Kiosk Mode Lockdown: soluzione AIO per chioschi e non

5 luglio 20176 commenti

Kiosk Mode Lockdown è un'applicazione in grado di creare chioschi su Android in modo semplice ed efficiente. Andiamo a vedere che cos'è un chiosco e come funziona.

In informatica un kiosk, o chiosco in italiano, consiste in un setup che include generalmente un PC o un tablet che è stato predisposto per la riproduzione di determinati contenuti usufruibili dai passanti. Questi apparati si trovano comunemente nelle prossimità degli ingressi dei centri commerciali in Nord America, e indicano le direzioni ai clienti. I chioschi sono utilizzati inoltre nelle fiere e nelle conferenze.

Versioni più sofisticate di chioschi supportano l’interazione con l’utente tramite touch screen ed effetti sonori. Questi possono funzionare in diversi modi: per esempio è possibile riprodurre una sequenza di immagini o di video in loop, pratica comunemente utilizzata per la sponsorizzazione delle campagne pubblicitarie.
Oppure, se si dispone di un sito web al quale collegarsi, vi è la possibilità di consentirne l’esplorazione agli utenti in un ambiente sicuro, essendo tutto il resto del sistema bloccato.

I chioschi sono più comuni di quanto si possa pensare, infatti sono comunemente impiegati come biglietterie automatiche (vedasi il sistema utilizzato da Poste Italiane) o come ATM nelle banche. Inoltre stanno diventando sempre più comuni le casse self service nei supermercati, anch’esse realizzate allo stesso modo.

Su Android esistono diverse applicazioni in grado di realizzare chioschi; tra queste si distingue Kiosk Mode Lockdown, un’app tanto semplice da utilizzare quanto potente e funzionale. Essa consiste in un launcher contenente al suo interno un web browser, che consente di blindare il sistema operativo.

Per realizzare un chiosco è sufficiente lanciare l’applicazione ed impostarla come launcher predefinito. Successivamente è essenziale sostituire il PIN predefinito 0000 con un codice più sicuro così da ridurre il rischio di manomissioni durante l’utilizzo da parte di terzi. Il sistema di autenticazione dell’applicazione fornisce il supporto per i lettori di impronte digitali, in caso il dispositivo utilizzato ne sia provvisto.

Nel sottomenu Display è necessario impostare il sito web predefinito al quale il chiosco si collegherà alla pressione del tasto home.
Vi è poi la sezione Allowed URLs che consente di impostare una whitelist ed una blacklist, necessarie al filtro degli URL per evitare che gli utenti si colleghino a siti diversi da quello impostato.

Se invece preferite optare per la riproduzione di contenuti multimediali dovete inserire le immagini in /sdcard/kioskmode/screensaver-images/ ed i video in /sdcard/kioskmode/screensaver-video/. Dopodiché è sufficiente attivare la funzione di screensaver nel sottomenu dedicato.

La riproduzione avverrà in ordine alfabetico secondo lo schema:

  1. 10.jpg
  2. 11.jpg
  3. 2.jpg

NB: viene applicato un ordinamento lessicografico, ergo 2.jpg verrà riprodotta dopo 10.jpg e 11.jpg.
Alternativamente è possibile inserire una sequenza di URL separata da virgole nel campo testuale fornito all’interno delle impostazioni dello screensaver.

Dopo aver seguito questi semplici passaggi vi ritroverete con un chiosco perfettamente funzionante, tuttavia questa è solamente la punta dell’iceberg delle feature offerte da Kiosk Mode Lockdown: è infatti possibile modificare le impostazioni dell’hardware, impostare il calendario per programmare lo spegnimento e l’accensione automatizzati e molto altro ancora.

Nonostante il browser integrato supporti qualunque script Javascript, è stata fornita una API per facilitare lo sviluppo dei siti web e rendere accessibili le feature a basso livello del dispositivo.
Maggiori informazioni riguardanti la libreria possono essere reperite presso questa pagina, mentre la documentazione ufficiale è visitabile tramite questo link.

Potete trovare le FAQ di Kiosk Mode Lockdown nella pagina dedicata del sito ufficiale, mentre per ottenere informazioni specifiche relative al funzionamento di questa applicazione potete consultare la Knowledge Base, che copre le principali feature disponibili.


Kiosk Mode Lockdown
Kiosk for Android
Gratuito
1.000-5.000
Link Google Play Store

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  • giacomofurlan

    Ma almeno quando fate le marchette ditelo u.u

    Non vedo comunque come una persona non possa, senza root (e quindi il kill dell’applicazione SystemUI) richiamare il menu superiore, entrare nelle opzioni, cancellare l’app launcher di default e da lì fare quel che vuole.

    • Andrea Baccega

      A parte che l’articolo non è marchetta e di solito lo diciamo,

      Se riesci ad ottenere i privilegi di root su un chiosco fisico tipo quello delle poste o in una farmacia senza che nessuno si domandi cosa tu stia facendo e/o ti inviti ad allontanarti, dovrei farti i miei complimenti.

      Forse non hai capito il caso d’uso.

      • giacomofurlan

        No, tutto l’opposto. Ho sviluppato applicazioni simili e ti assicuro che se il dispositivo non è rootato puoi sempre (e dico sempre) accedere al menu a tendina eseguendo lo swipe dall’alto verso il basso. L’unico modo per disabilitarlo è appunto avere il dispositivo rootato ed uccidere il processo SystemUI.

        • Andrea Baccega

          L’applicazione l’hai provata? mi sembra un troll comment. Ha decine (forse centinaia) di impostazioni.

          Tra le quali il lock della system UI. E’ chiaro che non sai di cosa stai parlando.

          Dire che quest’applicazione fa due cose è come dire che con l’app di facebook puoi solo commentare e mettere mi piace.

          Poi, molti utenti (me compreso) usano un sistema simile per uso domestico (meteo, digital dashboard e altro). Il fatto che eviti lo standby off-the shelf e abbia la possibilità di andare in risparmio energetico con due parametri configurati o auto-spegnersi/accendersi già vale il tempo dello sviluppo.

          • Andrea Baccega

            PS: l’app l’ho sviluppata io. Ed essendo il co-founder di Androidiani credevo che mostrare un caso d’uso diverso agli utenti e far capire che non serve acquistare hardware dedicato per ottenere un chiosco professionale.

            Evidentemente ho sbagliato.

      • giacomofurlan

        Cmq se non è una marchetta non so che altro sia: un’app dedicata al B2B ad abbonamento italiana che offre una soluzione al chiosco tra le tante già presenti sul mercato. Se un vostro lettore o amico vi ha chiesto di pubblicizzarla bene, ma ammettetelo. Di fatto avete scritto un poema su cosa sia un chiosco digitale, ma di fatto l’app (dalla descrizione che avete fatto) non fa altro che mostrare un sito web. Magari siete degli appassionati di chioschi voi eh? Non lo metto in dubbio.