Google: nuove regole per la certificazione obbligano ad utilizzare le ultime release Android

11 febbraio 201423 commenti

Come sappiamo, uno dei più grandi problemi di Android è da sempre stata la frammentazione. Inizialmente inevitabile poichè Android aveva bisogno di crescere velocemente e quindi sono state sfornate tante release senza far particolarmente caso alla "confusione". Ma fortunatamente con il passare del tempo questo andamento si è interrotto e oggi si deve correre ai ripari. Le soluzioni di Google sono molte e anche per il 2014 sarebbero arrivate nuove regole.

Lo scorso anno Google aveva introdotto il PDK per aiutare i produttori a lavorare anticipatamente su una nuova release Android e ciò ovviamente ha portato a tempi d’update più stretti. Ma tutto ciò non sembra bastare per risolvere il problema della frammentazione, anche se Jelly Bean è stato trattenuto appositamente sul mercato più a lungo.

In questo 2014 il colosso di BigG avrebbe istituito una nuova regola per combattere la frammentazione. Infatti sono state fissate delle date oltre le quali i produttori non potranno certificare il proprio device con quella determinata versione Android.

Ecco la tabella:

google

 

Come possiamo facilmente notare, qualora un produttore volesse certificare un dispositivo in questi giorni sa che già non potrà più far affidamento su Android 4.1, ma da 4.2  4.4. Lo stesso avverrà dal 24 Aprile per Android 4.2 e dal 31 Luglio per Android 4.3.

Ciò costringerà i produttori, anche i più piccoli che spesso fanno affidamento su versioni Android vecchie, ad adottare sempre le release più recenti.

Ovviamente questa nuova soluzione non farà altro che diminuire la frammentazione del nostro amato robottino verde ma ancora ci sarà lavorare per poter eliminare definitivamente il problema.

 

Loading...