Anche i sindacati dichiarano guerra a Iliad

2 agosto 201816 commenti

Continua la guerra nei confronti di Iliad che, dopo un'interrogazione parlamentare presentata da Maurizio Gasparri, dopo l'esposto di AECI ed il polverone sollevato dalle SimBox, è finita nel mirino dei sindacati di settore come SLC CIGL, Fistel-CISL ed Uilcom Uil.


Iliad nel mirino dei sindacati di settore: c’è preoccupazione per i posti di lavoro


Attraverso una nota congiunta, i principali sindacati di settore italiani, SLC CIGL, Fistel-CISL e Uilcom Uil, hanno richiesto un incontro con il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ed il Ministro del Lavoro, Luigi di Maio, con l’obiettivo di “aprire una istruttoria per verificare le condizioni di lavoro, il rispetto degli impegni che Illiad avrebbe dovuto osservare a seguito dell’autorizzazioni delle Authority e delle leggi dello stato in materia di sicurezza pubblica”.

L’errore commesso dai sindacati, come si può leggere nella nota, è quello di aver paragonato l’azienda francese ad un operatore virtuale, alla pari di Kena o ho.Mobile:

Iliad ha una struttura occupazionale di circa 200 dipendenti ed utilizza per la quasi totalità tecnologie e infrastrutture di altri operatori impegnati ad investire in banda ultralarga e servizi innovativi, con strutture di costi non paragonabili ad un’azienda “virtuale” come l’operatore low cost francese, mettendo a rischio la tenuta occupazionale dell’intera filiera delle telecomunicazioni.

La risposta della compagnia di Bendetto Levi, però, non si è fatta attendere:

Iliad ha creato in pochi mesi un indotto di circa 1.500 posti di lavoro in Italia, tra diretti e indiretti. L’azienda sta sviluppando la propria infrastruttura di rete su tutto il territorio nazionale, pertanto non è e non può essere definito come un operatore virtuale. Si distingue, inoltre, da diversi altri operatori, perché fornisce assistenza agli utenti esclusivamente con strutture e personale localizzati in Italia. Infine, iliad ribadisce di essere conforme alla normativa sulla sicurezza e di verificare e convalidare l’identità di ogni acquirente come condizione indispensabile e precedente all’attivazione delle SIM.

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  • teob

    Sempre peggio … Continui attacchi contro chi, per una volta fa lle cose per bene. Gli altri invece delocalizzando l assistenza cosa hanno fatto ?? Dove sono le lamentele e gli esposti ?? Di sicuro iliad non riuscirà a creare posti di lavoro quanto un (utile e costoso) sindacato ….

    • marco

      si vede che i sindacati non avranno preso “sovvenzioni” da iliad …… guarda caso gli altri operatori fanno quello che vogliono ma nessuno dice niente!

      • solurimbr

        Mentre quella Tim non viene fatta.
        Nonostante la multa, parlare con un operatore e’ impossibile, dobbiamo accontentarci della chat.
        Al solito: pagliuzza, trave.

  • Enrico Colombo

    Quando la finiranno di rompere i cogl…..i!!!
    In Italia senza ungere non si va da nessuna parte!!

  • kela

    Tempo di poter creare il loro businness che ogni scusa è buona per tagliare le gambe a chi le cose le vuole cambiare veramente. E se veramente i sindacati avessero a cuore i lavoratori, guardassero quei poveri cristi che lavorano come promoter o nei call center!!!

  • Omar

    un altro motivo per cancellarli i sindacati..

    • Marcello

      Cancellati i sindacati restano solo i padroni, che di certo non faranno mai gli interessi dei lavoratori. D’accordo, qui da noi in Italia non funzionano ma sono, o perlomeno sono stati negli anni addietro, lo specchio della classe operaia dagli anni ’70 in poi, fancazzista e profittatrice. Quando tutto andava bene e mangiavano cani e porci, sebbene fosse sotto gli occhi di tutti che ci stavano svendendo a piene mani, nessuno diceva niente…..

      • Cicia Nebia Kul

        Condivido, i sindacati sono stati indispensabili per avere le tutele che abbiamo oggi, il problema è stato a mio avviso quando i sindacati sono diventati partiti politici ed hanno messo becco in questioni che con la tutela dei lavoratori italiani non c’ entrano nulla.

  • Vedo commenti eccelsi contro i sindacati. Immagino tutti lavoratori di fatica, qui.

    • Flagship

      Ma figurati.
      Tipico qualunquismo italiota di becera matrice in pieno “Berlusconi/Salvini style”.
      Se fosse per loro :
      – via i sindacati che non servono
      – via la magistratura , ovviamente comunista
      – via anche i meridionali a questo punto ( torneranno in voga appena sarà rientrata l’emergenza siriana ).

  • Realtebo ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    l associazione dei panettieri gli farà causa perché il bianco sul logo ricorda troppo la farina

  • Gli altri lo hanno fatto nel nome del libero mercato … E nessun sindacato, o ente per la tutela dei consumatori gridava allo scandalo .

    Anziché battere un concorrente con idee e servizi a prezzi vantaggiosi , ci si arrampica sugli specchi ?!

    Già il solo fatto ,che siano presenti “call center ” con lavoratori sottopagati ,che devono tediare gli utenti con offerte “fumo negli occhi” di svariata natura ,dovrebbe essere perseguito per legge !

    VERGOGNA 😠👎!

  • jcrtron

    Facile attaccare il nuovo operatore…dove eravate quando rimodulavano le tariffe dopo un mese dall’attivazione?

  • sanio

    ma sono anomalo io o mi pare che ci si concentri sempre sulle cose futili e sbagliate ???ho scoperto che anche se ho min e sms illimitati con l abbattimento del roaming posso si chiamare dal estero o chiamare numeri italiani al estero (esclusa svizzera)ma se chiamo o mi faccio chiamare da numeri europei PAGO!!!!!!!!credo che questa cosa della comunità europea dell abbattimento del roaming è stata fatta alla cazzo,come al solito

  • eric

    Sindacati e politica……LA ROVINA DELL’ITALIA!

  • Marino Rombodituono Rinaldi

    gli altri 3 farabutti hanno paura di Iliad, e cercano in ogni modo d mettere i bastoni tra le ruote. Questa l’unica spiegazione a tanto accanimento verso il 4° operatore italiano!