Ricordate l’era dei Tamagotchi? Tranquilli, vi rinfreschiamo la memoria!

10 maggio 201719 commenti

Tamagotchi: un nome che, soprattutto durante gli anni '90, era sulla bocca di tutti per effetto di una vera e propria mania dilagata tra il pubblico giovane e meno giovane.

Wildagotchi riporta in scena i Tamagotchi

L’applicazione che vi proponiamo oggi va, in un certo qual modo, a ricreare quell’esperienza utente tipicamente ottenibile giocando con quei piccoli “aggeggini” che molti di voi, certamente, hanno conosciuto. Lo scopo di Wildagotchi resta quello di prendersi cura di un piccolo cuccioletto ed occuparsi della sua igiene personale, dei momenti di gioco, dell’alimentazione ed anche della salute.

Da un punto di vista grafico è stato giusto, per una maggiore coerenza, simulare la densità di pixel originale. Per scaricare l’applicazione non dovrete fare altro che cliccare sul link riportato di seguito e verrete reindirizzati alla pagina contestuale del Play Store:


Wildagotchi: Virtual Pet
Mawges
Gratuito
1.000.000-5.000.000
Link Google Play Store

Chi di voi, ai tempi, era un appassionato di Tamagotchi e, se ne avete memoria, qual è la vostra opinione circa le numerose polemiche maturate in relazione al prodotto?

Loading...
  • EVA01

    Ne é pieno il forum di Tamagotchi 😂😂😂

    • Nico Petilli

      Io avevo il cagnolino! Quando non stava bene mi veniva l’ansia, con quel teschio maledetto che compariva all’angolo! Poi, fortunatamente, sono uscito dal tunnel XD

      • Riccardo

        Il mio moriva sempre, non capivo perche’ :O

  • MattD

    Aaah, i tamagotchi… Mai avuto uno, ed ero letteralmente l’unico tra tutte le persone che conoscevo, dai coetanei a quelli più grandi, nonostante fossi nella fascia d’età chiave per quel mercato: non so, semplicemente non mi ha mai preso…

    La cosa che però mi fa ridere è che la mia generazione adesso punta bellamente il dito contro le nuove generazioni “sempre con lo smartphone in mano”, quando noi passavamo le giornate appiccicati ad un minischermo a pulire cacca di cuccioli digitali… La coerenza non può nulla contro il “prima era meglio” lol

    • Ed ora abbiamo sempre lo smartphone in mano! ✌😁

    • bender_89

      Ogni generazione punta il dito contro quelle successive, penso sia così dalla notte dei tempi. Noi nati a cavallo fra gli anni 80 e 90 disprezziamo i cosiddetti “bimbiminchia” sempre col cellulare in mano o attaccati per ore alla PS4 a giocare a call of duty e ricordiamo con nostalgia il tamagotchi, il cabinato di metal slug, le ore a giocare con gli amici con le biglie o a pallone, il monopattino di alluminio, le magnum e le silver, solletico e bim bum bam, gli squilli sul cellulare, snake, il nintendo tarocco con 9999999 giochi, che poi alla fine erano una ventina ripetuti all’infinito con qualche impercettibile cambiamento fra una “versione” e l’altra e si finiva sempre per giocare a super mario e duck hunt con la pistola, credo che un pò tutti i miei coetanei ne abbiano avuta una prima di passare al livello successivo, ovvero il Nintendo 64 con zelda o il primo playstation con crash e spyro. Sono ricordi bellissimi ma per la generazione precedente alla nostra eravamo noi i bimbiminchia, anche se allora questo termine non era ancora stato coniato. Un domani gli attuali bimbiminchia ricorderanno con nostalgia favij, clash of clans, pou, call of duty, i selfie col bastoncino, i risvoltini e disprezzeranno la nuova generazione di bimbiminchia che giocheranno con gli ologrammi e porteranno a spasso i loro cani robot e magari non chiameranno bimbiminchia ma in qualche altro modo, e così via all’infinito, perchè quando si è bimbiminchia non ce se ne accorge e quando ormai purtroppo non lo si è più si pensa a quel periodo come qualcosa di bellissimo, ed è veramente così. Quindi invece di disprezzare i bimbiminchia dovremmo invidiarli perchè senza saperlo stanno vivendo in questo momento il periodo più bello della loro vita che un domani rimpiangeranno e non potrà più tornare

      • Marzolo

        Belle parole, davvero!complimenti. Però mi permetto, nato negli anni 90 quando i videogiochi stavano prendendo piede e quindi erano ancora un “tabu” e visti male. Mai avuto tamagotchi e il primo gioco me lo son guadagnato a suon di lavoretti.
        Oggi purtroppo a causa del diffondersi del Web e della tecnologia (mio cugino di 7 anni preferisce giocare con il CELLULARE, si a 7 anni il cellulare, che a pallone o qualsiasi altra cosa) la generazione sta perdendo qualcosa. Sta perdendo come dici tu il periodo più bello della loro vita chiusa in casa e lo dico da appassionato di videogiochi.
        Di questo però incolpo anche la “vecchia generazione” di genitori che preferisce bloccare i bimbi davanti ai giochi/tv piuttosto che spronarli a fare altro.
        Forse sono un vecchio romantico, o solo un pazzo, ma invidio quei bambini perchè non sanno cosa si perdono!

        • bender_89

          È un punto di vista, un paio di generazioni prima di noi i bambini di 7 anni zappavano la terra e in quei pochi momenti liberi giocavano con pupazzi fatti di stracci e videogiochi non ne avevano proprio perchè non esistevano, anche loro guardavano noi con gli occhi con cui tu guardi tuo cugino, sono solo punti di vista, la società si evolve incessantemente e chi siamo noi per dire che non è giusto che accada se questo porta a uno stile di vita sempre più agiato? Certo, in alcuni momenti anch’io vorrei prendere a gomitate nei denti mio cugino di 13 anni che ha più amici online con la play che amici reali, ma poi mi ricordo di tutte le ragazzine conosciute su badoo e su msn quando facebook non c’era, certo poi le si incontrava di persona, era solo un modo per rompere il ghiaccio, ma questo le generazioni precedenti non lo capivano. è l’evoluzione e non possiamo farci niente

  • sanio

    ahhh ma è l’app….pensavo viste le dimensioni del gingillo e la qualità del display..pensavo fosse l’phone se 2017

  • Oh cavolo! devo dargli da mangiare… spero dopo 20 anni non sia morto! 😲

    • Pignolatore®

      Ho sentito di un tizio che ha continuato a nutrirlo e fare il necessario per tenerlo il vita per vedere cosa sarebbe successo…and guess what? Dopo vent’anni gli si è resettato 😅

  • Gennaro

    Solo io dopo 1 settimana dall’acquisto, piangeva sempre innondato dalle sue feci??
    Suonava sempre di notte per essere cambiato.. Un incubo

  • Cekkoloco

    non lo mai capito per me era pura pazzia

  • axaman943

    ahah che tempi, avevo un Tamagochi pure io, giallo, non l’ho mai visto crescere completamente, moriva sempre…

  • MJ

    Per i vecchietti come me è un bel ricordo (anche se io avevo l’alternativa della GiG, penso fosse un dinosauro!).
    Un altro po’ di magone? C’è un’app con il Tricky Traps fatta molto bene.

    • bender_89

      Ce l’ho 😄 fantastica, ma era meglio quello di plastica

      • MJ

        Assolutamente. Soprattutto manca il “sottofondo sonoro” dei vari movimenti meccanici. Però è fatto piuttosto bene!

        • bender_89

          Sisì, concordo, però c’è un’altra differenza: con l’applicazione partono parolacce schifosamente volgari del tipo “Tua madre #*%@+” che quando ero piccolo e giocavo con l’originale non sospettavo nemmeno minimamente esistessero 😄… Crescendo si imparano tante cose

  • bender_89

    Comunque sia ho provato quest’app e fa un pò schifo, è solo una imitazione che non si avvicina neanche un pò al tamagotchi visto che ci sono appena 6 azioni possibili, i comandi sono touch, la schermata è full screen (quindi rettangolare e in verticale, non quadrata) i suoni non si avvicinano neanche lontanamente a quelli di un cosino di plastica che emetteva solo bip e sequenze di bip. sembra più che altro una di quelle app di qualche sviluppatore alle prime armi che sta iniziando a fare pratica. Tempo fa provai dinostalgia widget, quello si che è un tamagotchi in tutto e per tutto, sia per il numero di azioni possibili, sia per la dimensione del display sia per le animazioni e i suoni realistici, senza contare che è un widget, quindi non devi ogni volta aprire l’applicazione quando te ne ricordi dopo giorni per sapere se la bestiaccia è viva o morta, ma ce l’hai sempre aperto sulla home del telefono, proprio come un vero tamagotchi ce l’avevi sempre a portata di mano e non si poteva spegnere