il cervello in pappa

          • cicciobastardo

            non per dire ma l’office di microsoft non è che sia il meglio anzi… XD cè ne sono tanti gratuiti che se la cavano molto meglio

        • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

          Te lo spiego subito: forse non hai letto l’articolo, in cui si dice che i programmi Apple erano dei falsi.

          Bene. Questo vuol dire che su Android non puoi usare i programmi Apple.

          Se hai un prodotto Android e un computer Apple o Windows e vuoi usare un foglio di calcolo, una presentazione, o scrivere una lettera a Babbo Natale, e condividere i progetti sia sul “Desktop” che sullo “Smartphone/Tablet” devi affidarti (per il lato Android) a programmi che hanno ottenuto la licenza di leggere e scrivere i file di Office, ma ti posso assicurare che la licenza che pagano non rende lo stesso compatibile al 100% i formati che i programmi generano… L’esempio è dato dal fatto che pure i progettisti Microsoft quando hanno portato Office su Mac non hanno reso compatibile al 100% lo scambio tra i due formati, e sono stati progettati entrambi da Microsoft… Quindi tu mi mi vieni a dire che per esempio i programmatori di Kingsoft Office hanno fatto un lavoro migliore di compatibilità degli stessi progettisti di Microsoft? Non ci credo minimamente… Microsoft è molto chiusa da questo punto di vista, non vuole che il .word sia “libero”… di uso “universale” come standard si, ma non libero e per questo mette sempre dei freni a chi ne chiede la licenza d’uso.
          Diverso è per Apple. Hai un iPhone o in iPad e un Mac? bene, ha i il 100% della compatibilità (ovvio che ci sono dei limiti e degli avvisi, ma ad oggi quello che ho visto di peggiore è l’uso di font non standard, ma nulla su formattazione transizioni ecc…).

          Android non ho mai detto che è la controparte di Windows per OSX, ho non so dove tu l’abbia letto. Ma dimmi: che programma useresti su Android per scrivere una lettere e portartela sul Pc/Mac? Le suite stile “Office” non leggono e scrivono appunto nei formati di Microsoft?

          Casomai ho sentito parecchi che scambiano “Android con Samsung”… oppure solo perché sono prodotti di punta di 2 compagnie in causa tra di loro che l’S3 è in concorrenza prima con iPhone 4s, poi iPHone 5… o che Apple ha riposto a Google con iPad Mini (non essendoci stato neppure il tempo materiale per vedere il prodotto da 7″, per poi pensare al prodotto Apple)…

          • Giulio

            L’avevo letto eccome e quello che ho chiesto resta pienamente valido, sorvolo sui tre quarti della tua risposta perché non c’entrano nulla e servono solo a far credere che tu abbia qualcosa da dire.

          • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

            Ok, siamo su un Blog Android.
            Ok, ho parato di Microsoft.
            Ok, non centra nulla il binomio Android / Microsoft.

            Ma se leggi dove siamo ti renderai conto che l’argomento iniziale era la suite iLife e iWork pubblicata sullo store Google.

            La suite iWork è simile a Office.
            Il primo utente gratuitamente ha detto che questi programmi Apple non servono a nulla (sono come i Fake).

            Gli ho fatto notare che una integrazione come iWork per Mac e IOS lui non può averla su Android, perché gli unici programmi che ho trovavo che trasformano un Tablet in un ufficio portatile si basano sui file di Microsoft Office; e che per volontà di Microsoft i programmi di terze parti non hanno una compatibilità totale con la suite su Pc.

            Quindi ti devi “calare” nell’argomento di cui stiamo trattando: non sto parlando di Android in generale (che uso sul Nexus 7 e su un Galaxy Tab 7 Plus perché per me IOS non è adatto ai Tablet)… sto parlando del fatto che volenti o nolenti, oggi se vuoi avere una suite Office portatile perfetta su Android (non per colpa di Google non per colpa nostra o del Padre Eterno) non puoi. Se vuoi puoi averla su IOS e sul Mac. E credo che altri la pensino come me, visto che chi ha letto il mio primo post, nonostante abbia messo il nome proibito di Apple :) mi abbia dato ragione… il resto è venuto perché essendo su un blog Android è naturale che non si voglia sentir sparlare della “propria scelta” (il robottino verde)… ma come ho detto in altre parti essendo “ibrido” se devo dirle ad Apple non faccio finta di nulla e lo dico, lo stesso per Android… Non mi va giù che qui appena si parla di Apple tutti a insultare, lo stesso di la se si parla di Google…ti inviterei a leggere i mie di post contro Apple, se ti interessa ti invito la prossima volta, c’è la discussione contro iPhone 5 “allungato” in cui ne ho dette di tutti i colori…

          • ivan bellinazzo

            veramente non hai la compatibilità neanche tra documenti generati tra prodotti apple, come tutti sanno apple non è famosa per fare buoni programmi, diciamo che in casa apple le scimmie che generano codice sono scimmie stupide, questo succede quando non aderisci agli standard, si creano incongruenze che non risolvi hehehehehe, ciao applefag

      • danitkd

        siete bravi solo a lanciare medda sui siti avversarsi voi fanboy.. ma giusto x dar fiato alla bocca! ps: se sono gratis forse non sono “furti legalizzati”! piuttosto se il problema deriva da windows come dici te i furti legalizzati li abbiamo su IOS che fa pagare certe suite un occhio della testa!!

        • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

          Sono furti legalizzati se ti dicono che puoi aprire i formati Word, Excell e Powerpoint e poi incontri problemi a farlo… e paghi per avere tali programmi e sappiamo tutti che la compatibilità non l’hai al 100% (per colpa di Microsoft) o mettono l’avviso che “Potrebbero non essere compatibili con tutte le versioni e/o potrebbero esserci dei problemi di lettura o modifica” allora ci stà… Io non ho parlato di programmi Gratis, se guardi ci sono programmi a pagamento e anche abbastanza costosi che se riesci a controllarli in 15 minuti che sia tutto a posto (per poter chiedere eventuale rimborso) con tutti i possibili file di Office devi essere Flash Quindi di fatto ti dicono che “non avrai problemi”, ma mentono… Posso capire Polaris Office: è in regalo, non lo compri, o ti piace o non lo usi, ma chi cerca un programma per lavorare i propri file di Office senza problemi? te lo garantiscono ma non è vero!!! Quindi quello che scrivono è falso e se vendi qualcosa che non corrisponde al vero, è truffa, altre parole non ci sono.

          Non ho certo insultato Android, perché lo uso ogni giorno, ma non ho le fette di salame sugli occhi, d’altra parte chi ha un iPhone e Windows si troverà sulla stessa barca, ma oggi siamo qui a parlare di una truffa in merito ai programmi Apple: se ci sono stati utenti che hanno fatto l’acquisto vuol dire che la cosa “interessa”.

          E il tutto è partito, come dici tu a me, da un utente che ha “lanciato medda” gratuita sui prodotti Apple non avendoli neppure mai provato uno evidentemente, e sopratutto non essendoci una controparte di Google in merito ed essendo lui per primo un FanBoy Android !!!! E pure 106 “voti positivi” ha ricevuto !!!! Poi chi sono i FanBoy? Dimmi quanti utenti Android avranno mai usato un’applicazione Apple… credo pochissimi, per non dire nessuno.
          Non dimentichiamo questo: “Tutto il Mondo è Paese”. Ci sono i FanBoy Apple e i FanBoy Android… Io ho notato questo (sarò solo un caso non so) Che nei blog Apple hanno un minimo di onestà: ancora non ho sentito un parere positivo sulle mappe di Apple ( e devo dire che nella mia zona ha più errori Google che Apple) ed hanno ragione, ma le mancanze che ha Android puro sui Nexus mi hanno sorpreso in maniera negativa: e nessuno ne parla… bho?

          • iPanino

            Si ti credo che non hai sentito pareri positivi sulle mappe di apple, penso che neanche un suicida si fidi a farsi guidare da quelle, ma per piacere dai!

      • Joey

        E allora gli utenti Apple che comprano applicazioni che promettono di dare lo sblocco con segno come Android o che promettono di dare l’interfaccia di Android? Di loro non ne parli? Eppure sono tantissimi!
        E almeno Google se gli mandi la richiesta dopo aver comprato l’app dove richiedi la restituzione dei soldi spesi te li restituisce, Apple invece…
        Ah, prima che tu mi dia dell’AndroidFanBoy ti informo che uso un iPhone 4s.

      • AlFaiter

        L’ Android costa meno della metà! :)

      • http://www.facebook.com/francesco.cavero Francesco Cavero

        Polaris office su s2 non mi ha mai dato problemi di errata formattazione

    • http://twitter.com/Elvecios Stefano Lovecchio

      Invece il prosciutto sui tuoi occhi è assolutamente non fake : )

  • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

    Questo dimostra quanto sia ridicolo (dal punto di vista dei controlli) lo Store di Google. Per pubblicare le App sullo store di Apple (come società) devi mandare una “Minima” documentazione che comprovi l’esistenza dell’azienda… Ai polli Androidiani che hanno comprato le applicazioni gli sta bene: fino a ieri criticavano Apple e appena compaiono le loro App corrono a comprarle? ridicoli all’inverosimile !!!!!!!

    • Giu

      Tieniti la mela stretta tra le chiappe e fischia

    • StriderWhite

      concordo, è da polli comprare le app della Apple!

    • moffolo

      Mi spiace deluderti, ma non tutti a prescindere sono pro Apple/contro Android o viceversa. C’è chi pensa al portafoglio, chi riceve regali, chi valuta le alternative e prende quello che ritiene migliore per le sue esigenze, …
      Quindi può darsi che non tutti quelli che hanno acquistato le app della “Apple” siano contro Apple. Ma a te piace pensarlo, vero?

    • ivan bellinazzo

      lol, chiedilo a quegli sviluppatori che magari hanno passato settimane sopra una app e ancora aspettano non che gli venga pubblicata ma addirittura che aspettano il codice di sviluppatore, e speri che qualcuno in casa apple non sia mestruato e non gliela blocchino con la motivazione “infrange la licenza”, generico come chiedere quale è in granello di sabbia a forma di cubo in una spiaggia

  • norisDP

    Dite quello che vi pare ma garage bande e’ una bomba, peccato che per Android nn ci sia….

    • http://www.facebook.com/matteo.guazzoni.58 Matteo Guazzoni

      Da quello che ho letto sui blog e sullo store Google, non c’è neppure un “programma serio” per fare i video… iMovie non può certo rivaleggiare con programmi professionali di montaggio video, ma almeno mi permette di fare quelle modifiche minime e interessanti che su Android Nexus 7 me le sogno (anche perché con la sua risoluzione, neppure Google Movie Studio funziona correttamente)

      • StriderWhite

        ohè, il montaggio video lo si fa su un computer, non su un tablet o uno smartphone!

        • jeff

          Palle,si potrebbe tranquillamente lavorare su tablet se esistesse almeno una app seria.dal punto di vista app per video e audio al ghe ne brisa, iPad è avanti e tanto

          • StriderWhite

            Allora, se vuoi un’app per editing video (ed audio) su tablet cerca di convincere qualche migliaio di persone a pagare per quest’app, ed ovviamente uno sviluppatore a mettersi al lavoro per realizzarla. Perchè è tutta lì la questione…

      • jeff

        Ahimè, questa è la verità purtroppo….uso android da più di un anno ormai,ma ad oggi NON esiste una app per video editing degna di questo nome in tutto il market,manco a pagamento. Ma com è possibile??

        • StriderWhite

          Perchè evidentemente non avrebbe mercato a sufficienza…Almeno per ora, ovviamente. Forse in futuro le cose cambieranno, ma è questione di tempo.

      • ivan bellinazzo

        hai letto male, meglio informarsi meglio, tipo scrivere “video editing android” su google o direttamente sul playstore e noteresti che ci sta androvid o v-cut express ed anche vidtrim pro o anche clesh video editor, e tanti altri, se tu sei entrato nel playstore a controllare io sono babbo natale, e non credo proprio che tu abbia un nexus 7, avresti notato subito la pubblicità di steam movies e di magisto, altri editors, e non è che bisognava andare lontani eh, solo aprire il playstore

  • http://thunderskater.forumcommunity.net/ Davide Costantini

    La Apple ci prova!! xD

  • http://www.facebook.com/9Steve Stefano Fiore

    ben gli sta, si comprino un ifogn per ‘ste cose..come vorrei che bloccassero tutti gli utenti che comprano i temi “iphone” per un telefono android

  • Apple

    Chi decide quali applicazioni pubblicare sullo Store? Un gruppo di scimmie?

    • Raad

      credo ci sia un filtro anti malware e poi ci si affida alle segnalazioni e al fato

    • ivan bellinazzo

      chi ha deciso di pubblicare ifart? dei lobotomizzati?

  • http://qwertjsblog.altervista.org/ Qwertj

    Ballmer che centra?

  • Giammoh

    ennesima ennesima ennesima dimostrazione delle lacune del google play. Qualsiasi sviluppatore può prezzare qualsiasi cosa (open source per definizione fa questo) senza controlli di sorta.
    La superiorità infinita di Apple sta nel suo App Store dove è tutto assolutamente funzionante e non ci sono app fake come qui sul play. E lo dico a malincuore.

    • StriderWhite

      non c’entra un tubo l’open source!

      • Giammoh

        CERTO CHE C’ENTRA!!
        L’open source permette di svilupparsi (nel bene e nel male ovvio) grazie a programmatori e sviluppatori di terze parti non controllati da niente e nessuno come è evidente da quest’articolo. Le falle del play si aprono sempre di piu…

        • StriderWhite

          allora, stai dicendo una marea di sciocchezze…Windows infatti ha sempre funzionato in una maniera simile, con sviluppatori di terze parti non controllati da NESSUNO! E Windows c’entra qualcosa con l’open source? Non mi risulta…
          Anzi, se le app del Play Store fossero open source, ci sarebbe molta più sicurezza!
          Ma evidentemente non hai la più pallida idea di cosa significhi open soure…

        • ivan bellinazzo

          sequela incredibile di idiozie proferite da un cliente apple, è noto che i clienti apple e l’informatica sono un ossimoro, nulla di nuovo sotto il sole

          • Bomboklat

            Questo é ciò che piace pensare a te ,sai come si dice : quando la volpe non arriva all’uva…….
            E comunque se leggi la magiorparte dei commenti capirai quanto ebeti sono gli utonti Android da non aver capito nemmeno il topic dell’articolo d’altronde gente che prima critica Apple e poi si fa frodare per comprarne le app é degna delle migliori barzellette XD eh già da quando la Samsung regala tablet e smartphone con forni a microonde e lavatrici ci si aspetta questo ed altro ……

          • Giammoh

            ho un gs2 e prima avevo un arc dimmi un attimo chi è il cliente apple.
            Sottolineo la spazzatura che c’è nel play e ne sono molto deluso.
            Mi dispiace che c’è tanta presuntuosità come la tua in giro. Addirittura alle figure retoriche…ahaha

    • jxay

      Le app sviluppate sopratutto in casa è ovvio che hanno bisogno di un rodaggio e quindi feedback dagli utenti. Se una app non gira e quindi non è disponibile al download sul play store il suo sviluppo e quindi anche la possibilità del programmatore di crescere svanisce!!

    • Akira77

      Su apple store giravano e girano una miriade di app fake, quelle per: testare la sicurezza della tua WI FI (in pratica cercavano di venderti un app per crackare le password altrui)
      Senza contare le app che dichiarano un prezzo e poi ti ci prelevano il triplo XD
      Ennesima ennesima ennesima dimostrazione di quanta gente parli a caso XD

      • Giammoh

        Le applicazioni di app store hanno un prezzo e mantengono quello punto e basta,non prelevano nulla di più :) e Apple controlla tutto quello che viene creato per essere immesso nellostore a differenza di google nel quale decidono cani e porci

        • StriderWhite

          La app che ho installato sui miei dispositivi Android non mi hanno mai prelevato nulla di più di quello che ho pagato per acquistarle (a meno che non ci fossero acquisti in-app che ho voluto acquistare, ovviamente). Così la stragrande maggioranza (il 99,99%) delle app sul Play Store…

          • ancet

            E perchè continuano a chiedere permessi strani? Perchè browser web famosi dovrebbero leggere le mie chiamate telefoniche?

          • ivan bellinazzo

            perchè se non chiedessero permessi avresti il problema che hanno i clienti di apple, più che altro, chiediti se secondo te è giusto concedere tali permessi ad una simile app, e pensa che sull’appstore la stessa app l’avresti installata senza chiederti a cosa avrebbe accesso

        • ivan bellinazzo

          fatti delle semplici domandea, se apple realmente controlla chi è che vi profila? chi è che vende i profili dei clienti apple? e come mai sono così precisi da contenere i tag delle foto, la lista dei files, i log di geolocalizzazione oltre ai canonici contatti della rubrica e preferenze varie

          • Giammoh

            siamo su due argomenti totalmente differenti. 1) É SEMPRE chiesto se determinata applicazione può accedere a -contatti foto geotag- et ceterae.
            Parli del trattamento dati personali non della garanzia di totale funzionamento delle.applicazioni di app store,stai divergendo attento :)

  • Pingback: Apple (fake) debutta con applicazioni fake sul Google Play Store | Notizie, guide e news quotidiane!()

  • Giu

    ma quand’è che aple si fa un suo blog serio cosí i suoi fan del piffero non vengono a scassare la mazza qui ?

    • Matteo

      Sono scambi di opinione ;) fidati che anche su iSpazio c’è gente a cui piace solo Android che commenta!

  • fabiocannone76

    Ma queste cose stanno di serie ai mac infatti io ho quelle app sul mio mac

  • fiero-androidiano

    Posso?ma vaff tu ed apple! Ho un mac mini da 2 anni k uso sl cm soprammobile.nn puoi fare nessun tweak , app solo a pagamento, disponibilitá d game… da ridere, gli accessori costano un okkio dll testa , ( tast+mouse =140€ ,assistenza lasciamo xdere ,dv continuare? Il mac lo si può sfruttare sl lavorandoci con programmi di video-audio editing , fotoritocco e ste minkiate qua, del resto cs puoi farci?eterno e costoso soprammobile.ah dimentikavo google nn ha proprio bisogno dei programmi dll Apple , ne ha gia milioni e validi e rikorda k tra qlk anno farai il caffè cn la macchinetta targata “google”.

    • Cicciolina

      Si, tu hai un mac mini come io sono Moana Pozzi!

      • fiero-androidiano

        E se ti faccio vedere il Mac mini qnt calci in culo ti dò?