Anche Sharp dovrà pagare Microsoft a causa di Android

10 agosto 201228 commenti
Un recente studio ha evidenziato come i maggiori incassi di Microsoft siano da attribuire alle tante royalties che giustamente tantissimi produttori, tra i quali tanti anche che producono dispositivi Android, versano nelle tasche del colosso di Redmond. L’utilizzo in Android di una proprietà intellettuale di Microsoft ha fatto la fortuna di quest’ultimo che ogni anno riceve ingenti somme da produttori come Google, Motorola, Samsung, LG e molti altri. A questi dobbiamo aggiungere anche Sharp che con gli smartphone Aquos ha violato il brevetto relativo al file system.

Purtroppo la colpa non è da attribuire a Sharp bensì al sistema operativo di Google che utilizza questo speciale file system brevettato da Microsoft e che per essere utilizzato dovrà essere pagato. Per ogni smartphone venduto ogni OEM dovrà versare nelle casse del produttore di Redmond una cifra accordata.

Ma in cosa consiste questo brevetto? Il file system utilizzato da ogni produttore che adotta l’OS di Google è denominato exFAT (evoluzione del FAT32), cioè Extended File Allocation Table, in grado di gestire enormi quantità di memoria (superiori ai 32 GB e file singoli superiori ai 4 GB). Utilizzando questo file system verrebbe risolto il problema dello spazio di archiviazione ma essendo di proprietà di Microsoft ciò costa ad ogni produttore.

Come mai Google non ha utilizzato la NTFS, formattazione degli hard disk? Il primo dei due motivi è che essendo NTFS più avanzato rispetto ad exFAT richiede maggiori risorse poichè riesce a gestire facilmente quantitativi di memoria superiori ai nostri dispositivi, per questo attualmente viene utilizzato sui PC che riescono a gestire quantità di memoria ancora più grandi. Il secondo motivo: anche NTFS è di proprietà di Microsoft perciò non avrebbe portato a nulla di nuovo.

L’adozione di questo file system fu obbligatoria poiché durante lo sviluppo del Nexus S e dei primi device dual-core il primo file system, YAFFS (Yet Another Flash File System), avrebbe rappresentato una strada insidiosa da percorrere e Ted T’so, sviluppatore Google, ricercando un file system adeguato vide respinta la possibilità di adottare EXT4, file system open.

Stranamente questo EXT4 viene attualmente utilizzato dai migliori sviluppatori delle community per realizzare le ROM Custom. Sicuramente ci sono stati vari tentativi per poter evitare di far sborsare fior di milioni nelle tasche di Microsoft, purtroppo dovremo attendere future novità dagli sviluppatori dell’Open Source.

 

  • antani

    Mi sembra un articolo un po’ di parte e poco informato. In effetti la scelta di exFAT non e’ da imputare a una presunta inferiorita’ di ext4, ma semmai al fatto che per mantenre microsd card e simili esterne compatibili con windows e’ necessario usare (quantomeno per i dispositivi esterni) un filesystem che sia leggibile da windows, che non integra ext4. Inoltre, dici che “giustamente” i produttori pagano Microsoft, citando anche google tra questi. Be’, sinceramente mi pare che google non paghi nulla a Microsoft, ma forse su questo punto potrei anche sbagliarmi, ma soprattutto il tuo “giustamente” e’ decisamente opinabile, in quanto tutto e’ dettato dalla guerra dei brevetti con il sistema brevettuale principalmente americano, sulle quali critiche da fare ce ne sarebbero eccome, visto che ti permette di brevettare anche le cose piu’ banali e assurde come il click del mouse.

    Pessimo articolo, insomma.

    • http://www.facebook.com/EmaBabi Babi EmanuLele

      Tu stai evidentemente confondendo la notizia ed i fatti con i pareri.
      1- Da nessuna parte c’è scritto che ext4 sia inferiore a exFat,
      2- I motivi dell’uso dell’exFat potrebbe essere quello che dici tu ma anche no, e siccome non si ha la certezza non puoi pubblicarla come notizia.
      3- Il “giustamente” è sacrosanto, se una legge c’è va rispettata anche se la legge è ingiusta (dura lex, sed lex)quindi non puoi dire che l’autore non poteva scrivere “giustamente” solo perché la legge non ti piace. E’ un dato di fatto non un opinione
      4- Tuo diritto criticare l’articolo ma non puoi definirlo pessimo solo perchè tu lo vorresti interpretato e a modo tuo. Prima i fatti poi le opinioni

      • the_m

        Non sono l’altro utente, ma ti rispondo lo stesso:
        2 – L’unico motivo per cui FAT (nelle varie versioni) dev’essere supportata da sistemi linux, mac, android, ecc. è la compatibilità con periferiche esterne e con Windows, visto che decine di file system open/gratuiti solo molto migliori (praticamente qualsiasi fs nato negli ultimi 20 anni è “migliore” di fat). Ma microsoft fa apposta a non supportare altri filesystem per mantenere una certa diffusione di fat (con il quale sta succhiando decine di miliardi dai produttori di Android, che poi si rifanno su noi acquirenti)
        3 – Il “giustamente” non è sacrosanto, visto che i brevetti software per fortuna non valgono e non esistono in Europa, a dimostrazione che qualcuno con un pochino di cervello e che non si è venduto alle lobby c’è ancora nella sala dei bottoni
        4 – I fatti, come spiegato in vari post, sono che molte parti dell’articolo semplicemente sono sbagliate (a proposito: la dimensione max di una partizione exFAT ovviamente non è 32 GB ma ben superiore…)

        • Alessandro

          Infatti c’è anche scritto che le dimensioni massime supportate sono superiori ai 32 GB. Rileggere meglio no?

    • Ikaro

      Tutto vero quello che dici…però sul file system e sui brevetti avrei da ridire, va bene che fanno brevettare di tutto però qua si parla di intere righe di codice prese create appositamente da Microsoft, se non si puo’ brevettare questo…

      • the_m

        Il fatto è che FAT è un filesystem che risale a fine anni 70 / inizio anni 80 ed è
        semplicissimo rispetto ai filesystem avanzati attuali e quindi i driver per accedervi sono stati riscritti per tutti i sistemi operativi senza alcun problema.
        Purtroppo secondo i brevetti software Usa (in Europa per fortuna non esistono) sono brevettabili anche le IDEE, quindi se a me serve usare FAT e mi scrivo DA SOLO e DA ZERO un driver per accedere a dati organizzati sul disco in un certo modo (FAT) che IO ho analizzato su MIEI dati, sto comunque violando un brevetto… anche se la struttura dati fosse semplice come fare 2+2
        E l’idiozia di tutto ciò si dimostra pensando che sono brevettati il doppio click, il carrello della spesa nei negozi on-line, i tasti Page SU/GIU della tastiera, ecc. in pratica nessun programmatore indipendente dovrebbe fare questo mestiere in USA perchè ogni 10 righe di codice scritte violano un paio di brevetti di qualche multinazionale parassita….

        • Ikaro

          si ma qui stai un pò uscendo dall’argomento io non dico che il sistema brevetti sia buono, per carità… dico che E’ ACCERTATO CHE USANO IL FAT32 O L’EXFAT di proprietà e INVENZIONE microsoft? SI… e allora non vedo perchè non pagarne i diritti…

          • the_m

            Vedi, il fatto è che riescono a leggere/scrivere dati strutturati come FAT, ma non hanno chiesto documenti o copiato librerie o software di microsoft per farlo, ma si sono guardati in autonomia come è fatto un filesystem in FAT e si sono scritti un driver in grado di gestirlo.
            Perchè allora potrei anche brevettare l’accesso sequenziale ad un file e chiedere a qualsiasi dispositivo elettronico di pagarmi dei soldi…
            Brevetto: viene descritto un metodo per leggere in memoria RAM un archivio su disco, ovvero parto dal primo byte e arrivo all’ultimo memorizzandoli uno alla volta….. :D

            Ciò che dovrebbe essere brevettabile è un prodotto concreto e finito, non un’idea, un procedimento o un algoritmo che ti porta ad un certo risultato

        • Ikaro

          si ma qui stai un pò uscendo dall’argomento io non dico che il sistema brevetti sia buono, per carità… dico che E’ ACCERTATO CHE USANO IL FAT32 O L’EXFAT di proprietà e INVENZIONE microsoft? SI… e allora non vedo perchè non pagarne i diritti…

      • the_m

        Tutti i driver opensource di FAT per i vari sistemi operativi sono riscritti da zero da hacker, appassionati e gente stipendiata da aziende che lavorano sui questi sistemi operativi. Nessuno ha preso o rubato righe di codice da nessuno.
        Eppure si viola lo stesso il brevetto… eh sì sono belli questi brevetti sul software, più o meno come le forme arrotondate e le icone brevettate da Apple ;)

    • tho75bg

      Vorrei vefere se venissero infranti brevetti google se quest ultima non facesse causa a terzi. Se ha deciso di produrre so si dovrebbe anche poter usare un fs proprietario cosi da essere ibdipendente o altrimenti paga il dovuto a tizio o caio come tutti!

      • the_m

        Quale parte di “se vuoi collegarti a Windows come dispositivo di memoria di massa devi usare FAT o NTFS” non è chiara?
        Di filesystem migliori di FAT ce ne sono a decine, ma “casualmente” nessuno funziona o è supportato da Windows, quindi:
        – o resti tagliato fuori e non colleghi il cell come memoria di massa ad un PC, non utilizzi microSD, chiavette USB o altra roba che per convenzione (=per essere usata senza problemi con Windows) è tutta formattata in FAT
        – o paghi l’obolo a microsoft che non muove un dito ma si arricchisce con Android

        Bello eh il mondo dei monopoli e dei brevetti :)

        • Penos

          Grande Apple che non usa quella cacca di Microsoft!!!! E cacca Android che deve anche parage le royality… :)

          • Zxsigma

            BECCATO USER DI IPHONEITALIAAA!!!!

        • tho75bg

          Sono d accordoin parte secondo me dovrebbe creare un ecosistema dekstop/ mobile come la concorrenza non puoi entrare nel mercato con un so x smartphone e pretendere di non pagare royali a nessuno . Allora anche scaricare mp3 a sbaffo dovrebbe essere un diritto?

        • sandman

          È Anche una scelta di mercato sai? tu ti taglieresti le mani da solo? Microsoft gestisce il suo impero come meglio può, non è casuale non supportare altri filesystem, ok odiate Microsoft ma siate obiettivi

  • the_m

    Davvero ragazzi… questo articolo nella migliore delle ipotesi è pieni di imprecisioni (e ignoranza in particolare sulla parte relativa agli orribili brevetti sui software concessi in USA), non so se è il caso di tenerlo.
    A quello che ha scritto antani nel post precedente aggiungo:

    – Anche se vari siti riportano come exFAT il motivo del contendere di Sharp, dubito che si tratti realmente di questo ma più probabilmente del solito FAT/FAT32 (detto anche vfat) utilizzato per il collegamento di Android come memoria di massa al PC… exFAT ha delle caratteristiche che al momento non sono necessarie nel mobile e dubito che qualsiasi Android attuale supporti questo fs con rom stock

    – NTFS non può essere usato sui nostri device “perchè non soddisfa i prerequisiti”? Ma quando mai? Il mio Galaxy Nexus con ROM stock, root, stick mount e NTFS Mounter è perfettamente in grado di usare chiavette usb in lettura/scrittura anche con NTFS… in generale qualsiasi Linux o Android che possa caricare il driver ntfs-3g è in grado di gestire questo fs

    – YAFFS “non era più compatibile”?? Semplicemente aveva scarse performance rispetto ad ext4 con Gingerbread e dispositivi multicore ed hanno deciso di cambiarlo

    – Non so che filesystem utilizza il Nexus S, credo che scartato yaffs la scelta logica sia stata ext4 anche se l’articolo dice di no, comunque sicuramente non usa exFAT per la partizione di sistema. Ad es. il mio Galaxy Nexus (con Android stock 4.1.1) se digito mount mi ritorna:
    /system ext4
    /data ext4
    /cache ext4
    ecc. ecc.
    Ovviamente nessuna traccia di exFAT…

    • Ikaro

      Credo, ma non ne sono sicuro, che il fat32 o l’extfat siano usati dalle schede SD come standard per essere lette da PC e qualunque altro dispositivo poi il file system del telefono può essere quello che vogliamo…

      • the_m

        fat32 e exFAT sono molto diverse, quella che si usa normalmente è fat32, mentre dall’articolo sembra che tutti supportino exFAT (per me l’UNICO android attuale che la supporta con rom stock è il galaxy s3…) e che nel Nexus S addirittura abbiano sostituito YAFFS con exFAT dopo aver scartato ext4… ma figuriamoci..

        • Ikaro

          infatti ho detto fat32 O l’exfat, poi se rileggi il mio commento capisci che quello che stai dicendo non è pertinente con le mie affermazioni…
          SI l’articolo è un pò fuorviante ma io penso che i due filesystem siano usati dalle schede sd e che quindi i telefoni android (come gli altri) devono poterle leggere, ma, per il filesystem del telefono, almeno questo è quello che penso IO, ognuno può scegliere quello che vuole, perchè tanto, ALMENO quelli con poca memoria interna, come il mio, non devono essere letti da computer o qualsiasi altro dispositivo usb (tv,lettori…)

          EDIT: per quelli con grosse dimensioni credo la cosa sia diversa, ho avuto un nokia n900 con 32gb e credo fosse più complicata la cosa:
          aveva una struttura diversa per sistema (con un filesystem CREDO proprietario più performante) e per i documenti il filesystem fat32, montato “ad hoc” al momento dell’attacco della memoria di massa, infatti mi ritrovavo con una cartella DCMI, la stessa che troviamo nelle fotocamere, con tutti i dati dentro…

          • the_m

            Perfettamente d’accordo sul fatto che per il filesystem interno ogni produttore sceglie il fs che preferisce (stanno andando tutti su ext4 mi sa)

    • baol

      Sono d’accordo con te, un dispositivo come il Galaxy Nexus utilizza solo l’ext4 e non supporta le microSD quindi la microsoft non avrebbe alcun appiglio per pretendere l’obolo.
      La maggior parte degli altri dispositivi Android invece supporta ancora le microSD e molti hanno addirittura la parte di memoria interna montata come SD virtuale formattata in FAT32 (perchè sia visibile come memoria di massa USB sul PC) per cui in questo caso la microsoft ha gioco facile a sfruttare i suoi “brevetti”

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  • Anonimo

    Non capisco perchè bisogna scrivere delle immense vaccate negli articoi su un sito di rilevanza nazionale come Androidiani.

    Preferito FAT invece di ext4 perchè incompatibile con Windows? Per le schede SD ok, tanto la royalty la paga il produttore dell’SD (e comunque è compatibile dal kernel Linux di Android), ma la memoria interna poteva essere tranquillamente in ext4, che è compatibile con Windows tramite tool esterni.

    Prima di scrivere certi articoli documentatevi prima di scrivere boiate, è la regola base.

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  • ale2695

    Il problema del mancato utilizzo di ext4 in Android è semplicemente questo: Microsoft Windows non legge tale file system, e di sicuro non lo farà mai? Perchè dico così? Semplice, ext4 è il file system di default di qualsiasi distro GNU/Linux, introdotto nel 2006 a partire dalla release 2.6.19 del kernel Linux a sostituzione del precedente ext3. Quindi Microsoft, sapendo che il Pinguino è un rivale insidioso (basti vedere le ultime vicende legate a Valve e co.), non ha alcuna intenzione di introdurre il supporto a tale file system, il che ha costretto Google a far poggiare Android su exFAT

  • ale2695

    Il problema del mancato utilizzo di ext4 in Android è semplicemente questo: Microsoft Windows non legge tale file system, e di sicuro non lo farà mai? Perchè dico così? Semplice, ext4 è il file system di default di qualsiasi distro GNU/Linux, introdotto nel 2006 a partire dalla release 2.6.19 del kernel Linux a sostituzione del precedente ext3. Quindi Microsoft, sapendo che il Pinguino è un rivale insidioso (basti vedere le ultime vicende legate a Valve e co.), non ha alcuna intenzione di introdurre il supporto a tale file system, il che ha costretto Google a far poggiare Android su exFAT

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